AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – “Spero di vedere più gente allo stadio, si gioca all’aperto e non c’è pericolo. Sono passati tanti mesi, credo sia giunto il momento di fare questo passo in avanti, con la solita attenzione ma allo scopo di aiutare i club dal punto di vista degli incassi”. Il ct della Nazionale Roberto Mancini, a margine della cerimonia di consegna dei premi intitolati a “Manlio Scopigno” ad Amatrice, si unisce al coro di chi ritiene sia giusto andare oltre la soglia dei 1000 spettatori consentiti e permettere l’ingresso di un maggior numero di tifosi negli stadi. “Vedere lo sport in televisione e basta è una brutta abitudine. Altri campionati – sottolinea il ct azzurro – hanno sospeso dopo di noi e poi hanno iniziato con il 25-30% della capienza, come per esempio in Francia e Germania. In uno stadio come l’Olimpico, ma anche negli altri impianti, penso possa entrare tanta gente”. Dal Mancio anche una battuta sulla Nazionale, che l’estate prossima sarà attesa dall’Europeo: “L’Italia ha sempre avuto giocatori bravi, ma ci sono momenti in cui le cose non vanno per il meglio. In questi due anni abbiamo fatto molto bene, possiamo migliorare perchè abbiamo giocatori molto giovani. Dopo l’eliminazione con la Svezia avevamo bisogno di inserire giocatori giovani per avere un futuro sperando che avrebbero poi avuto l’opportunità di giocare nelle squadre di club: per fortuna è andata così. Ai giovani bisogna far capire che si crede nelle loro potenzialità”.
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Mancini “E’ giunto il momento di riaprire gli stadi”
Boccia “Su riforma elettorale Pd è stato chiaro, discussione esaustiva”
CARINI (PALERMO) (ITALPRESS) – “Sulla riforma elettorale la discussione in Commissione era stata abbastanza esaustiva. Ora dipenderà dal confronto tra le forze politiche di maggioranza, il Pd non deve aggiungere altro”.
Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, oggi a Carini, in provincia di Palermo, a margine di una iniziativa elettorale a sostegno del candidato sindaco Giovi Monteleone.
“Nicola Zingaretti – ha aggiunto – è stato piuttosto chiaro, si va avanti e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Poi il Parlamento è sempre sovrano, quindi se la maggioranza è lineare e rispettosa degli impegni assunti con il Pd si va avanti su quella strada. Altrimenti, sulla Legge Elettorale più consenso si trova in Parlamento meglio è per tutti”.
Il ministro è poi intervenuto sull’allenza con il Movimento Cinque Stelle.
“L’alleanza con il M5s – ha sottolineato – io la auspico dal 2013. E’ evidente che per un’alleanza è necessario tagliarsi i ponti alle spalle. E chi è nato è cresciuto nel Pd – ha aggiunto – sa che significa tagliarsi i ponti alle spalle e avere il coraggio di costruire un progetto collettivo che inevitabilmente va oltre le rispettive storie politiche. Ora tocca al M5s fare questo percorso interno, però siamo rispettosi dell’evoluzione e del loro travaglio interno. Sappiamo aspettare sapendo che nelle ultime elezioni Regionali se non ci fosse stato il Pd le regioni sarebbero tutte nelle mani di Salvini e Meloni”.
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L’Ue lancia piano di rilancio doganale
BRUXELLES (ITALPRESS) – La Commissione Europea lancia un nuovo piano per l’unione doganale. A presentarlo il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni che, nel corso della conferenza stampa ha spiegato come preveda tra l’altro una stretta sulle frodi Iva – che solo nel 2018 ha provocato 140 miliardi di mancate entrate – soprattutto per quelle online. Gli obblighi per i fornitori di servizi di pagamento e le piattaforme di vendita via internet, saranno rafforzati per aiutare a combattere i dazi doganali e le frodi fiscali nel commercio elettronico. L’obiettivo è che dal 2024 operatori come Paypal e Amazon Pay, siano obbligati a fornire i dati dei loro clienti alle autorità fiscali degli Stati membri. La Commissione proporrà inoltre piani per introdurre nuovi requisiti di dichiarazione doganale per le piattaforme. La Commissione Europea intende inoltre connettere le banche dati degli Stati membri nei settori doganale e non doganale, in modo da creare un nuovo hub di analisi così da prevenire le frodi. “Oggi – ha spiegato Gentiloni -, le nuove sfide significano che dobbiamo rendere le nostre regole doganali più intelligenti e garantire che funzionino meglio per gli Stati membri, i cittadini e le imprese legittime. Ciò richiede un migliore utilizzo dei dati, migliori strumenti e attrezzature e una maggiore cooperazione all’interno dell’Ue e con le autorità doganali dei paesi partner. Richiede anche una migliore lungimiranza, in modo che le dogane dell’Ue possano affrontare il futuro con fiducia”.
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Sting pubblicherà un album di duetti a Natale
NEW YORK (ITALPRESS) – Il prossimo album di Sting sarà composto da duetti. Il 68enne artista britannico, nel corso di una sua recente apparizione al programma “The Tonight Show With Jimmy Fallon”, ha affermato che il disco sarà una “sorpresa natalizia”. Ci saranno anche canzoni con Eric Clapton ed Herbie Hancock. “Nel corso degli anni – racconta – ho registrato veramente tanti duetti con delle persone sorprendenti, come ad esempio Herbie Hancock ed Eric Clapton, quindi li ho messi tutti insieme e mi son detto: beh, bisognerebbe pubblicarli. Mi sembra molto buono. Sarà una sopresa di Natale”. Recentemente il cantante e bassista ha pubblicato un duetto con la cantante jazz statunitense Melody Gardot. La 35enne vocalist, che pubblicherà – come riporta il “New Musical Express” – il suo quinto album “Sunset In The Blue” il prossimo 23 ottobre, ha registrato con Sting la sua canzone “Little Something”.
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Federmanager “Da superbonus spinta per ripartenza dell’edilizia”
ROMA (ITALPRESS) – “Il pacchetto di interventi fiscali noto come superbonus costituisce non solo una misura importante per far ripartire un settore centrale della nostra economia, ma rappresenta anche uno strumento cruciale per centrare gli obiettivi di riconversione green del nostro parco edilizio”.
Lo afferma il presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla. “L’ecobonus al 110% previsto dal Decreto Rilancio promette di essere positivamente impattante sull’intero ciclo economico del Paese e mi auguro che possa arrivare in Gazzetta il prima possibile, così da avere quella chiarezza del quadro normativo e attuativo che è precondizione per l’efficacia dell’intera operazione”, spiega Cuzzilla. “Il Governo sta ponendo giusta attenzione al settore delle costruzioni, che sta patendo conseguenze ingenti a seguito della crisi Covid-19. Abbiamo bisogno di una spinta decisa per far ripartire investimenti, lavoro e occupazione. Questa è una grande occasione per accelerare sull’adeguamento delle opere, sulla loro manutenzione e sicurezza, sull’efficienza energetica e l’adeguamento sismico”, osserva. In merito alla notizia di una possibile proroga dello strumento oltre il 2021, aggiunge: “Noi proponiamo che tale intervento abbia carattere strutturale, o che comunque goda di un ragionevole tempo di vigenza in modo da consentire ai cittadini e alle imprese di beneficiare della misura. Siamo di fronte a un’occasione storica. Il superbonus va inteso come un tassello di un progetto-Paese che parla di riqualificazione urbana, economia circolare, innovazione ed efficienza energetica. La leva fiscale va utilizzata con accortezza, ma va utilizzata perchè è l’unico vero incentivo che può accelerare il cambiamento, conclude Cuzzilla.
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Un progetto per valorizzare la cultura Sarda, Regione stanzia fondi
CAGLIARI (ITALPRESS) – L’avvio di un progetto sperimentale di valorizzazione identitaria del territorio e della lingua sarda, attraverso la concessione di un contributo a favore di organismi che operano nel comparto dello spettacolo è stato deciso dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Cultura Andrea Biancareddu, al fine di contenere gli effetti negativi derivati dall’emergenza epidemiologica. Un finanziamento complessivo di 300 mila euro, sono destinati alle associazioni senza scopo di lucro che abbiano la sede legale e operativa in Sardegna, che svolgano attività di spettacolo dal vivo nei settori del teatro, musica, danza, con l’obiettivo primario della diffusione, della salvaguardia e della valorizzazione dell’uso della lingua e della cultura sarda, e le Fondazioni che promuovano nel settore della musica la salvaguardia e valorizzazione dei compositori sardi. “Si tratta – ha detto l’assessore Biancareddu – di una iniziativa innovativa, che mette in primo piano l’importanza della valorizzazione dell’identità, della lingua e cultura sarda attraverso gli organismi del comparto dello spettacolo come veicoli di divulgazione e promozione in tutto il territorio regionale”. I requisiti per le associazioni senza fine di lucro sono chiari. La norma prevede infatti che abbiano sede legale e operativa in Sardegna e che al momento della presentazione della domanda, abbiano svolto in maniera continuativa la propria attività da almeno quindici anni, realizzato almeno quindici eventi all’anno, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 29 febbraio 2020, un minimo di quarantacinque rappresentazioni e aver versato, nel medesimo periodo, contributi previdenziali per almeno 1.500 giornate lavorative.
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Fiorella Mannoia, nuovo album “Padroni di niente”
ROMA (ITALPRESS) – E’ “Padroni di niente” il titolo del prossimo album di inediti di Fiorella Mannoia, in uscita a novembre e anticipato in radio dal singolo “Chissà da dove arriva una canzone”.
Un nuovo progetto musicale che l’artista presenterà dal vivo al pubblico nel mese di maggio con “Padroni di niente tour”, con 11 tappe nei principali teatri italiani.
Queste le prime date: 12 maggio – Bologna – Europauditorium, 13 maggio – Torino – teatro Colosseo, 15 maggio – Mantova – Grana Padano Theatre, 18 maggio – Ancona – teatro delle Muse, 20 maggio – Bari – teatro Team, 22 maggio – Napoli – teatro Augusteo,
23 maggio – Roma – Auditorium Parco della Musica, 26 maggio – Bergamo – teatro Creberg, 28 maggio – Bassano del Grappa (Vi) – Pala Bassano 2, 29 maggio – Brescia – teatro Display, 31 maggio – Milano – teatro degli Arcimboldi.
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JUVE FRENA A ROMA, VIAGGIANO A PUNTEGGIO PIENO MILAN, NAPOLI E VERONA
Delle prime quattro in classifica della scorsa stagione, solo la Juve è rimasta indietro. In testa, a quota sei ci sono Milan, Napoli e Verona. Inter, Atalanta e Lazio devono recuperare una partita, mercoledì. Che vuol dire: che non sarà più la solita solfa? Forse. Diluvio di gol (38) ed emozioni, mentre sono quasi spariti i rigori (due solo a Roma) che sino a qualche mese fa piovevano da ogni dove. Nello scorso campionato si era arrivati a dieci in una giornata. Ma è meglio così: niente più rigori fasulli. Nel conto manca Bologna-Parma. Il Covid ha colpito ancora (due giocatori del Milan e due del Genoa). Tanti batticuori, specie a San Siro e a Marassi. Una cosa è certa: i cinque cambi (spesso a blocchi di giocatori) hanno mutato le strategie delle partite. Chi sa sfruttare meglio le sostituzioni (e ha più uomini di qualità in panchina, come l’Inter) prende il sopravvento. La squadra rivelazione è stata il Benevento, vittorioso a Marassi. Le delusioni la Samp (che ha subito sei gol in due partite ed è sul fondo, a zero punti). Anche il Genoa (0-6) al San Paolo non ha entusiasmato.
Mentre impazza il calciomercato, fonte di miracoli e di delusioni, la Juve non ha impressionato a Roma, dove Ronaldo (doppietta) l’ha salvata da una sconfitta. Si discuterà delle difficoltà di Pirlo per le scelte iniziali (Morata) e per il centrocampo poco efficace. Forse bianconeri meglio in dieci che in undici. Qualcuno invocherà Dybala. Roma: troppi errori in attacco: Dzeko, mancato juventino, ha preso un palo e sbagliato grandi occasioni. L’Inter ha cominciato con tre punti che valgono doppio perchè a pochi minuti dal termine perdeva per 3-2 e nel giro di pochi minuti ha ribaltato il risultato. Sostanzialmente partita emozionante, sette gol: bene gli attacchi e male le difese. Conte se n’è reso conto e dovrà lavorarci su. Forse con recupero di De Vrij…Fiorentina che ha giocato bene, ha mostrato un grande Ribery, ma nel finale è arrivata la sconfitta. L’Inter ha vinto con i cambi (Hakimi, Vidal, Nainggolan, Sanchez nel finale), i viola hanno perso con i cambi (con l’uscita di Ribery, Bonaventura, Kouamè e Chiesa qualcosa è cambiato). Ma nel calcio è valido tutto e il contrario di tutto. La vittoria dell’Atalanta a Torino ha detto che la squadra di Gasperini sarà protagonista, anche se ha palesato qualche problema in difesa.
Il Torino soffrirà e a tratti ha avuto paura, ma Belotti (doppietta) potrà aiutarla a migliorare. Non la propaganda. Il pessimo terreno del “Grande Torino” non è degno della serie A. L’anno scorso era finita 0-7, stavolta 2-4…Ha vinto pure la Lazio a Cagliari. Marusic ha ispirato i gol di Lazzari e Immobile. Abbiamo assistito in tv a un’intervista in simultanea con i fratelli Inzaghi. Un siparietto che si ripeterà tante volte, figuriamoci il 16 dicembre, quando Pippo&Simone saranno avversari sul campo. La retorica ci travolgerà: prepariamoci. Il Napoli ha vinto maramaldeggiando (6-0), contro il Genoa, grazie anche alla doppietta di Lozano. Ma ha perso Insigne per un problema muscolare. Il gol di Zielinski, un capolavoro, ha confermato i miglioramenti della squadra di Gattuso e la normalizzazione del Grifone (menomato dal Covid) dopo la partenza-sprint. Mertens non ha fatto mancare il proprio timbro.
Il Milan a Crotone ha schierato Tonali dall’inizio, ma ha perso anche Rebic, infortunato a una spalla. L’assenza di Ibrahimovic si è notata, in attacco. Rebic, dopo un intervento di braccio-petto, è stato sgambettato in area da Marrone. Il VAR ha stabilito che non c’era “mani” e il rigore è stato segnato da Kessie. Il secondo gol di Brahim Diaz ha in pratica chiuso la partita.
Anche senza Ibra i rossoneri (che giovedì affronteranno il Rio Ave in Europa League) hanno vinto e questo è l’importante. Adesso Pioli avrà però grossi problemi in attacco. Il Benevento ha rimontato e vinto a Marassi. I sanniti hanno attaccato e Caldirola (doppietta) e Letizia sono saliti alla ribalta: si tratta di difensori dal gol facile. Strano destino, quello del veterano della panchina Ranieri, che ha perso contro i due apprendisti stregoni Pirlo e Pippo Inzaghi. Lo Spezia, ha preso un’imbarcata contro il Sassuolo, che continua a giocar bene e ha vinto con ampio risultato. Dopo il gol di Galabinov, quattro pere degli emiliani, con Caputo protagonista (tre gol annullati e uno buono). Dove arriverà quest’anno la squadra di De Zerbi? Verona e Udinese si sono espresse a sprazzi: i friulani sono stati pericolosi sotto porta. Hanno avuto delle occasioni e colpito due legni, che però non fanno classifica. A Juric manca una punta di peso: per ora ha trovato l’ex genoano Favilli che ha deciso la partita. Gli scaligeri, con un solo gol segnato sono a quota sei punti, per la vittoria a tavolino sulla Roma. Nel Monday Night, il derby emiliano Bologna-Parma (arbitro Valeri). A Mihajlovic mancheranno Dijks e Medel, il Parma rinncia a Kurtic in regia. Mercoledì le controprove con Lazio-Atalanta, Benevento-Inter (tutti vittoriosi nella prima gara giocata) e Udinese-Spezia. Poi Juve-Napoli e capiremo da che parte tira il vento.
(ITALPRESS)








