CAGLIARI (ITALPRESS) – L’ospedale Delogu di Ghilarza è ufficialmente operativo sul fronte dell’emergenza Covid. I primi quindici pazienti che necessitano di cure a bassa intensità, saranno trasferiti già nella giornata di oggi nel reparto di medicina, al secondo piano della struttura. “L’impiego del Delogu per l’assistenza ai pazienti positivi al virus – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – rientra nel piano regionale approvato dalla Giunta, che ha individuato oltre mille posti letto tra degenze ordinarie, terapie intensive e sub intensive, nelle strutture ospedaliere pubbliche e private dell’Isola, per far fronte alla pandemia. Un’attivazione progressiva dei posti letto – specifica l’esponente della Giunta Solinas – modulata sulle necessità dettate dall’emergenza”.
“Siamo costantemente al lavoro – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – per riorganizzare strutture e servizi messi a dura prova dall’impatto di questa seconda ondata. L’operatività dell’ospedale di Ghilarza – prosegue l’assessore – consentirà di dare supporto e alleggerire la pressione sugli altri presidi del territorio”. “Grazie alla completa separazione dei percorsi – precisa Nieddu – il centro prelievi e la radiologia continueranno, in sicurezza, a essere servizi disponibili ai pazienti non-Covid”. “Il Delogu è un presidio importante per il territorio, che sconta anni di progressivo depotenziamento, a cui stiamo cercando di porre rimedio con ogni mezzo”, conclude l’esponente della Giunta.
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Sardegna, anche l’ospedale Delogu operativo per l’emergenza Covid
Nelle Marche individuati 10 alberghi per positivi in isolamento
ANCONA (ITALPRESS) – Individuati 10 alberghi nella regione per garantire l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria dei soggetti Covid positivi che non hanno bisogno di cure ospedaliere e che non possono effettuare l’isolamento nella loro abitazione.
Lo annuncia l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi che spiega: “Grazie ad un Accordo quadro con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confindustria, Confcommercio e Federalberghi) insieme alla giunta abbiamo individuato 13 strutture disponibili. Di queste, dopo il sopralluogo di verifica da parte del personale ASUR, 10 sono risultate idonee. Con questa disponibilità potremo alleggerire i reparti e i pronto soccorso degli ospedali lasciando spazio ai casi più gravi e garantendo un ambiente confortevole e protetto a chi invece, pur essendo positivo, non ha bisogno di essere ricoverato, ma non può rientrare nella propria abitazione per vari motivi come la mancanza di spazi separati dal resto della famiglia o la presenza di soggetti fragili in casa”.
Gli alberghi saranno scelti in base alle esigenze segnalate dall’Asur Marche sia in termini di capienza che di aree di riferimento. Per ora ne sono stati contrattualizzati due per un totale di 104 posti letto: a Senigallia l’Hotel Atlantic che servirà la zona centro nord delle Marche e a Montecassiano l’Hotel Recina che servirà il centro sud della regione. “Domani – conclude l’assessore Aguzzi – è previsto l’ingresso dei primi 15 ospiti. Se sarà necessario, quando avremo riempito al 75% i due alberghi, procederemo ad ulteriori contratti e così via per evitare uno spreco di risorse finanziarie”. Oltre ai due hotel già citati sono a disposizione per un totale di 533 posti letto: Hotel Baia Flaminia (Pesaro), Hotel San Gabriele (Loreto), Hotel Parco (Castelfidardo), Hotel Gallery (Recanati), Hotel Eden (Fermo), Hotel Holiday Family e Hotel Belvedere (Porto Sant’Elpidio), Hotel Maestrale (San Benedetto del Tronto).
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Coronavirus, 35 mila casi e 580 vittime in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 35.098 nuovi casi di coronavirus in Italia a fronte però di più di 217 mila tamponi. Record di decessi, 580 morti in 24 ore che riporta ai numeri del momento più critico della prima ondata. Sono questi i dati contenuti nel bollettino del Ministero della Salute sull’emergenza Covid-19. I nuovi dimessi/guariti sono 17.734, mentre le persone attualmente positive nel Paese sono 590.110 con un incremento di 16.776.
I ricoverati con sintomi sono 28.633 (+997 rispetto al giorno precedente) dei quali 2.971 (+122) nelle terapie intensive. In isolamento domiciliare si trovano in 558.506. La regione con maggiore incremento è la Lombardia (10.955), seguita da Piemonte (3.659) e Veneto (2.763).
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Baccarini coordinatore Consulta Interassociativa Intermediazione immobiliare
La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (Fiaip-Fimaa-Anama), si è riunita da remoto per discutere dell’andamento del mercato immobiliare e delle ripercussioni sull’operatività della categoria causate dal periodo pandemico e per definire il passaggio di consegne del Coordinamento della Consulta al Presidente Nazionale di Fiaip Gian Battista Baccarini nel corso di una riunione che ha visto la partecipazione per le tre Federazioni del Presidente Santino Taverna e del Vice Presidente Vicario Maurizio Pezzetta per FIMAA, del Presidente Renato Maffey, del Vice Presidente Vicario Davide Agretti ed i vicepresidenti Paolo Bellini e Andrea Painini per ANAMA, del Presidente Gian Battista Baccarini, del Vice Presidente Vicario Fiaip Mario Condò de Satriano e della Vice Presidente Fiaip Isabella Tafuro per FIAIP.
La Consulta, che riunisce le tre principali organizzazioni sindacali di categoria (Fiaip-Fimaa-Anama), si riunisce costantemente con l’obiettivo di rappresentare l’intermediazione, attraverso il confronto, l’elaborazione e realizzazione di politiche sindacali comuni per la tutela degli operatori.
“E’ un momento difficile per il nostro Paese dal punto di vista sanitario, economico e sociale con inevitabili ripercussioni sul settore immobiliare – commenta il neo Coordinatore Gian Battista Baccarini – per questo motivo come Consulta vogliamo proporre soluzioni e progetti che vedano tutta la categoria e tutta la filiera dell’immobiliare unite e coese per superare tutti insieme l’attuale situazione. Sono onorato del ruolo che oggi assumo – continua Baccarini – di cui sento forte il peso e la responsabilità, le cose da fare sono tante e sono certo che insieme potremo vincere le sfide che questo momento economico e sociale ci presentano”.
“Riteniamo che garantire l’operatività delle agenzie immobiliari – dichiarano il Presidente Nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini e Coordinatore della Consulta, il Presidente di Fimaa Santino Taverna e il Presidente di Anama Renato Maffey – nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza e delle regole comportamentali sia di strategica importanza a tutela della comunità soprattutto in questo periodo critico affinché sia assicurato ai cittadini quel servizio di utilità sociale nella ricerca di un bene di prima necessità qual è il bene casa”.
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Ue, accordo Parlamento-Consiglio su bilancio e Recovery Fund
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Via libera in Europa al pacchetto economico che prevede al suo interno il Bilancio Ue e il Recovery Fund. E’ stato raggiunto infatti l’accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulle misure che prevedono anche aiuti importanti per reagire alla crisi causata dal Covid. Si tratta di un accordo politico preliminare e che riguarda il periodo dal 2021 al 2027. A rendere nota in un tweet l’intesa Sebastian Fischer, portavoce della presidenza di turno tedesca del Consiglio Ue. “I negoziatori del Consiglio e del Parlamento europeo raggiungono un accordo politico sul budget Ue e recovery fund. Elementi principali – afferma -: rinforzo mirato dei programmi nel rispetto degli accordi. Adesso è necessario dare l’approvazione finale”.
Su Twitter il ministro per gli Affari Europei parla di “ottima notizia. Perchè definisce il quadro generale in cui l’Europa si muoverà nei prossimi anni e rafforza la cornice economica del Next Generation EU. Siamo sulla buona strada”, aggiunge.
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Fiaip e Nar promuovono in Italia Corsi Certified International Property Specialist
Fiaip, nell’ottica di offrire sempre nuove possibilità di business ai propri associati e agli agenti immobiliari anche a livello internazionale, organizza in collaborazione con NAR-National Association of Realtors, la più importante associazione statunitense dei professionisti dell’immobiliare, dal 30 novembre al 4 dicembre 2020 un primo seminario on line propedeutico all’acquisizione della designazione “Certified International Property Specialist (CIPS)”. Il corso è aperto a 30 partecipanti, si svolgerà in lingua inglese, e sarà gratuito per gli Associati FIAIP, mentre i non Associati alla Federazione potranno iscriversi al Seminario on line al costo di 244,00 Euro (Iva compresa).
Le lezioni si terranno on-line tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Al termine di ciascuna giornata si terrà una prova inerente alla materia trattata nel corso della giornata formativa.
“I corsi per diventare Certified International Property Specialist (CIPS) promossi insieme al nostro partner NAR nel corso del tempo sono diventati una solida realtà globale, tanto che oggi conseguire la certificazione CIPS per gli agenti immobiliari – dichiara Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale FIAIP – è sinonimo di professionalità riconosciuta a livello mondiale. I più affermati operatori del Real Estate su scala internazionale richiedono sempre più questa certificazione, considerandola una garanzia di preparazione e serietà, un autentico indicatore di eccellenza negli acquisti immobiliari all’estero per una realtà come la nostra. Diventando un agente immobiliare CIPS, si ottiene l’accesso immediato a prodotti e servizi di miglioramento aziendale che vengono offerti esclusivamente ai professionisti designati CIPS”.
“Fiaip supporta tutti gli agenti immobiliari professionali che operano verso l’estero e le agenzie immobiliari internazionali che intendono sviluppare il proprio business su scala globale. Il Seminario propedeutico CIPS offre a tutti gli agenti immobiliari che operano con colleghi stranieri e sviluppano il proprio business all’estero un’opportunità unica. Grazie all’accordo tra Fiaip e la National Association Realtors – sottolinea Federico Ranuzzi de Bianchi, delegato nazionale al settore estero – è ora operativo anche nel nostro Paese un servizio di certificazione, i primi corsi di formazione propedeutici alla qualifiche professionali CIPS e all’appartenenza ad un networking internazionale di professionisti. Acquisendo la designazione CIPS si ottiene inoltre l’accesso ad un network mondiale di oltre 3500 professionisti specializzati in transazioni immobiliari internazionali. Questo consente di avere collaborazioni con partners di pari livello e training formativo in oltre 45 Paesi nel mondo, fornendo al cliente un elevato livello di servizi professionali, indipendentemente dal Paese dove avviene la transazione immobiliare”
Per maggior informazioni si può contattare la segreteria del settore estero al Tel. 06.4523181, oppure scrivere ad [email protected]
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Prandelli torna alla Fiorentina “Spinto da cuore e istinto”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Chi me l’ha fatto fare di tornare alla Fiorentina? Il cuore e l’istinto. Trovando per le strade della città tanti tifosi mi chiedevano di tornare ma io non sarei mai andato via. La storia, ormai, la conoscono tutti. Sono tornato per riprendere anche un certo tipo di discorso. Qui c’è una sfida importante, anche se si rischia di rovinare degli equilibri. Di sicuro non sarò mai solo in questo percorso”. Lo ha detto Cesare Prandelli nella conferenza stampa per il suo ritorno alla Fiorentina al posto dell’esonerato Beppe Iachini, dieci anni dopo la sua ultima esperienza in viola. “L’amore che provo per questa squadra e questa società è veramente molto profondo quindi non ho posto nessun tipo di condizione, mi sono messo al servizio del club e mi auguro di poter ripagare la fiducia. Ho una doppia responsabilità, non solo come allenatore ma anche come tifoso” ha detto Prandelli. “In Rocco Commisso e Joe Barone – ha aggiunto – ho trovato due persone di una sensibilità straordinaria. Prima di iniziare questa avventura mi hanno detto che avrebbero parlato con Beppe” Iachini “e questo l’ho trovato di una sensibilità unica. Sono convinto che possiamo fare e creare qualcosa di veramente importante”. “Mai – ha detto ancora Prandelli – avrei pensato di essere un possibile papabile alla panchina viola, di nomi ne erano stati fatti tanti. Una settimana fa – ha svelato poi – mi ha chiamato il presidente del Genoa Preziosi e mi ha detto ‘se ero pronto a tornare in campo perchè io ho parlato benissimo di tè. Quando gli ho chiesto qual era il club mi ha risposto la Fiorentina e quindi ringrazio Preziosi”.
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Coronavirus, la curva continua a salire ma l’indice RT è stabile
ROMA (ITALPRESS) – Il coronavirus corre, meno delle scorse settimane ma la curva della diffusione è ancora in crescita, l’indice Rt è fermo a 1.7 e la sanità rischia di andare in crisi in molte regioni, per questo non bisogna abbassare la guardia. Questo è quanto emerso dalla conferenza stampa di oggi del presidente del presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Silvio Brusaferro, e del presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, che si è svolta al ministero della Salute, per illustrare l’andamento del virus. “La curva ci mostra una Europa sempre più omogenea con la circolazione del virus cresciuta in maniera significativa – ha detto inizialmente Brusaferro -. Nel dettaglio il valore a 14 giorni abbiamo un numero piuttosto alto in questo periodo di riferimento. Da punto di vista della differenza delle regioni ci sono differenze importanti. Come comuni abbiamo un’Italia molto ricca di casi ed è omogenea”.
“In tutto il paese – ha proseguito – la crescita di incidenza è molto significativa in alcuni casi abbiamo 1000 casi ogni 100mila abitanti. Anche la curva della resilienza, ossia l’incidenza sul sistema sanitario, è molto ripida e si avvicina alle soglie critiche di emergenza. Soglie definite critiche rispetto alla capacità di far fronte a tutto il bisogno di salute”. Una criticità dovuta all’avvicinarsi al 30% dei posti letto di terapia intensiva occupati e del 40% ordinari. Dato che “in due regioni del paese hanno occupazione dei posti letto sopra al 30% e altre molto vicino. Una di queste regioni è significativamente popolosa, dotata di terapie intensive, con alcune aree territoriali interne meno sotto pressione”, come ha sottolineato Locatelli, mentre Brusaferro ha ricordato che “allo scenario che abbiamo descritto la situazione si sta complicando e in alcune situazioni la soglia del 40% è stata superata, di fatto quasi tutte le regioni sono classificate verso un rischio alto e in tendenza verso l’alto, quindi oltre a misure individuali sono necessarie misure sociali per ridurre i contatti il più possibile”.
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