Home Senza categoria Pagina 3484

Senza categoria

Sostegno alle piccole imprese, accordo Intesa Sanpaolo-FederlegnoArredo

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e FederlegnoArredo hanno siglato un accordo per il supporto e l’assistenza alle imprese associate e all’intera filiera per gli interventi previsti dai meccanismi del Superbonus e dagli altri incentivi fiscali legati al sistema casa introdotti dal Decreto Rilancio.
La partnership offre alle aziende del sistema FederlegnoArredo un pacchetto di soluzioni innovative che rispondono ad un duplice bisogno: sostenerle nella fase di esecuzione dei lavori, con particolare attenzione alle imprese che abbiano aderito al Protocollo S.A.L.E. promosso da FederlegnoArredo, e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. In questo modo sarà possibile consentire a tutta la filiera dell’edilizia di poter immediatamente disporre della liquidità necessaria anche per aprire i cantieri.
“In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, è indispensabile trovare partnership tra mondo imprenditoriale e un primario istituto di credito, quale Intesa Sanpaolo”, dichiara Stefano Bordone, vicepresidente vicario di FederlegnoArredo.
“Infatti, in un processo di efficientamento e messa in sicurezza del nostro panorama edile nazionale, nonchè di sostituzione edilizia, diviene fondamentale – continua – delineare strategie a medio termine per poter così parlare di una nuova economia legata a principi di sostenibilità e neutralità carbonica. Non va dimenticato che il legno ha le potenzialità per divenire il primo fattore di mitigazione del riscaldamento climatico”.
Per Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, “l’accordo di oggi con FederlegnoArredo consolida ulteriormente la collaborazione con l’associazione iniziata due anni fa in occasione dei gravi eventi calamitosi che avevano colpito le regioni del nord est d’Italia e successivamente rafforzato con il plafond di 1 miliardo di euro per favorire i processi di innovazione e di economia circolare”.
“In questa delicata fase di rilancio dell’economia, la nostra priorità, come prima banca del Paese, è favorire sempre il credito e, in questo, le iniziative con le associazioni di categoria sono fondamentali. Inoltre – conclude Barrese – l’attenzione al tema dello sviluppo sostenibile sarà un passo cruciale anche per il rilancio delle PMI che si orientano verso il miglioramento in ambito sociale e di governance in ottica ESG”.
(ITALPRESS).

Il vescovo di Mazara a Musumeci “Razzismo su migranti è contro vangelo”

MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) (ITALPRESS) – “E’ penoso sentire definire gregari di questo o quel politico i sacerdoti che predicano il Vangelo di Cristo senza se e senza ma”.
Lo ha detto il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero in risposta al presidente della Regione, Nello Musumeci che, sabato scorso ad Agrigento, ha lanciato un’invettiva ai partecipanti del meeting politico del suo movimento Diventerà Bellissima. “Dovremmo brandire Vangelo e rosario – ha aggiunto – e fischiare il Papa, urlando contro i migranti, per non urtare la sensibilità di chi pensa a respingimenti, rifiuto di soccorso e non accoglienza? Non è dato di sapere in quali chiese il presidente della Regione, o chi per lui, ha ascoltato parole di preti che hanno talmente turbato il suo spirito da provocare l’invettiva lanciata ad Agrigento. Si sappia che giudicare gli eventi del nostro tempo secondo la logica del Vangelo non è interferenza politica; è, invece, tradimento del Vangelo diventare accoliti di chi pretende respingimenti, rifiuto di soccorso, discriminazioni razziste. Tali orientamenti e progetti politici, peraltro, stanno snaturando e tradendo la tradizionale cultura del popolo siciliano, la sua storia, la sua innata religiosità e lo spiccato senso di fraternità e mal si compongono con la soluzione vera e urgente di problematiche spinose del nostro tempo, ancora una volta rinviate dalla politica attuale”.
(ITALPRESS).

We Run Together, Papa Francesco “Avanti insieme per l’inclusione”

0

Papa Francesco ha ricevuto in udienza, nella Biblioteca privata, una rappresentanza dei partecipanti all’iniziativa sportiva e solidale We Run Together, promossa da Athletica Vaticana, con il Cortile dei Gentili, le Fiamme Gialle e FIDAL Lazio, per il personale degli ospedali di Bergamo e di Brescia. Accompagnati dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura – che ha presentato al Papa il gruppo parlando della bellezza del dare più che del ricevere – erano presenti 6 degli oltre 150 protagonisti dello sport che hanno sostenuto personalmente l’asta solidale: Nicole Orlando, atleta con sindrome di Down, più volte campionessa del mondo di atletica; Daniele Cassioli, atleta non vedente, 25 volte campione del mondo di sci nautico; Monica Contrafatto, atleta con amputazione a una gamba in seguito a un attentato in Afghanistan; Valerio Aspromonte e Carolina Erba (con il loro bambino, Leone, 3 anni), campioni olimpici e mondiali di scherma che per We Run Together hanno aperto la porta di casa a una famiglia di Bergamo. Con loro anche Manuela Olivieri Mennea, moglie di Pietro Mennea, figura emblematica dei valori sportivi.

Il Papa ha personalmente ringraziato il personale degli ospedali “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo e “Fondazione Poliambulanza” di Brescia per il loro servizio, in prima linea, nella lotta contro il Covid-19. A rappresentare queste due comunità all’udienza erano presenti per l’ospedale bergamasco il direttore generale Maria Beatrice Stasi, che ha avuto il virus; il direttore sanitario Fabio Pezzoli, che ha seguito ogni fase di attività dell’unità di crisi ed è sicuramente un testimone privilegiato per attività e per aver contratto, a sua volta, il Covid; e Simonetta Cesa, direttore delle professioni sanitarie (infermieri, operatori tecnici e sanitari, personale riabilitativo) e artefice con il suo staff del grande lavoro per allestire i reparti-Covid e per la formazione del personale per trattare i pazienti bisognosi di ossigeno. Anche lei ha vissuto personalmente l’esperienza del virus. A rappresentare l’ospedale bresciano erano presenti il presidente Mario Taccolini; l’infermiera di terapia intensiva Stefania Pace, coordinatrice del servizio infermieristico, che ha lavorato in corsia per tutta l’emergenza e in prima linea nell’ordine professioni infermieristiche per far sì che agli infermieri vengano riconosciuti più dignità e diritti; e Paolo Terragnoli, direttore del pronto soccorso, presente in ospedale durante l’emergenza 24 ore su 24 per settimane.

Papa Francesco ha anche ringraziato le realtà che hanno collaborato con Athletica Vaticana nell’iniziativa We Run Together: il Cortile dei Gentili – struttura del Pontificio Consiglio della Cultura costituita per favorire l’incontro e il dialogo tra credenti e non credenti – le Fiamme Gialle, il gruppo polisportivo della Guardia di Finanza, rappresentate dal comandante Vincenzo Parrinello e FIDAL Lazio con il presidente Fabio Martelli. “Siamo particolarmente grati al Santo Padre per l’attenzione e l’affetto che ha riservato alla nostra iniziativa – le parole del generale Parrinello, in rappresentanza delle Fiamme Gialle – Mi sono permesso, sabato, incontrandolo, di ricordare che nel 1905 e nel 1908 proprio all’interno del Vaticano, nei due cortili di San Damaso e del Belvedere, si svolsero alcune gare con la partecipazione anche di atleti stranieri. Dopo più di un secolo, grazie alla straordinaria e significativa presenza di Athletica Vaticana, potrebbe essere oggi l’occasione giusta per rinnovare quell’evento!”.

L’asta sportiva di beneficenza We Run Together è stata lanciata da Papa Francesco il 20 maggio scorso, con un’udienza e un videomessaggio. Sono stati raccolti 100.000 euro. All’iniziativa hanno partecipato oltre 150 atleti, molti dei quali con disabilità, e numerose squadre e società sportive internazionali. Il Papa ha donato 4 oggetti sportivi per l’asta. L’obiettivo dell’iniziativa è stato sì raccogliere fondi ma anche testimoniare la possibilità di uno sport che sia davvero solidale e inclusivo. Il progetto nasce “in sostituzione” del Meeting inclusivo di atletica (con campioni, disabili fisici, mentali, rifugiati e carcerati) che avrebbe dovuto svolgersi il 21 maggio scorso del Centro Sportivo della Guardia di Finanza a Castelporziano. Rimandato per la pandemia, quel Meeting è stato “sostituito” dall’asta solidale, nella speranza di poterlo riorganizzare in pista nel 2021.

“Insieme, il 20 maggio scorso – ha ricordato Papa Francesco nel suo saluto – abbiamo lanciato l’iniziativa sportiva solidale We Run Together, come sostegno e ringraziamento per due realtà in prima linea nell’assistere i malati di coronavirus: l’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e la Fondazione Poliambulanza di Brescia. Oggi una rappresentanza del loro personale è qui presente. Benvenuti! E salutando voi, saluto tutti i vostri colleghi d’Italia e del mondo intero, che lavorano con sacrificio accanto ai malati. Dio vi renda merito per il vostro impegno! E oggi desidero ringraziare anche tanti atleti di vari Paesi, che hanno offerto vari oggetti sportivi per l’asta solidale. Mi ha fatto molto piacere sapere che alcuni atleti hanno anche aperto la porta della loro casa per la gioia di un incontro diretto. E questo è importante: aprire la porta della propria casa è aprire il cuore. È un segnale [per dire]: “Ti apro il cuore”. In effetti, l’iniziativa We Run Together ha fatto incontrare sullo stesso piano di dignità umana e sportiva campioni famosi e altri campioni che portano una disabilità e che così fanno onore allo sport. Uno sport inclusivo, fraterno, capace anche di guarire ferite, di costruire ponti, costruire amicizia sociale. Questo, soprattutto per i più giovani, è un messaggio eloquente. E un vero sport, ha sempre quella dimensione di amatorialità, l’amateur… È gratuito. Il Cardinale [Ravasi] ha detto la parola “gratuità”. È proprio dello sport amateur”. “Sono contento che voi di “Athletica Vaticana” portiate avanti questo modo di vivere lo sport – ha proseguito il Pontefice – Continuate così! E auspico che possiate realizzare appena possibile il Meeting che era previsto per la scorsa primavera, in collaborazione con la Guardia di Finanza, il “Cortile dei Gentili” e la Fidal Lazio. Intanto, mi fa piacere offrire in un nuovo libro della Libreria Editrice Vaticana alcuni miei interventi sul tema dello sport. Grazie a tutti per quello che fate e per questo incontro. Con l’aiuto di Dio, we run together, corriamo insieme, per la fraternità e la dignità umana”.

Ginocchio Zaniolo ko “Tornerò presto, grazie a tutti per il supporto”

ROMA (ITALPRESS) – Rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Questo l’esito dei controlli ai quali si è sottoposto Nicolò Zaniolo questa mattina a Villa Stuart, a Roma, dopo l’infortunio subito ieri sera ad Amsterdam durante la partita di Nations League tra Olanda e Italia. Il giocatore, reduce dalla rottura del legamento crociato del ginocchio destro subita lo scorso gennaio, verrà nuovamente operato domani. “Nicolò Zaniolo – spiega la Roma in una nota – è stato sottoposto a risonanza magnetica a Villa Stuart. L’iniziale sospetto diagnostico è stato confermato: il calciatore ha riportato la lesione completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e domani verrà sottoposto a intervento chirurgico”.
“Per le tantissime persone che mi stanno chiedendo come sto, stamattina ho svolto le visite di rito che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro! Ringrazio tutti quanti, sia tifosi della Roma che no, per il supporto…tornerò presto!”. Questo il post pubblicato da Nicolò Zaniolo su Instagram dopo gli accertamenti medici.
(ITALPRESS).

Scuola, Conte “Fiducioso, criticità in gran parte superate”

BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – “Io sono fiducioso. Quest’anno, devo dire la verità, credo ci sia una particolare attenzione per la scuola e tutti pretendiamo che funzioni per bene. Non sempre è stato così in passato, ma i lavori procedono molto bene, stiamo completando gli ultimi interventi e la criticità, per la maggior parte, le abbiamo superate. Abbiamo lavorato tantissimo perchè si possa garantire a tutti gli studenti un’attività scolastica in presenza in piena sicurezza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, giunto nella nottata a Beirut. “Abbiamo declinato un calendario, serve tutto ottobre perchè vengano consegnati tutti gli arredi – ha aggiunto -. Abbiamo investito tanto, 7 miliardi per la scuola”.
La Lega vuole sfiduciare il ministro Lucia Azzolina: “Se il partito di opposizione ritiene di formalizzare una mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell’Istruzione che credo non abbia preso neanche un giorno di vacanza, credo che la Lega farebbe bene a chiedersi, quando è stata negli anni scorsi al governo, se forse avrebbe dovuto presentare tante mozioni di sfiducia ai propri ministri”, ha concluso Conte.
(ITALPRESS).

Furlan “Senza il blocco dei licenziamenti coesione sociale in frantumi”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un incontro utile per i tanti lavoratori della sanità privata che da 14 anni non vedono il rinnovo del loro contratto, ieri Bonomi si è impegnato a sbloccare questa situazione e fare in modo che entro il mese si firmi il contratto. Ma c’è stata anche la riconferma di voler vivere questa stagione come quella del rinnovo dei contratti, perchè abbiamo 10 milioni di contratti privati più 3 milioni pubblici scaduti”. Lo ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan ad Agorà su Rai3, commentando l’incontro avvenuto ieri a Confindustria con il presidente Carlo Bonomi e sindacati. “Ieri non abbiamo parlato del tema licenziamenti, ma se in questi mesi non avessimo avuto il blocco dei licenziamenti non solo avremmo avuto una macelleria sociale, ma il clima e la coesione sociale sarebbero andati in frantumi. La questione sociale – ha proseguito – credo sia un tema importante per tutti, lo è per noi, lo deve essere per il Paese. Quello che dobbiamo fare oggi è creare condizioni perchè le aziende non abbiano all’ordine del giorno il tema dei licenziamenti, questo si fa facendo ripartire l’economia con progetti forti sull’economia reale e i 209 miliardi dell’Europa devono servire per questo”.
Parlando del tanto discusso Meccanismo europeo di stabilità, Furlan ha sottolineato la necessità che il governo “sciolga le riserve sulle risorse del Mes, quei 37 miliardi devono servire per la sanità in modo che i 209 miliardi vadano alla crescita e alla coesione sociale. Rispetto a qualsiasi altra forma di finanziamento ci fa risparmiare solo di interessi 6 miliardi. Fino ad oggi il tema sanità ha avuto una caratteristica – ha spiegato – negli ultimi 20 anni i miliardi tagliati sono stati 35, quindi le risorse sono una priorità. Onestamente non capisco perchè ci dobbiamo fare del male, 6 miliardi di interessi secondo me stanno meglio nelle casse dello Stato”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, l’arte mondiale si mobilita. Asta benefica a Pietrasanta

ROMA (ITALPRESS) – Artisti internazionali per Pietrasanta. La città ha invitato i tanti artisti che lavorano e vivono nella Piccola Atene, riconosciuta come centro mondiale per lavorazione artistica del marmo e del bronzo, a donare un’opera per aiutare chi è in difficoltà a causa del covid. All’appello hanno risposto in 28, tra i quali nomi importanti dell’arte internazionale, come Fernando Botero, Igor Mitoraj e Giuliano Vangi. Le opere saranno battute all’asta sabato prossimo, 12 settembre (alle 19) da Sotheby’s. Il ricavato destinato all’Ospedale Versilia ed a situazioni di difficoltà a causa della pandemia. L’iniziativa è promossa dal Comune di Pietrasanta. Oltre a quelle dei tre artisti già citati, saranno presenti opere di Fabio Viale, Kan Yasuda, Jimenez Deredia, Pablo Atchugarry, Giuseppe Carta, Girolamo Ciulla, Marco Cornini, Colomba D’Apolito, Marco Augusto Duenas, Gian Paolo Dulbecco, Jo Endoro, Maria Gamundi, Rino Giannini, Alba Gonzales, Nanou Herman, Eun Sun Park, Tano Pisano, Alessandra Politi, Tiziano, Gustavo Vèlez, Andrea Chisesi, Novello Finotti, Roberto Giansanti, Ciro Palumbo e Franca Pisani.
Il catalogo è disponibile anche in formato digitale sul sito www.comune.pietrasanta.lu.it alla notizia “Asta Charity”. Le opere, sculture e quadri, sono già esposte per pubblico e collezionisti interessati nel Chiostro e nella Chiesa di S. Agostino. Per partecipare all’asta e presentare le offerte per i lotti. Modulistica e modalità di partecipazione (anche non in presenza) sono disponibili sul catalogo “Il Grande dono dell’Arte” o possono essere richieste via mail a [email protected].
(ITALPRESS).

Mattarella “L’alfabetizzazione è un motore di giustizia e sviluppo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’alfabetizzazione consente alle persone di partecipare pienamente alla vita sociale attraverso l’esercizio concreto del diritto all’istruzione e offre la possibilità di migliorare i mezzi di sussistenza. Oggi nel mondo ci sono ancora almeno settecentosettantatre milioni di adulti che non hanno competenze di alfabetizzazione di base, rischiando così l’esclusione dalla sfera pubblica e di relazione, nonchè l’emarginazione culturale ed economica. L’alfabetizzazione è un motore di giustizia e di sviluppo”. A dirlo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale dell’Alfabetizzazione. “La Giornata internazionale, istituita dall’Unesco, è incentrata, quest’anno, sull’insegnamento e l’apprendimento nella crisi COVID-19, con particolare attenzione al ruolo degli educatori e al cambiamento delle pedagogie in una prospettiva di apprendimento permanente”, aggiunge Mattarella, sottolineando che “la crisi che stiamo vivendo impone di dedicare attenzione al divario di conoscenze e di opportunità, che rischia di accentuarsi proprio a causa dell’impatto della pandemia globale sui sistemi di istruzione e sulle dinamiche socio-economiche”.
Per Mattarella “la chiusura delle scuole e, nei Paesi dove è stato possibile, l’utilizzo delle tecnologie informatiche per la didattica a distanza, hanno inciso sull’apprendimento e sui programmi di formazione. Pur fra grandi difficoltà, e con il concorso degli insegnanti, i periodi di forzata permanenza a casa sono stati per tanti studenti ragione di accelerazione dell’utilizzo degli strumenti digitali”.
“La Giornata internazionale 2020 può rappresentare, dunque, un’occasione per riflettere sull’utilizzo di metodologie didattiche innovative e per sostenere educatori e studenti nei processi di apprendimento – sottolinea ancora il capo dello Stato -. Al tempo stesso, però, la pandemia ha allargato in molti contesti il divario sociale e digitale, rimarcando le difficoltà dei più vulnerabili”.
(ITALPRESS).