PALERMO (ITALPRESS) – Tamponi rapidi anche per i passeggeri in partenza dall’aeroporto di Palermo. La novità scatta oggi ed è su base volontaria. I passeggeri possono scegliere se fare il test antigienico rapido gratuito (15 minuti per avere il referto) prima della partenza, recandosi – con largo anticipo rispetto l’orario del decollo – nell’area Covid-19 test adiacente al parcheggio P3 (ex area Rent a car), un’area di mille metri quadrati, dove venti medici a turno, per tre turni, dell’Asp di Palermo e personale Usmaf, stanno effettuando i test rapidi ai passeggeri in arrivo, dalle 6,30 alle 24. Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, giorni fa aveva chiesto al commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, la possibilità di estendere i controlli anche ai passeggeri in partenza, su base volontaria, e puntare decisamente ad avere dall’aeroporto di Palermo voli “Covid free”. Oggi è arrivato il via libera dal commissario che ha già attivato le squadre di medici che presidiano l’area Covid test. “Aggiungiamo un servizio per i viaggiatori, auspicato da tempo da Gesap – afferma Giovanni Scalia, Ad della società di gestione del Falcone Borsellino – A ogni passeggero in partenza, sarà dato modo di scegliere se fare il test rapido gratis. L’obiettivo è continuare a garantire maggiore sicurezza a chi transita dallo scalo aereo palermitano”.
Prima di sottoporsi al test, sarà necessario compilare la modulistica di registrazione/preaccettazione, disponibile anche online e in formato cartaceo disponibile all’ingresso dell’area covid test, che non determina la prenotazione. Per effettuare il test, che sarà gratuito, è obbligatorio esibire la carta di imbarco. “Dando sempre la priorità ai passeggeri in arrivo – ha spiegato il commissario Renato Costa – si offre la possibilità ai viaggiatori in partenza di potere effettuare il tampone antigienico rapido. L’adesione è, chiaramente, su base volontaria. E’ un contributo in più che l’intera organizzazione sanitaria siciliana offre al sistema per contenere e limitare i contagi”. Da domani, entra in vigore l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana sugli ingressi in Sicilia.
(ITALPRESS).
Covid, all’aeroporto di Palermo tamponi rapidi anche per chi parte
Coronavirus, Arcuri “Da metà gennaio vaccino a primi 1,8 milioni”
ROMA (ITALPRESS) – “In questi giorni Governo, Regioni e sindaci lavorano senza sosta per garantire l’inizio della campagna di vaccinazione di massa che la nostra generazione ricorderà con più forza. Abbiamo condiviso con il primo produttore le modalità di ricezione e somministrazione dei primi vaccini, speriamo che ai primi 1,8 milioni di italiani sia somministrato per metà gennaio”. Così il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano vaccini. “Abbiamo lavorato con i ministri Speranza e Boccia per consolidare i dati necessari alla prima ondata di vaccinazioni che interesserà 1,8 milioni di italiani e che riguarderà il personale socio-sanitario e gli ospiti residenze per anziani. Certamente vaccineremo i primi 1,8 milioni di italiani con gerarchia di priorità illustrata in parlamento dal ministro Speranza”, ha concluso Arcuri.
(ITALPRESS).
Centrodestra, Meloni “Salvini? Mi ha stupita, chiederò chiarimento”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono abbastanza stupita. E’ un momento troppo grave per potersi permettere tatticismi esasperati o fughe in avanti. Serve grande responsabilità, da parte di tutti”, ma “se nasce un nuovo governo oggi dura tre anni, altro che ponte. Siccome non credo che in questa legislatura si possa immaginare un governo senza Pd, Cinque Stelle o Renzi, penso che non abbia molto senso nemmeno parlarne”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, la leader di FdI, Giorgia Meloni, quanto all’idea di Salvini di un ‘governo pontè prima del voto. Sulle precisazioni del leader della Lega, osserva: “Ho visto la correzione e mi ha parzialmente tranquillizzato, ma continuo a non capire diverse cose. Chiederò magari già domani a Matteo, quando ci vedremo per presentare le proposte unitarie del centrodestra sulla legge di Bilancio, cosa intendesse. E confido che ci chiariremo, come sempre”. Per Meloni è “un pò anomalo che – nello stesso giorno in cui noi leader del centrodestra ci sediamo a un tavolo per coordinare le posizioni – senza avvertirci, prima si facciano aperture a un governo nel quale si prende in considerazione l’ipotesi di siglare un nuovo patto con Pd o M5S con l’obiettivo di far fuori Conte per siglare un nuovo patto tra Pd e M5S, e contemporaneamente si annunci un colloquio con lo stesso Conte”.
Poi, incalza: “Per la coalizione è stato un passo indietro. Perchè aprire a un colloquio in solitaria con Conte, facendo il gioco della maggioranza, che ha come unica intenzione quella di dividerci?” Secondo Meloni “sarebbe molto meglio votare e avere poi un governo coeso con un progetto preciso che rimanere in questa situazione” ma “dividendosi non si rafforza nessuno, nè la coalizione nè il leader del partito maggiore della coalizione”.
Infine, sull’iniziativa di allargare il centrodestra anche ai piccoli, presa da Salvini, e l’ipotesi che d’ora in poi si decida “a maggioranza”, chiosa: “Certamente è un fatto positivo. Il tavolo è una buona cosa ma bisogna dimostrare di voler stare assieme nei fatti. Poi sul voto a maggioranza non so cosa si intenda, ma è chiaro che non tutti hanno lo stesso peso…”.
(ITALPRESS).
Colpaccio Verona, Lazio battuta 2-1 e sesto posto in classifica
ROMA (ITALPRESS) – L’Hellas Verona espugna l’Olimpico e vola al sesto posto. Battuta una Lazio che paga gli errori dei singoli (Lazzari nel primo e Radu nel secondo tempo) e viene sorpassata proprio dai veneti rimanendo a quota 17 punti. La squadra di Inzaghi non riesce a trasformare in energia positiva la qualificazione agli ottavi di Champions League e compie una battuta d’arresto importante. Non basta il solito Caicedo: finisce 1-2. Juric sorprende tutti e non dà punti di riferimento in avanti, schierando Tameze come punta, con Zaccagni e Salcedo a sostegno. La prima vera chance della partita ce l’ha sui piedi Ciro Immobile che scippa il pallone a Barak in area e calcia a lato da posizione favorevole. Risponde l’Hellas al 18′ con un contropiede potenzialmente letale, non rifinito a dovere da Salcedo che conclude alto dal limite. Attorno alla metà della prima frazione Acerbi avverte un dolore muscolare: inizialmente stringe i denti, poi Inzaghi decide di evitare infortuni peggiori e lo rileva mettendo Hoedt. Sembra profilarsi un pari dopo i primi 45′, ma proprio a ridosso del duplice fischio Lazzari è autore di uno sfortunato e goffo autogol: conclusione col mancino di Dimarco che trova la deviazione dell’ex Spal per lo 0-1. Potrebbe addirittura raddoppiare qualche secondo dopo il Verona, ma Reina si supera a tu per tu con Zaccagni. Nella ripresa la Lazio dà segnali di reazione e si affida al suo ‘uomo della provvidenzà. Spalle alla porta, Caicedo gira improvvisamente col sinistro e batte Silvestri al 56′. Il pareggio dura però pochi minuti. Una follia di Radu riconsegna il vantaggio ai veneti: retropassaggio sbagliato del difensore su cui si avventa Tameze, il quale scarta Reina e posa nella porta sguarnita al 67’. I padroni di casa si innervosiscono, faticando sempre più a imbastire azioni da gol con un Immobile poco ispirato. Regge il muro issato da Juric nel finale e il Verona fa il colpaccio.
(ITALPRESS).
Nestorovski condanna il Torino, l’Udinese vince per 3-2
TORINO (ITALPRESS) – L’Udinese sa solo vincere, il Torino sembra essersi invece dimenticato come si fa. La terza vittoria consecutiva della squadra di Gotti coincide con l’ottava partita casalinga senza successi per i granata. All’Olimpico Grande Torino termina 3-2 per i friulani nella notte della centesima rete in maglia granata di un Andrea Belotti che è l’ultimo a smettere di crederci. Dopo un avvio di gara all’insegna dello studio reciproco, la prima rete del match coincide con il primo episodio da moviola: al 24′ Deulofeu lancia Pussetto che a tu per tu con Sirigu non sbaglia. Ma il primo tempo non è tutto rosa e fiori per l’Udinese che al 43′ deve fare i conti con l’infortunio di Nuytinck costretto ad uscire in barella: al suo posto spazio a Becao. Per i granata è un momento delicato e lo conferma la decisione di Belotti di radunare in cerchio la squadra all’intervallo per caricarla in vista del secondo tempo. Al 54′ Pereyra si muove in area e scarica per De Paul che col destro di prima intenzione dal limite dell’area lascia di stucco Sirigu e firma il 2-0. Ma il Torino c’è, è vivo e sfrutta un errore di Samir per riaprire tutto: Bonazzoli ruba palla al difensore friulano e serve Belotti che da pochi passi mette in rete. L’Udinese subisce il contraccolpo e pochi istanti dopo c’è il pareggio: Linetty verticalizza, Belotti col tacco restituisce il favore a Bonazzoli che col mancino fulmina Musso. Tutto lascerebbe pensare ad un finale all’assalto per il Torino ma il terzo gol nel giro di cinque minuti è dell’Udinese: Pereyra – tra i migliori – corre sulla fascia e serve il suo secondo assist della serata per il tiro vincente del neo entrato Nestorovski.
(ITALPRESS).
Isola “Gp Abu Dhabi gara interessante soprattutto al via”
ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – La strategia migliore per i 55 giri del Gran Premio di Abu Dhabi in programma domani è quella a una sosta, con primo stint da 18 giri su P Zero Yellow medium, poi P Zero White hard per 37 giri (o viceversa). La seconda alternativa è sempre a una sosta: P Zero Red soft per 14 giri e poi hard per 41 giri, ma questa strategia è leggermente più lenta in termini di tempo complessivo di gara. L’opzione a due soste è più lenta, soprattutto perchè la posizione in gara è cruciale a Yas Marina, dove è difficile sorpassare ed è presente una complicata uscita dalla corsia box che allunga ulteriormente il tempo necessario per il pit stop. La migliore strategia a due soste sarebbe quella che prevede due stint di 12 giri ciascuno su soft (uno all’inizio e l’altro alla fine), oltre a uno stint centrale di 31 giri su hard. “”Le qualifiche sono sempre una parte molto importante del Gran Premio di Abu Dhabi visto che più della metà delle gare disputate qui sono state vinte partendo in pole position. La mescola Yellow medium è un’alternativa molto interessante con cui partire domani, con cinque dei primi 10 qualificati in Q2 che hanno stabilito i loro migliori tempi con questa mescola e altri quattro che ci hanno provato” le parole di Mario Isola, responsabile F.1 e Car Racing
“Rispetto allo scorso anno, abbiamo notato che i tempi sul giro si sono abbassati di meno, forse perchè la pista è meno gommata anche a causa dell’assenza di gare collaterali come Formula 2 e Formula 3. C’è da aspettarsi una gara molto interessante a livello tattico, soprattutto al via, dato che i primi tre partiranno su medium e dietro di loro ci saranno alcune monoposto molto veloci su soft”.
(ITALPRESS).
Covid, 19.903 nuovi casi e 649 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Ancora una leggera crescita dei contagi in Italia: i nuovi casi di Coronavirus, secondo i dati del Ministero della Salute sono 19.903, a fronte di 196.439 tamponi effettuati, contro i 18.727 delle 24 ore precedenti (su 190.461 tamponi). Calano i decessi: 649 i morti (ieri erano stati 761), per un totale di 64.036 vittime da inizio emergenza.
Con quelle di oggi diventano 1.825.775 le persone che hanno contratto il Covid da inizio pandemia, e 24.063.029 i tamponi complessivi effettuati. Attualmente i positivi in Italia sono 684.848 (-5.475), 653.583 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 28.006 (-496), 3.199 (-66) in terapia intensiva.
I dimessi/guariti sono 1.076.891, con un incremento di 24.728 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi è il Veneto (5.098), seguita da Lombardia (2.736), Emilia Romagna (1.807), Puglia (1.478), Campania (1.443).
(ITALPRESS).








