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“Kinder Joy of Moving Park”, nasce il primo parco permanente di Ferrero

VICOLUNGO (NOVARA) (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato il «Kinder Joy of moving Park» presso Vicolungo The Style Outlets, centro a mezz’ora da Milano di proprietà di Neptune, joint venture tra Nuveen Real Estate e Neinver, player europeo leader nel settore degli outlet.
Nato dalla collaborazione tra il Comune di Vicolungo, Soremartec – società del Gruppo Ferrero – e Neptune, Kinder Joy of moving Park è un’area giochi ad accesso gratuito in linea con l’approccio del programma “Joy of moving”, il progetto internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero volto ad avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in tutto il mondo.

“Ho avuto occasione di seguire lo sviluppo del programma Joy of moving sin dagli albori. Sono felice che oggi – grazie a quello spirito di collaborazione tra pubblico e privato di cui il nostro Paese ha tanto bisogno in un momento come quello attuale – sia diventato un parco unico nel panorama nazionale, motivo di orgoglio per il territorio”, ha spiegato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, intervenuto all’inaugurazione.
Un progetto in cui Marzia Vicenzi, sindaco di Vicolungo, riconosce “uno stimolo educativo e occasione di intrattenimento per i bambini che ogni giorno, con le loro famiglie, varcano le soglie dell’outlet. Uno spazio esclusivo, dall’elevato valore sociale, che qualifica e rafforza ulteriormente l’attrattiva di Vicolungo”.

Kinder Joy of moving Park è un parco ludico motorio per bambini dai 5 ai 12 anni che si sviluppa su una superficie di oltre 1.700 metri quadrati. A oggi il primo parco permanente in Italia e nel mondo del programma di Kinder.

I bambini che lo sperimentano hanno la possibilità di acquisire o migliorare una gamma di abilità, divertendosi. Grazie a un “Ambiente facilitante” creato da 8 macchine ludico-motorie, sviluppate dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università Federico II di Napoli, i bambini sono coinvolti in esperienze stimolanti e coinvolgenti, per sviluppare i quattro pilastri fondamentali del metodo educativo Joy of moving – efficienza fisica, coordinazione motoria, funzioni cognitive e abilità di vita. Un percorso tra cui figurano un’arrampicata di oltre 5 metri con 4 pareti e più percorsi di salita, per insegnare ai bambini il valore dell’impegno; un’area per esercitarsi a fare surf dove capire l’importanza del controllo e della stabilità; una postazione per il free jump per mettere alla prova il proprio coraggio, dei volatili dove anche un piccolo sforzo può essere sufficiente per far muovere le ali, un fungo rotante per i più intraprendenti e molte altre attrazioni ancora, per la prima volta in Europa ospitate da un outlet.

“Alla base del progetto, vi è un approccio educativo unico”, ha spiegato la professoressa Caterina Pesce, ideatrice del metodo Joy of moving. “Si parte, infatti, dal gioco per avvicinare i bambini al movimento e allo sport – ha proseguito -, puntando ad una visione olistica, globale al centro della quale c’è il gioco motorio. Il metodo è studiato infatti per coinvolgere tutti gli aspetti della persona in crescita, sviluppandone sinergicamente l’efficienza fisica, la coordinazione motoria, le funzioni cognitive e le abilità di vita al fine di accrescerne l’autonomia e la capacità di affrontare le sfide della vita quotidiana”.
“Kinder Joy of moving è un progetto Internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero che coinvolge ad oggi 4,4 milioni di bambini in 34 paesi, nato per avvicinare con naturalezza bambini e famiglie all’attività motoria e allo sport in modo non aggressivo, ma coinvolgente e gioioso – ha spiegato Bartolomeo Salomone, presidente di Ferrero -. Un approccio che guarda al futuro, allo sviluppo dei bambini e della loro personalità sociale, fondato sul gioco e la gioia di muoversi”.

L’area giochi sorge nei pressi della piazza principale, recentemente rinnovata a seguito del processo di restyling che ha interessato tutto il centro di Vicolungo The Style Outlets. Nella nuova area è presente anche Vico Junior, uno spazio gioco al coperto, gestito da Neinver, dedicato ai bambini più piccoli e alle loro famiglie, con annessa nursery e servizio di childcare.

“Questo accordo si inserisce nella linea strategica e di sviluppo dei nostri centri – ha spiegato Carlos Gonzalez, Managing Director di Neinver -. Lavoriamo per garantire non solo un’eccellente offerta commerciale, ma un’esperienza unica agli oltre 4 milioni di visitatori che riceviamo ogni anno, tra cui moltissime famiglie. Siamo certi che un parco come quello realizzato in collaborazione con il Gruppo Ferrero contribuirà anche a rafforzare il posizionamento di Vicolungo The Style Outlets quale destinazione di riferimento nel territorio”.
(ITALPRESS).

Commissione Bilancio, via libera a ratifica variazioni e a rendiconto 2019

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La commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio ha cominciato oggi l’esame di cinque provvedimenti di natura finanziaria. Si tratta, in sintesi di variazioni di spesa e dei rendiconti finanziari della Regione nel suo complesso e del Consiglio regionale stesso.
La prima proposta di deliberazione consiliare approvata è relativa a due variazioni nel bilancio 2020 del Consiglio: si tratta di un milione destinato al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili e dell’istituzione di un nuovo capitolo di spesa per il nuovo trattamento previdenziale dei consiglieri, introdotto dopo l’abolizione dei vitalizi.
Parere favorevole anche sulla seconda proposta di deliberazione in esame: il rendiconto del Consiglio per l’esercizio finanziario 2019, che, come illustrato nella relazione del Presidente, “produce anche quest’anno un risparmio nelle spese di gestione, con un avanzo complessivo di 15milioni e 900 mila euro. Nove milioni sono stati restituiti alla Giunta”.
Via libera, infine, alla proposta di legge regionale che ratifica 11 variazioni di bilancio assunte con delibera di Giunta, in base alle norme sull’emergenza Covid 19. I tre provvedimenti passano adesso all’esame dell’Aula.
L’assessorato al Bilancio, inoltre, ha illustrato il Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2019, che vede un risultato di amministrazione positivo per quasi 900 milioni di euro, mentre il disavanzo effettivo scende a 369 milioni. Azzerate le anticipazioni di cassa. La serie storica dei dati finanziari evidenzia un andamento positivo in tutte le voci principali, dal risultato di amministrazione che passa dai quasi 5 miliardi in negativo del 2013 al risultato attuale, al disavanzo consolidato che, nello stesso periodo, si è ridotto del 90 per cento.
Dopo la relazione, la seduta è stata aggiornata dalla presidenza del commissione a lunedì 14, ore 13, per la discussione sul rendiconto 2019 e l’esame dell’ultimo provvedimento all’ordine del giorno: l’assestamento di bilancio 2020-22.
(ITALPRESS).

Bce mantiene i tassi invariati, prosegue il piano anti-Covid

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale, rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%. Il Consiglio direttivo si attende che i tassi di interesse di riferimento della BCE “si mantengano su livelli pari o inferiori a quelli attuali finchè non vedrà le prospettive di inflazione convergere saldamente su un livello sufficientemente prossimo ma inferiore al 2% nel suo orizzonte di proiezione e tale convergenza non si rifletterà coerentemente nelle dinamiche dell’inflazione di fondo”.
La Bce proseguirà gli acquisti nell’ambito del Programma di acquisto per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP) con una dotazione finanziaria totale di 1.350 miliardi di euro. “Tali acquisti – si legge in una nota – concorrono ad allentare l’orientamento complessivo della politica monetaria, contribuendo così a compensare l’effetto al ribasso della pandemia sul profilo previsto per l’inflazione. Gli acquisti continueranno a essere effettuati in maniera flessibile nel corso del tempo, fra le varie classi di attività e i vari paesi. Ciò consente al Consiglio direttivo di contrastare efficacemente i rischi per l’ordinata trasmissione della politica monetaria”.
Il Consiglio direttivo condurrà gli acquisti netti di attività nell’ambito del PEPP almeno sino alla fine di giugno 2021 “e, in ogni caso, finchè non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus”.
(ITALPRESS).

Allo Spallanzani 80 positivi al Coronavirus, 6 in terapia intensiva

ROMA (ITALPRESS) – Resta stabile il numero di pazienti positivi al tampone per la ricerca del Covid ricoverati allo Spallanzani. Sono, infatti, ancora 80 i pazienti nell’istituto di ricerca e di questi 6 restano in terapia intensiva. Salgono di 4 unità le persone dimesse o trasferite in altre strutture, arrivando a 655.
(ITALPRESS).

Tabacco, il Veneto ai vertici della produzione italiana di qualità

VERONA (ITALPRESS) – La tabacchicoltura nella Regione Veneto contribuisce alla creazione di 1.200 posti di lavoro e ha un valore annuale stimabile tra i 36 e i 50 milioni di euro. Nonostante la filiera tabacchicola italiana abbia dovuto confrontarsi con importanti cambiamenti che hanno avuto un impatto significativo sulla produzione, la coltivazione del tabacco a livello locale assume ancora oggi una dimensione rilevante sotto il profilo socio-economico. Anzi, al netto di importanti ridimensionamenti subiti negli ultimi 20 anni, il Veneto si è rivelata un’area tabacchicola resiliente alle condizioni avverse. Del tabacco italiano, veneto in particolare, il mercato apprezza l’elevata qualità del prodotto e l’acquisto del tabacco “Made in Italy” viene anche tutelato grazie ai protocolli d’intesa che avvengono sotto la tutela politica del Mipaaf.
Sono queste alcune delle osservazioni contenute nello studio realizzato dal think-thank Competere, patrocinato dalla Regione Veneto, che mira ad analizzare il mercato e la filiera tabacchicola con un particolare focus sul Veneto che oggi è una delle regioni più produttive in Italia e rappresenta circa il 28% della produzione nazionale di tabacco greggio, con oltre 15.000 tonnellate di output.
Lo studio è stato illustrato oggi nel corso di una visita all’azienda F.Priuli di Oppeano (Verona) alla quale hanno preso parte l’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan, il Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, il Presidente di Italtab Vincenzo Argo e l’Amministratore delegato e Presidente di British American Tobacco Italia Roberta Palazzetti.
“Dallo studio realizzato da Competere in collaborazione con la Regione Veneto emergono dati di cui siamo orgogliosi. La filiera tabacchicola veneta si conferma un vero e proprio valore aggiunto del ‘tabacco made in Italy’ e un apprezzato presidio di competitività dell’agroindustria italiana. Ciò detto, anche il Governo e le Istituzioni nazionali devono fare la loro parte per garantire sostenibilità e resilienza alla tabacchicoltura veneta. Lo squilibrio fiscale tra prodotti tradizionali del tabacco e prodotti del tabacco riscaldato ha fortemente penalizzato alcune filiere tabacchicole, come quella veneta, a scapito di altre. Alle Istituzioni nazionali chiediamo di sostenere la filiera del tabacco locale in modo semplice e senza aggravi per il bilancio pubblico, attraverso un riequilibrio della fiscalità tra le normali sigarette a combustione e quelle a tabacco riscaldato, che attualmente godono di un regime fiscale agevolato, tra l’altro in assenza di evidenze scientifiche in merito ad un minor danno per la salute. In questo modo, lo Stato ricaverebbe risorse preziose da destinare alla filiera dei nostri produttori in una fase di grande difficoltà per il settore”, ha dichiarato Giuseppe Pan, Assessore all’agricoltura della Regione Veneto.
La coltivazione del tabacco nella regione è concentrata soprattutto nella provincia di Verona con 67 aziende. Seguono Vicenza con 35 siti produttivi, Padova con 30, Venezia con 19 e Treviso con 9. La provincia di Verona si conferma nel 2020 il principale polo tabacchicolo della regione con quasi 3 mila ettari impiegati e una produzione che supera le 12.000 tonnellate. Al secondo posto di una virtuale classifica si colloca la provincia di Vicenza, con grande distacco rispetto a quella di Verona (406 ettari coltivati e 1602 tonnellate di produzione) e al terzo posto si trova quella di Padova, con 248 ettari e 1046 tonnellate.
“Il comparto del tabacco conta in Italia circa 2.000 aziende che danno lavoro a 50.000 addetti (in prevalenza donne) e si sviluppa in oltre 15.000 ettari concentrati in quattro aree geografiche in cui la coltivazione è parte importante sia dell’economia locale, sia dell’eccellenza tecnologica del Paese. Siamo di fronte a un settore che, nonostante la contrazione dei volumi produttivi del 25% in dieci anni, ha saputo mantenere la sua vitalità, facendo della sostenibilità, della qualità e dell’aggregazione i suoi punti di forza. Per evitare un pericoloso declino del comparto, e dare al contempo un futuro alle sue imprese, occorrono scelte politiche ed economiche mirate”, ha commentato Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura.
“Per questo è necessario coniugare le diverse esigenze, rafforzare la volontà delle manifatture a continuare ad investire in Italia, e aumentare la nostra produzione, che è anche garanzia di assoluta eccellenza e di occupazione. Per mantenere attiva la filiera bisogna pertanto intervenire per tradurre le dichiarazioni di disponibilità di acquisti di tabacco per tutte le varietà e rinnovare gli accordi di programma con il Mipaaf con impegni di acquisto pluriennali. Riteniamo importante che le scelte politiche ripensino, o quanto meno riequilibrino, le misure fiscali per salvaguardare tutta la trasformazione tabacchicola, le entrate per lo Stato – 14 miliardi di euro di gettito – a cui vanno aggiunti i benefici generati dall’occupazione di tutta la filiera e del relativo indotto”, ha concluso Giansanti.
“I 20 milioni di euro investiti quest’anno da BAT nella tabacchicoltura italiana, per un totale di quasi 200 milioni dal 2011 ad oggi, rappresentano chiaramente la centralità del Belpaese nelle nostre strategie. Il Veneto, in particolare, ha per noi una valenza strategica, assicurando una materia prima di qualità e una filiera altamente competitiva”, ha sottolineato Roberta Palazzetti, Presidente e Amministratore Delegato di British American Tobacco Italia e Area Director Sud Europa.
“Anche per i prossimi anni – ha aggiunto – vogliamo che l’Italia sia il nostro partner privilegiato per l’acquisto di tabacco. E’ però necessario consolidare con il Governo e le Istituzioni un percorso condiviso di sviluppo e di investimento, per assicurare la sostenibilità del nostro settore insieme all’equità e all’equilibrio fiscale tra i prodotti del tabacco tradizionali e quelli a tabacco riscaldato – su cui oggi grava solo un quarto delle tasse sulle sigarette, eliminando qualsiasi ingiustificato privilegio nella tassazione che non sia supportato da evidenze scientifiche relative al minor rischio o al minor danno, sancite dalle autorità pubbliche competenti in materia di salute pubblica come il Ministero della Salute o l’OMS”, ha concluso Palazzetti.
Se si guardano i dati riguardanti la resa per ettaro negli ultimi sette anni la regione Veneto mostra una crescita costante passando da 3,5 tonnellate per ettaro nel 2014 a 4,1 nel 2020. Rispetto alle altre regioni tabacchicole italiane (Campania e Umbria), il Veneto è l’unica area dove si è sviluppato questo trend, un dato che fa dunque emergere chiaramente il punto di forza del settore che negli anni è stato in grado di migliorare costantemente, rendendo il tabacco una coltivazione ad elevata produttività. Nell’ultimo decennio tutte le province venete hanno vissuto un incremento delle rese, raggiungendo nel 2020 i livelli massimi, di cui ha beneficiato tutta la regione.
Sul piano socio-economico, il valore generato dalla coltivazione del tabacco è stimabile intorno ai 36,5 milioni di euro nell’anno 2019, in leggera flessione rispetto al biennio precedente.
Il numero delle aziende presenti sul territorio è rimasto sostanzialmente invariato: 127 nel 2017 e 125 nel 2019. Segno anche questo di una sostanziale stabilità del mercato del tabacco greggio e del contesto di riferimento a livello regionale. Per quanto riguarda l’impatto sull’occupazione, il numero degli addetti nell’anno 2019 ha raggiunto le 1000 unità. L’intero settore, includendo anche la prima trasformazione e la manifattura, coinvolge 1200 lavoratori.
“Gli investimenti di British American Tobacco in Veneto riescono ad assicurare la vendita del nostro tabacco di qualità, garantendo il sostegno economico a migliaia di famiglie produttrici di tabacco, che continuano a dare il proprio contributo a una filiera che ha un forte impatto sul tessuto economico e sociale nazionale e locale”, ha dichiarato Vincenzo Argo, Presidente di Italtab.
“Tuttavia – ha affermato Argo -, riteniamo che serva una strategia pluriennale che garantisca la sostenibilità e la redditività dell’intero settore nel lungo periodo. In questi anni non sono mancati i momenti di confronto anche con la Regione Veneto, ed ecco perchè oggi chiediamo al Governo nazionale un’azione congiunta che possa dare una risposta concreta rispetto alle esigenze espresse dalla manifattura BAT sul tema dell’equità fiscale tra tabacco riscaldato e tradizionale e alle aspettative di stabilità di un intero comparto, in primis attraverso la sottoscrizione degli accordi pluriennali per l’acquisto del tabacco tra MIPAAF e manifatture nazionali”, ha concluso Argo.
(ITALPRESS).

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis positivo al Covid-19

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Covid-19. Lo ha reso noto la società campana sul proprio sito. Ieri De Laurentiis ha partecipato alla riunione della Lega Serie A organizzata all’hotel Hilton di Milano. Durante i lavori, fa sapere la Lega, non era indispensabile indossare la mascherina perchè sono stati rispettati i protocolli anti Covid ed è stato assicurato il distanziamento sociale. De Laurentiis, peraltro, ha pranzato con altri presidenti e non ha usato la mascherina mentre parlava con i giornalisti all’uscita dall’albergo, dove peraltro non era obbligatoria. La Lega Serie A ha segnalato alle autorità la positività e ora partiranno le verifiche per capire chi è entrato in contatto stretto con il numero uno del Napoli.
(ITALPRESS).

Editoria, Claudio Brachino entra nella squadra dell’Italpress

ROMA (ITALPRESS) – Dal 15 settembre Claudio Brachino, ex direttore Mediaset, entrerà nella squadra dell’Italpress come editorialista politico e consulente editoriale dell’area multimediale, che comprende sia il video che il web, dove realizzerà anche format e rubriche in prima persona. Si comincia da “Primo Piano”, programma che settimanalmente ospiterà nello studio Tv della sede romana di via Piemonte i big del mondo politico, sindacale, economico e imprenditoriale del Paese.
La produzione video dell’agenzia diretta da Gaspare Borsellino, che comprende 4 Tg al giorno fra Sport, Economia e Attualità e 4 Tg tematici settimanali (Europa, Motori, Salute e Turismo), oltre a essere trasmessa su tutte le piattaforme multimediali dell’Italpress, che raggiungono più di 500 abbonati e sul proprio portale www.italpress.com, andranno in onda anche su un network televisivo di circa 100 emittenti televisive dall’Alto Adige alla Sicilia. Entro l’anno saranno varate altre iniziative nell’area video, compresi nuovi Tg tematici e altri contenuti e rotocalchi periodici da diffondere a tutti gli abbonati dell’agenzia.
“Sono molto orgoglioso e contento dell’ingresso di Claudio Brachino nella nostra squadra – afferma il direttore e fondatore Gaspare Borsellino – perchè ci permette di fare un ulteriore salto di qualità, potenziando un settore per noi sempre più importante e strategico, come l’area video e multimediale, sulla quale crediamo molto continuando a investire anche in periodi difficili e particolari come questi e, come è avvenuto recentemente, con il nuovo studio televisivo di Roma e con altri nuovi progetti che stiamo definendo proprio in questi giorni”.
“Sono felice di lavorare per un’agenzia autorevole come Italpress – commenta Brachino – e per un direttore coraggioso come Borsellino. Per di più continuo a seguire la stella polare della mia carriera, ovvero la costante sperimentazione, la costante ricerca di nuovi linguaggi”.
(ITALPRESS).

Nascondeva 11 pistole in casa a Milano, arrestato

MILANO (ITALPRESS) – Deteneva illegalmente 11 pistole e più di 200 proiettili. E’ quanto hanno scoperto gli agenti della polizia di Stato che, a Milano, hanno arrestato un cittadino italiano, di 38 anni, per detenzione abusiva di armi da sparo e da guerra, del munizionamento e porto abusivo di armi da sparo.
L’operazione è stata condotta dai poliziotti del Commissariato Porta Genova, mentre effettuavano un controllo presso l’abitazione di un’altra persona agli arresti domiciliari in
via Verga. Gli investigatori hanno notato il 38enne mentre entrava nel cortile condominiale. L’uomo, alla vista degli agenti, ha da subito assunto un atteggiamento sospetto, cercando continuamente di nascondere dietro la schiena una borsa a tracolla. I poliziotti hanno così deciso di effettuare un controllo e all’interno della borsa sono state trovate una pistola Browning e un’altra di marca Walther, entrambe prive di cartucce. In casa dell’indagato, all’interno di un armadio, è stato poi trovato un revolver. L’uomo ha dichiarato di avere prelevato quelle armi dall’abitazione della sorella, a Milano, in Piazza della Trinità, appartamento al quale è stata estesa la perquisizione domiciliare. Qui, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato altre 7 pistole e più di 200 cartucce di diverso calibro. Tra queste una pistola da guerra marca Mauser segnalata come smarrita, poi un revolver, una pistola marca Walther e una pistola lanciarazzi non regolarmente denunciate, e infine una pistola marca Walther intestata a persona diversa dal 38enne arrestato. Le restanti armi sono risultate intestate all’ex suocero della sorella, ignara quest’ultima dell’arsenale che l’indagato aveva occultato in un armadio della sua casa.
(ITALPRESS).