MILANO MARITTIMA (ITALPRESS) – “Oggi se si dice qualcosa di diverso si è negazionisti. Smettiamo di terrorizzare gli italiani col bollettino dei morti, di tenere sotto sequestro un Paese intero. A me è venuto il dubbio che questa perenne emergenza convenga a qualcuno politicamente ed economicamente”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, durante la festa del partito a Milano Marittima. “Il virus c’è stato ed è scoppiato a casa mia – ha proseguito – Per onore della mia terra chiedo che la smettano di rompere le palle alla Lombardia perchè i medici hanno fatto miracoli per salvare vite”. Per Salvini “dichiarare l’emergenza quando non c’è emergenza significa anche non rispettare i 35.000 morti, per questo guardiamo avanti e lasciamo l’Italia libera di tornare a sognare. Vedo molti controlli in giro, ma poi sbarcano migliaia di balordi fregandosene dei regolamenti”. Quanto all’indagine in Lombardia sui camici che ha coinvolto il governatore Fontana, per il leader della Lega “se vogliamo dirla tutta, c’è un governatore indagato per una donazione di migliaia di camici e ce n’è uno non indagato nel Lazio che ha speso 14 milioni senza neanche avere una mascherina, dandoli a un’azienda che si occupa di lampadine. Fontana è benestante di famiglia, è lombardo ed è della Lega. Forse l’attacco alla Lombardia è fondato sul rancore verso chi ha successo”.
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Coronavirus, Salvini “Emergenza perenne conviene a qualcuno”
L’Inter batte l’Atalanta e chiude al 2° posto, Juve e Lazio ko
MILANO (ITALPRESS) – Prova di forza dell’Inter a Bergamo e secondo posto conquistato dai ragazzi di Conte. E’ 0-2 al Gewiss Stadium contro un’Atalanta che riassaggia il sapore della sconfitta a distanza di mesi dall’ultima patita alla prima giornata del girone di andata contro la Spal a gennaio e chiude al terzo posto in classifica come lo scorso anno. La partita si decide nei minuti iniziali. Dopo appena un giro di lancette l’Inter è in vantaggio col gol di Danilo D’Ambrosio, il secondo in pochi giorni dopo quello siglato contro il Napoli. Il raddoppio arriva con Young. La Juve campione d’Italia, rimaneggiata, cede in casa alla Roma 3-1. Sono i bianconeri a passare in vantaggio con Huguain, poi la Roma pareggia con Kalinic e trova tra primo e secondo tempo una doppietta di capitan Perotti che permette alla squadra di Fonseca di chiudere con 70 punti in classifica. Il Napoli batte la Lazio, lasciando i biancocelesti al quarto posto. Consolazione per la squadra di Inzaghi la rete di Immobile, la 36esima, che permette al bomber campano di eguagliare il record di gol in un campionato di Higuian. Fabian Ruiz aveva segnato per la squadra di Gattuso, pari di Immobile e poi nella ripresa gol di Insigne su rigore e di Politano nel finale. Nona vittoria dalla ripresa del campionato, dodicesimo risultato utile consecutivo per il Milan di Paioli. A “San Siro” i rossoneri non lasciano scampo nemmeno al Cagliari di Zenga travolto con un secco 3-0. La squadra di Pioli chiude quindi il campionato al sesto posto con 66 punti, mentre gli uomini di Zenga chiudono al tredicesimo posto con 45 punti. Un piazzamento che non ha soddisfatto il presidente Giulini che nel pre-partita ha ufficializzato un “nuovo progetto”, del quale Zenga non farà parte. Di Francesco in pole.
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Torregrossa risponde a Leris, Brescia-Samp 1-1
BRESCIA (ITALPRESS) – Termina con un pareggio il campionato di Brescia e Sampdoria. Allo Stadio Rigamonti, i blucerchiati vanno avanti nel primo tempo con il gol di Leris, poi si fanno riprendere dal rigore di Torregrossa ad inizio ripresa per l’1-1 conclusivo. Gastaldello saluta il calcio giocato: futuro da allenatore per lui. Claudio Ranieri archivia a quota 42 punti la rimonta in classifica che ha permesso ai blucerchiati di ottenere una salvezza pressochè tranquilla. Nessun miracolo in corsa invece per Diego Lopez che ferma il suo Brescia a 25 punti. Penultimo posto dietro alla Spal per i lombardi che salutano il massimo campionato italiano e l’anno prossimo ripartiranno dalla Serie B. Al 26′ il primo colpo di scena: Vieira calcia dal limite dell’area e trova l’opposizione di Gastaldello che blocca il pallone allungando il braccio. Fabbri concede il rigore poi fallito da Fabio Quagliarella a portiere spiazzato. Il Brescia risponde colpendo un palo con Zmrhal al 35′. Al 41′ la rete del vantaggio blucerchiato con Leris. Nella ripresa Falcone atterra Ayè in area: nessun dubbio per l’arbitro che assegna il rigore poi realizzato con freddezza da Torregrossa al 49′. Negli ultimi 20 minuti c’è spazio per il secondo palo di giornata di Zmrhal e per l’espulsione per doppia ammonizione del giovane Askildsen.
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Redding porta al successo la Ducati in Gara1 a Jerez
Nella prima gara dopo la ripresa del Mondiale Superbike, fermato dal lockdown per il coronavirus ad avere la meglio in Gara 1 è stato Scott Redding. Il britannico del team ARUBA.IT Racing, ha portato la sua Ducati Panigale V4 R sul gradino più alto del podio precedendo sul traguardo la Kawasaki del cinque volte campione in carica Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR) ed il vincitore della prima gara di questa stagione Toprak Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1). Il fine settimana in Jerez de la Frontera ha permesso a Pirelli di raccogliere ulteriori feedback sui suoi pneumatici di gamma. Le slick Diablo Superbike in mescola SC1 anteriore e SC0 posteriore, pneumatici già regolarmente in vendita sul mercato, sono stati infatti usati dalla grande maggioranza dei piloti della classe WorldSBK a conferma delle ottime doti prestazionali dei prodotti anche con le elevate temperature che hanno caratterizzato la prima giornata di questo round.
Ottimo performance anche per i pneumatici slick di gamma utilizzati per la prima volta dalla classe WorldSSP. La totalità della griglia ha scelto la soluzione SC0 di gamma per il pneumatico posteriore, mentre la maggior parte dei piloti ha optato per la SC1 di gamma per l’anteriore.
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GP Gran Bretagna, Isola “Gomme medie elemento chiave qualifiche”
La strategia migliore per i 52 giri del Gran Premio di Gran Bretagna sulla carta è a una sosta, considerando temperature simili a oggi: primo stint su C3 soft per 18-22 giri, poi C1 hard fino al traguardo. A seguire, una strategia a due soste: primi due stint su C3 soft da 16-18 giri ciascuno, poi C2 medium. La mescola hard può essere usata come alternativa allA medium, sia per il secondo che per l’ultimo stint. La terza strategia più veloce è a un pit stop, con prima parte di gara su C2 medium per 21-24 giri, poi hard. Non è consigliabile una strategia soft-medium, resa marginale dall’usura dei pneumatici. Molti piloti hanno iniziato il Q2 su medium. Entrambi i piloti Mercedes, Max Verstappen (Red Bull), Charles Leclerc (Ferrari) e Lance Stroll (Racing Point) hanno superato il Q2 su medium e partiranno domani con questa mescola.
Oggi le temperature erano più basse rispetto alla giornata torrida di ieri, con circa 40° asfalto in qualifica. Per la gara, le condizioni meteo dovrebbero essere simili a quelle odierne.
Le raffiche di vento hanno influenzato l’aerodinamica delle monoposto durante le qualifiche.
Già a inizio qualifica Valtteri Bottas aveva demolito il precedente record del tracciato, ulteriormente abbassato due volte da Hamilton nel Q3. La pole position di Hamilton in 1m24.303s è un secondo e due decimi più veloce rispetto alla pole 2019, a parità di mescola. Lance Stroll (Racing Point) e Pierre Gasly (AlphaTauri) hanno ottenuto lo stesso tempo nel Q2 (su pneumatici diversi), ma solo Stroll ha disputato il Q3 perchè è stato il primo a realizzare il tempo.
“Con temperature più basse rispetto a ieri, oggi i Team avevano bisogno di confermare i dati raccolti nelle prime prove libere, perciò FP3 è stata una sessione particolarmente importante da questo punto di vista” spiega Mario Isola, responsabile F.1 di Pirelli. “L’elemento chiave delle qualifiche è stata la mescola medium, scelta da cinque piloti in top 10 per superare il Q2. I primi quattro qualificati partiranno su questa mescola: sulla carta non è la più veloce, ma offre maggiori alternative e un primo stint più lungo rispetto alla soft, su un circuito noto per essere particolarmente impegnativo sui pneumatici. Il tracciato è diventato sempre più veloce in qualifica, con il nuovo giro record ottenuto due volte nel Q3”.
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Covid, Speranza “Sui treni il distanziamento resta obbligatorio”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Per questo ho firmato un’ordinanza che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi, aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, è e resta obbligatorio sia il distanziamento di almeno un metro che l’obbligo delle mascherine. Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus”. Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.
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Pole di Hamilton a Silverstone su Bottas e Verstappen
SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pole position per Lewis Hamilton al termine delle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna, la 91a in carriera. Sul circuito di Silverstone il pilota britannico della Mercedes fa registrare il giro più veloce nel Q3 del quarto appuntamento stagionale di Formula 1 grazie a un crono di 1’24″303 con cui tiene dietro il compagno di team Valtteri Bottas che partirà in prima fila al suo fianco, mentre Max Verstappen (Red Bull) scatterà dalla seconda fila insieme a Charles Leclerc che ottiene il quarto crono. Deludente decimo tempo per l’altra Ferrari di Sebastian Vettel: lo precedono Lando Norris e Lance Stroll in terza fila, quindi Carlos Sainz e le due Renault di Daniel Ricciardo ed Esteban Ocon completano la top-10.
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Ancora sbarchi a Lampedusa, il sindaco invoca lo stato d’emergenza
PALERMO (ITALPRESS) – Non si arresta l’ondata di sbarchi a Lampedusa: altri 250 ne sono arrivati nelle ultime ore. Una
situazione sempre più difficile che preoccupa il sindaco Totò
Martello, il quale – interpellato dall’Italpress – chiede al Governo un intervento immediato. “Non capisco perchè nel 2011, quando c’erano stati meno sbarchi di oggi, fu dichiarata l’emergenza, mentre oggi no – afferma il sindaco -. L’hotspot è pieno, dobbiamo aspettare la nave quarantena ma intanto è necessario che il centro venga allegerito”. Per il momento nella struttura di contrada Imbriacola sono ospitati 950 migranti, un numero dieci volte superiore rispetto a quanti ne potrebbe accogliere. Auguriamo che venga svuotato, è strapieno, sta esplodendo”. A condividere la necessità di richiedere lo stato d’emergenza il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci che rilancia le parole di Totò Martello. “Lampedusa sta di nuovo scoppiando. Al nostro grido d’allarme si aggiunge oggi quello del sindaco. Mi spiace che in una lunga intervista al Corriere il ministro non abbia neppure pronunciato la parola Lampedusa. Eppure è luogo-simbolo in Europa e nel mondo”.
“Quanto ancora – si interroga Musumeci – si deve attendere per la proclamazione dello ‘stato di emergenzà su quell’Isola da parte del governo centrale, richiesto da oltre un mese dal Comune e dalla Regione?”.
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