Senza categoria

Doppietta Ducati al Mugello con Bagnaia e Bastianini

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Il campione del mondo Francesco Bagnaia (Ducati) ha vinto il GP di Italia al Mugello precedendo il compagno di squadra Enea Bastianini che nell’ultimo giro ha superato lo spagnolo Jorge Martin, terzo sul traguardo. In classifica, adesso Pecco Bagnaia si porta a 18 punti da Martin sempre leader. Quarto posto per Marc Marquez (Ducati Gresini, +2″064); quinto, ma staccatissimo, Pedro Acosta (Ktm, +7″501). Sesta posizione per Franco Morbidelli (Ducati Prima PRamac, +9″890), settimo Fabio Di Giannantonio (Ducati VR 46, +10″076), ottava l’Aprilia di Maverick Vinales (+11″683), nono Alex Marquez (Ducati Gresini, +13″535), decima la Ktm di Brad Binder (+15″901). Prossimo appuntamento il 30 giugno ad Assen, in Olanda.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS)

Euro2024, Calafiori “Futuro? Penso a godermi la convocazione in azzurro”

COVERCIANO (ITALPRESS) – Terzo giorno di raduno a Coverciano per la Nazionale Italiana guidata da Luciano Spalletti, che ha proseguito la propria marcia di avvicinamento in vista del debutto ad Euro 2024 contro l’Albania previsto il 15 giugno. Prima di questo appuntamento, però, gli Azzurri saranno impegnati martedì sera in un’amichevole contro la Turchia, che andrà in scena allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna. Un impianto che il difensore rossoblù Riccardo Calafiori conosce bene, vista la grande stagione disputata alla corte di Thiago Motta. L’ex Roma ha preso la parola in conferenza stampa, ripercorrendo le recenti tappe della sua giovane carriera: “La scelta di Basilea non è stata mia, sono stato quasi obbligato perchè era l’unica squadra rimasta. Mi sono ricreduto, ho avuto subito sensazioni bellissime. Lì ho trovato continuità e meno pressione, ho fatto per la prima volta trenta presenze. Mi ha aiutato a crescere. Nel calcio di adesso tutte le squadre sono organizzate fisicamente e tatticamente, si cerca di non dare punti di riferimento”. Calafiori ha iniziato la stagione con il Bologna come alternativa sulla fascia, ma per necessità si è trasformato in un solidissimo difensore centrale: “Su quanto accaduto a Bologna posso dire solo grazie, ho vissuto emozioni incredibili. La partita contro la Juventus è qualcosa che ricorderò per sempre. Sono rimasto colpito anche dalle persone che c’erano per il pullman scoperto”.
In queste ultime settimane si è parlato molto del futuro di Calafiori e, con ogni probabilità, se ne continuerà a parlare, ma lui è focalizzato solamente su Euro 2024: “Futuro? Penso al presente. Voglio godermi questa convocazione e disputare gli Europei. Per il resto ci sarà tempo. Mi sto vivendo benissimo tutto quello che sta succedendo, sono felicissimo e forse ancora non me ne rendo conto. In campo dobbiamo portare spensieratezza e serenità per giocare bene a calcio e vincere. Ho scoperto che l’aspetto mentale è importante tanto quello fisico e con Thiago Motta sono riuscito a lavorare su questo”, conclude il difensore della Nazionale.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Papa Francesco “Cessi escalation guerre, ora il dialogo e la trattativa”

ROMA (ITALPRESS) – “Faccio appello alla saggezza dei governanti perchè cessi l’escalation e si ponga ogni impegno nel dialogo e nella trattativa”. Così Papa Francesco, al termine dell’Angelus, in piazza San Pietro.
Il Santo Padre ha invitato “a pregare per il Sudan, dove la guerra che dura da oltre un anno non trova ancora una soluzione di pace. Tacciano le armi e, con l’impegno della Autorità locali e della Comunità internazionale, si porti aiuto alla popolazione e ai tanti sfollati; i rifugiati sudanesi possano trovare accoglienza e protezione nei Paesi confinanti”. Poi, ha aggiunto: “E non dimentichiamo la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele, il Myanmar”. Infine, ha rivolto un saluto “ai pellegrini di Roma e di diverse parti d’Italia e del mondo, in particolare quelli della Croazia e di Madrid. Saluto i fedeli di Bellizzi e di Iglesias; il Centro Culturale ‘Luigi Padovesè di Cucciago; le postulanti delle Figlie dell’Oratorio; e il gruppo ‘Pedalare per chi non può’, venuto in bicicletta da Faenza a Roma. Saluto i ragazzi dell’Immacolata. Auguro a tutti una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Meloni “Grazie a chi rende l’Italia forte, unica e rispettata”

ROMA (ITALPRESS) – “A chi crede nel valore della libertà, dell’unità nazionale e dell’identità di popolo. Con orgoglio celebriamo oggi i 78 anni della nascita della Repubblica italiana e ne onoriamo storia e tradizioni. Grazie a chi, anche sacrificando la propria vita, ha reso l’Italia la Nazione che è, e a chi ogni giorno, con onore e coraggio, contribuisce a renderla forte, unica e rispettata nel mondo. Buon 2 giugno a tutti!”. Così sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Mattarella “Indipendenza e libertà sono conquiste che vanno difese ogni giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Celebrare i settantotto anni della nascita della Repubblica Italiana richiama i valori della nostra identità e di una Costituzione lungimirante e saggia, frutto della straordinaria rinascita che prese le mosse dalla lotta di Liberazione. Indipendenza e libertà sono conquiste che vanno difese ogni giorno, in comunione di intenti e con la capacità di cooperare per il bene comune”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, in occasione del 2 giugno.
“I Padri della Patria – aggiunge – erano consapevoli dei rischi e dei limiti della chiusura negli ambiti nazionali e sognavano una Italia aperta all’Europa, vicina ai popoli che ovunque nel mondo stessero combattendo per le proprie libertà. Il nostro contributo – e in esso delle Forze Armate – alla causa della pace e della stabilità internazionali è più che mai prezioso nell’odierna situazione caratterizzata da devastazioni e aggressioni alle popolazioni civili in Europa e in Medio Oriente. La Repubblica è grata alle donne e agli uomini delle Forze Armate per i compiti assolti negli impegnativi teatri operativi ove sono chiamati ad operare, nell’ambito delle missioni delle Nazioni Unite, di quelle frutto della solidarietà fra i Paesi dell’Alleanza Atlantica, delle decisioni alle quali abbiamo concorso in sede di Unione Europea”.
“La garanzia della civile convivenza, lo sviluppo e il perseguimento della giustizia internazionale sanno di poter contare sulla cornice di sicurezza offerta dalle Forze Armate – sottolinea il Capo dello Stato -.
Nel fare memoria di quanti hanno perso la vita a difesa dei valori della nostra comunità rivolgo il mio deferente pensiero ai caduti che hanno contribuito a rendere l’Italia un Paese unito e una nazione libera e democratica. In questo giorno di festa giunga a tutti gli appartenenti alle Forze Armate l’apprezzamento del popolo italiano per il servizio svolto e l’augurio più cordiale. Viva la Repubblica, viva le Forze Armate”.
– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Mattarella depone corona d’alloro all’Altare della Patria

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria sulla tomba del Milite Ignoto, in occasione delle celebrazioni del 2 giugno. Accompagnato dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, il Capo dello Stato ha ricevuto gli onori militari del battaglione interforze schierato davanti al monumento. Poi le note dell’Inno di Mameli.
Presenti a piazza Venezia, tra gli altri, mentre la pioggia concede una tregua, la premier Giorgia Meloni ed i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.
Lo spettacolo delle frecce tricolori ha accompagnato la cerimonia.
– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Musetti ko al quinto set al Roland Garros, Djokovic resta numero 1

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Impresa sfiorata per Lorenzo Musetti e in generale per il tennis italiano. L’azzurro si è arreso a Novak Djokovic al terzo turno del Roland Garros: il numero 1 al mondo ha avuto la meglio con il punteggio di 7-5, 6-7, 2-6, 6-3, 6-0 in 4 ore e mezza di gioco. Rinviato pertanto il passaggio di consegne tra il serbo e il nostro Jannik Sinner al comando della classifica Atp. Resta certamente la grande prestazione di Musetti, una delle più belle partite in carriera.
Nole non si è arreso neppure quando era sotto di due set a uno e rischiava seriamente di uscire di scena. E’ lì che sono subentrate tutte le doti del campione che ha concesso all’avversario solamente tre giochi negli ultimi due set. Ai quarti va Djokovic che affronterà Cerundolo, ma Musetti è uscito tra gli applausi. Avanza Anche Casper Ruud che ha battuto in 4 set l’argentino Tomàs Martìn Etcheverry con il punteggio di 6-4, 1-6, 6-2, 6-2.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Crosetto “Le Forze armate fondamentali per contribuire alla pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Donne e Uomini della Difesa, ogni anno, il 2 giugno, festeggiamo e ricordiamo la data fondativa della nostra Repubblica. Infatti, il 2 giugno del 1946, si tenne il referendum istituzionale – non a caso la prima votazione che, in Italia, si svolgeva a suffragio universale pieno, maschile e femminile – grazie al quale gli Italiani, tornati a vivere in un Paese libero e in una Nazione sovrana, scelsero liberamente di abbracciare la Repubblica e di avviare la costruzione di una nuova Italia, fondata sui valori della democrazia, della solidarietà, della pace e della giustizia. Da tali scelte nacque la Repubblica Italiana, grazie anche al lavoro prezioso e certosino dei nostri Padri costituenti che scrissero una Carta costituzionale che contiene un saggio equilibrio dei poteri e tutela i diritti di ogni cittadino, consapevoli che se tale equilibrio si fosse rotto la democrazia sarebbe stata più debole. Ma ogni bene prezioso deve essere difeso, preservato, tutelato, ogni giorno”. Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un messaggio in occasione della Festa della Repubblica.
“Per questo lo Stato si organizza in strutture il cui supremo compito è quello di tutelare i diritti e far rispettare i doveri che la Costituzione riconosce ad ognuno – sottolinea il Ministro -. Le Forze Armate svolgono all’interno dello Stato e delle sue organizzazioni un ruolo specifico, peculiare, unico: difenderle, difendere i cittadini e difendere le libere istituzioni. Lo hanno fatto per 78 anni, da allora, e continuano a farlo. Anzi, fanno molto di più. Nell’attuale, sempre più incerto, contesto internazionale, le nostre Forze Armate sono anche fondamentali per contribuire alla pace laddove ci sono conflitti, guerre, tensioni, laddove la sicurezza internazionale è venuta a mancare, causando morti di civili inermi, specie donne e bambini, vittime ingiuste e spesso dimenticate. Per questo non possiamo ignorare cosa succede in Ucraina, le tensioni in Medio Oriente e nel Mar Rosso, l’instabilità nei Balcani e la situazione in Africa, poichè queste aree di crisi, solo apparentemente molto lontane dai confini nazionali, influenzano la nostra vita quotidiana, la nostra sicurezza. Una sicurezza nazionale che non può prescindere da quella internazionale”.
“Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri – aggiunge il Ministro della Difesa – sono garanti di libertà e sicurezza con la loro profonda militarità, ma anche promuovendo solidarietà! Ciò vuol dire saper aiutare chi è in difficoltà, senza alcuna distinzione di razza, etnia, credo politico o religioso. Voglio qui ricordare che l’Italia, grazie alle Forze Armate, è stata la prima Nazione ad inviare aiuti umanitari e una nave ospedale a Gaza, a trasportare nei nostri migliori ospedali pediatrici tanti bambini palestinesi bisognosi di cure. La Comunità Internazionale deve fare di più e meglio: tutti insieme dobbiamo collaborare per portare la pace, favorire il benessere, promuovere la stabilità dove queste condizioni non sono presenti. Ecco perchè anche in Europa è tempo di un deciso cambio di passo nelle politiche di Difesa e Sicurezza, nell’ottica di un’integrazione migliore tra le Forze Armate, oggi sempre più necessaria per affrontare le sfide geopolitiche attuali e future. Nel celebrare questa importante ricorrenza, voglio esprimere il mio apprezzamento a Voi, Donne e Uomini della Difesa, militari e civili, in Italia e all’estero, per il vostro contributo insostituibile e per il sacrificio che sostenete, insieme alle vostre famiglie, onorando ogni giorno il vostro solenne giuramento. ‘A difesa della Repubblica, al servizio del Paesè. E’ questo il motto che abbiamo lanciato in occasione del 78° anniversario della Festa della Repubblica: in esso è racchiuso il significato del vostro giuramento e delle vostre scelte. La storia è ‘magistra vitaè: la Festa della Repubblica deve essere occasione anche per ricordare ed onorare il sacrificio dei nostri Caduti. Grazie a loro viviamo nel Paese libero e democratico che oggi è l’Italia. Spetta a noi gestire questa preziosa eredità per il futuro dei nostri figli. Celebriamo la Repubblica, orgogliosi del nostro impegno. Buona Festa della Repubblica a tutti! Viva l’Italia!”.
– foto ufficio stampa Quirinale, il ministro Crosetto insieme al Capo dello Stato Mattarella –
(ITALPRESS).