PALERMO (ITALPRESS) – Dopo 10 anni tornerà a Palermo Simona Halep, tennista rumena seconda nel ranking mondiale. La 28enne, ex numero uno al mondo sarà l’attrazione principale della trentunesima edizione del Palermo Ladies Open, torneo che segnerà la ripartenza del circuito WTA dopo la sosta causata dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. “Sono felice di tornare a Palermo dopo 10 anni, spero di trascorrere una settimana fantastica in Sicilia”, ha detto la Halep in un videomessaggio inviato all’organizzazione. La campionessa rumena, che nel 2010 aveva già partecipato a questo torneo da n. 96 al mondo, in carriera ha vinto ben 20 titoli WTA. L’evento si svolgerà al Country Time Club di Palermo, dopo l’enorme successo della precedente. “Da tantissimo tempo a Palermo non veniva una ex numero 1 al mondo – ha spiegato il direttore del torneo, Oliviero Palma -. Sarà un evento straordinario, abbiamo assegnato una Wild card anche a Camila Giorgi. Ma avremo anche cinque giocatrici tra il n. 10 ed il n. 20 al mondo e quattro tra il n. 30 ed il n. 40. Oggi potremmo definire questo torneo un Premier, anche se resta un International”. Una wild card potrebbe essere assegnata anche a Jasmine Paolini che si è ben distinta nella scorsa edizione della manifestazione e a Sara Errani: “Con Sara ci siamo sentiti, ci farebbe piacere restituire il debito d’onore che abbiamo con lei. Stabiliremo con la Federtennis se assegnarle una wc per le qualificazioni”. Sulle tribune del Country ci sarà anche il pubblico, naturalmente con una capienza ridotta: all’interno dell’impianto, tra giocatrici, staff, organizzazione e pubblico potranno accedere solamente 500 persone.
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Tennis, circuito Wta riparte da Palermo con la numero 2 Halep
Sondaggio Confturismo-Swg, il 93% sceglie mete italiane
ROMA (ITALPRESS) – Il 93% degli intervistati, ben il 16% in più dello scorso anno, farà vacanze in Italia. Mete privilegiate Puglia, Toscana e Sicilia con un mix di mare, enogastronomia, benessere e itinerari green. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Confturismo Confcommercio e SWG sull’indice di fiducia del viaggiatore relativo al mese di giugno.
Perdura pesantemente la crisi delle città e luoghi d’arte, al quarto posto fra le preferenze degli intervistati, menzionate dal 15% contro il 22% dello scorso anno. Per il 7% che invece opterà per mete estere, la scelta non può che restringersi al panorama europeo dove a Grecia, Francia e Spagna, già in auge lo scorso anno, si aggiunge come new entry l’Austria che sostituisce l’Inghilterra, normalmente presente fra le destinazioni top dell’era pre-Covid.
L’elemento rilevante resta però la “qualità” della vacanza programmata: quasi 4 intervistati su 10 pensano di fare una vacanza breve, di 2 o 3 giorni, non lontano da casa, e diventano 1 su 2 se si contano anche quelli che ipotizzano vacanze di almeno una settimana ma sempre senza spostarsi molto dalla residenza abituale.
Andando nel dettaglio della rilevazione, aumentano di 3 punti – dal 35% al 38% in un mese – gli intervistati che dichiarano di volersi concedere una vacanza nei prossimi mesi, ma restano in molti – il 39% – a dire che comunque aspetteranno a spostarsi da casa. A questi ultimi si somma poi un ulteriore 19% di indecisi che vorrebbero partire ma temono di non avere disponibilità economiche o di ferie sufficienti.
Un panorama di grande incertezza, quindi, confermato dal fatto che solo il 36% degli intervistati che intende partire dichiara di avere già prenotato la vacanza da fare entro settembre, una percentuale incredibilmente bassa in questo periodo dell’anno.
“Finito il lockdown la crisi continua, mi auguro che il turismo – afferma Luca Patanè, presidente di Confturismo-Confcommercio – venga messo con urgenza al centro dei nuovi provvedimenti che Governo e Parlamento si apprestano a varare. E’ necessaria una cabina di regia sul turismo per programmare la ripartenza”.
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Bonetti “Proroga dello stato di emergenza serva a investire sul futuro”
PALERMO (ITALPRESS) – La proroga dello stato di emergenza per il Coronavirus al 31 dicembre preannunciata dal premier Conte “sarà discussa in Consiglio dei Ministri e poi sarà portata nel dibattito parlamentare per l’approvazione definitiva. Noi la guardiamo come una possibilità di tutelare alcune forme anche straordinarie che stiamo mettendo in campo per il Paese e per le quali dobbiamo estendere l’arco temporale, ma adesso bisogna risolvere il tema della crisi”. Lo ha detto nel corso di un forum all’Italpress, a Palermo, il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.
“Abbiamo l’occasione anche grazie all’Unione europea di disegnare un percorso di ripartenza, che sia un’occasione di quello sviluppo che da anni dobbiamo sbloccare – ha sottolineato Bonetti -. Se la proroga ci permette di andare avanti sugli investimenti va bene, altrimenti sarebbe come continuare una situazione di stallo. Quindi bene prolungare, ma va fatto per investire sul futuro”.
In quest’ottica rientra per la Bonetti anche il Family Act presentato da Italia Viva e approvato dal Consiglio dei ministri.
“Per le famiglie italiane c’è per la prima volta nel Paese un ddl che riforma in maniera integrata e comprensiva le politiche familiari – sottolinea il ministro -. Le famiglie vengono considerate soggetti che possono contribuire alla vita sociale, e non soggetti a cui dare voucher in una dinamica più assistenziale”.
“Contiene misure importanti, come l’assegno unico universale, per tutti i figli e le famiglie, dalla nascita fino ai 21 anni – ha spiegato Bonetti -. Per i disabili nessun limite d’età. L’assegno sarà maggiorato a partire dal terzo figlio e sarà misurato in base al reddito familiare. C’è un carattere di universalità, dobbiamo prenderci carico di tutti i bambini”.
Secondo elemento, ha sottolineato Bonetti, “sostegno all’educazione dei figli: c’è bisogno di più servizi territoriali, quindi rimborso, defiscalizzazione e contributi dall’asilo nido all’acquisto dei libri scolastici”. Terzo tema “la riforma dei congedi parentali, con una maggiore partecipazione dei padri all’educazione dei figli. Questo anche per favorire l’incentivo al lavoro femminile, purtroppo – ha sottolineato il ministro -. Le donne nel nostro Paese devono scegliere, specie al Sud, se essere madri o essere lavoratrici. Ultimo capitolo, protagonismo dei giovani e autonomia”.
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Roma, nuova illuminazione artistica per il Pantheon
ROMA (ITALPRESS) – Nuova illuminazione artistica per il Pantheon, uno dei simboli di Roma. A presenziare all’inaugurazione, tra gli altri, la sindaca Virginia Raggi, accompagnata dalla presidente e dall’ad di Acea, Michaela Castelli e Giuseppe Gola, e dalla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. L’evento è stato aperto dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che ha omaggiato il maestro Ennio Morricone eseguendo alcune delle sue più celebri composizioni e dalla Banda della Polizia locale di Roma Capitale.
Il progetto di illuminazione artistica, nato dalla collaborazione tra Roma Capitale – Dipartimento Simu e Acea, è stato realizzato dalla multiutility con l’utilizzo di 150 luci a LED di ultima generazione (per una potenza complessiva di 7500 W) che hanno sostituito le vecchie apparecchiature, minimizzando l’impatto estetico dei proiettori, migliorando l’effetto cromatico dell’illuminazione d’accento e riducendo i consumi energetici.
Il nuovo impianto, con l’uso di tecnologie innovative e sostenibili, valorizza uno dei monumenti simbolo di Roma e al tempo stesso offre una panoramica notturna del tutto nuova dell’intera piazza del Pantheon. E’ stato previsto, inoltre, un sistema di controllo che permette di gestire tutte le luci dell’impianto. “Con la nuova illuminazione artistica del Pantheon, inseriamo un altro prezioso tassello nel percorso di valorizzazione dei luoghi di cultura e d’arte della città”, ha detto il sindaco Raggi.
“L’intervento di illuminazione artistica del Pantheon – ha sottolineato la presidente di Acea Castelli – si inserisce nell’ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Capitale che portiamo avanti da tempo con convinzione e dedizione delle nostre persone”.
“E’ un privilegio per Acea – ha detto l’ad Gola – aver rinnovato l’illuminazione del Pantheon, un monumento tra i più antichi al mondo e di così grande importanza nella storia di Roma e nel panorama storico-artistico internazionale”.
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Intesa-Ubi, Apindustria Brescia “OPS fa bene a piccole e medie imprese”
BRESCIA (ITALPRESS) – “Non vogliamo e non è nostro interesse valutare la congruità economica dell’operazione: questo spetterà ai soci. Siamo, però, uno degli stakeholder del territorio e abbiamo, ovviamente, a cuore gli interessi dei nostri associati se non altro per i risvolti che questa importante partita potrà avere per le nostre Pmi”. Lo scrivono la Presidenza e la Giunta di Apindustria Brescia in una lettera all’edizione bresciana del Corriere della Sera, in merito all’Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca.
“Non sempre la territorialità delle banche ha rappresentato un valore aggiunto in sè, basti considerare la grave distruzione di risparmio alla quale abbiamo assistito in troppe occasioni – prosegue la missiva -. Sappiamo anche, però, quanto importante sia stato in questi anni il lavoro delle nostre banche cooperative, con il loro ruolo mutualistico. Ruolo che difendiamo come un valore sano e di crescita dal basso del territorio e dei suoi fabbisogni. Tuttavia una banca debole, con bassi rating patrimoniali, costretta alla difensiva, non aiuta le aziende perchè troppo piegata sui propri problemi”.
Secondo Apindustria Brescia “il sostegno al territorio è importantissimo ma spesso è stato uno slogan tradito: occorre in primis che le banche sappiano sostenere le aziende!”.
“Ubi è stata ben gestita diventando uno dei principali player del Paese. Proprio per questo riteniamo che il percorso debba proseguire e vediamo con molto favore la creazione di un campione nazionale come quello che Intesa sta cercando di costruire. Questo non dovrà accadere a discapito della concorrenza sui costi e sull’efficienza e la risposta alle aziende – conclude la lettera di Apindustria Brescia -. Per questo auspichiamo che le autorità di controllo sappiano vigilare con scrupolo, a tutela della concorrenza nel mercato. Le nostre Pmi hanno bisogno di campioni che abbiano la forza di aiutarle concretamente a superare l’attuale mare in tempesta, non di certo di essere abbandonate!”.
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Foto e video pedopornografici sui cellulari, denunciati 20 minorenni
ROMA (ITALPRESS) – Venti minorenni sono stati denunciati dalla polizia postale e delle comunicazioni per detenzione, divulgazione, cessione di materiale pedopornografico e istigazione a delinquere aggravata. L’operazione “Dangerous Images” – svolta dai poliziotti del compartimento polizia postale per la Toscana coordinati dal procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, Antonio Sangermano – ha preso spunto dalla denuncia di una madre lucchese che, trovando sul cellulare del figlio quindicenne numerosi filmati hard con protagoniste giovanissime vittime, si è rivolta alla polizia postale chiedendo aiuto.
Dall’analisi del telefonino è emerso, spiegano gli inquirenti, “un numero esorbitante di filmati e immagini pedopornografiche, anche sotto forma di stickers, scambiate e cedute dal giovane, rivelatosi l´organizzatore e promotore dell´attività criminosa insieme ad altri minori, attraverso Whatsapp, Telegram e altre applicazioni di messaggistica istantanea e social network”.
Sul telefono del ragazzo erano inoltre presenti numerosi file “gore” (dall´inglese “incornare”), la nuova frontiera della divulgazione illegale, video e immagini provenienti dal dark web raffiguranti suicidi, mutilazioni, squartamenti e decapitazioni di persone, in qualche caso di animali.
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Autostrade, Fico “Sì alla revoca, chi sbaglia deve pagare”
ROMA (ITALPRESS) – “Io sono per la revoca, con un piano preciso che riesca a supportarne la gestione. Mi interessa però affermare un principio dopo la tragedia del ponte Morandi: è finito il tempo in cui può succedere un disastro e chi ha la concessione di un bene pubblico pensa di farla franca, perchè si sente proprietario di quel bene. I beni pubblici vengono affidati, chi sbaglia, va via. Non c’è ricco o potente che tenga”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Repubblica il presidente della Camera, Roberto Fico, parlando delle concessioni autostradali.
Fico parla anche dei decreti sicurezza, e li definisce “una risposta sbagliata a un problema reale. Ed è stato sbagliato il metodo, un decreto legge fatto senza un adeguato dibattito parlamentare che uscisse dalla contrapposizione manichea, bianco o nero. La Consulta è intervenuta su un problema che era sotto gli occhi di tutti. Il Parlamento deve avere il coraggio, la forza e la capacità di dare risposte prima che arrivino i giudici”. Alla domanda su quale sia la prima cosa da cambiare, il presidente della Camera risponde così: “Ci sono le indicazioni del capo dello Stato. Non voglio insistere sul ritardo, il governo è nato ad agosto scorso, ha dovuto fare una difficile legge di Bilancio per scongiurare gli aumenti Iva, poi è arrivato il Covid. Ma a settembre, bisogna cambiare a partire dagli Sprar, che erano un fiore all’occhiello del sistema di accoglienza. Non ha senso svuotarli vietando l’accesso a chi non ha ancora ottenuto l’asilo. I cittadini rifiutano un’immigrazione incontrollata che porta degrado, che nutre il caporalato nei campi. E invece dobbiamo entrare nell’ottica di flussi controllati di persone che – in sicurezza – possano integrarsi”.
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Fitch conferma il rating dell’Italia a BBB-, outlook stabile
ROMA (ITALPRESS) – L’agenzia Fitch ha confermato il rating dell’Italia BBB-. Outlook stabile. La pandemia di Covid-19 “ha messo a dura prova l’economia italiana” e “le misure di contenimento hanno portato a una contrazione del PIL del 5,3% su base trimestrale nel primo trimestre del 2020, la più grave nella zona euro”. Per Fitch “il 2° trimestre vedrà una contrazione del Pil ancora più marcata rispetto al 1° trimestre ’20”, ma un’inversione di rotta potrebbe verificarsi nel secondo semestre.
Il governo, si legge in una nota, “ha iniziato ad allentare le restrizioni al blocco nel maggio 2020 e si è mosso gradualmente con passi consecutivi per aiutare la normalizzazione economica. Anche la fiducia delle imprese e dei consumatori è aumentata notevolmente” rispetto ad aprile. Le vendite al dettaglio sono cresciute del 24% su base mensile a maggio, a seguito di un calo del 32% nei due mesi precedenti, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato al 7,8%, inferiore alla media del 1° trimestre dell’8,9%”.
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