ROMA (ITALPRESS) – “Sono positiva al Covid-19. Sto bene e al momento non ho alcun sintomo. Continuerò a lavorare da casa. Con la stessa determinazione di sempre”. Lo ha annunciato con un post sulla sua pagina Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi.
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Virginia Raggi positiva al Covid “Non ho sintomi”
Nuova doppietta Morata lancia la Juve, 4-1 in casa Ferencvaros
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – La Juventus ha espugnato la Puskas Arena di Budapest battendo per 4-1 il Ferencvaros (doppietta di Morata, in gol anche Dybala) nella terza giornata del Gruppo G di Champions League. Un successo che permette alla squadra di Andrea Pirlo di mantenere la scia del Barcellona e di guardare già con fiducia alla seconda parte della fase a gironi in prospettiva di una qualificazione agli ottavi di finale. Per la Juve è stata la seconda volta contro gli ungheresi che nella ormai lontanissima stagione 1964/65 si imposero nella finale di Coppa delle Fiere per 1-0. La Juventus si è presa la sua rivincita portandosi in vantaggio dopo appena 7 minuti quando dalla destra Cuadrado ha messo in mezzo un traversone basso che Ronaldo non è riuscito a finalizzare di tacco, la palla ha continuato la sua corsa davanti alla porta dove l’accorrente Morata non ha dovuto far altro che spingere in rete. Al 15′ della ripresa seconda doppietta per Morata in questa edizione della Champions dopo quella contro la Dinamo a Kiev: assist di Ronaldo dalla destra per McKennie, pallone lasciato sfilare per lo spagnolo che ha calciato a giro di prima intenzione trovando una traiettoria imprendibile per Dibusz. Facile facile il 3-0 di Dybala al 28′, con l’argentino che non ha dovuto far altro che depositare la palla nella porta vuota dopo un passaggio killer di Blazic al portiere Dibusz che non ha controllato. E quasi doppietta per il numero 10 bianconero che a nove dal termine ha intercettato un errato passaggio del portiere e ha calciato in porta: nel tentativo di salvare è stato Dvali a spingere la palla in rete. Dell’ivoriano Boli al 45′ il gol della bandiera per il Ferencvaros con l’ivoriano che ha sfruttato un paio di rimpalli in area e una disattenzione della retroguardia juventina.
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Fontana “Dal Governo schiaffo in faccia alla Lombardia”
MILANO (ITALPRESS) – “Comunicare ai lombardi e alla Lombardia, all’ora di cena, che la nostra regione è relegata in fascia rossa senza una motivazione valida e credibile non solo è grave, ma inaccettabile. A rendere ancor più incomprensibile questa decisione del Governo sono i dati attraverso i quali viene adottata: informazioni vecchie di dieci giorni che non tengono conto dell’attuale situazione epidemiologica”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
“Le richieste formulate dalla Regione Lombardia, ieri e oggi, dunque – conclude Fontana – non sono state neppure prese in considerazione. Uno schiaffo in faccia alla Lombardia e a tutti i lombardi. Un modo di comportarsi che la mia gente non merita”.
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Zenit-Lazio 1-1, biancocelesti ancora imbattuti in Champions
SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – La Lazio strappa in extremis un pareggio d’oro con lo Zenit in Russia, nella 3^ giornata della fase a gironi di Champions League. Al vantaggio di Erokhin nel primo tempo, risponde il gol di Caicedo decisivo per l’1-1. I biancocelesti, imbattuti al giro di boa, salgono a 5 punti nel gruppo F in piena corsa per la qualificazione. Inzaghi è costretto nuovamente a una formazione di emergenza, viste le assenze di Immobile, Leiva e Strakosha, bloccati dalla Uefa dopo i tamponi per il Covid-19 effettuati due giorni fa. A loro si aggiungono Luis Alberto, Lazzari, Escalante e Anderson. E’ la prima sfida tra i due club, allo stadio di San Pietroburgo presenti 16 mila tifosi. E’ un primo tempo di studio, lo spettacolo latita. Alla prima e unica chance, arrivata al 32′, lo Zenit passa in vantaggio: fa tutto Dzyuba, la difesa dorme, Erokhin segna l’1-0. Il gol subìto sveglia i biancocelesti, ma il colpo di testa di Muriqi finisce sopra la traversa come un precedente tiro del kosovaro. Nella ripresa è ancora la squadra russa ad andare vicina alla rete, Mostovoy subentra e sfiora il raddoppio. Inzaghi inietta forze fresche con Pereira e Caicedo. L’ecuadoriano ha una buona occasione di testa a un quarto d’ora dalla fine, che arriva dopo le proteste generali per un rigore reclamato su Marusic (atterrato in area). La punta sarà decisiva poco dopo, quando all’82’ regala il pareggio facendo tutto da solo.
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Coronavirus, 4 regioni in zona rossa, Conte “Saranno mesi difficili”
ROMA (ITALPRESS) – Le venti regioni italiane divise in tre fasce: gialla, arancione e rossa, con grado crescente di criticità. Il premier Giuseppe Conte ha annunciato nel corso di una conferenza stampa la suddivisione stabilita in base a 21 parametri, secondo quanto prevede il nuovo Dpcm sull’emergenza coronavirus, che entrerà in vigore il 6 novembre. In zona gialla sono Toscana, Lazio, Liguria, Campania, Sardegna, Abruzzo, Molise, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Basilicata, Veneto, Trentino-Alto Adige e Umbria, in zona arancione Puglia e Sicilia, in zona rossa Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle D’Aosta.
“Oggi disponiamo di un piano molto elaborato, basato su 21 parametri, che è la nostra bussola. Se introducessimo misure uniche su tutto il territorio nazionale produrremmo da un lato misure non efficaci per regioni a maggiore rischio, e dall’altro imporremmo misure restrittive in aree meno gravi”, ha spiegato Conte.
“Non ci sono regioni compresi in area verde, non ci sono territori che possono sottrarsi ai nuovi regimi di misure restrittive – ha proseguito il premier -. Il nuovo Dpcm entrerà in vigore da venerdì fino al 3 dicembre, con future ordinanze del ministro della Salute verranno forniti aggiornamenti, ordinanze che recepiranno l’esito del monitoraggio periodico”.
“Ci aspettano mesi lunghi e difficili, è un percorso che dobbiamo compiere insieme, sorreggendoci, sostenendoci gli uni con gli altri”, ha aggiunto.
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Il Torino passa al ‘Ferraris’, 2-1 al Genoa nel recupero
GENOVA (ITALPRESS) – Nel recupero della terza giornata di Serie A il Torino espugna il ‘Ferraris’ battendo il Genoa per 2-1. Decisiva la rete di Lukic e l’autogol di Pellegrini nel primo tempo. I granata, dopo aver collezionato quattro sconfitte e un pareggio, centrano la prima vittoria in campionato ma restano al terzultimo posto della classifica in piena zona retrocessione, mentre il Genoa, reduce dal pareggio nel derby contro la Sampdoria, rimane a quota 5 punti, con una sola lunghezza di vantaggio sugli uomini di Giampaolo. Avvio a ritmi bassi con entrambe le formazioni che cercano di studiarsi e lottano principalmente a centrocampo. Dopo dieci minuti dal fischio d’inizio arriva la prima vera occasione del Torino che finalizza con Lukic: errore di Goldaniga che, nel retropassaggio a Perin, impatta male di testa, correggendo la traiettoria a beneficio del numero 7 granata che fredda l’estremo difensore rossoblù con il mancino. Immediata la reazione dei padroni di casa che con Scamacca vanno ad un passo dal pareggio. Il numero 9 del Genoa raccoglie un cross basso e teso di Pellegrini e indirizza la sfera verso la porta, costringendo Murru a salvare sulla linea.
Al minuto 26, però, arriva il raddoppio del Torino. Belotti scatta sul filo del fuorigioco e offre un cioccolatino a Lukic. Pellegrini nel tentativo di anticipare il trequartista serbo, devia il pallone nella propria porta. Sfortunato il Genoa che fino a questo momento non aveva interpretato male la gara.
Nella ripresa gli uomini di Giampaolo hanno due importanti occasioni per calare il tris prima con Belotti, ma la sua conclusione termina di poco alta sopra la traversa e, dopo dieci minuti, con Bonazzoli che da ottima posizione spreca il colpo del ko. Nel recupero arriva troppo tardi il gol di Scamacca che fissa il risultato sull’1-2.
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Coronavirus, salta la prima di “Lucia di Lammermoor” alla Scala
MILANO (ITALPRESS) – Il 7 dicembre prossimo non ci sarà l’inaugurazione della stagione lirica della Scala. Il Consiglio di Amministrazione del Teatro alla Scala, si legge in una nota, “ha preso atto che nell’attuale quadro epidemiologico e normativo non sussistono le condizioni per provare e realizzare una produzione aperta al pubblico e del livello e con le caratteristiche richieste per un’inaugurazione di Stagione. Le rappresentazioni di Lucia di Lammermoor previste per il 7 dicembre e per i giorni seguenti sono quindi rinviate.
Inoltre è stato richiesto al Sovrintendente e Direttore Artistico Dominique Meyer di approfondire la sua proposta per una soluzione alternativa di alta qualità per la serata del 7 dicembre. Non ritenendo di poter avere pubblico in Teatro si cercherà una formula per raggiungere una platea la più ampia possibile”.
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Coronavirus, 30 mila nuovi casi e altre 352 vittime
ROMA (ITALPRESS) – Sono 30.550 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Il totale dei positivi da inizio emergenza è di 790.377 persone. Lo riferisce il bollettino del Ministero della Salute. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 352, per un totale di 39.764. Complessivamente, da inizio emergenza, i tamponi processati sono 16.497.767, dei quali 211.831 nelle ultime 24 ore a fronte dei 182.287 di ieri. I nuovi dimessi/guariti sono 5.103, per un totale di 307.378. Le persone attualmente positive sono 443.235, con un incremento nelle ultime 24 ore di 25.093 persone. 418.827 le persone in isolamento domiciliare. Sono 22.116 le persone ricoverate negli ospedali, 1.002 più di ieri, mentre le persone in terapia intensiva diventano 2.292, 67 in più di un giorno fa. La regione con il maggior numero di nuovi contagiati è sempre la Lombardia con 7.758 casi, seguita da Campania (4.181) e Piemonte (3.577). Unica regione sotto i cento contagi è il Molise, con 26 nuovi casi di Coronavirus. Dal punto di vista ospedaliero la regione con il maggior numero di ricoverati è la Lombardia (5.018), seguita la Piemonte (3.525) e Lazio (2.317). Per quanto riguarda le terapie intesive, i numeri più elevati sono in Lombardia (507), Piemonte (233) e Toscana (197).
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