MILANO (ITALPRESS) – Anche per questa giornata di Serie A i problemi in casa Inter non mancano. “Lukaku ha un fastidio muscolare. Lo ha accusato durante l’ultima partita di Champions, battendo una punizione. Per noi lui è molto importante, è un’assenza delicata, soprattutto nel momento che anche Alexis Sanchez non è al meglio, essendo tornato dalla Nazionale con dei problemi: anche lui non è pronto. Dobbiamo aspettare: non dobbiamo forzare i tempi di recupero. Stiamo recuperando altri giocatori dal virus. Possiamo fare bene. Dovremo fare bene”. Così, in conferenza stampa, il tecnico dei nerazzurri, Antonio Conte, alla vigilia della gara interna di campionato contro il Parma. “Perisic ha anche giocato come punta. Ha le caratteristiche per giocare più avanti: può essere un’alternativa per il duo di attacco. Anche Andrea Pinamonti, nonostante debba crescere, rappresenta oggi una valida alternativa. Lautaro, infine, sta giocando sempre: dovremo fare attente valutazioni. Gervinho a gennaio? E’ un ottimo giocatore ma non parlo di chi non è qui. Sono contento dei calciatori che ho a mia disposizione e sono concentrato sui prossimi impegni, a partire dalla gara col Parma, non certo sul mercato”, ha aggiunto Conte.
(ITALPRESS).
Inter, Conte “Col Parma Lukaku e Sanchez sono out”
Coronavirus, da Philip Morris indennità 100%, Robotti “Priorità persone”
ROMA (ITALPRESS) – Integrazione al 100% dell’indennità economica riconosciuta dall’INPS nei casi di congedo per i lavoratori con figli sotto i 14 anni di età che siano posti in quarantena scolastica. E’ quanto prevede l’accordo sottoscritto tra la Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna e i sindacati di categoria Filctem-Cgil e Femca-Cisl Bologna. “Questo accordo – commenta Simona Robotti, Director P&C dello stabilimento Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna – riconferma come la nostra assoluta priorità siano le persone che lavorano con noi e la comunità in cui operiamo. Dallo scoppio della crisi legata al COVID-19, tutta l’organizzazione sta compiendo sforzi immensi non solo al fine di garantire un luogo di lavoro sicuro, con standard addirittura superiori a quelli già previsti per legge, ma anche per supportare la comunità Bolognese ed Emiliano-Romagnola alla luce del difficile momento storico che stiamo attraversando”. “Ora più che mai – aggiunge – è il momento per chi può di mettersi a supporto delle persone. Da tempo ormai Philip Morris fa parte del tessuto produttivo e sociale di questo territorio e vogliamo, dove possibile, continuare a fare la nostra parte”. L’accordo si aggiunge a una serie di iniziative promosse dal Gruppo Philip Morris in Italia dall’inizio della pandemia, tra cui la partecipazione a una donazione di oltre 1 milione di euro alla Protezione Civile Italiana e la riconversione parziale di una parte dello stabilimento per la produzione e distribuzione gratuita di oltre 3000 litri di liquido antisettico per le aziende sanitarie e case di residenza per gli anziani dell’Emilia Romagna.
(ITALPRESS).
Lamorgese “I decreti sicurezza hanno creato insicurezza”
ROMA (ITALPRESS) – “Responsabilità non ce n’è da parte nostra. I decreti sicurezza hanno creato insicurezza perchè 20mila persone sono dovute uscire dall’accoglienza da un giorno all’altro, invece di rimanere sotto i radar della Polizia”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel corso di una conferenza stampa. “Gli sbarchi, anche nell’anno precedente al mio mandato, sono stati 9mila – ha aggiunto -. In questi mesi c’è stato certamente un numero più elevato di sbarchi, ma non dimentichiamo che siamo davanti ad una grande crisi economica della Tunisia, anche in relazione al Covid, che ha fatto cadere le possibilità di mantenimento sociale di quel territorio e reso più complicato”.
“Il killer tunisino di Nizza – aggiunge – non era stato segnalato nè dalla Tunisia, nè dall’intelligence. Era giunto a Lampedusa con uno sbarco autonomo”.
“Casi del genere si erano verificati anche in passato – prosegue -. E allora io mi chiedo come mai forze di opposizioni che oggi si sono scusate con la Francia, a cui manifesto tutta la mia solidarietà, non hanno ritenuto di scusarsi in altri casi gravi che si sono verificati come gli attentati alla Metropolitana di Londra, al London Bridge o all’attentato alla Rambla del 2017.
E’ il momento di fermarci con queste polemiche. Questo è un attacco all’Europa, perchè non dimentichiamo che Lampedusa e l’Italia sono la porta d’Europa”.
(ITALPRESS).
Uefa, il vicepresidente Michele Uva rassegna le dimissioni
ROMA (ITALPRESS) – Michele Uva lascia la Uefa. A comunicarlo è lo stesso vicepresidente della Confederazione del calcio europeo: “Nella giornata di ieri ho rassegnato, al mio presidente Aleksander Ceferin, le dimissioni da vice presidente e membro dell’Esecutivo Uefa. Ho anticipato di quattro mesi per avere la possibilità di valutare tutte le opportunità professionali e proseguire un percorso lavorativo coerente con le esperienze maturate e le mie aspettative. Ringrazio il presidente Ceferin, un vero leader, i miei colleghi dell’Esecutivo e l’Amministrazione Uefa per questi quattro anni vissuti meravigliosamente insieme”.
(ITALPRESS).








