ROMA (ITALPRESS) – Il Mondiale di Formula 1 si chiuderà il 13 dicembre, sul circuito di Yas Marina, con il Gran Premio di Abu Dhabi. Fia e Formula 1, infatti, hanno annunciato gli ultimi quattro Gran Premi, con un calendario che adesso propone un totale di 17 gare. Dopo la terza gara italiana, il 1° novembre a Imola, con il GP Emilia Romagna, nel weekend del 13 e 15 novembre si tornerà dopo nove anni di assenza in Turchia, all’Intercity Istanbul Park. Il Circus iridato si sposterà quindi a Sakhir per un doppio appuntamento, dove il 29 novembre si disputerà il Gran Premio del Bahrain e la domenica successiva quello di Sakhir. Il finale di questa stagione, che ha dovuto convivere con il lockdown per la pandemia di Covid-19, nel fine settimana dell’11-13 dicembre con il Grand Prix di Abu Dhabi a Yas Marina. “Vogliamo esprimere i nostri ringraziamenti per il duro lavoro di tutti i nostri promotori e partner nel rendere possibile questa stagione di 17 gare. Purtroppo, non correremo in Cina in questa stagione e vogliamo ringraziare il nostro partner Juss Sports per il loro supporto e impegno negli ultimi mesi e non vediamo l’ora di tornare a Shanghai il prossimo anno” si legge nella nota diffusa dalla Fia. “Possiamo confermare che un certo numero di gare nella stagione 2020 sarà aperto a un numero limitato di tifosi, inclusa l’ospitalità, e stiamo lavorando con ogni promotore per finalizzare i dettagli. Sebbene desideriamo vedere il maggior numero di tifosi possibile tornare non appena è sicuro farlo, la nostra priorità rimane la sicurezza della comunità di Formula 1 e delle comunità che visitiamo, e su questa base esaminiamo l’accesso dei tifosi”.
(ITALPRESS).
Aggiunti 4 Gp, Mondiale F.1 si chiude il 13 dicembre ad Abu Dhabi
Covid, Briatore ricoverato, salgono i contagiati al Billionaire
MILANO (ITALPRESS) – Flavio Briatore è ricoverato al San Raffaele di Milano per Covid-19. Secondo quanto riporta L’Espresso, le sue condizioni sarebbero serie, ma non è in terapia intensiva. Dal San Raffaele non sono arrivate nè conferme nè smentite sulla notizia.
Dopo i primi undici tamponi risultati positivi dopo le analisi del Policlinico di Cagliari pochi giorni fa, i risultati dei test effettuati sulla catena dei contatti hanno evidenziato 52 nuovi contagi legati al Billionaire di Flavio Briatore. Salgono dunque a 63 i contagi nel noto locale della Costa Smeralda, un vero e proprio focolaio su cui si stanno concentrando molte delle energie dell’Unità anti crisi del Nord Sardegna. Briatore era stato inoltre protagonista di una polemica con il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, reo secondo l’imprenditore di aver preso di mira la movida prendendosela soprattutto con la sua attività.
(ITALPRESS).
Confintesa “Unico patto sociale che può salvare Italia è partecipazione”
ROMA (ITALPRESS) – “Confintesa non può che guardare con interesse alla proposta avanzata al Governo dal Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, relativa alla necessità di mettere intorno ad un tavolo organizzazioni sindacali e datoriali per un Patto Sociale forte per la crescita e l’occupazione”. Lo afferma in una nota il segretario generale di Confintesa, Francesco Prudenzano, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente di Confindustria.
“Confintesa ritiene che il pericolo, paventato da Bonomi, dell’aumento di un milione di disoccupati a settembre sia un fatto reale che non può che essere affrontato da imprese e lavoratori e Governo insieme in un clima di reale partecipazione che tenga presente principalmente gli interessi del Paese.
A tal proposito – continua Prudenzano – è necessario che intorno a questo tavolo con il Governo siedano tutte le organizzazioni, datoriali e sindacali, che numericamente, sia nel privato come nel pubblico esprimono reale rappresentatività. Nel merito Confintesa ribadisce che da questo tavolo dovrebbe scaturire la volontà delle parti di superare una contrapposizione dannosa per l’economia che, come previsto dall’articolo 46 della nostra Costituzione, porti ad una reale Partecipazione, anche agli utili d’impresa, tra datori di lavoro e lavoratori”.
“La sensazione che, invece, traspare dalle dichiarazioni rilasciate dal Presidente di Confindustria e da sindacalisti – conclude Prudenzano – è che si voglia ignorare il dettato Costituzionale e mettere in atto il solito rito del tavolo composto solo da CGIL, CISL e UIL e Confindustria lasciando fuori la porta altre organizzazioni che rappresentano sia il mondo delle imprese sia i lavoratori. Se così sarà saremo davanti all’ennesima sceneggiata che potrà solo peggiorare la situazione e farà più danni del Covid”.
(ITALPRESS).
Pirelli propone diverse soluzioni di sviluppo per GP Aragon
Pirelli è pronta a tornare in pista dopo la pausa estiva per la seconda doppietta stagionale del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che inizierà con il quarto round in Calendario, sul tracciato spagnolo di MotorLand Aragòn, da venerdì 28 a domenica 30 agosto 2020. Anche per questo appuntamento, come già accaduto in occasione dei round precedenti in Portogallo e Spagna, Pirelli nella classe WorldSBK ha deciso di affiancare a diverse soluzioni di gamma anche numerose soluzioni di sviluppo già precedentemente utilizzate e apprezzate da parte dei piloti. Nella classe WorldSSP saranno invece presenti esclusivamente soluzioni di gamma, ovvero prodotti già attualmente in vendita sul mercato. Il circuito spagnolo di MotorLand Aragòn presenta un asfalto storicamente piuttosto aggressivo, in particolare con i pneumatici posteriori. La superficie presenta infatti una rugorosità piuttosto pronunciata che potrebbe causare problemi di usura ai pneumatici. Inoltre la sabbia che a volte viene portata dal vento e che si deposita sull’asfalto può causare perdite di aderenza in percorrenza e derive verso il centro di curva.
Ecco spiegato perchè, per il posteriore, Pirelli ha optato sia per soluzioni morbide che per soluzioni medie, quest’ultime utili soprattutto in caso di basse temperature e nelle prime sessioni se l’asfalto dovessero essere particolarmente sporco. I pneumatici anteriori, in aggiunta all’usura causata dall’aggressività dell’asfalto, sono chiamati anche a sopportare la violenta frenata in fondo al rettilineo opposto al rettilineo dei box e le forti pendenze che causano un carico elevato sull’anteriore, così come le curve veloci e i molteplici cambi di direzione, dove è richiesto un buon livello di precisione ed aderenza al suolo. Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione tre soluzioni anteriori e quattro posteriori, sia soluzioni di gamma che svariate soluzioni di sviluppo già precedentemente utilizzate. Per l’anteriore le tre soluzioni disponibili sono costituite da due di gamma ed una di sviluppo. La SC1 di gamma rappresenta l’anteriore che ha avuto più successo lo scorso round, mentre la SC2 di gamma è un’evoluzione della SC2 di sviluppo X1071 utilizzata nel corso del 2019.
Sarà inoltre disponibile la soluzione media di sviluppo SC2 X1118, che rispetto alla SC2 di gamma risulta essere più stabile e rappresenta una scelta ideale per chi ha uno stile di guida più aggressivo. Per quanto riguarda il pneumatico posteriore, i piloti hanno a loro disposizione quattro opzioni. La prima è la super morbida SCX di gamma, utilizzata con successo nei round precedenti in preparazione al giro di qualifica, ma anche nelle gare brevi ed in quelle complete. Alla morbida SC0 di gamma, si affianca la soluzione di sviluppo in mescola morbida SC0 Y0446, che presenta una mescola maggiormente orientata alle prestazioni in caso di temperature dell’asfalto particolarmente elevate. L’ultima opzione è costituita da una soluzione di sviluppo in mescola media SC1 Y0966, che presenta una mescola più performante rispetto alla SC1 di gamma, e potrebbe essere la soluzione ideale in caso di condizioni di asfalto particolarmente sporco.
L’ultima opzione posteriore è rappresentata dal pneumatico da Superpole® che permetterà ai piloti di effettuare nel corso della Superpole® un giro lanciato alla ricerca del miglior tempo assoluto per posizionarsi in griglia di partenza.
Nella categoria WorldSSP600 saranno invece quattro le soluzioni da asciutto a disposizione dei piloti, due anteriori e altrettante posteriori, tutte unicamente di gamma. Per l’anteriore ci saranno a disposizione dei piloti una mescola morbida SC1 di gamma, ed una mescola media SC2 di gamma, che rispetto alla prima permette più resistenza all’usura. Per quanto riguarda il posteriore, i piloti della classe WorldSSP600 avranno a disposizione una mescola morbida SC0, ulteriormente migliorata per offrire il massimo delle prestazioni, ed una mescola media SC1, progettata per offrire il giusto compromesso tra prestazioni elevate, costanti e un’usura contenuta. Come sempre, in caso di maltempo, i piloti di tutte le classi avranno a disposizione pneumatici da pioggia e intermedi.
Al via “Rivedere il blu”, iniziativa all’insegna del turismo italiano
MILANO (ITALPRESS) – Tornare a viaggiare, a riscoprire le meraviglie dell’Italia, a sorridere ed emozionarsi davanti a un tramonto o a un’opera d’arte: è questo lo spirito alla base dell’iniziativa “Rivedere il blu” pensata da myblu, il marchio di sigarette elettroniche distribuito in oltre 20.000 tabaccherie italiane. Dal nord al sud in un viaggio alla scoperta, in sicurezza, dell’immenso patrimonio paesaggistico, culturale e culinario italiano.
Il progetto si concentra su un turismo che per molti è una novità e che sta riportando gli italiani a sostenere le microeconomie locali: dal Molise alla Lombardia, passando per Puglia, Sicilia, Lazio e Toscana, l’iniziativa “Rivedere il blu” busserà alle porte di tante località più o meno note “con il chiaro intento di ispirare e accendere i riflettori su meraviglie spesso sottovalutate e non prese in considerazione come ideali mete per le vacanze”, si legge in una nota.
“Rivedere il blu” avrà una declinazione digital tramite user generated content e rappresenta, grazie a un accurato storytelling digitale, una guida turistica per chiunque abbia il piacere o il desiderio di godere di giorni di vacanza restando in Italia.
“Questo progetto – così come #spiaggesenzacicche dello scorso anno – rientra nella nostra volontà di fare parte del contesto in cui lavoriamo e in cui distribuiamo i nostri prodotti e di continuare a proporre ‘Something Better’, la nostra mission con myblu, ai consumatori a cui ci rivolgiamo: i fumatori adulti che desiderano qualcosa di migliore rispetto al fumo”, afferma Sonia Nicastro, Sales and Marketing Manager per il core market Italia di Imperial Brands. “In particolare, in un’estate così diversa dal solito, vogliamo dare il nostro contributo alla scoperta della bellezza di una vacanza in Italia che potrebbe ritornare ad essere, negli anni a venire, una nuova buona abitudine degli italiani alla scoperta di luoghi inediti o ancora inesplorati”, aggiunge.
L’iniziativa proseguirà fino alla fine di settembre e prevede quattro tappe in diverse zone del paese. La prima ha coinvolto le zone costiere del Molise e la parte settentrionale della Puglia, con un itinerario che da Termoli è proseguito verso il Lago di Lesina, Rodi Garganico, Peschici e Vieste. La seconda tappa prenderà il via dalla splendida Vetralla, un antico borgo immerso nel verde dei Monti Cimini, per poi proseguire verso alcuni tra i più antichi e importanti insediamenti etruschi di questo territorio come Tarquinia, località ricca di storia e fascino, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2004.
Dal Lazio si arriverà poi in Toscana per visitare la splendida penisola del Monte Argentario, luogo magico e dal panorama mozzafiato sulle isole dell’arcipelago toscano, e la cittadina di Talamone: un piccolo borgo marinaresco denso di storia e tradizione, luogo di epiche battaglie tra romani e galli. Il tour proseguirà poi con la Sicilia come palcoscenico e il suo itinerario mozzafiato da Agrigento e dalla sua Valle dei Templi a Modica, passando per Caltagirone, terra di ceramiche di pregiata fattura e Scicli, gioiello architettonico dallo stile barocco, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2002. La quarta e ultima destinazione ci condurrà invece al nord, in Lombardia, alla scoperta della città di Brescia e del vicino Lago d’Iseo, luoghi incontaminati e nascosti tra laghi e montagne che promettono di lasciare ogni visitatore a bocca aperta.
(ITALPRESS).
Immigrazione, Musumeci “Governo tace, ci rivolgeremo alla magistratura”
ROMA (ITALPRESS) – “Il governo centrale, che ha avuto notificato il provvedimento, non ha ritenuto di dover dare disposizioni alle forze dell’ordine e alle Prefetture per poter sgombrare i centri d’accoglienza in Sicilia, ma al tempo stesso entro le 48 ore non ha provveduto a impugnare l’ordinanza. Il che significa che ci troviamo davanti ad una palese omissione, perchè le precedenti due ordinanze le Prefetture le avevano regolarmente osservate”. Lo ha detto a Start, su Sky TG24, il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, parlando dell’ordinanza di sgombero dei centri di accoglienza emanata dalla Regione.
“Il mio – ha spiegato – non era un ultimatum. Un’ordinanza per avere effetto ha bisogno di una decorrenza: abbiamo dato 48 ore di tempo per poter liberare quei luoghi squallidi e poter ricollocare quegli esseri umani che ci sono dentro, circa 2000, in altre parti d’Italia o meglio ancora in Stati membri che in questo momento si girano dall’altra parte perchè sembra che il problema dell’immigrazione debba riguardare soltanto la Sicilia”.
Musumeci ha ribadito che “tra qualche ora ci rivolgeremo alla magistratura, ed è triste e disarmante constatare come due articolazioni dello Stato, governo centrale e governo regionale, debbano ricorrere alla magistratura per riaffermare un diritto sacrosanto che è il diritto alla salute”.
“Noi – ha aggiunto – non ci occupiamo di migranti, è una competenza del governo centrale e siamo d’accordo, ma io sono l’autorità sanitaria in Sicilia e sono soggetto attuatore dell’emergenza Covid. Ho il dovere di prendere atto che i luoghi dello Stato in cui il governo centrale ammassa centinaia di esseri umani sono al di fuori di ogni norma anti Covid”. “Il governo tace da 48 ore – ha detto ancora -, c’è silenzio assoluto”.
(ITALPRESS).
Ruffini “Riscriviamo le regole del fisco, basta giungla delle tasse”
ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro non è un sistema fiscale. E’ una giungla impossibile da comprendere per chiunque, del tutto incontrollabile. E questo perchè nel corso degli anni le leggi finanziarie l’hanno letteralmente terremotato, creando frammentazioni assurde. Adesso c’è da rifare l’edificio ed è, ripeto, un’occasione da non perdere. Il coronavirus ci offre la possibilità di fare la grande riforma del fisco, come nel giugno 1969: quando sono nato io”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Repubblica Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate.
“Innanzitutto bisogna fare cinque testi unici per riunire organicamente una materia immensa, di cui nemmeno gli esperti conoscono i confini. Cinque testi unici, per le imposte dirette, le indirette, l’accertamento, la riscossione e il contenzioso, cioè la giustizia tributaria. Una volta fatto ordine, ecco che bisogna iniziare a sfrondare. E cambiare – prosegue -. E’ arrivato il momento di mettere non i tributaristi, ma ogni cittadino nelle condizioni di conoscere il sistema fiscale. Il patto fiscale, del resto, è alla base del patto democratico e non permettere a ogni cittadino di conoscere il contenuto di quel patto è un pessimo segnale dello stato in cui versa la democrazia”.
Poi “ridurre le imposte in un Paese come il nostro dove l’imposizione è così elevata sarebbe doveroso. Ma la semplificazione del rapporto fra fisco e cittadini è altrettanto importante – sottolinea il direttore dell’Agenzia delle Entrate -. Non è soltanto una questione di aliquote, nè di maquillage. Un sistema vessatorio e difficile da interpretare rappresenta un freno micidiale per gli investimenti, anche dall’estero. Come segassimo il ramo sul quale siamo seduti”.
(ITALPRESS).
Usain Bolt positivo “Non ho sintomi ma sono in isolamento”
ROMA (ITALPRESS) – Usain Bolt è risultato positivo al Covid-19. Il fuoriclasse dell’atletica leggera, capace di vincere in carriera otto ori olimpici e 14 medaglie mondiali, è già in isolamento nella propria abitazione e, come riferiscono i media giamaicani, le autorità sanitarie hanno avviato l’indagine epidemiologica visto che il detentore dei record mondiali dei 100 e dei 200 metri piani ha festeggiato pochi giorni fa il suo 34° compleanno in una festa a cui hanno partecipato molte persone. “Mi sono svegliato e ho visto sui social la notizia che sono risultato positivo al Covid-19 – ha raccontato Bolt in un video messaggio pubblicato su Twitter e Instagram – Voglio essere responsabile e quindi starò in isolamento, lontano dagli amici. Non ho sintomi, ma sono in quarantena e aspetterò di avere la conferma e sapere qual è il protocollo da seguire. L’importante è restare al sicuro, prenderò la cosa con calma e responsabilità. Fate lo stesso anche voi”.
(ITALPRESS).








