CASELLE TORINESE (ITALPRESS) – L’Aeroporto di Torino annuncia l’apertura del Covid Test Point aeroportuale a disposizione, su base volontaria, di tutti i passeggeri in arrivo o in partenza dallo scalo.
L’iniziativa, prima in Italia a combinare l’effettuazione di test sierologico e, in caso di esito positivo, tampone molecolare, nasce con l’obiettivo di contenere il rischio di diffusione del virus e permettere ai viaggiatori che scelgono il mezzo aereo di raggiungere nella massima sicurezza famigliari, amici e i propri contatti di lavoro.
La struttura, realizzata in collaborazione con ASL Città di Torino e con Air Medical, fornisce ai passeggeri in viaggio da e per Torino Airport, in possesso di un documento di viaggio valido, un servizio finalizzato a ridurre il rischio di propagazione della pandemia da Covid-19, attraverso l’effettuazione di test sierologici, con esito tempestivo rilasciato in 10 minuti.
Il presidio per l’effettuazione dei test rapidi è situato in area pubblica, nell’area Check-In D del Livello Partenze di Torino Airport, accanto alla Sala Amica.
In caso di risultato positivo, ai passeggeri verrà immediatamente effettuato in Aeroporto un tampone molecolare nasofaringeo senza costi a carico dell’utente. Inoltre continua, come già in precedenza, l’attività di screening obbligatoria e gratuita dedicata ai passeggeri in arrivo da Francia, Spagna, Gran Bretagna e Paesi Bassi con voli diretti sull’Aeroporto di Torino.
Air Medical offre anche ai non passeggeri la possibilità di effettuare il test sierologico e il tampone a pagamento, previo appuntamento.
Grazie a un’apposita convenzione, sottoscritta tra ASL Città di Torino, Air Medical e Torino Airport, tutti i dati raccolti dal Covid Test Point saranno messi a disposizione delle Autorità sanitarie e utilizzati per valutazioni epidemiologiche, per comprendere e monitorare l’andamento dello sviluppo dell’epidemia da Covid-19.
“Siamo lieti di annunciare l’apertura presso il nostro scalo del primo Covid Test Point aeroportuale che combina test sierologico e tampone, realizzato grazie alla collaborazione con ASL Città di Torino e con Air Medical – afferma Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. La sicurezza è da sempre il prerequisito del nostro agire e ancor più in una situazione particolare come quella che il mondo intero sta vivendo per via della pandemia da Covid-19. Le energie profuse dal nostro scalo per fornire un servizio di qualità ai passeggeri e alla comunità nel massimo rispetto della sicurezza del viaggio ci hanno permesso di essere selezionati tra i primi 3 aeroporti candidati ai Best Airport Awards 2020 di ACI Europe. Ringrazio i nostri partner per aver creduto in questa operazione pionieristica in Italia, che siamo certi potrà rafforzare la percezione che viaggiare in aereo è sicuro, restituendo fiducia all’intero settore”.
“Con questo progetto continua ad ampliarsi la sinergia che si è instaurata con l’Aeroporto di Torino per far fronte all’emergenza Covid-19. Da quando abbiamo attivato la postazione per effettuare i tamponi direttamente presso Torino Airport, per i cittadini rientranti in Italia dai Paesi a rischio, ne abbiamo effettuati oltre 10.000, decongestionando l’afflusso negli hotspot territoriali. I dati dello screening saranno messi a disposizione dell’ASL per valutazioni epidemiologiche”, spiega Carlo Picco, commissario Gestione politiche sanitarie Unità di Crisi Regione Piemonte e Commissario ASL Città di Torino.
“Il servizio sarà fruibile direttamente in aeroporto presso il Covid Test Point oppure prenotando anticipatamente sul sito internet https://airmedicalservice.eu scegliendo la fascia oraria di gradimento. Crediamo molto in questa iniziativa in grado di rafforzare la sicurezza di Torino Airport, sensibilizzando al contempo i passeggeri verso la necessità di uno screening volontario a supporto dell’attività di monitoraggio del territorio”, spiega Francesco Reggiani, Operations Manager di Air Medical.
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All’aeroporto di Torino nuovo Covid test point
Raddoppiano i casi di Coronavirus nelle Marche, 166 nelle ultime 24 ore
ANCONA (ITALPRESS) – Sono quasi raddoppiati nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus nelle Marche. Dagli 82 contagi del 13 ottobre si è passati a 166. Il servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3.082 tamponi: 1.777 nel percorso nuove diagnosi e 1.305 nel percorso guariti. Dei 166 nuovi casi, 54 sono in provincia di Ascoli Piceno, 39 in provincia di Ancona, 38 in provincia di Macerata, 21 in provincia di Fermo, 10 in provincia di Pesaro Urbino e 4 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (25 casi rilevati), contatti in setting domestico (47 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (30 casi rilevati), 3 rientri dall’estero (Romania, Albania e Tunisia), 2 casi riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, contatti in setting lavorativo (7 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/divertimento (13 casi rilevati), 3 contatti in setting assistenziale, contatti in setting scolastico/formativo (23 casi). Di 13 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.
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Juve-Napoli, sconfitta a tavolino e -1 in classifica per i partenopei
MILANO (ITALPRESS) – Il Giudice sportivo della serie A, a proposito di Juventus-Napoli del 4 ottobre scorso non disputata per la mancata presentazione a Torino della squadra di Gattuso, ha inflitto la sconfitta 3-0 a tavolino e un punto di penalizzazione alla formazione partenopea, il cui reclamo è stato dichiarato inammissibile.
Per il giudice sportivo, in sintesi, non esistevano cause di forza maggiore tali da impedire al Napoli di presentarsi a Torino.
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Coronavirus, nuova impennata, 7.332 positivi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Record di contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono 7.332. Record anche di tamponi: 152.196 quelli processati. Sono questi i dati che emergono dal consueto bollettino diramato dal Ministero della Salute. Ad oggi i casi totali sono 372.799. In crescita le vittime: sono 43 infatti i deceduti (+2). Attualmente i positivi in Italia sono 92.445 (+5.252), 86.436 (+4.833) sono le persone in isolamento domiciliare, mentre i ricoverati sono 5.470 (+394), 539 dei quali in terapia intensiva (+25 rispetto a ieri). La regione maggiormente colpita dal Covid-19 nell’ultima giornata è la Lombardia con 1.844 nuovi casi, seguita dalla Campania con 818 e Veneto (657). Le regioni con meno contagi sono la Basilicata (9 casi) e il Molise (18): non ci sono regioni Covid free.
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Senato, Claudio Barbaro lascia la Lega e passa al Gruppo Misto
ROMA (ITALPRESS) – Il senatore Claudio Barbaro ha annunciato di cessare di far parte del Gruppo parlamentare Lega Salvini Premier-Partito Sardo d’Azione e di aderire al Gruppo Misto.
“Come ho già espresso al Segretario Salvini, è con profondo rammarico che annuncio le mie dimissioni dalla Lega e il conseguente passaggio al gruppo misto del Senato. Questa è stata una decisione molto sofferta ma, su tematiche nodali per il mondo associazionistico, mi sono trovato in disaccordo, come per lo stravolgimento dell’assetto economico ed organizzativo dello Sport italiano e del suo ordinamento”, ha sottolineato Barbaro ribadendo che nulla rinnega di questa esperienza formulando altresì a Matteo Salvini “il ringraziamento per avermi concesso di guidare la lista del Partito nel collegio plurinominale di Campania1. Spero per l’Italia che la Lega sappia sempre rispondere alle esigenze degli italiani che hanno bisogno di forze politiche che sappiano tutelare gli interessi nazionali e garantire un benessere equo e diffuso”. Il pensiero di Barbaro va anche ai colleghi con i quali “è stato intrapreso fino ad ora un viaggio politico e parlamentare di prestigio, rappresentando una forza politica importante. Sia vivendo la responsabilità di Governo sia rappresentando la vigilanza della Opposizione, offrendo il nostro contributo migliore di proposta e di Valori”.
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Positivo anche McKennie, Juve in isolamento fiduciario
TORINO (ITALPRESS) – Dopo Cristiano Ronaldo, un altro giocatore della Juventus è risultato positivo al coronavirus. Si tratta del 22enne centrocampista statunitense Weston McKennie, la cui positività è emersa nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore. “In ossequio alla normativa e al protocollo il gruppo squadra entra da questa sera in isolamento fiduciario – fa sapere la società bianconera in una nota – Questa procedura permetterà a tutti i soggetti negativi ai controlli di svolgere la regolare attività di allenamento e di partita, ma non consentirà contatti con l’esterno del gruppo. La società è in costante contatto con le autorità sanitarie competenti”.
Ronaldo, intanto, ha lasciato il ritiro della nazionale portoghese a bordo di un volo sanitario alla volta di Torino, dove osserverà dunque il periodo di quarantena in attesa di guarire dal Covid e rimettersi a disposizione di Pirlo.
Da segnalare, inoltre, che nella formazione under 23 bianconera, dopo il tecnico Lamberto Zauli, sono state registrate altre due positività: a essere contagiati sono stati il giocatore Lucas Rosa e un componente dello staff.
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Demare cala il poker al Giro d’Italia, Almeida resta in maglia rosa
RIMINI (ITALPRESS) – Arnaud Demare ha vinto l’undicesima tappa del Giro d’Italia 2020 andata in scena lungo i 182 chilometri che da Porto Sant’Elpidio portavano a Rimini. La frazione odierna, senza particolari difficoltà altimetriche e con un solo Gpm, vede trionfare il campione francese della Groupama-FDJ, sempre più maglia ciclamino, per la quarta volta nell’edizione numero 103 della corsa rosa. Completano il podio lo slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e il colombiano Alvaro Hodeg (Deceuninck-Quick Step). Regge la presa e non molla la maglia rosa Joao Almeida. Il portoghese della Deceuninck-Quick Step rimane in testa alla classifica generale che comanda ormai dalla terza tappa. Qualche brivido per Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling), il quale rientra in gruppo dopo una foratura alla ruota posteriore, e anche per Elia Viviani (Cofidis), che perde per qualche secondo il contatto con i big per poi riagganciarsi assieme a Simone Consonni dopo un contatto con la moto della scorta tecnica. Domani in programma la dodicesima tappa del Giro d’Italia con partenza e arrivo a Cesenatico al termine di 204 chilometri. Una frazione che non presenta tratti di pianura se non per i primi e gli ultimi 25 km. Cinque Gpm e un susseguirsi di discese e di salite che portano al rettilineo finale. Una tappa ideale per le fughe e anche per i big, che potrebbe stravolgere le classifiche.
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Emofilia A, nuovo trattamento con somministrazioni ridotte
ROMA (ITALPRESS) – “Damoctocog alfa pegol è disponibile in Italia dai primi mesi del 2020, il lockdown ha rallentato l’accesso del farmaco negli ospedali, oggi è disponibile nella quasi totalità delle Regioni italiane, entro la fine dell’anno speriamo di riuscire ad avere il farmaco disponibile nella totalità del territorio nazionale”. Lo ha detto Simona Gatti, responsabile Medical Affairs Area Emofilia di Bayer, nel corso della virtual media conference “Emofilia A – La profilassi dinamica come nuova frontiera di trattamento”, organizzata da Bayer. Il farmaco è indicato per il trattamento dei pazienti a partire dai 12 anni di età, ha un posologia flessibile con intervalli di somministrazione che possono arrivare a 7 giorni. “Damoctocog alfa pegol si aggiunge a Octocog alfa che abbiamo in commercio da circa 3 anni e che è indicato nel trattamento dell’emofilia A per tutte le fasce di età con una posologia di 2-3 volte a settimana”.
Gatti ha assicurato come Bayer sia “fortemente impegnata nella ricerca della terapia genica, è stato siglato un accordo con una biotech americana per lo sviluppo della terapia genica nei pazienti con Emofilia A. E’ una grande opportunità per Bayer perchè la terapia genica rappresenta una terapia di cura molto importante. La terapia genica prevede la sostituzione del gene mutato con un gene sano in grado di produrre un fattore VIII funzionale. La nostra sperimentazione è in una fase 1 e 2 nei pazienti con Emofilia A con età superiore ai 18 anni. La terapia genica rappresenta un passo in avanti per una vita più libera e in tranquillità per molti anni, ma per ora siamo solo agli inizi”, ha evidenziato.
Raimondo De Cristofaro, Servizio Malattie Emorragiche e Trombotiche, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, ha spiegato che l’emofilia è un gruppo di malattie rare che determinano la carenza di alcuni “fattori” coagulativi, “la malattia A e B è trasmessa attraverso un gene anomalo tramite il sesso femminile, sono le donne che attraverso il cromosoma X trasmettono la malattia. In Italia sono 5mila le persone che soffrono di emofilia nella forma grave, anche se conosciamo diversi gradi di gravità. Sia il fattore ottavo che nono sono importanti agenti coagulanti che permettono la formazione di coaguli nel sangue e la loro carenza determina manifestazioni emorragiche”.
L’uso di questo farmaco garantisce una protezione dalle emorragie e una efficacia con dei trattamenti anche ogni 5-7 giorni, ma quale valutazione è necessaria per effettuare uno “switch”? “Sicuramente una la valutazione deve tenere conto delle esigenze e delle caratteristiche cliniche del paziente, è poi necessario identificare quei pazienti poco aderenti e offrire loro un farmaco per aumentare l’aderenza, ma fondamentale è anche capire le esigenze di vita quotidiana perchè il miglior modo per curare i pazienti con una malattia cronica è adottare la terapia al loro stile di vita”, ha assicurato Maria Elisa Mancuso, Centro Trombosi e Malattie Emorragiche, Istituto Clinico Humanitas – IRCCS Rozzano di Milano che ha aggiunto: “se una terapia è flessibile c’è una sorta di sensazione di liberazione dal peso della malattia cronica, e questo, grazie alla maggiore flessibilità delle terapie è possibile”.
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