PALERMO (ITALPRESS) – La francese Fiona Ferro è la campionessa della 31esima edizione del Palermo Ladies Open, il primo torneo di tennis al mondo post lockdown. Tredici anni dopo Sandrine Testud, un’altra francese trionfa sui campi del Country Time Club. Davanti ad un campo centrale sold-out (327 spettatori consentiti nell’ambito delle misure di contingentamento su 1500 posti), la numero 53 del mondo ha battuto in finale Anett Kontaveit, quarta testa di serie del tabellone, con il punteggio di 6-2 7-5 in 1h45′ di gioco. Per Ferro, che nel corso del torneo ha eliminato le italiane Sara Errani e Camila Giorgi, si tratta del secondo titolo WTA in carriera, un anno dopo la vittoria a Losanna, sempre su terra battuta. Grazie a questo trionfo Ferro, domani, salirà alla posizione n. 44 della classifica mondiale, suo best ranking.
Nel torneo di doppio sfuma il sogno delle azzurre. Sono l’olandese Arantxa Rus e la slovena Tamara Zidansek, infatti, ad aggiudicarsi la finale. La coppia formata dalla n. 70 e dalla n. 71 del ranking mondiale del singolare è riuscita a battere le azzurre Elisabetta Cocciaretto e Martina Trevisan, entrambe alla prima finale in un torneo di doppio del circuito WTA, con il punteggio di 7-5, 7-5 in 1h39′. Un incontro particolarmente combattuto, nel quale Cocciaretto e Trevisan sono riuscite ad annullare due match point nel decimo gioco del secondo set, prima di capitolare negli ultimi due game. Per le due azzurre si tratta del miglior risultato in coppia visto che, nei due tornei precedenti insieme (ITF El Cairo 2020 e Santa Margherita di Pula 2018) erano uscite al primo turno.
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Tennis, Ferro trionfa a Palermo, coppia azzurra perde il doppio
Conte “Sui verbali del Cts nulla da nascondere”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi contrari alla pubblicazione dei verbali del Cts? Quando c’è un processo decisionale così delicato io rivendico che rimangano riservati, ciò non significa secretati. A distanza di tempo è giusto che vengano divulgati. Sono il primo che consentirà la pubblicazione di tutto, non abbiamo nulla da nascondere”. Così il Premier Giuseppe Conte intervistato da Angelo Maria Perrino a Ceglie Messapica (Brindisi) ospite de “La Piazza”. “Zone rosse Nembro e Alzano? Sono stato sentito come persona informata sui fatti, non posso riferire ciò che ho detto ai magistrati, ma su alcuni giornali leggo che ho detto il falso ai PM: è una sonora sciocchezza” ha continuato il Premier che sulla possibilità di stituire una commissione d’inchiesta dice: “è prerogativa del Parlamento, non del governo”.
Sul vaccino Conte dice: “Nn credo verrà reso obbligatorio ma sarà reso a disposizione della popolazione”. Il Presidente del Consiglio ha ribadito la posizione in prima fila dell’Italia e spera nella distribuzione del vaccino “presto, entro qualche mese”. Facendo un passo indietro: “Il lockdown ha messo in sicurezza il Paese e sono orgoglioso di averlo fatto. Col senno di poi non abbiamo tanto da rimproverarci. I singoli Dpcm sono stati assunti avendo a base valutazioni degli esperti, con grande condivisione da parte dei ministri e presidenti delle regioni. Sono state giornate difficili, decisioni sofferte. Abbiamo lavorato sempre con metodo e responsabilità e questa è stata la nostra forza. Ora si analizza il modello italiano e lo si propone alle comunità nazionali”.
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Cagnotto lascia, niente Tokyo “Dura, ma scelgo la famiglia”
ROMA (ITALPRESS) – “Eccoci qui. Vi avevo detto che verso settembre avrei deciso se continuare o meno la mia strada verso Tokyo. E’ stata una scelta davvero difficile. Da una parte la voglia di partecipare alla mia sesta olimpiade da mamma con il grande sogno di portare la bandiera e dall’altra il desiderio di allargare la famiglia. Ebbene sì, questa volta ho scelto la vita, la famiglia e poco dopo il destino ha voluto regalarmi una nuova vita dentro di me, già felice per la mia scelta”. In un lungo post su Instagram, Tania Cagnotto ha annunciato il ritiro a 35 anni, alludendo a una nuova maternità (“il destino ha voluto regalarmi una nuova vita dentro di me”). Niente giochi olimpici di Tokyo dunque. “So che molti di voi volevano vedermi ancora una volta sul trampolino e mi spiace di avervi deluso, ma in questo lockdown, come sarà successo a tanti altri, ho avuto tempo di riflettere e capire cosa fosse più importante per me. Non avevo più quella forza di volontà (che per 20 anni mi ha guidato) di impegnarmi e sacrificarmi nel modo in cui un olimpiade lo richiede. Ho sempre onorato tutte le Olimpiadi e non potevo non farlo anche questa volta. Grazie a Francesca Dallapè per avermi convinta ad affrontare questa sfida pazzesca e di avermi fatto tornare a sognare qualcosa in grande come un Olimpiade da mamme – ha proseguito la campionessa azzurra -. E ancora una volta grazie a tutti voi, che avete ricreduto in me. Voi che mi avete dato la forza di rimettere in moto la macchina, voi che mi avete sempre sostenuto con messaggi di stima e affetto. Vi prometto che vi renderò ancora partecipi della mia vita e comunque questo è solo un arrivederci al mondo dei tuffi perchè credo di poter dare ancora qualcosa in un altra veste. E poi a Maya servirà un allenatrice”. Cagnotto è l’unica donna italiana ad aver vinto un oro mondiale nei tuffi ed è quella che ha collezionato più podi in Europa. Alle Olimpiadi di Rio del 2016 si è aggiudicata la medaglia di bronzo dal trampolino di 3 metri e quella d’argento nel trampolino sincro in coppia con Francesca Dallapè. L’anno successivo aveva già annunciato il ritiro, ma poi è tornata sui suoi passi presentandosi con Dallapè ai campionati nazionali nel sincro da tre metri e piazzandosi al secondo posto. Proprio con la Dallapè si sarebbe dovuta presentare a Tokyo. In totale 34 ori, 15 argenti e 13 bronzi per Cagnotto in carriera.
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Juventus, Pirlo “Felice e fiero, pronto per questa fantastica chance”
TORINO (ITALPRESS) – “Contento e orgoglioso di ricevere tanta stima e fiducia dalla Juventus. Pronto per questa fantastica opportunità!”. Così il nuovo allenatore della Juventus, Andrea Pirlo, commenta su Twitter l’incarico che il presidente Agnelli, dopo l’esonero di Maurizio Sarri, ha deciso di assegnargli.
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Conte “L’Inter deve meritarsi la semifinale, attenti al Bayer”
DUSSELDORF (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Sono molto bravi nelle ripartenze, servirà grande attenzione. Hanno giocatori veloci e bravi nell’uno contro uno, a campo aperto sanno far male. Dovremo prepararci per evitare dei contropiedi letali”. Antonio Conte individua le caratteristiche del Bayer Leverkusen, domani avversario dell’Inter nei quarti di finale di Europa League. I nerazzurri hanno eliminato negli ottavi il Getafe vincendo 2-0, mentre i tedeschi hanno superato i Rangers di Glasgow: “La compattezza sarà fondamentale, dovremo cercare di fare la partita che abbiamo preparato – ha detto Conte ai microfoni di Sky Sport -. Queste partite vengono decise dai dettagli. Mi aspetto che il lavoro venga fuori. Non ci sono favoriti in questa fase della competizione. Dobbiamo dimostrare di meritare di arrivare in semifinale. Stiamo facendo un percorso che ci sta dando delle grosse soddisfazioni. Pirlo allenatore della Juventus? Un grande in bocca al lupo e auguri ad Andrea”.
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Isola “Strategia Verstappen perfetta”
“La gara di questo fine settimana è stata tutta una questione di pura strategia, attuata alla perfezione da Red Bull e Max Verstappen. La sua strategia è iniziata sabato pomeriggio, con la coraggiosa decisione di girare con pneumatici hard in Q2 e iniziare così la gara con questi, questo ha chiaramente dato i suoi frutti”. Questa la lettura del responsabile F1 e Car Racing della Pirelli, Mario Isola, al termine del Grand Prix del 70° Anniversario, vinto dal pilota della Red Bull, Max Verstappen, grazie a una magistrale strategia e scelta dei pneumatici. È stato l’unico dei primi 10 in griglia a partire con gomme hard e ha sfruttato la loro durata per effettuare un primo stint più lungo, che gli ha prima permesso di passare al comando e poi difendere il proprio vantaggio.
Verstappen ha utilizzato una strategia hard-medium-hard, uno dei soli due piloti a farlo (l’altro è stato Carlos Sainz su McLaren). L’olandese ha preceduto sul traguardo entrambe le Mercedes, che partivano dalla prima e dalla seconda casella in griglia, e hanno invece utilizzato una strategia medium-hard-hard.
“Dopo aver guadagnato posizioni in pista in virtù di un primo stint più lungo – spiega Isola -, è stato in grado di controllare entrambe le Mercedes dietro di lui, che avevano comunque mostrato un ottimo ritmo essendosi qualificate prima e seconda. Sebbene Silverstone sia una delle piste più impegnative per quanto riguarda i pneumatici e le mescole fossero uno step più morbide rispetto alla scorsa settimana, tutto ciò ha rappresentato una sfida che ha contribuito a rendere più vivace lo show in pista. Come previsto abbiamo visto del blistering ma solo su poche vetture e nulla che abbia influito sul risultato della gara. La gestione dei pneumatici è stata una parte integrante della tattica di oggi, ma i piloti sono certamente stati all’altezza e il pubblico si è così goduto gara tanto emozionante quanto imprevedibile”.
Quasi tutti i piloti si sono fermati due volte, ma Charles Leclerc (Ferrari) si è fermato solo una volta passando dall’ottavo posto in griglia al quarto sul traguardo. Esteban Ocon (Renault) è stato l’unico altro pilota a finire tra i primi 10 con una sola sosta. Sia Leclerc che Ocon sono partiti su medium e poi sono passati alle hard.
Quattro piloti si sono fermati tre volte, con 19 piloti su 20 che hanno concluso la gara. Le temperature sono state leggermente più alte rispetto a ieri, con quelle dell’asfalto superiori ai 40 gradi per tutta la gara e una nomination mescole che è stata di uno step più morbida rispetto al Gran Premio di Gran Bretagna della scorsa settimana.
Questo nel dettaglio il comportamento delle gomme:
HARD C2: Sono stati la chiave per la vittoria di Verstappen, determinata dalla sua scelta di utilizzare hard per superare il Q2, e quindi iniziare la gara con lo stesso pneumatico. Anche il pilota Mercedes Lewis Hamilton ha utilizzato la mescola hard per registrare il giro veloce in gara e ottenere un punto in più in ottica campionato.
MEDIUM C3: L’altra soluzione chiave della gara è stata l’equivalente della gomma soft dello scorso fine settimana, utilizzata dalla maggior parte dei piloti per iniziare il Gran Premio del 70° Anniversario.
SOFT C4: Il pneumatico più morbido mai nominato per Silverstone è stato utilizzato solo da Nico Hulkenberg su Racing Point per l’ultimo stint, ma ha comunque rappresentato un elemento fondamentale del fine settimana di gara suggerendo alcune riflessioni sulla strategia con le altre mescole disponibili.
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Pirelli, super morbida Scx regina Portimao
Un irraggiungibile Jonathan Rea porta a casa due vittorie e riesce così a sorpassare Scott Redding nella classifica di Campionato, occupando per la prima volta la prima posizione con 4 punti di vantaggio dal WorldSBK rookie di Ducati. In Gara Tissot Superpole, il nordirlandese su Kawasaki taglia il traguardo in prima posizione a 2,9 secondi di distanza da Toprak Razgatlioglu in seconda posizione e 4,7 dal francese Loris Baz che porta a casa il suo primo podio su questo circuito. In WorldSBK Gara 2, il Campione del Mondo in carica si conferma ancora una volta intoccabile e vince la terza gara del weekend con un vantaggio importante. In seconda posizione taglia il traguardo Scott Redding dopo essersi difeso brillantemente dai continui attacchi dell’olandese su Yamaha Michael van der Mark.
La WorldSSP Gara 2 conferma le performance di Andrea Locatelli (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6) e la sua leadership nella classifica di Campionato, mentre la WorldSSP300 Gara 2 viene vinta da Scott Deroue (MTM Kawasaki MOTOPORT / Kawasaki Ninja 400).
Anche il weekend di gara di Portimão ha permesso agli ingegneri Pirelli di raccogliere importanti feedback sui suoi pneumatici di gamma. Le DIABLO™ Superbike Slick in mescola SC1 anteriore, SC0 e SCX posteriore sono state infatti utilizzate dalla quasi totalità dei piloti World Superbike sia nella gara breve che in Gara 2, a conferma delle ottime prestazioni di questi prodotti anche su circuiti molto impegnativi come l’Autódromo Internacional Do Algarve di Portimão che sottopone i pneumatici ad uno stress particolarmente elevato. Nella Tissot Superpole Race la quasi totalità della griglia ha scelto di gareggiare con il pneumatico super morbido di gamma SCX (opzione A) al posteriore, fatta eccezione per Rinaldi. All’anteriore la maggior parte dei piloti hanno optato invece per la soluzione morbida di gamma SC1 (opzione B). In WorldSBK Gara 2 i piloti confermano la scelta del giorno precedente sull’anteriore, con la soluzione SC1 di gamma (opzione B) equipaggiata da tutta la griglia tranne un solo pilota. Sul posteriore la griglia invece si divide: metà griglia utilizza la SCX (opzione A), metà griglia sceglie la SC1 di gamma (opzione B).
Nella Gara 2 della classe World Supersport la soluzione posteriore di gamma SC0 (opzione A) è stata la scelta unanime della griglia di partenza. All’anteriore la maggior parte dei piloti hanno scelto di gareggiare sulla morbida SC1 di gamma (opzione A), mentre il resto della griglia ha utilizzato la SC2 di gamma (opzione B).
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Papa Francesco benedice i corridori del Giro di Polonia
L’ultima evocativa tappa del Giro di Polonia 2020 si è aperta con una toccante benedizione di Papa Francesco a tutti i corridori che partecipano alla competizione. Durante la celebrazione dell’Angelus in Vaticano, il Santo Padre ha avuto un pensiero per la corsa polacca, ricordando che questa è un’edizione molto speciale che celebra Papa Giovanni Paolo II nel centenario della sua nascita. La tappa di oggi terminerà a Cracovia dove Karol Wojtyla è stato vescovo per alcuni anni.
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