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Coronavirus, 402 nuovi casi e 6 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Aumento dei contagi in Italia. I nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono 402, 18 in più rispetto a ieri. Un numero che porta a 249.204 il totale dei contagiati dall’inizio della pandemia. Diminuiscono i decessi, 6 contro i 10 registrati ieri. Lo riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute.
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Festa Cinema, protagonisti i capolavori di Morricone

ROMA (ITALPRESS) – Cosa sarà di Francesco Bruni sarà il film di chiusura della quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 15 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica. Lo ha annunciato il Direttore Artistico Antonio Monda, d’intesa con Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, Direttore Generale. Quest’anno la manifestazione fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali promosso da Roma Capitale.
“Un inedito red carpet sonoro per un omaggio speciale a Ennio Morricone, grande Maestro molto amato non solo per le colonne sonore evergreen che ci ha regalato in mezzo secolo di straordinarie sonorità ma anche per le note e i ritmi entrati nella nostra vita perfino con tanta musica leggera – ha detto Laura Delli Colli – Con le sue colonne sonore, in un ‘tempiò della musica come l’Auditorium Parco della Musica che gli è stato appena intitolato ricorderemo così, con grande affetto, il Premio Oscar® amato da Leone, Tornatore e Tarantino ma anche il Morricone più inedito e ‘pop’, autore o arrangiatore di canzoni che da Se telefonando a Sapore di sale, Il mondo e perfino Abbronzatissima, sono diventate per tutti noi leit motiv di una memoria quotidiana che continuerà a siglare la nostra vita”.
“Ennio Morricone è stato un genio della musica e del cinema e sono onorato di celebrarlo nella sua città – ha aggiunto Monda – Per tutti i dieci giorni della Festa sul red carpet risuoneranno esclusivamente le sue musiche leggendarie”.
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Sarri “Servono lucidità e calma, il mio futuro non dipende da domani”

TORINO (ITALPRESS) – “Occorre una grande prestazione. Il Lione è una squadra che durante la stagione si è evoluta molto come solidità difensiva. E’ una partita complicata, con un risultato difficile da ribaltare, impossibile da giocare con leggerezza ma dove servono lucidità, pazienza e calma”. Maurizio Sarri chiede questo alla sua Juventus, alla vigilia del ritorno degli ottavi di Champions contro il Lione all’Allianz Stadium. Si riparte dallo 0-1 dell’andata e con Dybala in dubbio. “E’ nelle mani dello staff medico – non si sbilancia il tecnico bianconero – Proveremo il recupero fino a domani mattina, vediamo l’evoluzione di quello che potrà fare, il livello di disponibilità. Ne parleremo con lui e con i dottori. Ronaldo? Si sta allenando nella maniera giusta, mentalmente la sta approcciando nel modo corretto”. A Sarri chiedono se quella di domani possa essere la sua ultima gara sulla panchina bianconera viste le voci su un possibile esonero in caso di eliminazione. “Con questa domanda state dando dei dilettanti ai nostri dirigenti, che invece sono di altissimo livello e non fanno una valutazione sulla base di una sola partita. Hanno fatto e faranno le loro valutazioni indipendentemente da domani, non sono tifosi che si lasciano trasportare dall’onda emotiva”, replica Sarri, che si definisce “agnostico” su un certo pessimismo attorno alla Juve. “Siamo contenti di aver vinto il campionato più difficile della Serie A, c’è una certa attitudine all’abitudine alla vittoria ma è un evento straordinario che non può essere trattato come ordinario”.
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Citroèn Berlingo. Praticità, comfort e spazio per le vacanze

MILANO (ITALPRESS) – Citroèn nel suo secolo di storia ha maturato una grande esperienza per offrire tanto spazio a bordo dei suoi veicoli e garantire la massima modularità in base alle specifiche esigenze di carico. Caratteristiche che contraddistinguono numerosi veicoli della sua gamma e garantiscono funzionalità e praticità d’uso e di conseguenza aumentano il benessere di tutti gli occupanti. Un modello che gioca un ruolo fondamentale in questo specifico contesto è Berlingo, la terza generazione di un’icona che nel 1996 ha dato vita al segmento dei Multispazio.
Disponibile in due misure, M da 4,40m e XL da 4,75m, su entrambe garantisce accessibilità per 5 o 7 passeggeri oltre ad un’abitabilità e una modularità ai massimi livelli della categoria. Caratteristiche a cui si aggiungono un’ampia gamma di motorizzazioni performanti e soprattutto rispettose dell’ambiente e 18 tecnologie di assistenza alla guida al servizio del comfort e della sicurezza.
Sfrutta i suoi punti di forza per offrire pratiche soluzioni alla vita di tutti i giorni, garantisce sensazioni di abitabilità e modularità sin dall’apertura delle porte e infine punta sulla luminosità e sugli ampi vani portaoggetti. L’abitabilità e la modularità sono tra le principali ragioni d’acquisto dei Multispazio. E’ studiato in modo ingegnoso, per garantire i benefici fondamentali del segmento e offrire maggiore convivialità e benessere ai suoi clienti. Frutto di tutta la competenza della Marca e con una versatilità di riferimento nel segmento dei Multispazio, Berlingo si adatta a tutte le esigenze e a tutti gli usi di coloro che amano la vita attiva. Potenzia lo spazio a bordo grazie a tre sedili posteriori indipendenti (a seconda dell’allestimento) della stessa misura (in seconda fila) che offrono grande spazio per le ginocchia e si possono richiudere a scomparsa per ottenere un pianale piatto fino al sedile anteriore del passeggero, anch’esso richiudibile a scomparsa, per una lunghezza di carico che arriva a 2,70 m per la versione M e 3,05 m per la versione XL.
In terza fila sono disponibili due sedili estraibili che nella versione XL sono regolabili longitudinalmente offrendo così la possibilità di scegliere se privilegiare l’abitabilità per i passeggeri o il volume del bagagliaio. Pratico all’interno come all’esterno, propone un’accessibilità di prim’ordine per i passeggeri, grazie alle due ampie porte laterali scorrevoli e funzionali, dotate di vetri elettrici discendenti.
Berlingo offre anche un ampio portellone posteriore, che si apre su un bagagliaio generoso. La capacità di carico arriva a 775 l in versione M, in configurazione 5 posti, e 1.050 l in versione XL, in configurazione 5 posti. L’accesso al bagagliaio è facilitato grazie al lunotto posteriore apribile e oscurato, dotato di un’inedita tendina copri-bagagli a scomparsa a 2 posizioni, molto utile nelle fasi di carico o scarico. Permette di caricare il bagagliaio in modo ottimale anche quando manca lo spazio per aprire il portellone. I vani ergonomici e gli spazi utili sono stati al centro della progettazione sin dal principio, per offrire agli occupanti di Citroèn Berlingo libertà di movimento e benessere a bordo. Citroèn Berlingo dispone di 28 vani portaoggetti studiati per la vita di tutti i giorni per un totale di 186 litri di vani portaoggetti, che i clienti sicuramente apprezzeranno.
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JLR insegna ai veicoli a guida autonoma come ridurre la cinetosi

ROMA (ITALPRESS) – Jaguar Land Rover sta sviluppando un software che sarà in grado di ridurre la cinetosi attraverso l’adattamento dei futuri veicoli a guida autonoma, in modo da offrire ai propri clienti una guida più raffinata e confortevole possibile. Durante la prima fase del progetto, è stato elaborato un “punteggio benessere” che potrebbe ridurre l’impatto delle cinetosi fino al 60%. Gli ingegneri informatici dell’impianto di Shannon, hanno ora implementato questa percentuale all’interno del software per la guida autonoma. Il software intelligente lavora sui dati provenienti da 20.000 miglia percorse, sia nel mondo reale che in quello virtuale, per elaborare una serie di parametri per la valutazione delle dinamiche di guida. L’avanzato sistema di apprendimento automatico, assicura alla vettura l’ottimizzazione del suo stile di guida sulla base dei dati raccolti in ogni miglio di percorrenza. Questa tecnologia può essere quindi utilizzata per insegnare a ogni vettura Jaguar e Land Rover come guidare in modo autonomo, mantenendo al contempo inalterate le peculiarità individuali di ciascun modello, sia nel caso delle rinomate prestazioni Jaguar sia per quanto concerne la leggendaria capacità all-terrain Land Rover. Tutto ciò ha contribuito ad un continuo sviluppo da parte di Jaguar Land Rover della migliore esperienza a bordo possibile, viaggiando verso un futuro sempre più autonomo, elettrico e connesso.
La cinetosi, che colpisce oltre il 70% delle persone, spesso si genera quando gli occhi ricevono informazioni diverse da quelle rilevate dall’orecchio, dalla pelle o dal corpo. Questo disturbo viene comunemente avvertito durante la lettura nei lunghi viaggi a bordo di un veicolo. Grazie all’utilizzo del nuovo sistema, l’accelerazione, la frenata e la posizione nella corsia di percorrenza, che sono tutti fattori che contribuiscono all’insorgenza della cinetosi, possono essere ottimizzati per evitare la sensazione di nausea nei passeggeri.
Come nel caso del controllo adattivo della velocità di crociera e dei sistemi di monitoraggio delle corsie, grazie ai risultati ottenuti in questo progetto, gli ingegneri sono ora in grado di sviluppare delle funzionalità maggiormente affinate per quanto riguarda i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) per i futuri modelli Jaguar e Land Rover. La conoscenza approfondita e specifica in questi settori, rappresenta un contributo fondamentale nella progettazione e nella produzione degli avanzati veicoli Jaguar Land Rover, sia attuali che futuri.
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Open Fiber,project financing sale a 4,1 mld a supporto piano industriale

ROMA (ITALPRESS) – Cresce la rete di Open Fiber e cresce il progetto finanziario al servizio del nuovo piano industriale approvato dalla società a maggio. Dopo aver già cablato, con una rete in fibra ottica, 9 milioni di unità immobiliari su circa 20 milioni a fine piano, il nuovo piano industriale messo in campo dalla società nel mese di maggio poggia su 3 obiettivi principali: accelerare la copertura delle aree in Digital Divide, portare la rete interamente in fibra ottica in alcuni importanti distretti industriali (aree grigie), arricchire il portafoglio dei servizi sviluppando soluzioni innovative di edge computing e connettività per il segmento delle imprese. L’azienda ha definito, in un tempo record, con un pool di Banche internazionali di primaria importanza, BNP Paribas, SociètèGènèrale e UniCredit – i termini per l’incremento dell’importo del project financing siglato nel 2018 per ulteriori 675 milioni di euro. Il valore del finanziamento salirà così da 3,5 miliardi a 4,145 miliardi di euro complessivi. L’operazione deve ora passare al vaglio degli altri istituti finanziatori della società per l’implementazione operativa dell’accordo.
Un aspetto importante, intrinseco al DNA di Open Fiber, riguarda la sostenibilità del progetto. Oltre all’incremento della linea di credito è stata, infatti, prevista la possibilità di rendere l’operazione Green dal 2021. “E’ motivo di grande soddisfazione vedere come il mercato, riconosca il valore del progetto e Open Fiber”, ha dichiarato Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber. “L’ampliamento del finanziamento, unitamente all’apporto di capitale sottoscritto recentemente dagli azionisti, a supporto del nuovo Piano Industriale della Società, è l’evidenza concreta dell’apprezzamento da parte dei nostri stakeholder dei progressi conseguiti nella realizzazione di una infrastruttura moderna interamente in fibra e degli investimenti realizzati per generare valore condiviso per tutto il paese”
“Il riscontro delle banche organizzatrici – continua Mario Rossetti CFO – è una ulteriore conferma di come il modello di rete di accesso neutrale, aperta a tutti gli operatori, sia quello prediletto non solo dagli operatori nostri clienti ma anche dagli investitori finanziari e dai fondi infrastrutturali”.
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Ubi, Miccichè “Integrazione in Intesa sarà pilastro ripresa economica”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ per me motivo di orgoglio essere stato cooptato oggi nel Cda di UBI, al termine di un percorso che ha visto la Banca entrare a far parte del Gruppo Intesa Sanpaolo. Ringrazio per questo motivo i membri del Cda, ma il mio ringraziamento va innanzitutto a Carlo Messina per aver riposto fiducia in me e nelle mie capacità e intendo rivolgere lo stesso pensiero ai tanti colleghi che hanno dimostrato il loro sostegno.
I mesi che ci attendono, infatti, saranno fondamentali per condividere reciprocamente esperienze e modalità operative con l’obiettivo di completare l’integrazione tra i due istituti”. Così Gaetano Miccichè, consigliere delegato e direttore generale di Ubi Banca. “Dovremmo facilitare il dialogo, il confronto e la condivisione tra tutte le strutture di Intesa Sanpaolo e quelle di UBI Banca, avendo sempre come primo pensiero tutte le nostre persone, i nostri clienti e i nostri azionisti. In questi ultimi mesi – aggiunge – abbiamo incontrato imprenditori, autorità locali e istituzioni presenti sui territori dove è operativa UBI Banca e questo si ripeterà spesso, da qui in avanti, per portare benefici e promuovere opportunità da cogliere per tutti gli stakeholders coinvolti”. “UBI – sottolinea Miccichè – è una banca solida, riconosciuta e sostenibile, grazie anche al lavoro svolto dal precedente consigliere selegato, dal management e da tutte le persone di UBI. A tutti i dipendenti di UBI Banca intendo sin da subito assicurare l’impegno di tutto il management di Intesa Sanpaolo, al fine di rafforzare l’identità già comune tra i due istituti, forti anche di valori e culture aziendali simili. Le nuove direzioni regionali a Bergamo, Brescia, Cuneo e Bari, l’assunzione di 2.500 giovani, il centro di eccellenza per il supporto del settore agricolo a Pavia, sono solo alcune delle iniziative già in programma a sostegno dei territori nei quali UBI opera. Insieme costruiremo un Gruppo ancora più vicino e a sostegno dei territori, insieme saremo ancor più la ‘banca dei territorì, delle famiglie e delle imprese italiane. Sentiamo, infatti, questo impegno in maniera ancora più forte e profonda in una fase che, come quella attuale, è ancora pesantemente condizionata dagli effetti dell’emergenza sanitaria. E per questo motivo – conclude – vogliamo, con tutte le nostre forze, che l’integrazione di UBI Banca in Intesa Sanpaolo dia vita a una realtà che rappresenti il pilastro della ripresa economica”.
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Approvata la nuova legge di contabilità regionale

ROMA (ITALPRESS) – Il consiglio regionale di Lazio, presieduto da Mauro Buschini, ha approvato con 39 voti favorevoli e un astenuto la nuova legge di contabilità regionale. La proposta è stata illustrata dall’assessore al Bilancio Alessandra Sartore.
Si tratta di un testo unico che contiene le norme, a carattere ordinamentale e organizzatorio, per la gestione del bilancio regionale nel rispetto dell’articolo 81 della Costituzione, dello Statuto regionale, della legge di contabilità e finanza pubblica (numero 196/2009) e del decreto legislativo in materia di armonizzazione dei sistemi contabili delle Regioni (D.lgn. 118/2011). La legge consente di avere quindi un quadro normativo generale entro cui si trovano i principi contabili, gli strumenti e il quadro strategico della programmazione regionale, le manovre finanziarie, le variazioni di bilancio, i sistemi contabili, la gestione delle entrate e delle spese.
“Sono molto soddisfatta dell’approvazione di questa legge con cui si chiude un cerchio, si fa ordine e si crea davvero un testo unico di riferimento per la gestione dei conti della Regione. Ringrazio il Presidente della Commissione Bilancio e le forze di maggioranza e opposizione per l’apporto migliorativo dato alla discussione – spiega l’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore – E’ il punto di arrivo di un percorso di risanamento complessivo del bilancio regionale avviato ormai nel 2012 e, nello stesso tempo, è l’inevitabile punto di partenza per garantire una governance unitaria nel sistema di programmazione e di gestione del bilancio regionale, indispensabile per il mantenimento di un bilancio in ordine. Da oggi anche il Lazio ha una legge di contabilità regionale che si rifà ai principi del decreto legislativo 118 del 2011 sull’armonizzazione dei sistemi contabili delle Regioni, frutto della modifica dell’articolo 117 della Costituzione che ha ricondotto alla competenza esclusiva dello Stato l’armonizzazione dei bilanci pubblici. La legge risponde anche alle osservazioni avanzate in questi anni dalla Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per il Lazio”.
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