ROMA (ITALPRESS) – E’ di “oltre 4.000 feriti e più di cento morti” il nuovo bilancio delle esplosioni di ieri a Beirut. E’ quanto reso noto dalla Croce Rossa libanese come riferiscono i media locali. Lo scoppio sarebbe avvenuto in un deposito che ospita materiali altamente esplosivi.
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Esplosioni a Beirut, oltre 100 morti e 4.000 feriti
Mafia, arrestato figlio boss Badalamenti latitante da 3 anni
PALERMO (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo, in collaborazione con lo SCIP e la polizia brasiliana, ha arrestato Leonardo Badalamenti, 60enne, secondogenito di “Tano”, storico boss di Cinisi e capo della Commissione di cosa nostra negli anni ’70, in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dall’Autorità Giudiziaria di San Paolo del Brasile.
Per l’autorità paulista Leonardo Badalamenti risultava latitante dal 2017, quando gli era stato spiccato un ordine di arresto da parte dell’Autorità Giudiziaria di Barra Funda (Brasile), per associazione criminale finalizzata al traffico di stupefacenti e falsità ideologica.
Gli investigatori del Centro Operativo della DIA hanno rintracciato il latitante a Castellammare del Golfo, nella abitazione della madre.
Leonardo Badalamenti assieme alla famiglia di origine compreso il padre Gaetano, riconosciuto in seguito mandante dell’omicidio di Peppino Impastato, aveva trovato rifugio in America nei primi anni ’80 per scampare alla guerra di mafia scatenata dai Corleonesi per il controllo di cosa nostra. Più che di un conflitto si trattò di una vera e propria epurazione, attraverso la sistematica eliminazione fisica di tutti coloro che, appartenenti allo schieramento avverso, potevano rappresentare un ostacolo ai progetti di conquista “Totale” della mafia da parte di Riina, Provenzano e Bagarella.
Leonardo Badalamenti, che in Brasile aveva assunto l’identità fittizia di un uomo d’affari brasiliano, Carlos Massetti, risultava inoltre indagato quale capo di un’organizzazione con
ramificazioni internazionali, impegnata tra il 2003 e il 2004 nella negoziazione di titoli di debito pubblico emessi dal Venezuela, mediante l’intermediazione di un funzionario corrotto di quel Banco Centrale, destinati a garantire aperture di linee di credito in Istituti bancari esteri.
Veniva anche accusato di aver tentato una truffa in danno delle filiali della Hong Kong Shanghai Bank, della Lehman Brothers e di un’altra banca d’affari britannica, la HSBC, per un importo di diverse centinaia di milioni di dollari americani.
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Violenta esplosione a Beirut, militare italiano tra centinaia feriti
BEIRUT (ITALPRESS) – Una violenta esplosione ha devastato intere aree nel centro della capitale del Libano, Beirut, nella zona del porto. Nello scoppio sarebbero rimaste ferite centinaia di persone e ci sarebbero almeno 10 morti. Tra i feriti anche un militare italiano del contingente della missione Unifil.
La deflagrazione potrebbe essere stata provocata dall’incendio di un magazzino di fuochi d’artificio.
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Latina, al via lo smantellamento della centrale nucleare
LATINA (ITALPRESS) – Questa mattina Sogin ha iniziato la demolizione degli schermi dei generatori di vapore (boiler) dell’edificio reattore della centrale nucleare di Latina.
Tale intervento rappresenta un passaggio significativo per il decommissioning dell’impianto pontino. Gli schermi sono le strutture in calcestruzzo armato che isolavano dall’esterno le condotte superiori di collegamento fra i sei boiler e l’edificio reattore. Ogni schermo è costituito da due parti: un elemento superiore orizzontale, collegato all’edificio reattore, di circa 145 tonnellate e uno inferiore verticale, in uscita dai boiler, di circa 50 tonnellate.
La tecnica adottata da Sogin per la loro rimozione è la demolizione controllata con taglio in quota, a circa 50 metri d’altezza, mediante disco diamantato, e la successiva movimentazione a terra dei blocchi sezionati, di circa 2 tonnellate ciascuno, con gru a torre appositamente installata. In seguito è previsto il trasferimento dei singoli blocchi in un’area attrezzata per separare il ferro dal calcestruzzo.
Questa soluzione ingegneristica garantisce la massima sicurezza nello svolgimento dei lavori e il minimo impatto per le strutture.
I lavori si concluderanno nel gennaio 2021 e produrranno complessivamente circa 1.200 tonnellate di materiale che, dopo gli opportuni controlli radiometrici, verranno allontanate dal sito e inviate a recupero.
La centrale nucleare di Latina, è stata la prima a essere realizzata in Italia e appartiene alla prima generazione di impianti nucleari, con un reattore a gas grafite, GCR-Magnox. Costruita dall’Eni all’inizio del 1958, dopo appena 5 anni, nel maggio 1963, ha iniziato a produrre energia, con una potenza elettrica di 210 MWe che l’ha resa, all’epoca dell’entrata in esercizio, la centrale nucleare più grande d’Europa. E’ stata fermata nel 1987, all’indomani del referendum. Ha prodotto complessivamente 26 miliardi di kWh di energia elettrica.
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50 anni Regioni, Mattarella “Collaborazione e rilancio”
ROMA (ITALPRESS) – Un rinnovato spirito di leale collaborazione tra le istituzioni, alla luce del lavoro svolto durante l’emergenza sanitaria e nella prospettiva del rilancio. E’ questo il messaggio venuto fuori dalla cerimonia organizzata in occasione del cinquantesimo anniversario della costituzione delle Regioni a statuto ordinario. L’incontro si è svolto al Quirinale alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dei presidenti di Regione e del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.
Nell’occasione, le Regioni hanno consegnato al capo dello Stato due documenti: alcune proposte per l’Italia, basate su un patto fra le Regioni anche in riferimento al rapporto con lo Stato, e un’agenda 2020-2021 per il rilancio del Paese con alcune priorità tra cui quelle legate a sanità, lavoro, scuola, ambiente, infrastrutture, welfare, turismo ed export.
“Abbiamo scelto di presentare – ha detto Bonaccini – un documento con alcune riflessioni e diverse proposte per una più efficace organizzazione del lavoro e della collaborazione istituzionale. Un testo corredato anche da una serie di temi e di obiettivi che dovranno essere centrali nell’agenda di governo dei prossimi mesi”. “In questi 50 anni – ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – le Regioni si sono affermate come componente fondamentale dell’architettura istituzionale della Repubblica con un indubbio e prezioso accrescimento della nostra vita democratica in ogni ambito. Le Regioni – ha continuato – si sono rivelate un forte elemento di coesione del popolo italiano”. Secondo il capo dello Stato, “l’Unione europea ha dato prova di lungimiranza e tempestività nel mettere a punto strumenti volti a favorire la ripresa e la crescita economica del continente”.
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Ferraresi nominato amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni
VERONA (ITALPRESS) – Il Cda di Cattolica Assicurazioni ha deliberato all’unanimità la nomina di Carlo Ferraresi quale Ad della società, permanendo lo stesso nella qualità di direttore generale. A Ferraresi sono stati attribuiti i poteri di Ad, in linea con quelli già attribuitigli lo scorso 31 ottobre 2019 e gli è stato altresì conferita la funzione di sovraintendere al sistema dei controlli interni della società. Il Cda ha inoltre esercitato la delega conferita dall’assemblea per l’aumento del capitale sociale per la somma di 500 milioni, suddiviso in due tranche di cui la prima, pari a 300 milioni, riservata ad Assicurazioni Generali e la seconda, pari a 200 milioni, che sarà offerta in opzione a favore di tutti gli azionisti. Per quanto riguarda la tranche destinata a Generali la delibera è coerente con quanto previsto nell’Accordo Quadro del 24 giugno scorso ed è stata previamente condivisa con Generali stessa. L’esecuzione dell’aumento di capitale è soggetta alle autorizzazioni di Vigilanza e alle condizioni già previste nell’Accordo Quadro con Generali e quindi i tempi di esecuzione dell’operazione decorreranno da dette autorizzazioni. L’intero Cda ha voluto nell’occasione esprimere solidarietà e vicinanza ai colleghi e al management interessati dai recenti accertamenti giudiziari. Il Consiglio si è detto sereno e fiducioso circa l’operato della magistratura, nella convinzione della liceità e della correttezza di ogni comportamento tenuto nell’interesse della società.
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Intesa Sp, Messina “Miccichè profilo migliore per essere ad di Ubi”
TORINO (ITALPRESS) – “Come nuovo ad di Ubi, serve una persona che sappia guidare con successo organizzazioni complesse e squadre con persone da motivare. A questa caratteristiche, mi pare corrisponda perfettamente Gaetano Miccichè. Mi fido ciecamente di lui, con cui lavoro da molti anni. Sarà il consiglio di Ubi a doverlo designare, ritengo che possa aiutarmi. Ha tutte le caratteristiche per svolgere questo ruolo, il 6 agosto ci sarà il cda e vedremo”. Così Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, in merito alla nomina del nuovo amministratore delegato di Ubi Banca fino alla fusione fissata ad aprile del 2021.
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Europa League, Conte “Getafe resiliente, vincere per crescere”
GELSENKIRCHEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Li abbiamo studiati e abbiamo visto che anche contro Real, Barça e Atletico Madrid sono state partite non spettacolari, non c’è stato tanto spettacolo e le big in questione hanno sofferto molto per avere la meglio. Il Getafe è una squadra forte, resiliente: sanno giocare un determinato tipo di partita, prediligono le palle lunghe, l’attaccare le seconde palle. Hanno attaccanti forti e strutturati, che aiutano dietro e ribaltano l’azione. Sarà una partita tosta e lo sappiamo. Dobbiamo dimostrare di meritare di andare avanti, andremo avanti se saremo più bravi di loro”. Antonio Conte, che non ha voluto parlare di futuro, ha descritto così l’avversario di domani dell’Inter negli ottavi di finale di Europa League, il Getafe. “Vincere aiuta a vincere, è inevitabile che le vittorie portino autostima, convinzione e consapevolezza – ha sottolineato l’allenatore nerazzurro – Non lo scopro certo io. Vincere non è mai semplice, se arrivi a conquistare un trofeo significa che hai raggiunto un livello importante. Questa per noi rappresenta un’occasione importante: la vittoria aiuta il processo di crescita, dà maggiore consapevolezza e autostima”.
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