MILANO (ITALPRESS) – A seguito dell’ultimo DPCM, che ha portato l’Italia, e alcune Regioni in particolare, verso misure sempre più restrittive, Voi Technology, operatore svedese specializzato nella micromobilità urbana, supporterà operatori medico-sanitari, medici di base, infermieri, personale ospedaliero, in prima linea nel fronteggiare l’emergenza, con l’iniziativa “Voi 4 Heroes”. Lo farà mettendo a disposizione gratuitamente minuti illimitati per l’utilizzo a Milano della propria flotta di monopattini elettrici durante tutto il periodo di lockdown.
Per aderire al programma bisogna collegarsi al link: https://www.voiscooters.com/it/voi-4-discounts/.
I monopattini Voi stazioneranno inoltre nelle aree nevralgiche della città, presso le stazioni di trasporto pubblico, vicino agli ospedali, offrendo così ai cittadini, e soprattutto al personale medico, un mezzo di spostamento sicuro, facile e accessibile.
Nella città di Milano, Voi sta testando dei monopattini dotati di manubrio auto-igienizzante, basato sulla tecnologia Shieldex Copper-Tape – un nastro che disattiva il 99,98% dei Coronavirus in pochi minuti. L’esposizione al rame inattiva completamente il virus e in modo irreversibile, garantendo così una superficie più igienica per l’utente successivo.
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A Milano i monopattini di “Voi” gratis per gli operatori sanitari
Coronavirus, 34.505 nuovi casi e 445 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Crescono ancora i nuovi positivi in Italia. Sono 34.505 nelle ultime 24 ore a fronte di 219.884 tamponi. Sono 445 i deceduti. E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute sul coronavirus.
I casi totali dall’inizio della pandemia registrano il numero totale di 824.879. Aumentano gli attualmente positivi a 472.348, con un incremento rispetto a ieri di 29.113, così come quello dei dimessi/guariti cresce di 4.961. Non si arrestano i nuovi ricoveri, +1.140 per un totale di 23.256, di questi in terapia intensiva sono ricoverati 2.391 pazienti (+99). In isolamento domiciliare si trovano in 446.701. Le regioni che registrano una crescita più evidente sono Lombardia (8.822), Campania (3.888) e Piemonte (3.171).
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Coronavirus, Brusaferro “Sui dati percorso condiviso con le Regioni”
ROMA (ITALPRESS) – “Il flusso delle informazioni su base settimanale viene generato nei servizi sanitari regionali, vengono dalle Asl, assemblati dalle Regioni e inviati all’Iss e ministero, questi vengono valutati secondo una dimensione di rischio. Questo viene fatto in stretta collaborazione tra i servizi regionali, Iss e Ministero”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, in conferenza stampa al ministero della Salute. “La cabina di regia è rappresentata da 3 rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni. “Il percorso è condiviso e vede attori le Regioni, l’Iss, il Cts e il ministero della Salute”, ha aggiunto.
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Tiziano Ferro torna con un album di cover
MILANO (ITALPRESS) – Esce domani (6 novembre) “Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album di cover per Tiziano Ferro e il secondo capitolo del disco pubblicato nel 2019 e certificato doppio Platino. Per l’occasione ha reinterpretato 13 brani di altrettanti autori italiani che con queste canzoni hanno dato forma a piccoli miracoli nel corso della sua vita, come “luci piccolissime in fondo al tunnel”.
“Sono canzoni che mi hanno raccontato senza conoscermi – spiega il cantante – mi hanno fatto innamorare del mestiere di scrittore, uno che si consegna in quanto artista, voce, sangue, come hanno fatto questi giganti che ho reinterpretato. Se faccio l’artista e il cantante, se scrivo canzoni, è perchè ho avuto grandi ispiratori che quando mi guardavo intorno cercando la strada, me l’hanno insegnata. Cambiare la vita a un ragazzo con la mia provenienza significa cambiargli la percezione della realtà. In questo senso queste canzoni sono state miracolose, hanno ribaltato la mia visione del mondo, mi hanno fatto capire che cosa volevo dalla mia vita e che cosa volevo fare”.Oltre a Rimmel di Francesco De Gregori, che apre l’album ed è stato il primo singolo estratto, seguito da E Ti Vengo a Cercare di Franco Battiato, Tiziano Ferro reinterpreta Morirò D’Amore portata al successo da Giuni Russo, Bella D’Estate (Mango, che l’ha composta con Lucio Dalla), Margherita (Riccardo Cocciante), Almeno Tu Nell’Universo (Mia Martini), Cigarettes And Coffee (Scialpi), Perdere L’Amore (Massimo Ranieri, che per l’occasione duetta con Tiziano), Piove (Jovanotti) feat. Box of Beats, Portami a Ballare (Luca Barbarossa), Nel Blu Dipinto Di Blu (Domenico Modugno), Ancora, Ancora, Ancora (brano di Cristiano Malgioglio noto soprattutto nell’interpretazione di Mina), e infine Non Escludo Il Ritorno (scritto a quattro mani dall’indimenticabile Franco Califano con Federico Zampaglione.
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La Sardegna tutela i ricci di mare, pesca al via solo dal 16 novembre
CAGLIARI (ITALPRESS) – La nuova stagione della pesca del riccio di mare prenderà il via il 16 novembre prossimo, con quindici giorni di fermo in più rispetto all’anno scorso. “Abbiamo tutelato i pescatori professionisti, già duramente provati da un’emergenza economica senza precedenti, e nel contempo confermato tutte quelle restrizioni che consentono di salvaguardare una risorsa in sofferenza, sulla quale abbiamo da tempo avviato un attento progetto di monitoraggio”, spiega l’assessore regionale dell’Agricoltura Gabriella Murgia. L’esponente della Giunta Solinas ha anche inviato una lettera al ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, chiedendo “ingenti risorse finanziarie” per attuare misure come il fermo pesca e l’istituzione di zone di ripopolamento attivo del prodotto. “Abbiamo escluso dalla raccolta i pescatori sportivi e ricreativi – sottolinea Gabriella Murgia – tutelando i professionisti, titolari di licenza, e le loro attività, e snellendo le procedure burocratiche previste per i controlli sul pescato e per la compilazione dei registri. E’ stato stabilito un divieto assoluto di pesca la domenica che faciliterà il lavoro di vigilanza degli organi di controllo. L’abusivismo è la vera piaga che rischia di affossare il settore perchè porta a una razzia indiscriminata di una risorsa non certo abbondante. E su questo fronte forze dell’ordine e magistratura stanno facendo un grande lavoro, come dimostrano le indagini svolte nei mesi scorsi ad Alghero che hanno portato alla luce un traffico illegale di ricci”. La pesca dei ricci sarà quindi consentita (domeniche escluse, dalle 6 alle 14) solo ai pescatori “marittimi professionali” (che operano dall’imbarcazione mediante asta e specchio, anche con l’aiuto del coppo) e a quelli “professionali subacquei”, in possesso di regolare licenza, in apnea o con l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione, esclusivamente a mano o aiutandosi con un apposito strumento corto. E’ vietata la raccolta con l’uso di attrezzi trainati con imbarcazioni e anche a mano con mezzi meccanici. La taglia minima di cattura è di 50 millimetri, esclusi gli aculei, ogni esemplare di dimensioni più ridotte dovrà essere rigettato in mare. Ogni pescatore professionale subacqueo (se accompagnato da un assistente a bordo dell’imbarcazione) potrà raccogliere ogni giorno fino a 2.000 esemplari. Nel caso di pescatori con unità d’appoggio (massimo due per ogni unita) il limite giornaliero sale a 3.500 ricci. Per i trasgressori sono previste pesanti sanzioni. “Alla luce delle forti preoccupazioni sullo stato di salute e sulla consistenza degli stock di riccio di mare – scrive l’assessore al ministro – abbiamo messo in campo una serie di azioni per tentare di riequilibrare lo sforzo di pesca e contrastare il dilagante abusivismo nel prelievo e nella commercializzazione di tale risorsa”.
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Coronavirus, Garante detenuti “16 casi nelle carceri del Lazio”
Sedici positivi al Covid-19 in sette dei quattordici istituti penitenziari del Lazio. Zero casi nelle Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza. E’ questo il dato che emerge dal monitoraggio effettuato dalla struttura a supporto del Garante delle persone private della libertà personale del Lazio, Stefano Anastasìa. Una situazione che appare, in termini statistici, meno critica rispetto all’esterno, ma comunque preoccupante rispetto alla possibilità che si manifestino veri e propri cluster nelle sezioni più affollate.
La popolazione carceraria infatti è tornata ad aumentare: 5.839 detenuti al 31 ottobre, con un tasso di affollamento pari al 112 per cento sulla capienza ufficiale, superiore al tasso medio italiano che è del 106 per cento. Ben più alto il tasso di affollamento calcolato sui posti effettivamente disponibili nelle carceri del Lazio, che è pari al 128 per cento, a causa di lavori di ristrutturazione o indisponibilità di intere sezioni o reparti.
Si tratta del valore più alto raggiunto da aprile, dopo che, per le misure emergenziali di prevenzione della diffusione del Covid-19, c’era stato un decongestionamento abbastanza generalizzato, anche se ancora insufficiente a garantire in tutti gli istituti tassi di affollamento inferiori al 100 per cento.
“Anche se i numeri mi spingono a congratularmi con gli operatori sanitari e penitenziari, per l’impegno profuso nella prevenzione della diffusione del virus, si conferma la situazione di estrema precarietà e difficoltà delle condizioni di detenzione nella nostra regione, con ulteriori gravi rischi connessi alla diffusione dei contagi da Covid-19 che in questa seconda ondata ha colpito diversi istituti – dice Anastasia -. Tuttavia, non posso nascondere la mia preoccupazione per l’affollamento e per quell’unico piccolo cluster di Frosinone”, prosegue Anastasìa, riferendosi ai casi rilevati nel carcere del capoluogo ciociaro, per il quale annuncia lo screening di tutti i detenuti e di tutto il personale che la Asl farà prossimamente, attraverso un accordo specifico con l’istituto Spallanzani.
“Il problema del sovraffollamento – prosegue Anastasìa – può essere fronteggiato anche con alcuni progetti d’inclusione sociale destinati ai condannati senza fissa dimora e dei posti di accoglienza domiciliare messi a disposizione dai progetti Uiepe e Cassa Ammende, ma diventa estremamente urgente che vengano adottate tutte le possibili misure, per consentire a chi ne ha i requisiti di scontare la pena detentiva al di fuori delle mura carcerarie. I detenuti con residui di pena inferiori a un anno nel Lazio il 30 giugno erano 722, giusto i detenuti in eccedenza rispetto ai posti regolamentari effettivamente disponibili: potrebbero essere scarcerati senza danni – conclude Anastasìa – utilizzando al meglio le misure approvate dal governo nel decreto Ristori e quelle che – speriamo – le Camere vorranno aggiungervi in sede di conversione”. (ITALPRESS).
Coronavirus, Fontana “Nessuna deroga per 15 giorni, teniamo duro”
MILANO (ITALPRESS) – “L’ordinanza firmata ieri dal ministro Speranza ha decretato la ‘zona rossà in tutto il territorio regionale, senza alcuna possibilità di deroga. Solo successivamente, dopo almeno due settimane, sulla scorta dell’evoluzione della situazione, è possibile per i presidenti di Regione chiedere delle misure di allentamento per determinati territori. Questa interpretazione del Dpcm mi è stata confermata ieri per telefono dallo stesso ministro”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, oggi nel punto stampa davanti a Palazzo Lombardia, dove esordisce affermando: “Si stanno diffondendo da questa mattina notizie false che creano confusione, che provocano certamente uno stato di incertezza e di agitazione nei cittadini lombardi, del quale sicuramente non hanno bisogno”, aggiunge.
“Dico ai cittadini lombardi, che già hanno fatto tanti grandi sacrifici, che dobbiamo tenere duro ancora per un pò”, sottolinea Fontana. “Agli imprenditori – continua il governatore – che subiranno un altro duro colpo dal lockdown delle loro attività, garantisco che non arretrerò di un passo finchè il governo non avrà erogato le risorse promesse ed effettuati i ristori”. Soprattutto, aggiunge Fontana, “voglio ringraziare anche tutto il personale sanitario su cui ancora una volta pesa il lavoro più faticoso”.
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Nei primi 9 mesi gettito entrate tributarie in calo a 303,4 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Nel periodo gennaio-settembre 2020, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 303.498 milioni, segnando una riduzione di 21.327 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-6,6%). La variazione negativa riflette sia il peggioramento congiunturale sia le misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Le imposte dirette ammontano a 176.580 milioni, con un incremento di 2.123 milioni (+1,2%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Il gettito Irpef si è attestato a 136.671 milioni con una diminuzione di 2.563 milione (-1,8%). L’Ires mostra un incremento di 1.781 milioni (+10,8%). Le imposte indirette ammontano a 126.918 milioni con una diminuzione di 23.450 milioni (-15,6%). Il notevole calo è imputabile principalmente alla riduzione dell’Iva (-12.625 milioni pari a -13,7%). Tra le altre imposte indirette, registrano una diminuzione l’imposta sulle assicurazioni -21,3% e l’imposta di registro -21,5%, mentre l’imposta di bollo segna un incremento del 3,2%. Le entrate relative ai “giochi” ammontano, nei primi nove mesi 2020, a 7.490 milioni (-4.043 milioni, -35,1%). Il gettito delle entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si è attestato a 6.158 milioni (-2.480 milioni, pari a -28,7%).
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