ROMA (ITALPRESS) – “La Giornata Europea della Cultura Ebraica è occasione quanto mai preziosa per riscoprire il patrimonio religioso, artistico, architettonico che le comunità ebraiche hanno saputo costruire nelle nostre città e, attraverso questi tesori, conoscere meglio quelle radici che da secoli sono parte e contribuiscono ad alimentare la storia e la vita nazionale”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio alla presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane UCEI, Noemi Di Segni.
“”Gli itinerari ebraici” è il tema scelto per la Giornata di quest’anno i cui numerosi eventi in programma saranno indubbiamente condizionati a causa della lotta alla pandemia – aggiunge il capo dello Stato -. Le misure di precauzione saranno un segno di condivisione di quell’impegno che coinvolge ogni componente della comunità nazionale. Ma, proprio per questo, la responsabilità comune diverrà la cornice entro la quale valorizzare i caratteri e gli apporti originali che la presenza ebraica ha portato nel nostro Paese e in tutta l’Europa”.
“Cultura, dialogo e rispetto sono le basi della nostra convivenza. La cronaca non manca di mostrarci i rischi di sottovalutazione dell’intolleranza e del razzismo – spiega Mattarella -. Tocca a ciascuno di noi far vivere, nel confronto e nell’incontro, i valori di civiltà e di solidarietà che sono alle fondamenta della Costituzione repubblicana. Acquistano così ancor maggior significato le molteplici iniziative promosse dall’Unione delle Comunità Ebraiche, per il successo delle quali rivolgo i più fervidi auguri”.
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Mattarella “Non sottovalutare intolleranza e razzismo”
Speranza “Basta campagna elettorale sulle scuole”
ROMA (ITALPRESS) – “Non ho mai abbassato la guardia e sono preoccupato anche ora. L’autunno non sarà facile e ritengo vada gestito con la massima cautela. Eppure sono ottimista, vedo la luce in fondo al tunnel. Nel giro di alcuni mesi avremo risultati incoraggianti sia per le cure che per i vaccini. Ora dobbiamo resistere”. Lo dice al Corriere della Sera il ministro della Salute Roberto Speranza.
Alla domanda se si rischia un nuovo lockdown, Speranza risponde così: “No. Non è nostra intenzione fermare di nuovo il Paese. Abbiamo investito molte risorse e rafforzato il Servizio sanitario nazionale. Non chiudiamo, anzi riapriamo le scuole”.
E aggiunge: “Basta con la campagna elettorale sulla scuola. La riapertura è una grande sfida di tutta la comunità nazionale. Dobbiamo recuperare quello slancio nazionale che ci ha consentito di superare i mesi più difficili. In primavera il Paese si è stretto a coorte, come dice il nostro Inno. Siamo riusciti a piegare la curva dei contagi perchè c’è stata una sintonia profonda tra le misure del governo e il sentire comune delle persone. Il 14 settembre è una data troppo importante. Vi prego, immaginare due settimane di campagna elettorale sulla scuola è pura follia. Questa sfida si vince con un patto che coinvolga tutto il Paese, nessuno escluso”.
“Non so quale sarà il giorno e quale il vaccino giusto, ma penso che il traguardo non sia troppo lontano. Il contratto con AstraZeneca prevede le prime dosi a fine anno”, spiega poi il ministro, che sottolinea: “All’inizio ne avremo poche dosi, due o tre milioni. La mia proposta è che sia gratuito e che arrivi prima agli operatori sanitari e agli anziani con patologie, in particolare nelle Rsa”.
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Berrettini agli ottavi, Italtennis ancora presente a New York
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Italtennis resta aggrappata a Matteo Berrettini. Il 24enne romano, semifinalista un anno fa e sesta testa di serie, rimane l’unico azzurro in corsa agli Us Open. Missione compiuta contro il norvegese Casper Ruud, numero 30 del seeding, sconfitto in poco più di due ore, 6-4 6-4 6-2 da Berrettini che così guadagna il pass per gli ottavi di finale. Dove se la vedrà con Andrey Rublev, 22enne moscovita che invece mette fine alla bella avventura di Salvatore Caruso. Per la seconda volta in carriera al terzo turno di un Major dopo il Roland Garros dello scorso anno, il 27enne palermitano viene spazzato via dall’avversario in appena un’ora e 23 minuti di gioco: 6-0 6-4 6-0 il finale a favore di Rublev, numero 14 del mondo e 10 del seeding, che a parte un calo di concentrazione nel secondo parziale – quando Caruso rimonta da 1-4 a 4-4 – non sbaglia quasi nulla.
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Paolo Barelli eletto presidente Federnuoto per la 6^ volta
ROMA (ITALPRESS) – Paolo Barelli è stato eletto alla presidenza della Federazione italiana nuoto per il quadriennio 2021/2024 che sarà caratterizzato da due edizioni olimpiche e dagli Europei di Roma nel 2022. Il dirigente romano, candidato unico, ha ricevuto 9.811 voti, pari al 71,54% delle preferenze espresse dall’Assemblea elettiva riunita allo stadio Olimpico di Roma. Per Barelli, in carica dal 2000, si tratta del sesto mandato consecutivo. Prima assemblea elettiva di una federazione sportiva post Coronavirus organizzata in presenza presso lo stadio Olimpico di Roma, a pochi passi dagli uffici federali, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19. “Ripartiamo con preoccupazione: è un momento di grande difficoltà per tutte le nostre società che gestiscono impianti costosi, speriamo ci siano interventi che favoriscano la ripresa. Il nostro cammino prosegue sperando anche che le prossime Olimpiadi si possano fare”.
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GP Teruel, In gara 1 utilizzati solo pneumatici di gamma
Michael Ruben Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R) porta a casa la prima vittoria e miglior risultato della sua carriera nel Mondiale Superbike, dopo essere stato protagonista fin dalle prove libere di venerdì. Secondo gradino del podio per il nordirlandese Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR), che nella sessione di qualifiche è riuscito ad abbassare ulteriormente il record del circuito con un tempo di 1’48″760. Rea si conferma inoltre il leader della Classifica di Campionato con un importante vantaggio di trenta punti da Scott Redding. Conclude il podio il Ducatista Chaz Davies (ARUBA.IT Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R).
Nella prima giornata del Pirelli Teruel Round tutti i piloti hanno scelto di gareggiare sulle soluzioni di gamma proposte dalla casa italiana. In Gara 1 l’intera griglia di partenza sceglie di avere all’anteriore la SC1 di gamma (opzione A) mentre per il posteriore le preferenze non sono unanime. Undici piloti si sono affidati alla soluzione super morbida di gamma SCX (opzione A), mentre l’altra metà della griglia ha selezionato per Gara 1 la soluzione morbida di gamma SC0 (opzione B).
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GP Italia, Isola “Probabile strategia a una sola sosta”
Tutti i piloti nella top 10 delle qualifiche partiranno su pneumatici Red soft. La strategia più veloce per i 53 giri del Gran Premio d’Italia – secondo Pirelli – è quella a una sosta, partendo su soft e passando sulla Yellow medium dopo 24 giri (o anche viceversa). La seconda più veloce è ancora a una sosta, ma questa volta utilizzando soft per 22 giri e poi White hard per 31 giri. Molto vicina a queste due – ma con il grande vantaggio di fornire una finestra più ampia per il pit stop – è la strategia che coinvolge la medium per 26 giri e la hard per 27 giri. Come sempre, anche in questo caso sono valide le permutazioni. Una strategia a due soste è decisamente più lenta, ma nel caso la migliore prevederebbe due stint di 16 giri sulla soft e uno stint di 21 giri sulla medium, possibilmente utilizzando la medium nello stint centrale.
“Tutto è andato molto bene per quanto riguarda i pneumatici. Domani dovremmo assistere ad una gara ad una sola sosta, ma ci sono diverse possibilità ad una sosta che possono essere realizzate, quindi sono possibili diverse strategie” afferma Mario Isola, responsabile F.1 di Pirelli. “I primi 10 piloti in griglia domani partiranno tutti con pneumatico soft, livellando un pò il campo di gioco, quindi sarà interessante vedere quanti piloti dalla P11 in giù decideranno di provare qualcosa di diverso partendo con la medium o con la hard per quella che dovrebbe essere una gara calda. Mercedes è stata l’unica squadra a utilizzare la medium nelle qualifiche dove, fatta questa eccezione, è stata sempre utilizzata solo la soft” analizza. “Le mescole più dure sono comunque destinate a svolgere un ruolo importante in gara. Anche questo fine settimana abbiamo visto un altro record della pista ampiamente infranto, ma in questo caso è particolarmente significativo poichè parliamo del circuito più veloce di tutti e della nostra gara di casa”.
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Rete unica, Gubitosi “Basta polemiche, iniziamo a operare”
CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “E’ arrivato il momento di finire le polemiche sulla rete e iniziare a operare”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi, nel corso della presentazione della ricerca “Lo sviluppo della banda ultra larga in Italia. Prospettive, assetti organizzativi e linee d’azione” realizzata da The European House – Ambrosetti a proposito della nascita della rete unica. “Sono grato a Cdp e al governo per aver trovato questo accordo – ha aggiunto -. Adesso il nostro lavoro è quello di trasformare il testo del memorandum of understanding in un testo definitivo, passando da alcune pagine di principio a una contrattualistica collegata. Credo che i tempi saranno molto veloci”.
“Non è che Tim voglia mantenere il controllo: l’accordo – ha sottolineato Gubitosi – è che si andrà in funzione degli apporti e quindi è abbastanza facile vedere chi è più grande tra i due e quindi dovremo mantenere la maggioranza. Poi il controllo sarà condiviso”. Detto che “non abbiamo parlato volutamente di nomi, se ne parlerà alla fine quando tutto si starà completando”, Gubitosi ha precisato che per lui “Bruxelles avrà un approccio giusto, ma trovo sbagliato dire cosa deve fare un regolatore. Posso dire che è un progetto che porterà straordinari vantaggi al Paese”.
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Tour2020, Peters vince prima tappa pirenaica e Yates resta in giallo
LOUDENVIELLE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nans Peters ha vinto in solitaria l’ottava tappa del Tour de France 2020 da Cazeres-sur-Garonne a Loudenvielle, la prima vera frazione pirenaica che nel corso dei suoi 141 chilometri ha regalato, come da previsioni, grandi emozioni. Arriva la fuga ed è il corridore francese dell’AG2R-La Mondiale a scrollarsi di dosso gli altri battistrada, lasciando sul posto Zakarin in discesa e andando poi a trionfare da solo con Skujins secondo e Verona terzo al traguardo. Dietro, però, è gran bagarre tra gli uomini di classifica, ma non cambia il possessore della maglia gialla, che resta sulle spalle di Adam Yates. Sull’ultima ascesa di giornata, il Col de Pereysourde, esplode la corsa e si susseguono gli scatti dei big. Thibaut Pinot va in seria difficoltà e si stacca, Primoz Roglic tenta l’allungo in discesa ma dopo alcune centinaia di metri Egan Bernal e la maglia gialla Adam Yates si riportano sulle sue ruote. Ad approfittarne, invece, è Tadej Pogacar, che attacca nel tratto più duro e recupera gran parte dei secondi persi ieri a causa del ventaglio. Domani in programma la nona tappa della Grande Boucle da Pau a Laruns, di 153 km. Cinque GPM tra cui il Col de la Hourcere e il Col de Marie Blanque di prima categoria a fare da scenario alla lotta tra gli uomini di classifica.
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