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Tajani “Difendiamo Mattarella, siamo un partito europeista”

ROMA (ITALPRESS) – “Ribadisco il pensiero di Forza Italia: siamo un partito europeista, siamo parte della famiglia del Partito popolare europeo che ha dato vita alla famiglia dell’Unione europea. Essere europeisti non significa essere anti italiani. Non bisogna fare campagna elettorale, ma ricordarsi chi siamo. E le nostre radici sono cristiane: siamo l’unico continente del mondo che non ha la pena di morte, Giovanni Paolo II era un europeista, come papa Ratzinger”. A dirlo in un’intervista al “Corriere della Sera” il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani. Le critiche dei leghisti a Mattarella, che aveva appunto valorizzato il carattere europeista della nostra Repubblica, non sono piaciute a Tajani: “Non si possono chiedere le dimissioni ogni giorno di qualcuno, e poi le richieste di dimissioni del capo dello Stato nel giorno della festa della Repubblica mi sembrano esagerate”. Tanto più che “Mattarella ha fatto riferimento all’articolo 11 della Costituzione, niente di strano”, sottolinea.
Con la Lega “noi stiamo insieme perchè siamo frutto di una coalizione che ha avuto il consenso degli elettori, non dobbiamo però far parte della stessa famiglia europea, dobbiamo sbarazzare il campo dalle cose italiane”
Il vicepremier nega anche che premierato e riforma della giustizia possano tradursi in un attacco al capo dello Stato: “Nessuna delle riforme che stiamo sostenendo va contro le istituzioni- assicura – non vogliamo spacchettare la Repubblica, serve solo un governo più stabile”.
Altro argomento spinoso è quello delle armi all’Ucraina. Tajani ribadisce: “Siamo convinti sostenitori della indipendenza dell’Ucraina, parteciperò a Berlino alla conferenza per la ricostruzione, invieremo altre armi, compresi i Samp t, ma devono essere utilizzati in territorio ucraino, per abbattere altri missili, prima che atterrino, non bisogna colpire in territorio russo, perchè non siamo in guerra con la Russia”. Una spinta, quella verso la risoluzione del conflitto, che Tajani ha anche nei confronti di Israele: “E’ quello che cercheremo di fare. Noi vogliamo il cessate il fuoco, sosteniamo il progetto americano”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Tajani “L’Italia in aiuto del popolo palestinese che soffre”

ROMA (ITALPRESS) – Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha tenuto una conferenza stampa per annunciare i risultati del tavolo tecnico dell’iniziativa Food for Gaza e presentare il primo carico di aiuti raccolti per la popolazione di Gaza.
“Con questa iniziativa abbiamo ribadito l’impegno del Governo italiano di fronte all’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza: lavoriamo affinchè gli aiuti arrivino prima possibile”, ha commentato Tajani, evidenziando come l’iniziativa abbia l’obiettivo di portare un aiuto concreto per la sicurezza alimentare e per la salute dei civili palestinesi.
“Siamo grati a tutta la squadra italiana che si è messa in moto in queste settimane”, ha aggiunto il Ministro, ringraziando le Agenzie del Polo ONU di Roma, la Croce Rossa Italiana e FICROSS e la Protezione Civile, oltre a Coldiretti e Confagricoltura, dai cui depositi partono gli aiuti.
Dal 7 ottobre 2023, è stato sottolineato, l’Italia è in prima fila nella risposta all’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza. Da allora il Governo ha stanziato una serie di pacchetti di aiuti per un totale di 55 milioni di euro. In tale ambito si situa l’iniziativa “Food for Gaza”, il cui stanziamento totale ammonta attualmente a 30 milioni di euro.
Alla presentazione hanno preso parte anche i rappresentanti di FAO, WFP, FICROSS e Protezione Civile, partner di Food for Gaza. Presenti anche il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e l’amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, associazioni che sostengono l’iniziativa.
Coinvolta nell’iniziativa anche l’Agenzia delle Dogane attraverso la fornitura di uno scanner di ultima generazione che sarà imbarcato giovedì a Gioia Tauro alla volta di Cipro e poi impiegato per i controlli sui container di aiuti che affluiranno nella Striscia.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Leader G7 “Sosteniamo pienamente proposta Biden di accordo su Gaza”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi, i leader del Gruppo dei Sette (G7), approviamo pienamente e sosterremo l’accordo complessivo delineato dal Presidente Biden che porterebbe a un cessate il fuoco immediato a Gaza, al rilascio di tutti gli ostaggi, a un forte e significativo aumento dell’assistenza umanitaria da distribuire a Gaza e una fine duratura della crisi, assicurando gli interessi di sicurezza di Israele e la sicurezza dei civili di Gaza. Riaffermiamo il nostro sostegno a un percorso credibile verso la pace che conduca a una soluzione dei due Stati”. E’ quanto si legge in una dichiarazione dei leader del G7 su Gaza.
“Chiediamo ad Hamas di accettare questo accordo, che Israele è pronto a portare avanti, e invitiamo le Nazioni che hanno influenza su Hamas a contribuire a garantire che lo faccia”, prosegue la nota.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Mbappè nuovo giocatore del Real Madrid, firma fino al 2029

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Come anticipato dal diretto interessato al presidente Macron, l’ufficialità è arrivata: Kylian Mbappè è un nuovo giocatore del Real Madrid. Il 25enne attaccante francese, che era in scadenza col Paris Saint Germain, arriva a parametro zero legandosi ai blancos fino al 2029, con un contratto per le prossime cinque stagioni. “Un sogno diventato realtà. Sono davvero felice e orgoglioso di unirmi al club dei miei sogni – le prime parole da nuovo giocatore dei blancos di Kylian Mbappè, che su Instagram posta una foto di quando era ragazzino, con addosso la tuta del Real – Nessuno può capire quanto sia ora entusiasta. Sono impaziente di vedervi, madridisti, e grazie per il vostro incredibile supporto”.
Reduce dalla sua miglior stagione a livello realizzativo (44 gol di cui 27 in Ligue 1, dove si è laureato capocannoniere per la sesta volta di fila), Mbappè si presenta a Madrid forte del Mondiale (2018) e della Nations League (2021) vinti con la Francia, senza dimenticare l’edizione iridata in Qatar, con tripletta nella finale persa poi a rigori con l’Argentina e le 8 reti complessive che gli sono valse la Scarpa d’Oro. Miglior cannoniere di sempre nella storia del club con 256 gol, lascia il Psg dopo 17 trofei: 6 campionati, 4 Coppe di Francia, 5 Supercoppe nazionaloi e due Coppe di Lega. Senza dimenticare la Ligue 1 vinta giovanissimo al Monaco, dove è cresciuto fino al debutto in prima squadra a 16 anni. Gli è mancata solo la Champions e quale posto migliore del Real, fresco della vittoria numero 15, per colmare questa lacuna.
– foto Ipa Agency –
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Tajani “L’Italia in aiuto del popolo palestinese che soffre”

ROMA (ITALPRESS) – Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha tenuto una conferenza stampa per annunciare i risultati del tavolo tecnico dell’iniziativa Food for Gaza e presentare il primo carico di aiuti raccolti per la popolazione di Gaza.
“Con questa iniziativa abbiamo ribadito l’impegno del Governo italiano di fronte all’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza: lavoriamo affinchè gli aiuti arrivino prima possibile”, ha commentato Tajani, evidenziando come l’iniziativa abbia l’obiettivo di portare un aiuto concreto per la sicurezza alimentare e per la salute dei civili palestinesi.
“Siamo grati a tutta la squadra italiana che si è messa in moto in queste settimane”, ha aggiunto il Ministro, ringraziando le Agenzie del Polo ONU di Roma, la Croce Rossa Italiana e FICROSS e la Protezione Civile, oltre a Coldiretti e Confagricoltura, dai cui depositi partono gli aiuti.
Dal 7 ottobre 2023, è stato sottolineato, l’Italia è in prima fila nella risposta all’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza. Da allora il Governo ha stanziato una serie di pacchetti di aiuti per un totale di 55 milioni di euro. In tale ambito si situa l’iniziativa “Food for Gaza”, il cui stanziamento totale ammonta attualmente a 30 milioni di euro.
Alla presentazione hanno preso parte anche i rappresentanti di FAO, WFP, FICROSS e Protezione Civile, partner di Food for Gaza. Presenti anche il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e l’amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, associazioni che sostengono l’iniziativa.
Coinvolta nell’iniziativa anche l’Agenzia delle Dogane attraverso la fornitura di uno scanner di ultima generazione che sarà imbarcato giovedì a Gioia Tauro alla volta di Cipro e poi impiegato per i controlli sui container di aiuti che affluiranno nella Striscia.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Meloni “Contenta che Salvini abbia chiarito, era importante farlo”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono molto contenta che Salvini abbia chiarito” le parole sul presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “era importante farlo. Soprattutto nella giornata del 2 giugno bisogna evitare il più possibile le polemiche”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “Quarta Repubblica”, in onda questa sera su Retequattro.
“Io ci vedo continuamente un tentativo di tirarlo nell’agone della politica, di raccontare di presunte divergenze con il governo”, ha aggiunto.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Turchia primo test verso Euro2024, Spalletti “Ottime sensazioni”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Quando si indossa questa maglia bisogna rispettare la passione di tutte quelle persone che credono in noi, e che abbiamo dietro, quindi dobbiamo fare subito bene”. Comincia domani al “Dall’Ara”, nell’amichevole contro la Turchia di Vincenzo Montella, l’ultimo tratto del percorso di avvicinamento a Euro2024 dell’Italia di Luciano Spalletti. Una sfida dalla quale il ct si aspetta subito risposte significative. “Montella lo conosco bene, so che è uno sveglio, sveglissimo, come lo era da calciatore – ha proseguito – E’ subentrato all’Adana alla quarta di campionato ed è arrivato nono, il secondo anno è arrivato quarto, poi è andato via e in quell’anno il club è arrivato undicesimo. Lì ha già fatto vedere la sua qualità professionale e umana, poi la Turchia ha qualità, dal centrocampo in su ha rapidità, estro, ha delle ripartenze brucianti, è una nazionale che ha ghigno, calciatori che giocano nelle più grandi squadre del mondo. sono arrivati primi nel girone, hanno vinto sul campo della Croazia, per cui sarà una partita importante che diventerà sicuramente difficile per quello che è il momento, per il lavoro che abbiamo fatto, per le cose che ancora dobbiamo mettere a posto ma abbiamo tutto per fare il nostro percorso per bene, e domani c’è da iniziare a farlo”. Il ct ha poi annunciato che Gatti farà parte dei 26 giocatori convocati per l’Europeo, con il centrale juventino che si è aggregato al gruppo solo oggi per via dell’infortunio di Scalvini. “Mandiamo il nostro abbraccio a Giorgio perchè si rimetta il prima possibile, è un bravo ragazzo, un grande professionista, è il futuro nel suo ruolo. La cosa fondamentale in questo momento è vedere tutti disponibili, l’entusiasmo nell’accettare la chiamata, anche da quelli che ho lasciato a casa tipo Gatti che oggi è venuto con le scarpe in mano, di rincorsa, tutto sudato. Vederlo così è una grandissima cosa per dove vogliamo andare”. Il ct azzurro ha anche dato qualche indicazione sulla formazione titolare che scenderà in campo domani sera a Bologna, con Di Lorenzo a presidiare la corsia destra della linea difensiva, Orsolini come ala, Retegui punta centrale e Vicario in porta. Da valutare domattina le condizioni di alcuni elementi non al meglio ma “ho sensazioni buonissime, ho visto lavorare la squadra in maniera molto seria, attenta. Non si può dire che si può inserire il pilota automatico ma siamo sulla strada corretta e buona”. “Ci prendiamo le responsabilità di quella che è la bellezza che ereditiamo – ha detto ancora Spalletti – Il nostro riferimento deve essere l’Europeo vinto, dobbiamo pensare di cercare le cose più belle possibili”. Contro la Turchia “voglio vedere che piano piano si va avanti con il lavoro. Non sarà facile lasciare a casa qualcuno come è non è stato facile farlo neanche prima. Vogliamo diventare una squadra molto unita, molto compatta, una cosa dove tutti respirano la stessa aria ed emozione”.
– foto Image –
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Europee, Antoci “Unire legalità e sviluppo è fondamentale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Unire legalità e sviluppo è fondamentale. Con queste premesse, penso che in Europa si possa fare un gran bel lavoro”, con l’obiettivo di “fare squadra” per evitare “alcuni ‘picconamentì delle norme antimafia che arrivano anche dall’Europa”. Lo ha detto Giuseppe Antoci, candidato con il Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Isole, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano – Elezioni Europee” dell’agenzia Italpress. “In questi anni sono sempre stato candidato a qualcosa: pur rispettando tutti coloro che me lo hanno chiesto, non mi sono sentito pronto. Questa volta ho capito” che era “il momento giusto per farlo con le persone giuste, con il Movimento 5 Stelle” che dà importanza “al tema della lotta alla mafia” e che “certamente potrà portare avanti con autonomia un percorso di legalità, ma anche di sviluppo”, spiega.
Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi dal 2013 al 2018, ha denunciato in passato gli interessi dei clan messinesi sui fondi europei. “Sono una persona normale che ha fatto il proprio dovere, quello che dovrebbe fare qualsiasi amministratore o qualsiasi cittadino: ho tentato di ascoltare e dare dignità agli agricoltori che venivano minacciati e vessati da anni”, mentre “milioni di euro raggiungevano le mani e le tasche di boss mafiosi di calibro importante”, mentre il Paese “commemorava i morti delle stragi”.
Da lì è partito lo “storico maxiprocesso dei Nebrodi che ha comminato più di sei secoli di carcere: abbiamo liberato tante persone da vessazioni e abbiamo evitato che miliardi di euro andassero alle mafie”, mentre il protocollo Antoci “è diventato legge dello Stato il 27 settembre 2017” e anche “la Commissione Europea ha scritto agli Stati membri” invitandoli “a seguire le orme dell’Italia” nell’adottare “uno strumento eloquente di lotta alla mafia”, sottolinea Antoci, ricordando anche le tante persone che “in questo Paese, nel silenzio, senza i fari mediatici e senza le protezioni denunciano gli estorsori e poi se li trovano sotto casa a minacciare i loro figli. Non sapremo mai di loro, non conosceremo mai i visi di queste persone: penso che gli eroi del nostro Paese siano loro”.
Con il reddito di cittadinanza una parte del Paese “si è liberato dalle mafie, abbiamo messo alcune persone nelle condizioni di vedere la luce in fondo al tunnel. Personalizzando la battaglia politica su quello strumento, invece, le abbiamo riconsegnate nelle mani” della criminalità: “tutto è perfettibile, ma questo è un Paese che non sta pensando agli ultimi: non si possono buttare al mare 5,7 milioni di poveri. Sui temi della dignità, sulla sanità, sulla lotta alle mafie non ci possono essere colori politici. Dobbiamo dare dignità al ruolo della politica dando delle priorità” e una di queste è “consentire a tutte le persone di avere il diritto a curarsi”.
In Europa “vogliamo essere costruttori di pace: nessuno mette in discussione che l’Ucraina andava e va difesa” o che “Israele aveva il diritto di reagire anche con un’operazione militare dopo quello che è accaduto il 7 ottobre” ma “stiamo facendo accadere delle cose orribili”. Serve “un’Europa che migliori nella parte decisionale” e serve “un maggiore coordinamento degli Stati membri” su diversi temi. Ad esempio, l’informazione: “Se un giornalista scopre delle intercettazioni telefoniche di un politico che, pur non commettendo un reato, parla al telefono con un mafioso o subisce tentativi di infiltrazioni criminali, da cittadino voglio essere informato perchè voglio esercitare il mio diritto nell’urna”. Oppure sulla magistratura, la cui autonomia “è un perno della Costituzione del nostro Paese e ci viene invidiata da tutto il mondo”.
Oltre a quella sulla giustizia, anche l’autonomia differenziata e il premeriato “in questo momento non solo non sono una priorità per il Paese, ma penso proprio che non si debbano fare”. L’autonomia differenziata “spaccherà il Paese” mentre sul premiato “noi vogliamo che il nostro presidente della Repubblica mantenga la sua forza e che tuteli questo Paese”.
Per l’attacco al capo dello Stato “sono indignato”, perchè “il Presidente della Repubblica è un faro per il nostro Paese”, ribadisce. “Ho la sensazione che stiamo cominciando a picconare tutti i pilastri: ci vuole qualcuno che puntelli il tetto prima che caschi”, dice ancora Antoci che sfiderà da capolista “i leader dei partiti che chiedono il voto ai cittadini e non andranno a Bruxelles: questo è irrispettoso nei confronti degli elettori. L’unica cosa che posso promettere ai cittadini siciliani è che farò quello che ho fatto in questi dieci anni: semplicemente il mio dovere con disciplina ed onore”, conclude.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).