Senza categoria

Al via RiminiWellness 2024, quattro giorni dedicati al benessere

RIMINI (ITALPRESS) – Inaugurazione a tutto benessere e business alla fiera di Rimini per la 18esima edizione di RiminiWellness. La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), si sviluppa su tutto il quartiere fieristico: “RiminiWellness – spiega il CEO di IEG, Corrado Peraboni – occupa 28 padiglioni, con oltre 300 brand espositori divisi in 6 aree tematiche differenti: dall’Action, al FoodWell, dal mondo Health all’Olistico. Come di consueto, divertimento garantito fino all’ultimo, si chiude domenica 2 giugno alle 18, con più di 2000 ore di allenamenti”.
La cerimonia di apertura si è svolta alla presenza del presidente di IEG, Maurizio Ermeti, Valentina Fioramonti, group exhibition manager IEG, del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, Andrea Corsini, assessore Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna, Paolo Boffetta, dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna, Beniamino Quintieri, presidente Istituto Credito Sportivo e Michelangelo Dell’Edera, team manager Nazionale Italiana Tennis.
Nel suo saluto Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, ha ricordato: “C’è una ragione per cui nel nome questa manifestazione contiene la parola Rimini: esiste un legame speciale tra questo territorio e la fiera, parole come gioia, dinamismo e benessere sono le pietre miliari di RiminiWellness. La kermesse oggi diventa maggiorenne e presenta numeri da record, a partire dai 170mila mq tra indoor e outdoor a disposizione di professionisti e appassionati. Stiamo esportando questo format e lo stile di questa fiera anche nel mondo: le persone vengono qui a incontrare i migliori produttori nel mondo e a intercettare i trend più rilevanti, ma anche per testare in prima persona il meglio che si può trovare sul mercato”.
“Proprio pochi giorni fa è stato approvato l’accordo territoriale che consentirà l’ampliamento della fiera – ha spiegato Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini -, un regalo straordinario per tutta Rimini, una città orientata a uno stile di vita sano: RiminiWellness non può avere città migliore per esprimersi. Basti pensare all’incremento del programma del fuorisalone OFF, che rappresenta un momento importante per il riminese, coincidendo con la partenza della stagione balneare. Invito tutti a partecipare alle numerose iniziative che sono state programmate nel centro storico e lungo il litorale”.
“RiminiWellness è diventato un contenitore multi-disciplinare: salute, fitness, sana alimentazione e tanto altro con un approccio aperto all’innovazione – ha affermato Valentina Fioramonti, group exhibition manager di IEG -. Offriamo anche alle persone non più giovani di avvicinarsi all’attività fisica, perchè vogliamo offrire un panorama di contenuti a favore di un approccio alla vita più sano e a tutto tondo, includendo benessere e longevità, cercando di rappresentare tutto il pubblico”.
Quanto sia utile alla salute l’attività fisica lo ha spiegato Paolo Boffetta, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna: “Si è scoperto che facendo 150 minuti di attività alla settimana, la mortalità scende del 20-25%, con un effetto protettivo indipendente dallo stile di vita. Nella popolazione italiana la media è di 3 o 4 anni di attesa di vita supplementare per chi fa movimento, indipendentemente dall’intensità. Ogni minuto che passiamo a fare attività fisica intensa ci allunga la vita di 5 minuti”.
“L’istituto è particolarmente vicino a questa manifestazione perchè come finalità ha proprio la costruzione e l’ammodernamento degli impianti sportivi – ha detto Beniamino Quintieri, presidente Istituto Credito Sportivo -. L’Italia deve ancora recuperare molto terreno sotto questo aspetto. Dobbiamo quindi migliorare l’offerta delle infrastrutture ed essere qui, oggi, ci offre l’opportunità preziosa di incontrare gli operatori e i gestori che vogliono investire in questa direzione”.
Sul palco anche Michelangelo Dell’Edera, team manager Nazionale Italiana Tennis, che ha emozionato la platea ricordando la straordinaria vittoria della Coppa Davis nel novembre scorso: “Un grazie particolare va a questa regione, perchè è da qui che abbiamo iniziato il percorso verso la conquista della Coppa. Un grande ringraziamento anche alla Fiera di Rimini per avere accolto con grande calore e per ospitare questa prestigioso trofeo in occasione delle prime due giornate di RiminiWellness, con la promessa che non aspetteremo altri 47 anni per portarlo a casa di nuovo”.
Ha concluso Andrea Corsini, assessore mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio regione Emilia-Romagna: “Questo è un evento straordinario che va al di là dei contenuti stessi, abbraccia tematiche trasversali e soprattutto spinge in maniera importante le presenze turistiche e l’indotto economico di questa città così dinamica. E’ qui che si rappresentano efficacemente alcune delle parole chiave per l’Emilia-Romagna, come benessere e sport: la nostra regione è stata in grado di interpretare al meglio l’evoluzione della pratica sportiva e di farne un volano per il territorio e un forte prodotto turistico grazie alla quantità e qualità degli eventi in calendario, tra cui – quest’anno – due vere e proprie perle come il Tour de France e l’81° Open d’Italia di Golf”.

– Foto ufficio stampa Italian Exhibition Group –

(ITALPRESS).

Denti e Salute, attenzione ai pericoli del tabagismo per la bocca

ROMA (ITALPRESS) – Il fumo è un grave problema, non soltanto per i polmoni. In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, che si terrà venerdì 31 maggio, il gruppo Denti e Salute promuove un’intera settimana dedicata alla prevenzione dei rischi derivanti dal tabagismo, con visite dedicate per sensibilizzare i pazienti sulle potenziali malattie derivanti da tale abitudine. Istituita nel 1987 dagli Stati Membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale Senza Tabacco ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione globale sui rischi del consumo di tabacco e sulle potenziali malattie legate al suo utilizzo.
Secondo il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (CNAPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità, un italiano su 4 è un fumatore (circa il 24% della popolazione), mentre il numero di italiani ex-fumatori si attesta al 17%. Maggiormente utilizzate, le sigarette convenzionali, ma una percentuale considerevole di persone combina fumo tradizionale e dispositivi elettronici. Numerosi studi sul tema attestano che nei soggetti fumatori sono più frequenti le infezioni e le malattie del cavo orale. Tra le patologie indotte dal consumo periodico di tabacco, malattie gengivali, candidosi, alitosi, perdita dei denti, carie, fino al più grave cancro orale. Inoltre, il fumo rende maggiormente difficile la guarigione delle ferite chirurgiche e aumenta le probabilità di infezioni dell’osso che possono avvenire a seguito di un’estrazione dentaria che, secondo quanto riportato da Fondazione Veronesi, sono quattro volte più frequenti in soggetti fumatori o ex fumatori rispetto ai non fumatori. Infine si attesta che circa l’80% di tutti i tumori maligni della bocca è attribuibile all’uso di tabacco (fondazioneveronesi.it). L’elevata incidenza dei carcinomi del cavo orale in Italia, che possono portare a complicazioni gravi nel caso in cui la diagnosi venga ritardata, è sottolineata anche dalle numerose attività di prevenzione promosse dall’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) che organizza periodicamente giornate dedicate per pazienti e medici. Gli stessi professionisti vengono formati fin dai primi corsi di Laurea sui pericoli di tali patologie, che nella maggior parte dei casi sono legate al consumo di tabacco.
“Gli effetti negativi del fumo attivo e passivo nei confronti di diversi distretti del corpo umano e la tipologia di questi effetti sono noti – spiega il prof. Roberto Weinstein, Direttore Scientifico di Denti e Salute -. Tutti gli organi sono coinvolti dalle sostanze contenute nel fumo. Controllare periodicamente la salute orale ai fumatori è una prassi fondamentale per fare prevenzione. Queste giornate sono orientate a prevenire ogni tipologia di problema, da quelli estetici a quelli più complessi”.
Il gruppo Denti e Salute, presente in Italia dal 2015 con 25 strutture dedicate alla cura odontoiatrica, grazie alle collaborazioni con i più importanti Ospedali e Poliambulatori italiani nei settori Salute e Sanità, che hanno scelto il gruppo per la gestione dei reparti di odontoiatria, presenta un modello clinico uniforme e una rete di centri forte, che ha l’obiettivo di portare a tutti competenza e professionalità nella cura della bocca.
La settimana dedicata alla prevenzione che inizierà in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco si svolgerà nei centri Denti e Salute da venerdì 31 maggio a venerdì 7 giugno.
E’ possibile effettuare la prenotazione al numero di telefono del centro Denti e Salute desiderato. La lista completa dei centri della rete sul sito: www.dentisalute.it
-foto ufficio stampa Studio BElive-
(ITALPRESS).

Urso inaugura a Catania la Casa del Made in Italy

CATANIA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha inaugurato a Catania la Casa del Made in Italy, sede dell’ispettorato territoriale del Mimit in Sicilia.
“Vogliamo essere un punto di riferimento per le imprese e questa inaugurazione dopo quella di Torino vuole essere un modo per tornare a rendere Catania la Milano del Sud”, ha sottolineato Urso, che ha aggiunto: “Stiamo mettendo in campo risorse molto importanti, sia italiane che europee. Imprese che innovano i loro impianti ai fini della transizione digitale. Domani metteremo una pietra importante per il più grande polo digitale dell’Europa Mediterranea alla StMicroelectronics. Maggiore efficientamento con minore utilizzo del suolo. Tutto questo permetterà di fare sorgere in poco tempo il polo più significativo dell’Europa Mediterranea per la produzione di energia fotovoltaica”.
“I poli di Priolo e Gela – ha proseguito Urso – saranno importanti nella parte green. Non ci scoraggiano gli ostacoli e siamo convinti che a Termini Imerese possa nascere un grande polo produttivo. Una Sicilia che possa diventare il cuore industriale del Mediterraneo attraverso la duplice transizione, la chimica green e il comparto industriale”.
Nel corso della cerimonia di inaugurazione sono intervenuti Amerigo Splendori, direttore generale della struttura territoriale degli ispettorati dell’Italia, Benedetto Mineo, capo dipartimento della Casa del Made in Italy, Giuseppe Sofia, dirigente dell’ispettorato della Casa del Made in Italy Sicilia e Calabria, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, e la prefetta Maria Carmela Librizzi.
“Prosegue così – si legge in una nota del Ministero – il percorso, iniziato ad aprile con l’apertura del primo ufficio di Torino, verso la costruzione di una cabina di regia che funga da raccordo tra le sedi territoriali e le direzioni generali centrali del Ministero. L’obiettivo è di lavorare in sinergia con gli stakeholders e fornire risposte alle esigenze del territorio diventando così sempre più un punto di riferimento per cittadini e imprese”. “A questi compiti si aggiunge, inoltre – prosegue la nota -, un osservatorio sui trend economici, tecnologici delle filiere del territorio nonchè la formazione ad hoc del personale Mimit in materia di appalti pubblici, al fine di agevolare le imprese interessate all’utilizzo degli strumenti negoziali Consip. Nel medio termine è prevista anche la creazione di un portale delle Case del Made in Italy che dovrà garantire l’erogazione all’utenza di servizi informatici”.
– foto ufficio stampa del Mimit –
(ITALPRESS).

Ufficializzati i 24 azzurri convocati per Parigi

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente federale Paolo Azzi ha ufficializzato la composizione della delegazione della scherma azzurra per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. L’Italia ha qualificato le sue squadre in tutte le sei specialità, acquisendo così il diritto a partecipare con il numero massimo di 24 atleti alle competizioni a cinque cerchi in programma dal 27 luglio al 4 agosto sulle pedane del Grand Palais. La scherma italiana, infatti, in ciascuna specialità può schierare tre atleti che gareggiano sia nella prova individuale che in quella a squadre, più una riserva impiegabile solo nella competizione per team. Le scelte dei Commissari tecnici Stefano Cerioni per il fioretto, Dario Chiadò per la spada e Nicola Zanotti per la sciabola sono state nel segno della continuità rispetto al periodo di qualifica olimpica, durante il quale gli azzurri hanno ottenuto eccellenti risultati nel circuito di Coppa del Mondo con il picco del Mondiale di Milano 2023 in cui l’Italia ha conquistato il Medagliere per Nazioni. Nel fioretto femminile il Tricolore sarà rappresentato dalla “portabandiera” Arianna Errigo, dalla campionessa del mondo in carica Alice Volpi e da Martina Favaretto. La squadra sarà completata da Francesca Palumbo, come in occasione dell’oro iridato della scorsa estate.
Per il fioretto maschile i prescelti sono il campione mondiale Tommaso Marini, Guillaume Bianchi e Filippo Macchi. Indicato come quarto uomo per il “team event” Alessio Foconi. La spada femminile schiererà come titolari nel doppio impegno Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio. Per la prova a squadre convocata Mara Navarria. Nella spada maschile saranno in pedana Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Nella gara a squadre si unirà Gabriele Cimini, ricomponendo il quartetto che è stato medaglia d’oro al Mondiale di Milano.
La sciabola femminile vedrà nella prova individuale impegnate Michela Battiston, Martina Criscio e Chiara Mormile. Nella competizione a squadre il team delle sciabolatrici sarà completato da Irene Vecchi. Infine, nella sciabola maschile il terzetto per la competizione individuale sarà formato dall’argento olimpico di Tokyo Luigi Samele, da Luca Curatoli e da Pietro Torre. Come quarto elemento per la gara a squadre partirà Michele Gallo. L’Italia si presenta con tante ambizioni ma anche con una squadra ricca di giovani ed esordienti ai Giochi Olimpici. Sono infatti ben 11, quasi la metà dei 24 convocati, gli schermidori azzurri che a Parigi calcheranno per la prima volta le pedane a cinque cerchi.
I debuttanti all’Olimpiade sono Martina Favaretto, Francesca Palumbo, Tommaso Marini, Guillaume Bianchi e Filippo Macchi nel fioretto, Giulia Rizzi, Davide Di Veroli e Federico Vismara nella spada, Chiara Mormile, Pietro Torre e Michele Gallo nella sciabola. Il più giovane della spedizione è Pietro Torre, nato nel 2002 (seguito dai “figli del 2001” Martina Favaretto, Davide Di Veroli, Filippo Macchi e Michele Gallo), mentre la più esperta è la “classe 1985” Mara Navarria, una delle tre “mamme olimpiche” della scherma azzurra a Parigi 2024, insieme ad Irene Vecchi e Arianna Errigo. Proprio Irene Vecchi e Arianna Errigo sono, inoltre, le componenti della delegazione con più partecipazioni ai Giochi che in Francia disputeranno per la quarta volta in carriera dopo Londra, Rio e Tokyo. La scherma italiana, guidata dal Presidente federale Paolo Azzi e che avrà nel Vicepresidente vicario (e olimpionico della spada ad Atlanta ’96 e Sidney 2000) Maurizio Randazzo il suo Capo delegazione, sarà impegnata in tutte le nove giornate di gare al Grand Palais: le prime tre, dal 27 al 29 luglio, saranno dedicate alle competizioni individuali (due al giorno), le altre sei alle prove a squadre con una specialità alla volta dal 30 luglio al 4 agosto.
Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, presenta con queste parole la spedizione azzurra: “Arriviamo a Parigi a ranghi completi, con tutte le squadre qualificate. Non è stato semplice nè era scontato, se si considera che gli unici Paesi a cui è riuscito questo en-plein sono Italia e Francia. In un contesto di scherma sempre più globalizzata, con una concorrenza davvero serrata, abbiamo dimostrato di continuare a fare la nostra parte e di consolidarci al vertice così come fatto all’ultimo Mondiale di Milano, che ci ha regalato un bottino eccezionale. E’ con queste certezze, ma anche con la giusta umiltà e il rispetto per gli avversari, che ci avviciniamo a un’edizione dei Giochi Olimpici molto sentita, perchè torniamo a gareggiare in Europa e perchè, a soli tre anni di distanza da Tokyo, proponiamo tante forze giovani, di cui ben 11 debuttanti all’Olimpiade, che andranno a formare un bel mix insieme ai più esperti e già affermati compagni. Vogliamo essere competitivi in tutte le specialità, consapevoli di un potenziale che ci dà la possibilità di giocarci carte importanti in ognuna delle gare in cui abbiamo conquistato il diritto a partecipare”.
Così il Commissario tecnico del fioretto azzurro Stefano Cerioni: “Tra Coppa del Mondo, Europei e Mondiali siamo reduci da un triennio di risultati straordinari per la mia arma e scegliere non è stato semplice. Purtroppo il destino ci ha privato della possibilità di avere con noi Daniele Garozzo, il capitano e l’anima della squadra maschile, colui che è sempre stato decisivo nel delicato ruolo di chiudere gli assalti e che ringrazio per l’esempio che ha dato ai compagni in ogni allenamento e gara con la sua dedizione al lavoro. Ribadisco che indicare solo tre nomi per l’individuale e uno per la prova a squadre è stato davvero difficile ma l’ho fatto dopo un’analisi approfondita, in particolare al femminile, dove avrebbero meritato il posto in squadra sia Martina Batini che Francesca Palumbo, ma alla fine ho scelto quest’ultima premiando le caratteristiche che ha sempre mostrato nei momenti decisivi, vedi la finale contro la Francia vinta al Mondiale di Milano grazie al suo innesto. Arriviamo a Parigi consapevoli delle aspettative ma soprattutto determinati a far bene, decisi a dare il massimo su ogni stoccata. La concorrenza sarà molto agguerrita ma noi siamo l’Italia e vogliamo dimostrare ancora una volta la nostra forza”.
Il commento del Responsabile d’arma della spada Dario Chiadò: “Questo ciclo olimpico breve è stato senza dubbio soddisfacente e ricco di gratificazioni. Nei principali appuntamenti internazionali la spada ha conquistato in totale ben 17 medaglie, di cui 8 con le squadre salite sempre sul podio in tutte le gare di Europei e Mondiali, con due titoli continentali e un oro iridato. In Coppa del Mondo diversi giovani hanno fatto cose importanti ma inevitabilmente nelle convocazioni per Parigi ho dato priorità ai protagonisti di questo percorso di grande continuità e che ci ha portato a ottenere la certezza la qualifica olimpica con ampio anticipo sia con gli spadisti che con le spadiste. Al maschile ripartiamo dal quartetto che al Mondiale 2023 ha vinto un titolo che all’Italia in questa specialità mancava da trent’anni, mentre al femminile la straordinaria stagione di Giulia Rizzi la promuove di diritto al doppio impegno sia individuale che a squadre, con Mara Navarria, campionessa di grande palmares ed esperienza, come quarto elemento del team”.
Il Commissario tecnico della sciabola Nicola Zanotti ha chiosato: “Sia con le sciabolatrici che con gli sciabolatori la qualificazione per i Giochi Olimpici è arrivata all’ultima gara, abbiamo saputo lottare e soffrire per ottenere questo traguardo e sulla scorta di ciò ho inteso dare continuità nelle scelte, puntando su chi ha contribuito al raggiungimento del pass per Parigi. Siamo reduci da un ultimo Mondiale senza medaglie ma coscienti della nostra compattezza e d’avere un potenziale importante sia in campo maschile che femminile, espresso in varie occasioni nel circuito di Coppa del Mondo. Tra gli uomini l’esperienza e la qualità di Samele e Curatoli guideranno i più giovani Torre e Gallo, quest’ultimo impegnato solo nella gara a squadre, riproponendo il quartetto che è stato bronzo mondiale al Cairo due anni fa. Battiston, Criscio e Mormile hanno meritato il doppio impegno tra le donne e saranno affiancate nella prova a squadre dall’esperienza di Irene Vecchi, che è stata decisiva per la qualifica olimpica”.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Gruppo San Donato e GKSD, nuovo accordo in Iraq per ospedale di Bassora

MILANO (ITALPRESS) – Conclusa la missione in Iraq del Gruppo San Donato e di GKSD, il Ministro della Salute iracheno, Saleh Mahdi Al-Hasnaw, ha ricambiato la visita, partecipando a due incontri con i vertici di GSD, presso l’Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio e l’Ospedale San Raffaele.
Durante il meeting, il Ministro iracheno ha comunicato che è stato siglato l’accordo per la gestione in partnership pubblico-privato del nuovo grande ospedale di Bassora, il Sayyab Teaching Hospital.
Questo secondo accordo fa seguito a quello riguardante la gestione dell’ospedale di Najaf, siglato tre mesi fa e rientra nel quadro della strategia del governo dell’Iraq di coinvolgere player privati internazionali che possano collaborare con le istituzioni pubbliche, portando innovazione e sviluppo di modelli sanitari all’avanguardia.
L’accordo è stato siglato a Baghdad la scorsa settimana alla presenza del Ministro della Salute iracheno, Saleh Mahdi Al-Hasnaw e dal vice presidente di Gruppo San Donato, Kamel Ghribi, di Francesco Galli, presidente di GSD Strategy & Operations Committee e del Direttore generale della Salute della Regione di Bassora, Abbas Khalaf Al-Tamimi.
Sede di insegnamento universitario, l’ospedale di Bassora conta 492 letti, 18 sale operatorie, terapia intensiva e pronto soccorso e tutte le più importanti specialità mediche e chirurgiche.
Il Gruppo San Donato, anche grazie alla sua ormai ampia rete di ospedali internazionali, garantirà in due anni di gestione, più uno rinnovabile, la presenza stabile di 20 capi di dipartimenti ospedalieri, oltre a specifici programmi di visiting doctors e di formazione per medici e infermieri locali.
Con questo secondo contratto il Gruppo San Donato espande e rafforza la propria attività in Iraq, arrivando a contare quasi 1.000 posti letto e un turnover di oltre 160 milioni di dollari, presidiando due tra le più importanti regioni dell’Iraq.
«Questo contratto conferma la nostra ferma volontà di investire in qualità e innovazione nel sistema sanitario di questo Paese, mettendo a disposizione di tutta la popolazione il know-how dei nostri medici. Testimonia inoltre il nostro impegno costante a consolidare i rapporti tra Italia e Iraq» commenta Kamel Ghribi, presidente di GKSD e vice presidente di Gruppo San Donato.
Anche il Ministro della Salute dell’Iraq, Saleh Mahdi Al-Hasnaw, ha voluto sottolineare quanto tali accordi incidano positivamente nel rapporto tra il suo Paese e l’Italia.
– foto ufficio stampa Gruppo San Donato e GKSD –
(ITALPRESS).

Giustizia, Tajani “Da Forza Italia nessun attacco ai magistrati”

ROMA (ITALPRESS) – “La riforma approvata ieri in Consiglio dei ministri, che corona un impegno di tanti anni di Forza Italia, esalta il ruolo del magistrato giudice. Se questa riforma verrà approvata, il magistrato che giudica è al di sopra delle parti e sarà lui a decidere se ci sono più prove a favore dell’accusa o più prove a favore della difesa e il pubblico ministero sarà sullo stesso piano della difesa, come dev’essere un processo giusto, nè a favore nè contro”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di “Agorà” su Rai3. “Oggi il magistrato che fa l’accusa e quello che fa la difesa sono parte della stessa famiglia. Di fatto – ha aggiunto – non c’è una vera indipendenza, sono comunque persone che hanno lavorato insieme. Possiamo fare qualcosa contro i magistrati noi di Forza Italia se abbiamo candidato come capolista in Sicilia e in Sardegna Caterina Chinnici? Nessuno attacco ai magistrati, ma tutela per i cittadini di essere giudicati in maniera equilibrata. Non era una riforma a difesa di Berlusconi ma a difesa di ogni cittadino”.
(ITALPRESS).
– Foto: Italpress –

Maxi frode fiscale da 29 milioni e riciclaggio, 16 misure cautelari

CATANIA (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di finanza di Catania finalizzata al contrasto della somministrazione fraudolenta di manodopera, delle frodi fiscali e del riciclaggio dei proventi illeciti. Eseguite sedici misure cautelari e sequestrate quote societarie, disponibilità finanziarie e beni per un valore di 29 milioni di euro.
Oltre 140 finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, stanno eseguendo, nelle province di Catania, Siracusa, Ragusa, Enna, Palermo, Milano, Brescia, Roma e
Pesaro, due ordinanze, concernenti complessivamente 33 indagati. Il gip presso il Tribunale etneo, su richiesta della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto misure
cautelari nei confronti di 16 persone indagate, a vario titolo, per avere realizzato un raffinato sistema di frode fiscale su scala nazionale, con regia unica su Catania, abusando dei vantaggi normativi in tema di “distacco di personale” previsti per i contratti di “rete tra imprese”. I reati a vario titolo contestati sono di associazione a delinquere, emissione di fatture per operazioni inesistenti, infedele dichiarazione dei redditi, dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento di ritenute previdenziali e di Iva, autoriciclaggio e riciclaggio di denaro di origine illecita.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Fiorentina ko ai supplementari, Olympiacos vince Conference

ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Una rete di El Kaabi a 4′ dalla conclusione dei tempi supplementari beffa la Fiorentina regalando la finale all’Olympiacos, al primo trofeo internazionale. Per gli uomini di Vincenzo Italiano seconda sconfitta consecutiva in una finale di Conference League con i viola che giocano al di sotto delle proprie possibilità e che vengono puniti forse oltre i propri demeriti. L’inizio di partita vede le due squadre molto contratte che si studiano e, giocando con il medesimo schema, 4-2-3-1, si controllano e prima di tutto pensano a bloccarsi. La prima chance è dei biancorossi greci con Podence con Terracciano bravissimo a distendersi e deviare in angolo, poi i gigliati vengono fuori alla distanza e pur non potendo contare sul miglior Arthur hanno due opportunità con Bonaventura nel giro di 1′, con soprattutto la prima che vede il numero cinque viola tirare male da ottima posizione in area. Gli uomini di Mendillibar si appoggiano quasi esclusivamente su Podence ancora pericoloso al 24′, mentre l’occasione migliore dei primi 45′ capita a Nico Gonzalez al 39′ che però svirgola la conclusione. La ripresa è se è possibile ancora più bloccata con tensione e nervosismo a farla da padrona e così occorre attendere 24′ per segnare la prima possibilità per sbloccare il tabellino con Kouame che cicca la conclusione servito ottimamente in area. I due allenatori decidono così le prime mosse dalla panchina: da una parte entra Nzola per Belotti e poi Duncan per Arthur mentre Mendilibar inserisce l’ex Jovetic ed Horta. I subentrati in campo però non incidono, anzi i ritmi si abbassano, gli errori aumentano e si arriva inevitabilmente ai supplementari nonostante sette minuti di recupero. L’Olympiacos protesta per un possibile fallo di mano al limite dell’area di Quarta, poi serve un super Terracciano a dire no a Jovetic, con le ultime mosse di Italiano che sono Beltran per Nico Gonzalez e poi Luca Ranieri per Biraghi. Succede poco anche nel secondo tempo supplementare ma quando mancano 4′ alla fine El Kaabi realizza sul filo dell’off-side, beffando la Fiorentina e regalando la coppa all’Olympiacos.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).