SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Sergio Perez, a sorpresa, è il vincitore del Gran Premio di Sakhir, penultima prova del Mondiale di Formula 1 2020. Il pilota della Racing Point precede la Renault di Esteban Ocon e il compagno di scuderia Lance Stroll. Il messicano, colpito al via dalla Ferrari di Charles Leclerc, poi costretto al ritiro insieme a Max Verstappen, chiude davanti a tutti approfittando di un doppio errore durante il pit stop della Mercedes, che prima sbaglia gomme sulla vettura di George Russell, all’esordio sulla vettura che appartiene a Lewis Hamilton, fermato dal Covid-19, e poi con Valtteri Bottas. Ai piedi del podio la McLaren di Carlos Sainz che chiude davanti alla Renault di Daniel Ricciardo e alla Red Bull di Alexander Albon. A completare la top ten, infine, l’Alpha Tauri di Daniil Kvyat, le due Mercedes di Bottas e Russell e la McLaren di Lando Norris. Prestazione da dimenticare, invece, per la Ferrari con l’incidente di Leclerc al primo giro e Sebastian Vettel a chiudere 12esimo, fuori dalla zona punti.
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Perez vince a Sakhir davanti a Ocon e Stroll, male le Ferrari
Covid, in Sicilia la Regione si prepara ai controlli negli aeroporti
PALERMO (ITALPRESS) – Una ricognizione nei principali scali aeroportuali siciliani in vista delle misure speciali, che saranno adottate con l’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, dedicata ai rientri nell’Isola per le festività di fine anno.
E’ quanto messo in atto dalle strutture commissariali per l’emergenza Coronavirus di Palermo e Catania che hanno effettuato una verifica presso le aerostazioni delle due città in cui si concentra la maggior parte del traffico aereo da e per la Sicilia.
Al “Falcone-Borsellino” è stata verificata l’area dello scalo palermitano dedicata ai test per i viaggiatori in arrivo, uno spazio che potrà essere eventualmente implementato con altre postazioni.
La stessa ricognizione è stata effettuata a Catania, presso il terminal C del ‘Vincenzo Bellinì, dove già durante la fase 2 della pandemia è stata attrezzata per le verifiche anti Covid.
E’ probabile che oltre ai punti di verifica allestiti negli aeroporti, nelle città siciliane e in tutto il territorio possano essere organizzati ulteriori drive-in dedicati, proprio per consentire a quanti faranno ingresso in Sicilia, con altri vettori, di poter effettuare il tampone rapido.
I sopralluoghi effettuati oggi negli aeroporti di Catania e Palermo sono solo alcuni degli aspetti organizzativi e di profilassi promossi dall’assessorato regionale alla Salute che è già al lavoro, dopo un confronto con gli esperti, per predisporre ogni iniziativa utile di prevenzione in vista delle festività natalizie.
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Mes, Crimi “Riforma non ci piace ma è un modo per guardare al futuro”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Mes è uno strumento anacronistico che non ha funzionato, se abbiamo dovuto trovare altri strumenti per le crisi vuol dire che non era adeguato. La riforma non ci piace ma mentre a dicembre del 2019 potevamo permetterci di dire assolutamente no, ora siamo in una crisi pandemica che ha investito l’Europa e che ha dimostrato di mettere in campo nuove misure. Dobbiamo quindi guardare avanti, la riforma è un modo per chiudere un capitolo e parlare di futuro”. Lo ha detto Vito Crimi, capo politico del M5S, intervistato da Lucia Annunziata a “Mezz’ora in più” su Raitre.
“Sono convinto che mercoledì non ci saranno problemi di voto. Ma se qualcuno dovesse votare diversamente in dissenso dal gruppo parlamentare si assumerà la propria responsabilità”, ha proseguito.
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Coronavirus, 18.887 nuovi casi e 564 vittime in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 18.887 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri 21.052), su un totale di 163.550 tamponi realizzati nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 194.984). E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Coronavirus, diffuso dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità. I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 564, per un totale di 60.078 vittime da inizio emergenza. Con quelle di oggi diventano 1.728.878 le persone che hanno contratto il Covid da inizio pandemia, e 23.125.664 i tamponi complessivi effettuati. Attualmente i positivi in Italia sono 755.306 (+1.137), 721.461 le persone in isolamento domiciliare.
I ricoverati in ospedale con sintomi sono 30.391 (+233), 3.454 (-63) in terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 913.494, con un incremento di 17.186 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi è il Veneto (3.444) seguito da Lombardia (2.413), Puglia (1.789), Emilia-Romagna (1.788) e Lazio (1.632).
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Termina a reti inviolate Parma-Benevento
PARMA (ITALPRESS) – Finisce 0-0 al Tardini tra Parma e Benevento. Un risultato giusto per una gara in cui l’equilibrio ha vinto su tutto il resto. Padroni di casa pericolosi dopo appena 3 giri di lancetta con Busi che, innescato da un assist di Gervinho, spreca da ottima posizione con un tiro per nulla preciso. Ai campani basta un solo minuto per rispondere con Lapadula, ma la conclusione dell’ex Milan è debole e Sepe non ha problemi a neutralizzare il pericolo. Al 29′, Kurtic prova il jolly dalla distanza; il pallone sembra ben indirizzato ma Tuia si frappone col corpo e manda in angolo. Il ritmo della gara cala sensibilmente, ma qualche minuto prima della fine del primo tempo, al 37′, il Benevento torna a farsi vivo in zona d’attacco e sfiora il vantaggio: sprint individuale di Lapadula che, da buona posizione, prova il sinistro a giro. Sepe sembra battuto, ma seppur di poco il pallone finisce sul fondo.
Al ritorno in campo è il Benevento, al 52′, a rendersi pericoloso per primo con Improta dalla distanza; Sepe interviene ma il pallone scivoloso gli schizza via, poi l’estremo difensore si salva in corner. Al 60′, Gervinho suona la carica per i suoi e, dopo aver fatto fuori tre avversari, Letizia salva il risultato con un recupero difensivo miracoloso, che fa tirare un sospiro di sollievo anche all’estremo Montipò. Gli uomini di Liverani premono il piede sull’acceleratore e, al 71′, Gervinho, dalla destra, crossa basso al centro dell’area per Cornelius che manca clamorosamente l’aggancio; il pallone continua però la sua corsa e solo l’intervento salvifico in ripiegamento di Ionita evita il tap-in facile facile di Brunetta. Scampato il pericolo, l’undici di Pippo Inzaghi, al 78′, affida le sue speranze d’attacco ancora una volta a Lapadula che da posizione defilata esplode un sinistro pericoloso ma poco preciso che finisce a lato e chiude la gara sullo 0-0.
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Roma e Sassuolo si annullano sotto la pioggia, all’Olimpico è 0-0
ROMA (ITALPRESS) – Roma e Sassuolo si annullano sotto la pioggia dell’Olimpico. I giallorossi giocano per oltre 45 minuti in dieci uomini per l’espulsione di Pedro. Grazie al Var viene annullato un gol per parte, prima a Mkhitaryan e nella ripresa a Haraslin. Uno 0-0 che va in controtendenza rispetto alle precedenti sfide e che forse non accontenta nessuna delle due squadre, ferme rispettivamente a quota 18 e 19 punti. Partita senza gol, ma non senza emozioni. Le due squadre si affrontano a viso aperto nonostante le complicate condizioni del terreno di gioco, scivoloso e alquanto pesante. Al 20′ c’è la prima chance della gara con un colpo di testa fuori misura di Dzeko. Senza Caputo, ancora indisponibile, il Sassuolo schiera Djuricic come punta: il serbo però non è sempre capace di concretizzare le azioni da gol a disposizione. Si prosegue a ritmi alti e al 41′ arriva l’episodio che cambia la gara: Pedro atterra Maxime Lopez e prende un ingenuo secondo giallo, lasciando i suoi in dieci uomini. Nonostante ciò il Sassuolo rischia di suicidarsi poco dopo con un erroraccio di Marlon, permettendo a Mkhitaryan di battere in rete per l’1-0. Gol che viene annullato poco dopo su segnalazione della sala Var: in precedenza c’era stato un fallo di Dzeko su Locatelli. Tanto il nervosismo in casa Roma, anche per uno apparentemente tranquillo come Fonseca, espulso da Maresca prima del rientro negli spogliatoi. Reazione d’orgoglio dei padroni di casa nella ripresa. Dzeko colpisce col destro al 49′, ma il neo-entrato Raspadori salva sulla linea. Al 59′ invece è il palo a fermare i capitolini dopo un contrasto tra lo stesso Dzeko e Ferrari. Il Var torna protagonista al 76′ quando viene rettificato un fuorigioco a Haraslin: la splendida conclusione vincente del serbo viene giustamente annullata. Nel finale ancora qualche accenno di protesta della Roma per un presunto fallo di mano in area di Ayhan, giudicato regolare da Maresca.
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Covid, Arcuri “202 milioni di dosi di vaccino nei prossimi 15 mesi”
ROMA (ITALPRESS) – “Nell’ipotesi in cui gli istituti di certificazione europei e italiani forniranno le certificazioni dei vaccini arrivati alla fase di sperimentazione, sarà possibile che nel corso dei prossimi 15 mesi, quindi da gennaio fino a marzo del 2022, arrivino 202 milioni di dosi di vaccino”. Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri, intervistato da Lucia Annunziata a “Mezz’ora in più” su Raitre.
“All’Italia spetta il 13.5% delle dosi che le case produttrici forniranno – sottolinea, ricordando che ogni persona verrà sottoposto a due dosi -. Potremmo vaccinare quindi fino a 101 milioni di italiani. Se le date verranno rispettate, nel terzo trimestre del 2021, ossia entro settembre, avremo la possibilità di vaccinare tutti gli italiani perchè avremo dosi sufficienti”.
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Campo impraticabile a causa della pioggia, rinviata Udinese-Atalanta
UDINE (ITALPRESS) – Udinese-Atalanta, in programma alle 15 di oggi per la decima giornata di serie A, è stata rinviata a data da definirsi. Troppa la pioggia caduta, e che sta continuando a cadere, alla Dacia Arena che ha reso il campo impraticabile. L’arbitro La Penna ha provato a far rimbalzare la palla per diversi minuti prima dell’incontro in differenti zone del campo, ma senza successo. A quel punto il direttore di gara ha fatto slittare il calcio d’inizio di trenta minuti ma nè il secondo sopralluogo nè il terzo effettuato attorno alle 15.45 sono serviti: nè la situazione meteo nè la tenuta del terreno erano cambiate e a quel punto La Penna ha optato per decretare il rinvio.
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