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Montero nuovo allenatore della Juventus fino al termine della stagione

TORINO (ITALPRESS) – Paolo Montero è il nuovo allenatore della Juventus per le ultime due giornate del campionato di serie A. Lo ha ufficializzato in una nota il club bianconero.
Montero è attualmente il tecnico dell’Under 19 che proprio ieri, 18 maggio, ha concluso il Campionato Primavera 1: questa mattina, domenica 19 maggio, dirigerà il suo primo allenamento con la squadra che poi guiderà nelle partite contro il Bologna (lunedì 20 ore 20.45 al “Dall’Ara”) e contro il Monza, all’Allianz Stadium, in data e orario ancora da definire, match che chiuderà la nostra stagione.
“A Paolo, prima leggenda bianconera in campo, poi portatore del DNA Juventus in panchina auguri di buon lavoro per questo doppio impegno” si legge nella nota. Montero prenderà il posto dell’esonerato Massimiliano Allegri.

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Il Toro travolge il Milan e può sognare ancora l’Europa

TORINO (ITALPRESS) – Un Torino cinico e brillante supera il Milan per 3-1, sorpassa il Napoli in classifica e, a una giornata dalla fine del campionato, continua a sognare l’Europa. Sono Zapata, Ilic a Rodriguez ad abbattere un avversario fragile difensivamente e con la testa già alla prossima stagione. La prima chance è di Pulisic, che al 7′ ci prova con il destro ma Masina salva la situazione stoppando la conclusione in scivolata. Al 25′, Jovic smarca Reijnders che parte palla al piede in mezzo al campo e serve sulla Okafor, il quale rientra sul destro calciando a giro con la sfera che esce di un soffio. Un minuto più tardi, sul versante opposto, i granata trafiggono Sportiello alla prima opportunità. L’ex di turno Rodriguez pennella un bel traversone dalla sinistra sulla testa di Zapata, che salta in testa a Thiaw e Tomori infilando la palla in rete nell’angolino lontano. Il copione si ripete al 40′, ma sulla fascia destra. Bellanova crossa pescando Ilic che, lasciato inspiegabilmente solo, incorna alla grande e batte ancora Sportiello per il 2-0. E’ la rete che manda le due squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa la musica non cambia e i padroni di casa calano il tris dopo appena 20 secondi. Rodriguez raccoglie la palla dopo un contrasto e scaglia un sinistro perfetto dalla lunga distanza che tocca prima il palo e si insacca poi in fondo alla rete con Sportiello immobile. Gli ospiti si rivedono all’8′, quando Pulisic salta Masina in area e viene steso dal difensore. L’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bennacer che non sbaglia e accorcia le distanze. E’ l’episodio che potrebbe dare la scossa, ma gli uomini di Juric tengono a bada con ordine le rare sfuriate offensive dei rossoneri. L’unica vera occasione la firma Leao al 43′, ma Milinkovic-Savic è bravo a fermare in tuffo un tiro del portoghese arrivato al termine di un’azione personale. Il risultato non cambierà più. Il Milan rimane così secondo a quota 74 mentre il Torino sale in nona posizione con 53 punti all’attivo. I piemontesi chiuderanno il loro campionato a Bergamo, contro una Atalanta già certa di un posto in Champions League.
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Ucraina, Mattarella “Impegno a difesa della pace e libertà da dittature”

ROMA (ITALPRESS) – “La situazione geopolitica internazionale, purtroppo sconvolta dall’aggressione all’Ucraina da parte della Federazione russa, ha riportato in Europa quel che uniti combattemmo. L’orrore della guerra, la tragedia inumana del popolo ucraino, riconduce alla memoria le devastazioni che colpirono i Paesi europei e ci richiamano a un rinnovato impegno nella difesa della pace, della libertà, dello stato di diritto – contro le dittature – valori per i quali i caduti onorati in questo cimitero donarono la vita. Nasce da tutto questo l’impegno a sostegno dell’indipendenza dell’Ucraina e della salvezza del suo popolo”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel suo intervento in occasione della cerimonia commemorativa del 80° anniversario della battaglia di Montecassino. “Un’efficace cooperazione dell’Unione europea, in materia di difesa – in stretta sinergia con l’Alleanza atlantica – è l’elemento di garanzia della mutua sicurezza e di ricostruzione delle regole della comunità internazionale”.

foto: Agenzia Fotogramma

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L’Atalanta vince 2-0 a Lecce e mette al sicuro la Champions

LECCE (ITALPRESS) – L’Atalanta vince al Via del Mare ed è in Champions. I nerazzurri hanno rovinato la festa salvezza del Lecce (che ha perso la seconda partita interna consecutiva), ma, in attesa di giocare la finale di Europa League con il Bayer, riscattano il ko nell’ultimo atto della Coppa Italia contro la Juve, assicurandosi la qualificazione alla massima competizione continentale. Gasperini credeva di sistemare la questione già nel primo tempo invece, nella ripresa, ha dovuto immettere Ederson e De Ketelaere per spostare l’ago della bilancia dalla sua parte. I salentini hanno combattuto nei primi 45′ poi si sono sciolti come neve al sole. Si comincia con Miranchuk che prova di sinistro, Falcone respinge (4′), la Dea è sicura nel suo incedere. Tourè libera in area Pasalic (7′), Falcone fa il miracolo e respinge. Il Lecce risponde con un cross di Gallo per Piccoli il cui tiro al volo non è angolato. Lo stesso Piccoli taglia benissimo su suggerimento di Krstovic ma Musso chiude il suo palo. Gara godibile, Scamacca obbliga Falcone a ribattere (18′). Dorgu raccoglie, al 26′, la sponda di Piccoli ma il suo tiro esce sul fondo, stessa situazione, 1′ dopo, su tiro di Scamacca. Le due squadre continuano a cercare il gol, Tourè da una parte e Dorgu dall’altra danno emozioni, al 39′ Zappacosta si beve Venuti e scaglia un missile che tocca l’incrocio dei pali prima di perdersi sul fondo. In chiusura Ramadani verticalizza per Dorgu che segna ma è in fuorigioco e il Var conferma. Nella ripresa Gasperini immette le truppe corazzate. Prima dell’1-2 nerazzurro, però, Piccoli per Krstovic che, tutto solo, manda incredibilmente alto. Sull’altro fronte De Ketelaere, lanciato da Scamacca, parte dalla propria metà campo e dopo 50 metri di corsa infila in rete l’1-0. All’8′, su angolo da sinistra, Falcone sbaglia l’uscita e Scamacca, di testa, tocca in porta. Da qui in avanti solo un palo di Piccoli, su punizione, al 41′.
– foto Ipa Agency –
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Gp Emilia Romagna, Isola “Sarà una gara combattuta”

IMOLA (ITALPESS) – Max Verstappen ha conquistato la pole position nel Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, eguagliando così due prestigiosi record: quello delle pole position consecutive (8), ora detenuto insieme ad Ayrton Senna, e quello delle pole consecutive all’inizio di una stagione (7), adesso in codominio con Alain Prost. Per il pilota della Red Bull le pole in carriera sono ora 39 mentre la Red Bull sale a 102.
Così come ieri, anche oggi si sono registrate temperature piuttosto elevate: quella dell’aria ha oscillato fra i 28°C e i 30°C, quella dell’asfalto ha raggiunto un picco di 53°C alla fine di FP3 per poi scendere a 44°C al termine delle qualifiche. Il vento ha cambiato direzione rispetto a ieri ed è diminuito d’intensità, rendendo la vita un pò più semplice ai piloti che hanno sofferto meno per l’instabilità delle vetture. In FP3 alcune squadre hanno lavorato ancora in funzione della gara, o girando con molta benzina a bordo oppure effettuando serie di giri consecutivi. La qualifica ha permesso di confermare, grazie alla scelta della Ferrari di affrontare Q1 con la C4, la differenza di prestazione fra Medium e Soft, rimasta come ieri attorno al mezzo secondo. Infine, da notare come il tempo della pole position sia stato di più di otto decimi inferiore a quello previsto dalle simulazioni ricevute dalle squadre (1’15″700).
“E’ stata una qualifica combattutissima ed equilibrata dove, ancora una volta, l’ha spuntata Max Verstappen. Viste le differenze di prestazione molto contenute fra Red Bull, McLaren e Ferrari domani ci possiamo aspettare una gara altrettanto combattuta” l’analisi di Mario Isola, direttore motorsport Pirelli. “Dal punto di vista della strategia, qui la scelta di un’unica sosta è praticamente obbligata, sia perchè il tempo che si perde in pit-lane per il cambio gomme è fra i più alti della stagione (attorno ai 28″), sia perchè i sorpassi sono molto difficili, considerato pure che c’è una sola zona DRS. Un ulteriore elemento di incertezza sarà legato alle possibili neutralizzazioni: come si è visto oggi nelle gare di F2 e F3, l’aumento della presenza della ghiaia nelle vie di fuga porta inevitabilmente ad avere maggiori possibilità di vedere vetture ferme dopo un’uscita di pista. Qui abbiamo portato il tris di mescole più morbido e la C5 ha confermato un buon livello di prestazione sul giro secco, senza dover richiedere particolare attenzione in termini di preparazione. La C3 e la C4 sono apparse entrambe competitive sulla distanza e, assai prevedibilmente, saranno le mescole più utilizzate in gara, con la C5 che potrebbe eventualmente essere un’opzione nell’ultima fase, soprattutto in caso di neutralizzazioni. Chi punterà su questa eventualità potrebbe scegliere di partire con la Hard per allungare il più possibile il primo stint e poi passare o alle Medium o, appunto, alle Soft”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Verstappen in pole a Imola davanti a Norris, Leclerc e Sainz

IMOLA (ITALPRESS) – E’ di Max Verstappen la pole position sul
circuito di Imola, con il pilota della Red Bull che fa segnare il
miglior crono in 1:14.746. Chiudono subito dietro, in seconda e
terza posizione, la McLaren di Lando Norris – distante novantuno
millesimi dal campione iridato – e la Ferrari di Charles Leclerc,
salito di una posizione nel post gara in seguito alla penalità
comminata ai danni dell’altra McLaren di Oscar Piastri. Tre
posizioni sulla griglia di partenza da scontare per l’australiano, a causa dell’impeding ai danni della Haas di Kevin Magnussen che nel corso del Q1 ha compromesso il giro del pilota danese. Situazione questa della quale beneficia anche l’altra rossa di Carlos Sainz, che scala dunque in quarta posizione sulla griglia di partenza nonostante abbia fatto segnare in pista solo il quinto tempo del Q3 in 1:15.233. In quinta posizione si ritroverà dunque lo stesso Piastri, seguito in sesta dalla Mercedes di George Russell, che precede di due posizioni Lewis Hamilton, mentre la Racing Bulls di Yuki Tsunoda chiude in settima posizione. In chiusura di top ten l’altra Racing Bulls di Daniel Ricciardo e a Haas di Nico Hulkenberg.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cdm Spada, Di Veroli terzo al Monal di Saint Maur

ROMA (ITALPRESS) – Si tinge di bronzo la prova di Davide Di Veroli al “Challenge Monal” di Saint Maur. L’atleta azzurro del CT Dario Chiadò è così salito per la quinta volta su un podio in Coppa del Mondo. Si ferma a poche stoccate dalla semifinale la prova di Federico Vismara. Dopo quasi un anno torna sul podio Davide Di Veroli. L’atleta delle Fiamme Oro aveva conquistato l’ultima medaglia a Istanbul nel maggio 2023. La sua prova è iniziata con il successo nel turno dei 64 sull’atleta di Singapore Lee con un netto 15-5. Nei due match successivi il romano ha superato prima Giulio Gaetani nel derby e poi l’egiziano Elsayed con un doppio 15-10. Nei quarti di finale poi una grande vittoria contro il padrone di casa Yannick Borel 15-8 conquistandosi così un posto certo sul podio. Lo stop in semifinale contro il giapponese Yamada che ha comunque permesso al romano classe 2001 di tornare sul podio a pochi mesi dai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Stop nei quarti per Federico Vismara. Il milanese ha superato nei primi turni l’unngherese Nagy 15-10 e poi Enrico Piatti con il punteggio di 9-8. Negli ottavi il successo per l’atleta delle Fiamme Azzurre contro il venezuelano Limardo Gascon 15-11. Nei quarti lo stop contro l’ungherese Siklosi 15-9. Così gli altri azzurri: 25° Giulio Gaetani, 28° Enrico Piatti, 40° Simone Mencarelli, 46° Gianpaolo Buzzacchino, 53° Giacomo Paolini. La tappa di Coppa del Mondo di spada maschile a Saint Maur si chiuderà domani con la gara a squadre in cui l’Italia del CT Dario Chiadò proporrà il quartetto, oro al Mondiale di Milano, composto da Davide Di Veroli, Federico Vismara, Andrea Santarelli e Gabriele Cimini.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Cdm sciabola, Neri bronzo a Madrid

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il grande ritorno di Matteo Neri brilla di bronzo. Il 25enne carabiniere bolognese dà spettacolo e svetta sul terzo gradino del podio nella tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Madrid, e lo fa a quasi un anno di distanza dall’infortunio al ginocchio sinistro che lo fermò un’estate fa, alla fine di giugno 2023, durante la gara a squadre dei Giochi Europei di Cracovia mentre era in pedana nel match tra Italia e Romania. Un calvario per uomini forti. Matteo Neri l’ha superato, riprendendosi la “zona medaglie”, per la seconda volta in carriera nel circuito iridato, ben 325 giorni dopo quello stop, con di mezzo 46 weekend – anzi, 45, perchè il rientro era già avvenuto nell’ultimo Grand Prix in Corea – senza gare di scherma, la sua grande passione. Un periodo infinito vissuto tra l’intervento chirurgico, il decorso, la fisioterapia, la ripresa graduale e la speranza di poter tornare presto quello di prima, una speranza che, nella Capitale spagnola, è diventata un fatto, in una giornata in cui per la sciabola azzurra del CT Nicola Zanotti arriva anche una buona prova di Michele Gallo che, nel giorno del suo 23° compleanno, si ferma a un passo dai “top 8” (chiudendo 11°).
Reduce dai preliminari di ieri, Neri ha iniziato il suo percorso odierno con un assalto durissimo ma dominato, contro il tedesco Szabo, battuto 15-8. Nel turno successivo un super-derby azzurro che ha visto Matteo prevalere all’ultima stoccata, per 15-14, contro Pietro Torre. Negli ottavi, invece, il portacolori dei Carabinieri ha sconfitto 15-12 Bonah, altro portacolori della Germania, arrivando così al match per la medaglia. Qui l’Italia ha sperato in un’altra sfida “in famiglia”, che però non si è verificata perchè Michele Gallo, dopo aver sconfitto d’autorità prima il polacco Denkiewicz (15-6) e poi lo statunitense Antonio Heathcock (15-9), si è fermato al cospetto dell’egiziano Elsissy (15-10). E’ stato dunque il rappresentante dell’Egitto l’avversario nei quarti di finale di Matteo Neri che, vincendo per 15-12, ha raggiunto il secondo podio in Coppa dopo quello di 13 mesi fa nel GP di Seoul.
L’azzurro classe ’99 ha sfiorato anche l’accesso all’ultimo atto, ma in semifinale gli è stata fatale l’ultima e decisiva stoccata, quella del 15-14, che ha premiato il coreano Hansal Ha, alla fine secondo alle spalle del francese Sebastien Patrice, mentre Matteo Neri ha diviso il terzo gradino del podio con lo statunitense William Morrill.
Detto dell’11° posto di Gallo, hanno chiuso 21° Giacomo Mignuzzi, 23° Dario Cavaliere e 27° Pietro Torre, mentre al turno precedente erano usciti i big azzurri Luigi Samele (36°) e Luca Curatoli (38°), come Enrico Berrè (39°) e Lorenzo Ottaviani (40°).
La tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile “Villa de Madrid” si chiuderà domani con la competizione a squadre. L’Italia del Commissario tecnico Nicola Zanotti debutterà negli ottavi di finale contro la vincente di Cile-Romania, e si schiererà con Luigi Samele, Luca Curatoli, Michele Gallo e Pietro Torre.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).