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Suzuki annuncia i piloti per la 8 Ore di Suzuka 2024

ROMA (ITALPRESS) – Suzuki Motor Corporation ha annunciato lo scorso 26 marzo la partecipazione alla terza prova del Mondiale Endurance FIM EWC 2024 dal 19 al 21 luglio a Suzuka (Giappone). La moto protagonista sarà la GSX-R1000R alimentata da carburante sostenibile e utilizzerà componenti tecnici anch’essi prodotti attraverso l’utilizzo di tecnologie e materiali sostenibili. Il team che prenderà parte alla 8 ore di Suzuka è denominato “Team Suzuki CN Challenge” e sarà composto da ingegneri Suzuki con un Team Director di eccellenza, Shinichi Sahara, ruolo ricoperto anche in precedenza nel Team Suzuki Ecstar in MotoGP. I piloti scelti che scenderanno in pista con il Team Suzuki CN Challenge sono: Etienne Masson, attuale pilota di Yoshimura SERT Motul, che ha contribuito alla vittoria della 24 Ore di Le Mans tenutasi dal 18 al 21 aprile; Sodo Hamahara, pilota esperto che ha già preso parte alla 8 Ore Endurance di Suzuka con il “Suzuki Endurance Racing Team” nel 2017; Hideyuki Ogata, pilota con molti anni di esperienza nelle corse con la GSX-R e ha portato il proprio team a partecipare alle 8 Ore Endurance di Suzuka. La partecipazione di Suzuki a questa tappa del Mondiale Endurance è sicuramente una sfida sportiva ma soprattutto si pone l’obiettivo di raccogliere informazioni per lo sviluppo di modelli futuri.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
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Maxi sequestro di 285 chili di cocaina nel Reggino, un arresto

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Maxi sequestro di droga nel Reggino, per un peso complessivo di oltre 285 chili, è stato effettuato dai carabinieri di Gioia Tauro, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, in un’azienda a Candidoni. Durante le operazioni di perquisizione, all’interno e nelle vicinanze di un capannone, sono stati rinvenuti, occultati in numerosi sacchi contenenti combustibile pellet, ben 266 panetti di cocaina. In manette è finito un 40enne che non è riuscito a fornire agli inquirenti spiegazioni sulla provenienza dello stupefacente. Tenuto conto del quantitativo ingente, le analisi che saranno condotte sullo stupefacente, confermeranno l’elevata purezza della cocaina. Per gli investigatori, al riguardo, considerando un prezzo medio che al dettaglio arriva a circa 80 euro al grammo, per lo stupefacente sequestrato dai carabinieri di Gioia Tauro si stima un importo complessivo pari a quasi 23 milioni di euro, il tutto non valutando la pressochè totale certezza che la droga potesse essere “tagliata” con altre sostanze, prima di venderla all’acquirente finale su strada. L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato associato alla casa circondariale di Palmi e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il sequestro, si colloca tra quelli più importanti operati dai militari del gruppo di Gioia Tauro negli ultimi anni.

– Foto: ufficio stampa carabinieri Reggio Calabria –
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Messico, Claudia Sheinbaum primo presidente donna

ROMA (ITALPRESS) – Claudia Sheinbaum ha vinto le elezioni presidenziali in Messico. Un successo storico visto che è il primo presidente donna. La candidata della sinistra ha battuto la sua principale avversaria, Xochitl Galvez, che ha chiamato la Sheinbaum ammettendo la sconfitta.

foto: IPA Agency

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Tajani “Non manderemo soldati in Ucraina, non siamo in guerra con la Russia”

ROMA (ITALPRESS) – “Lavoriamo per difendere l’indipendenza dell’Ucraina puntando sulla democrazia: il 10 giugno sarò a Berlino per la Conferenza della ricostruzione. Non riteniamo di non dover mandare soldati italiani in Ucraina, perchè non siamo in guerra con la Russia: difendiamo solo il diritto dell’Ucraina di essere indipendente e libera”. Così a Rtl 102.5 il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “La guerra non può essere lo strumento per risolvere i conflitti: bisogna lavorare per la deescalation e costringere Putin a sedersi a un tavolo di pace”, continua Tajani.

foto: Agenzia Fotogramma

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Sinner ai quarti al Roland Garros, fuori Arnaldi e Cocciaretto

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un inizio complicato, cinquanta minuti di sofferenza, ma poi Jannik Sinner non tradisce le attese e vola nei quarti di finale del Roland Garros. Il numero 2 del ranking mondiale soffre in avvio contro il mancino francese Corentin Moutet soprattutto per demeriti propri. Tanti, troppi errori per l’azzurro, mentre il pubblico trascina il beniamino di casa, ultimo rappresentante transalpino nel singolare maschile, fino ad un incredibile 5-0. Poi comincia un’altra partita, quella attesa per i valori tanto diversi tra i due protagonisti in campo. Moutet riesce a chiudere 6-2 il primo set e addirittura conquista il break d’apertura nel secondo parziale, ma il match è già cambiato. Sinner ritrova pian piano le proprie certezze, a cominciare dal servizio, alza il ritmo e neutralizza le variazioni di gioco dell’avversario. Il match scorre via senza più problemi per l’altoatesino: 2-6 6-3 6-2 6-1 il punteggio finale in 2 ore e 40 minuti di gioco per il numero 2 Atp. Sinner tornerà in campo martedì per conquistare un posto in semifinale contro il bulgaro Dimitrov, sconfitto nella recente finale di Miami e più in generale in tre dei quattro confronti diretti, con l’unico passo falso per l’allora giovanissimo altoatesino nel 2020 sulla terra di Roma.
“E’ stato davvero difficile, Moutet ha giocato benissimo nel primo set, ha un tennis diverso ed è mancino. Sono soddisfatto di questa vittoria”, ha dichiarato Sinner a fine match. Si ferma negli ottavi invece la corsa di Matteo Arnaldi. Il tennista sanremese, dopo aver eliminato a sorpresa Andrey Rublev, non riesce a replicare l’impresa contro il numero 9 Atp Stefanos Tsitsipas nonostante un avvio di altissimo livello. Avanti 6-3 5-3, Arnaldi non sfrutta ben 4 set point, cede il tie-break e poi si smarrisce uscendo sconfitto 3-6 7-6(4) 6-2 6-2. Martedì il greco proverà a fermare anche il numero 3 Carlos Alcaraz, capace di lanciare un forte segnale a Sinner e al resto degli avversari liquidando in tre set il canadese Felix Auger-Aliassime con un netto e perentorio 6-3 6-3 6-1. In campo femminile esce di scena Elisabetta Cocciaretto, sconfitta nettamente 6-1 6-2 dalla statunitense Cori Gauff che al prossimo turno affronterà la tunisina Ons Jabeur, vittoriosa per 6-4 6-4 contro la danese Tauson. Tutto facile anche per la numero uno del mondo Iga Swiatek, che compie un altro passo verso la quarta affermazione al Roland Garros travolgendo la russa Potapova mediante un doppio 6-0 in soli 40 minuti. Nei quarti troverà la ceca Vondrousova, vincitrice per 6-4 6-2 sulla serba Danilovic.
– foto Ipa Agency –
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Il Venezia torna in Serie A, battuta la Cremonese ai play-off

VENEZIA (ITALPRESS) – Festa grande in Laguna. Il Venezia, dopo tre anni, torna in serie A vincendo i play-off di serie B. Dopo lo 0-0 nella finale d’andata in casa della Cremonese, i lagunari hanno vinto il match di ritorno al Penzo grazie alla rete messa a segno da Gytkjaer al 24′ del primo tempo. Partita veloce, intensa, con poche occasioni nitide ma tanto agonismo, gioco spezzettato e tanti falli. In un clima elettrico ed un sold out assicurato le due squadre cominciano a 200 all’ora. Tsadjout punta Joronen, palla parata. Poi Sernicola sfiora il palo (9′), quindi un colpo di testa di Pickel (13′) e ancora Sernicola (19′) tentano fortuna. Al 23′ break Pohjanpalo per Busio che assiste Gytkjaer il cui mancino non dà scampo ai difensori cremonesi che rientrano per salvare la porta. La reazione ospite con Sernicola (33′ palla ad un metro dal palo) e Castagnetti (36′ respinge Joronen). Nella ripresa Zanimacchia sfiora la traversa (9′), la Cremonese prende possesso della mediana mentre Saro alza in angolo un colpo di testa di Bjarkason (16′), Tsadjout continua a cercare il gol, i lombardi pressano fino al triplice fischio ma il Venezia resiste e, nella bolgia del Penzo, grida forte la serie A.
– foto Ipa Agency –
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Serie A conclusa, Fiorentina vince 3-2 in casa Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – Si chiude definitivamente il campionato 2023-2024 con la vittoria della Fiorentina sul campo dell’Atalanta. Finisce 3-2 in favore dei viola il recupero della 29a giornata, decisiva la doppietta di Belotti e la rete di Nico Gonzalez. Diciassettesimo successo in campionato per i viola, si chiude invece con un ko la fantastica stagione dei bergamaschi, culminata il 22 maggio con la vittoria dell’Europa League. Maglie larghe e tante occasioni, qualche errore di troppo e una partita piena di gol già dai primi minuti di gioco. E’ successo praticamente di tutto tra Atalanta e Fiorentina, a partire dal temporale che si è abbattuto sul Gewiss Stadium poco prima del fischio d’inizio: la partita è stata sbloccata dopo 6′ col colpo di testa di Belotti, sei minuti più tardi Lookman – con uno scavetto sotto a superare Martinelli – ha pareggiato immediatamente i conti. La squadra di Italiano è riuscita a sfruttare meglio gli errori, al 19′ è stato Nico Gonzalez, con un tiro al volo, a portare nuovamente i suoi in vantaggio. La sfida di Bergamo è stata una serie continua di botta e risposta, Scalvini ha pareggiato i conti con una conclusione dalla distanza ma poco prima del duplice fischio la Viola è tornata nuovamente in vantaggio grazie a un tap-in vincente dello stesso Belotti.
Nel secondo tempo la gara si è incattivita parecchio, diversi fumogeni sono stati lanciati in campo dal settore ospiti: i tifosi viola hanno più volte contestato la società e i giocatori viola. I bergamaschi hanno provato più volte a trovare il gol del pareggio, prima Miranchuk e poi Koopmeiners non sono riusciti ad inquadrare lo specchio della porta. Ultima partita di club invece per Daniele Orsato, alla sua 290esima direzione in Serie A: il fischietto di Schio andrà agli Europei, salvo l’Italia è uno dei candidati per arbitrare la finale. Col fiato sospeso anche Luciano Spalletti, Giorgio Scalvini è uscito a causa di una distorsione al ginocchio: il difensore verrà valutato nei prossimi giorni.
– foto Image –
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In Sardegna le nuove Scorpion si confermano al top

ALGHERO (ITALPRESS) – Ott Tanak ottiene il primo successo stagionale al Rally di Sardegna battendo Sebastian Ogier sul filo di lana, ovvero nella power stage e per soli due decimi di secondo, completando una rimonta durata tutta la mattina di domenica che si era aperta con un distacco dell’estone dal francese di 17.1 secondi. A completare il podio di una gara profondamente cambiata rispetto alla tradizione a causa del format più compatto – sperimentato per la prima volta proprio in Sardegna – è stata la Hyundai di Dani Sordo. Thierry Neuville si è aggiudicato, invece, i preziosi punti del Super Sunday e della Power Stage dopo essere rimasto tagliato fuori dal podio a causa dell’uscita di strada nella SS 8.
Oltre a riportare Tanak alla vittoria, la tappa italiana ha anche consacrato definitivamente la nuova generazione di gomme da sterrato Pirelli Scorpion che, dopo l’esordio in Portogallo a metà maggio, hanno vinto sulle strade dell’isola la sfida probabilmente più dura dell’intera stagione.
La strategia gomme adottata dai team è stata fortemente condizionata dalle caratteristiche delle strade e dalla novità costituita dai secondi passaggi da effettuare senza servizio e cambio gomme. Al venerdì, la giornata più sfidante per le gomme a causa dell’abrasività dei fondi stradali, le Scorpion Hard (le prime in questa gara) sono state l’unica gomma portata in prova da tutte le vetture. A differire è stato solo il numero delle scorte con Sordo, Neuville, Evans e Ogier che hanno preferito rischiare portandone solo una. Al sabato mattina le superfici più miste delle quattro prove in programma hanno suggerito agli equipaggi una strategia con 4 Scorpion Soft e 2 Hard, ad eccezione di Adrien Fourmaux, che ha scelto un 3-3, e Ogier che ha optato per 2 prime e 3 option. Al pomeriggio solo Hyundai ha preferito una soluzione con 4 prime e 2 option, mentre la maggioranza dei piloti ha scelto 3 hard e 3 soft, compreso Ogier che proprio nella seconda parte della giornata ha preso il largo sugli inseguitori. Tutti su 5 gomme a mescola morbida (solo Sordo ha optato per 1 hard da inserire nella cinquina) la domenica mattina, che ha presentato fondi più morbidi ed uniformi.
Nel WRC2 ha dominato il finlandese Sam Pajari su Toyota Yaris, mentre nel JWRC si è imposto il 24enne spagnolo Diego Dominguez.
“Il Rally di Sardegna ha confermato che lo sviluppo delle gomme da sterrato che abbiamo fatto negli ultimi mesi ha colto i risultati che ci aspettavamo. Siamo molto soddisfatti per la robustezza e resistenza che hanno assicurato in prove durissime, anche quando già usurate dai primi passaggi, e per i complimenti espressi dai piloti. In particolare, le nuove gomme hard hanno dato, al venerdì, la prova definitiva di essere molto resistenti all’usura, mentre sabato e domenica,le nuove soft hanno confermato di essere resistenti alle forature. Il nuovo format di gara più breve si è mostrato sfidante per tutti, ma nel complesso direi che l’esperimento realizzato da Aci su richiesta del Promoter e della Federazione è stato un successo ed è stato apprezzato dal pubblico. Oltre che a Ott, i miei complimenti a Sam che ha dominato il WRC2 e a Diego per il successo nello Junior, due giovani all’altezza delle due scuole rallistiche che rappresentano. Peccato per Seb il quale partendo per ultimo nella power stage ha dovuto affrontare una strada molto scavata e condizioni pessime, che hanno portato al danneggiamento del cerchio e alla conseguente perdita di secondi preziosi” ha sottolineato Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager.
Da segnalare l’ottima prova all’esordio nel mondiale Roberto Daprà, supportato da Aci Team Italia e da Pirelli, che ha chiuso nono nel WRC2.

– Foto: ufficio stampa Pirelli

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