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Enel One, obiettivo diventare il “Netflix” dell’energia

MILANO (ITALPRESS) – E’ già stato ribattezzato il Netflix dell’energia. Si tratta di Enel One, la punta di diamante delle offerte Enel e, più in generale, dell’intero mercato elettrico, che propone ai clienti un abbonamento mensile fisso. Ogni famiglia può scegliere uno dei cinque piani tariffari a disposizione e poi, da quel momento, tutto è compreso. Si parte dal piano Mini, con 100 kilowattora al mese a un prezzo di 32 euro mensili, passando per i piani Basic, Plus e Super, fino ad arrivare all’offerta Ultra per i grandi consumatori d’energia, con 370 kilowattora a 79 euro. Altra importante caratteristica dell’offerta (l’energia erogata è al 100% verde) è la sua grandissima versatilità e flessibilità: se per caso, nel corso del mese, una famiglia dovesse sforare il suo abbonamento in eccesso o in difetto, l’equivalente economico di ciò che non consuma o del maggior utilizzo dell’energia, andrà a finire in una sorta di salvadanaio energetico, chiamato E-Box. Ogni 12 mesi, o al raggiungimento di 45 euro di credito poi, il contenuto del salvadanaio viene monetizzato con un accredito o un addebito direttamente sulla ricevuta. Tramite un’app è possibile tenere sotto controllo i consumi, ma anche cambiare il proprio piano (per esempio prevedendo di consumare meno in agosto e di più nei mesi invernali), ricevere degli alert nel momento in cui si è vicini allo sforo della soglia di consumo o addirittura, in prossimità del fine mese. Interazioni fatte tutte in tempo reale solo grazie ai contatori di nuova generazione 2G, sui quali poggiano le nuove offerte di Enel. Al momento in Italia ne sono già stati installati circa 17,5 milioni ma nel giro di un paio d’anni un pò tutto il Paese si doterà di questi strumenti innovativi.
“I motivi che ci hanno spinto a proporre ai nostri clienti delle nuove offerte sono due – ha spiegato all’Italpress, Nicola Lanzetta, amministratore unico di Enel Energia -: quello principe è che abbiamo riscontrato una evoluzione nei loro comportamenti. Ci richiedono nuovi tipi di offerte personalizzate, legate ad una facilità d’uso e ad una facile configurazione. Inoltre, ci ha spinto in questa direzione l’evoluzione delle infrastrutture e la disponibilità del digitale. Innovazioni che ci hanno convinto che fosse il momento di offrire ai nostri clienti delle nuove offerte, più adatte alle nuove abitudini”.
Altra caratteristica importante è il prezzo unico riportato nella nuova ricevuta totalmente elettronica (con effetti positivi anche dal punto di vista della sostenibilità, visto che ridurrà l’uso della carta e dell’attività di trasporto e consegna), riporterà una sola voce, e sarà totalmente digital dal punto di vista di pagamento, del riscontro, della verifica e dell’analisi dei consumi.
“Ci rivolgiamo sia ai clienti che abbiamo, che a quelli che ancora non sono con noi – ha concluso Lanzetta -. In questo momento c’è anche un ulteriore motivo per scegliere Enel One, che è rappresentato da un bonus di 20 euro gratuiti per chi passa ad Enel Energia e che, dal 3 Dicembre, diventerà 120 euro”.
(ITALPRESS).  

Tg News – 27/11/2020

In questa edizione:

– Nel 2019 oltre due milioni di lavoratori stranieri
– A ottobre commercio estero in frenata
– Generali Global Infrastructure lancia due fondi infrastrutturali
– Eurozona in sofferenza, Pil in calo dell’8%

Coronavirus, De Micheli “Scuola anche sabato e domenica non è tabù”

ROMA (ITALPRESS) – “Le scuole vanno riaperte quando ci sono le condizioni per riaprirle. Vediamo a che punto stanno, il 9 dicembre, i contagi”. Così, in un’intervista a la Repubblica, la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli che, sulla situazione trasporti aggiunge: “Siamo tornati alla capienza del 50% e dobbiamo restarci almeno fino all’estate. Oggi per garantire lo stesso servizio in una città come Milano servirebbe far uscire dall’autorimessa, dalle 7 alle 9, altri 500 mezzi pubblici. Impossibile, dovremmo togliere dalle strade le automobili. A Milano possiamo aggiungere ottanta pullman, non di più. Lo stesso ci dicono le simulazioni su Roma, Napoli. Quasi tutte le città metropolitane non sono nelle condizioni di ospitare numeri così alti di nuovi mezzi pubblici”. Quindi, per un trasporto a prova di contagio serve “lo scaglionamento degli ingressi e delle uscite da scuola”, anche perchè gli attuali ingressi sfalsati dalle 8 alle 9 sono “largamente insufficienti. Dobbiamo spalmare l’entrata e l’uscita degli studenti sulle prime dodici ore della giornata, dalle 8 alle 20”. All’orizzonte anche la possibilità di distanziare gli ingressi nell’arco della giornata e allungare il servizio nel weekend. “Certo, siamo in emergenza e credo sia necessario fare lezioni in presenza anche il sabato”. Quindi il ministro non esclude la domenica. “Sono decisioni che vanno condivise con tutto il governo, ma, dicevamo, siamo in emergenza e bisogna far cadere ogni tabù. Ce lo chiedono diverse Regioni. Anche gli orari delle attività produttive dovranno essere cambiati, cadenzati”.
(ITALPRESS).

Zorra vince il Peugeot Competition 208 Rally Cup Pro

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In seguito alla decisione degli organizzatori di annullare il Rally Appennino Reggiano – ultimo appuntamento della serie IRC Pirelli a cui è abbinato il Peugeot Competition 208 Rally Cup PRO – il reggiano Alessandro Zorra diventa il vincitore di questa specifica classifica. Il 37enne di San Polo d’Enza, vincitore del Rally di Bassano e secondo nell’inaugurale rally del Casentino, precede in classifica il campione uscente, il 26enne empolese Mirco Straffi, a sua volta vincitore nell’aretino e terzo, complice una foratura, nella seconda e a questo punto conclusiva gara veneta. Si conclude così anticipatamente una serie che ha visto anche quest’anno una partecipazione nutrita e combattiva delle Peugeot 208 R2B: 12 al via del Rally del Casentino, ben 17 al Rally di Bassano.
La IRC Sport, società impegnata nell’organizzazione dell’International Rally Cup-Pirelli, ha dunque condiviso con gli organizzatori del 41^ Rally dell’Appennino Reggiano “la decisione di non disputare la manifestazione. La necessità di contenere gli spostamenti tra le regioni e all’interno delle stesse, il necessario dispiegamento di forze necessario per la disputa di un rally, a partire dall’impiego di numerosi mezzi di soccorso, appare in evidente contrasto con l’evoluzione della pandemia”. “Gli organizzatori di IRC Sport hanno altresì fatto sapere che le classifiche sono congelate a quelle maturate dopo il Rally di Bassano e che i premi messi in palio dalla stessa IRC Sport, fra cui quelli previsti per il Peugeot Competition 208 Rally Cup PRO verranno comunque elargiti seppure in misura ridotta e proporzionale al reale numero di gare disputate”.
(ITALPRESS).

Il Napoli omaggia Maradona e batte 2-0 il Rijeka

NAPOLI (ITALPRESS) – Una vittoria per mettere un’ipoteca sulla qualificazione e soprattutto per omaggiare Diego Armando Maradona. Al ‘San Paolò, che verrà presto rinominato in onore del Pibe de Oro, il Napoli rispetta il pronostico contro il Rijeka imponendosi per 2-0 e vola in testa al girone F approfittando del pareggio tra Az e Real Sociedad. Dall’esterno dello stadio il celebre coro per la leggenda argentina che irrompe sul rettangolo di gioco, in campo un minuto di raccoglimento con i giocatori e l’allenatore Gattuso che indossano la maglia numero 10 col nome di Maradona. Poi il fischio di inizio contro una di quelle squadre difficili da scardinare, arroccata nel suo compatto 5-4-1. Ci prova subito Demme, uno che di nome fa Diego, sfiorando il gol con una conclusione da fuori, ma il guizzo vincente arriva al 41′: giocata personale di Zielinski sulla sinistra, cross basso sul quale Anastasio, cresciuto nelle giovanili del Napoli, insacca nella propria porta nel tentativo di anticipare Politano. I ritmi restano tuttavia compassati anche nella ripresa. Il giro palla dei partenopei non ha la giusta velocità per aprire le maglie della difesa croata, dopo un’ora di gioco dentro quindi Insigne e Lozano, poi Mertens per rivoluzionare tutta la trequarti alle spalle di un generoso ma poco coinvolto Petagna. I cambi sortiscono l’effetto sperato e al 75’ i padroni di casa chiudono virtualmente il conto: Insigne pesca Lozano con un gran pallone filtrante, il messicano ha il tempo di prendere la mira e mettere in fondo al sacco sul secondo palo. Terza vittoria di fila nel girone dopo il passo falso all’esordio, giovedì prossimo la trasferta in Olanda a caccia della qualificazione aritmetica.
(ITALPRESS).

Cluj battuto, Roma ai sedicesimi di Europa League

CLUJ-NAPOCA (ROMANIA) (ITALPRESS) – Nella nebbia della Transilvania, la Roma batte il Cluj per 2-0 con un autogol e un rigore di Veretout. La formazione di Fonseca guadagna così la qualificazione aritmetica ai sedicesimi di finale di Europa League, sfruttando il ko del Cska Sofia contro lo Young Boys che la settimana prossima contenderà il primo posto del girone ai giallorossi all’Olimpico.
Primo tempo soporifero allo Stadionul Dr. Constantin Radulescu e la nebbia non collabora con lo spettacolo in campo. La Roma si limita a far circolare il pallone con più del 70% del possesso palla senza riuscire a trovare varchi. La prima e unica occasione da gol per la Roma è sui piedi di Borja Mayoral che al 32′ raccoglie un assist di Diawara per scaraventare da posizione defilata un diagonale respinto da Balgradean. La svolta del match c’è al 49′ e si concretizza nel modo più rocambolesco. Su calcio di punizione il neo entrato Veretout lascia partire un tiro cross deviato nella propria porta da Debeljuh. Al 62′ la Roma sfiora il raddoppio: Bruno Peres crossa, Borja Mayoral si smarca e al volo conclude trovando la risposta del portiere avversario. Al 64′ Fonseca si gioca le carte Mkhitaryan e Dzeko e il peso offensivo giallorosso si fa subito sentire. Al 69′ l’armeno – reduce da cinque gol in due partite di campionato – guadagna un rigore per un’uscita del portiere Balgradean. La concessione del penalty è generosa ma dagli undici metri Veretout non perdona e firma il 2-0 definitivo.
(ITALPRESS).

Castillejo non basta, il Milan pareggia a Lille in Europa League

LILLE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Milan non va oltre l’1-1 contro il Lille e rimane al secondo posto nel gruppo H dietro ai francesi. Castillejo illude con una zampata in avvio di secondo tempo prima del gol del pareggio firmato da Bamba. Un pizzico di rammarico per la squadra di Bonera, ancora in panchina vista l’assenza reiterata di Pioli. Nell’altra sfida del girone lo Sparta Praga si avvicina ai rossoneri (-1) con il 4-1 inflitto al Celtic: verdetti rimandati alle ultime due decisive giornate. Dopo lo 0-3 dell’andata firmato da uno straripante Yazici, il Milan chiude bene gli spazi nel primo tempo, dimostrando una buona solidità difensiva col duo centrale Gabbia-Kjaer. I padroni di casa nella prima mezz’ora si affacciano raramente nell’area avversaria, mostrandosi al contrario meno incisivi rispetto a tre settimane prima. Al 24′ Hauge spreca l’occasione più ghiotta dei primi 45 minuti: lento e prevedibile il norvegese, che si fa recuperare da Fonte in un tre contro uno all’interno dell’area. Se la prende con il proprio compagno Rebic, tutto solo e non servito a dovere. Nel finale di frazione il Lille si fa vedere minaccioso, prima con un tiro-cross del solito Yazici e poi con un sinistro a giro di Araujo su cui interviene un attento Donnarumma. L’avvio di ripresa è una vera e propria doccia fredda per i transalpini. Tonali imbuca per Rebic – complice una dormita della retroguardia di Galtier – permettendo al croato di appoggiare per Castillejo: lo spagnolo provvede al semplice tap-in nel primo minuto del secondo tempo. La reazione dei francesi è inaspettata e arriva per via di una disattenzione del Milan: al 65′ la palla arriva troppo facilmente sui piedi di Bamba che dal limite punisce Donnarumma con un tiro deviato da Kjaer. Nel finale le due squadre si accontentano del pareggio, non rischiando ulteriori guai.
(ITALPRESS).

Tosse cronica, esperti a confronto su problemi e diagnosi

ROMA (ITALPRESS) – Un confronto sulla tosse cronica, sui problemi a essa connessi, sulle indagini da svolgere, su diagnosi e terapie. E’ il dibattito organizzato in occasione del 37° Congresso Nazionale Simg, la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie. Nel corso dell’incontro online sul tema della “Tosse cronica aspecifica idiopatica”, attraverso un confronto tra esperti, è stato approfondito il tema della tosse cronica e di alcune iniziative ad essa legate, come il ‘Progetto Toscà. “Nei pazienti che si presentano con la tosse come sintomo, nel 70% dei casi, viene posta una diagnosi di infezione delle vie aeree”, ha spiegato Marzio Uberti, medico. “Ippocrate – ha aggiunto – parlava della tosse come la voce del polmone ma, almeno su questo, si sbagliava perchè è la voce di tantissime altre cose” tra cui “forme neoplastiche, forme allergiche, interessamenti di tipo pleurico, forme di tipo irritativo” e altri problemi. Il progetto Tosca, ha evidenziato, è “l’indagine sulla conoscenza e la percezione della tosse cronica ricorrente di origine sconosciuta in medicina generale” e ha l’obiettivo di “porre le basi condivise per confrontarci, quindi ottenere un quadro qualitativo della situazione attuale in merito alle conoscenze e a come ci approcciamo al problema, attraverso una valutazione del livello di consenso e di disaccordo ad alcune affermazioni. Si tratta di mettere le basi per creare una piattaforma comune che sia un punto di partenza per la realizzazione di interventi specifici e mirati”. “In Italia – ha spiegato Alessandro Zanasi, presidente dell’Associazione italiana per lo studio della tosse – abbiamo il 10% di soggetti che hanno una tosse cronica e di questi il 30% non ha una diagnosi”. Per Zanasi “il progetto Tosca è molto interessante perchè va a cercare quel gruppo di pazienti che vanno da uno specialista all’altro e alla fine continuano ad avere la tosse”. “Da uno studio fatto in Inghilterra – ha aggiunto – sembra che la tosse abbia 112 patologie che la possono causare. Fare diagnosi di tosse spesso è difficile perchè dobbiamo andare a cercare una patologia rara che può esserne alla base”. Claudio Cricelli, presidente Simg, ha espresso soddisfazione “per lo straordinario successo di questa manifestazione. Il lavoro che sta dietro questo congresso è gigantesco. Stiamo preparando la conclusione del congresso nazionale – ha poi spiegato Cricelli – che si terrà sabato e domenica, saranno due giornate importanti: per molti anni abbiamo parlato delle cose che dovevano cambiare, stavolta dobbiamo parlare delle cose che dovranno cambiare per forza”.
(ITALPRESS).