ROMA (ITALPRESS) – Nonostante il nostro Paese abbia superato la fase critica dell’emergenza Covid19, con un ridotto numero di contagi e le rianimazioni degli ospedali sempre più vuote, resta ancora una sensazione di preoccupazione tra gli italiani. Due terzi degli intervistati, infatti, ancora oggi ha paura di essere contagiato.
Paure che si alimentano soprattutto “per il lassismo di alcune persone nel mettere in atto le giuste misure di protezione”, oltre che per l’ipotesi di un aumento dei contagi con l’arrivo dell’autunno e della stagione fredda. E’ quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research.
Non mancano gli ottimisti, anche se in minoranza, che non temono nuovi contagi in quanto “oggi, si conosce come affrontare il virus e si seguono scrupolosamente le misure di prevenzione”.
Nel complesso, l’esperienza vissuta durante le varie fasi di emergenza ha segnato a fondo gli italiani, ma solo per un intervistato su cinque tutto ciò si è tradotto in un cambiamento in positivo della popolazione, infatti poco meno del 40% ritiene che gli italiani siano addirittura “peggiorati” – nei loro comportamenti e nei loro atteggiamenti – in epoca post Covid19.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 26/06/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
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Coronavirus, secondo un sondaggio italiani ancora preoccupati
Dl semplificazioni, Cavallaro “Urgente agire”
ROMA (ITALPRESS) – “Analizzeremo bene nei prossimi giorni il provvedimento del Governo, sul quale al momento non muoviamo censure ma neppure riteniamo un evento onirico. Sappiamo con certezza che la massa di norme e regolamenti che si sono accumulati nel corso dei decenni frenano tutto ciò che servirebbe al Paese per riaccendere i motori dell’economia e creare lavoro”.
Così il segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, in merito al Dl Semplificazioni. “La pandemia in atto ha, se possibile, reso ancora più evidenti le debolezze del nostro intero sistema e quindi – aggiunge – era ed è obbligatorio e urgente intervenire per rendere più veloci e operativi tutti i processi che sinora hanno rallentato o bloccato l’Italia. Il fatto stesso di provarci è un tentativo encomiabile. Se il Governo centrerà l’obiettivo con il decreto semplificazioni, lo capiremo presto”, conclude Cavallaro.
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Da FDA ok commercializzazione IQOS come Prodotto “a ridotta esposizione”
ROMA (ITALPRESS) – La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha autorizzato oggi la commercializzazione del sistema IQOS di Philip Morris Producs S.A. come prodotto del tabacco a rischio modificato (MRTPs). Nel rilasciare l’autorizzazione, l’agenzia ha rilevato che riconoscere a IQOS la possibilità di essere commercializzato con la dicitura di prodotto “a esposizione modificata” sia appropriato per la tutela della salute pubblica.
“La decisione odierna conferma che IQOS è un prodotto profondamente diverso rispetto alle sigarette e costituisce una scelta migliore per i fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare”, come si legge in una nota. “IQOS è il primo e unico dispositivo elettronico da utilizzare con tabacco o nicotina ad aver ottenuto questo riconoscimento attraverso il processo di MRTP istituito dalla FDA. La FDA ha autorizzato la commercializzazione di IQOS con le seguenti informazioni: Il sistema IQOS riscalda il tabacco ma non lo brucia. Ciò riduce significativamente la produzione di sostanze chimiche dannose e potenzialmente dannose”.
“Studi scientifici hanno dimostrato che il passaggio completo dalle sigarette convenzionali al sistema IQOS riduce significativamente l’esposizione dell’organismo a sostanze chimiche dannose o potenzialmente dannose”, continua la nota.
L’agenzia ha concluso che secondo le evidenze scientifiche a disposizione è prevedibile che IQOS porti un beneficio alla salute della popolazione nel suo complesso, tenendo in considerazione sia gli utilizzatori di prodotti del tabacco sia chi non ne fa attualmente uso.
L’FDA ha in ogni caso precisato che ciò non significa che IQOS sia privo di rischi nè approvato dalla FDA.
“La decisione dell’FDA contribuisce ulteriormente all’emergente consenso internazionale della scienza indipendente sul fatto che IQOS sia una scelta migliore rispetto al continuare a fumare, e segue la decisione presa dalla stessa FDA nell’aprile del 2019 che ne aveva autorizzato la commercializzazione negli Stati Uniti”, si legge ancora nella nota.
Commentando l’annuncio della FDA, Andrè Calantzopoulos, CEO di PMI, ha dichiarato: “La decisione della FDA è una pietra miliare per la salute pubblica. Molte delle decine di milioni di uomini e donne americani che oggi fumano smetteranno, ma molti non lo faranno. La decisione di oggi rende possibile informare questi adulti che passare completamente a IQOS è una scelta migliore che continuare a fumare”.
Per Mitch Zeller, J.D., Direttore del Centro per i Prodotti del Tabacco della Food and Drug Administration, “attraverso il processo di autorizzazione per i prodotti del tabacco a rischio modificato, la FDA desidera assicurarsi che l’informazione diretta ai Consumatori circa il ridotto rischio o la ridotta esposizione derivanti dall’utilizzo di un prodotto del tabacco sia supportata da evidenze scientifiche e comprensibile”.
Secondo Marco Hannappel, Presidente e AD di Philip Morris Italia,
“l’autorizzazione della FDA conferma che IQOS è un prodotto fondamentalmente diverso dalle sigarette. Gli studi scientifici dimostrano che il passaggio completo a questo prodotto riduce l’esposizione a sostanze chimiche dannose o potenzialmente dannose”.
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Mandorle, effetti positivi su problemi cardiovascolari, diabete e peso
MILANO (ITALPRESS) – Le proprietà nutrizionali delle mandorle e gli effetti positivi sulla salute sono stati tra i protagonisti di Nutrimi – Forum di Nutrizione Pratica – congresso scientifico della durata di due giorni che si svolge ogni anno a Milano, con la partecipazione di relatori di fama nazionale e internazionale.
Ambra Morelli, dietista ANDID, ha messo in evidenza le peculiarità delle mandorle nel corso di un intervento dal titolo “Proprietà nutrizionali e funzionali delle mandorle. Focus sulle evidenze scientifiche e sul miglioramento del profilo lipidico e metabolico”, con il supporto di Almond Board of California.
La presentazione ha preso le mosse da alcune delle ricerche più recenti e rilevanti per mettere in evidenza le numerose proprietà salutari delle mandorle, per poi focalizzarsi sugli aspetti legati alla salute cardiovascolare, al diabete, alla gestione del peso e alla sazietà. Le mandorle non sono solamente ricche di nutrienti, in quanto forniscono proteine vegetali, grassi buoni,
magnesio, calcio e vitamine, ma sono uno degli alimenti più studiati al mondo.
“Le svariate proprietà salutari attribuite a esse ne fanno un alimento estremamente interessante e pertanto molto studiato sotto diversi punti di vista. Storicamente la ricerca ha puntato sulla valutazione dei benefici sui livelli di colesterolo, poi ri-valutati e comprovati ripetutamente in ricerche seguenti, anche recenti”, ha dichiarato la dietista Ambra Morelli. “Altri studi più innovativi, ma consequenziali ai risultati raggiunti dai precedenti, hanno proseguito la strada della ricerca intrapresa aprendo nuovi fronti di studio come quello relativo alla salute della pelle, accanto ad ambiti già noti (cardiovascolare, diabete, perdita di peso), confermandone i numerosi benefici. Questa ampia base di ricerche dimostra il valore delle mandorle e sostiene la raccomandazione di consumarne una manciata (28g o 23 mandorle) diverse volte alla settimana, nel rispetto dell’apporto calorico giornaliero, poichè possono essere utili per la salute del cuore, l’equilibrio della glicemia e la gestione del peso”, ha aggiunto.
Sono numerosi gli studi sui vantaggi del consumo di mandorle (circa 185 pubblicazioni dal 1995 ad oggi) che inizialmente valutavano l’efficacia sulla riduzione del colesterolo LDL e quindi sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Altri ambiti riguardano il diabete, la gestione del peso e la salute delle pelle.
Tra i più recenti, importanti e citati per l’ampiezza della casistica, lo studio PREDIMED conclude affermando l’importanza della dieta mediterranea, in primis, e nello specifico dell’abitudine al consumo dell’olio extravergine di oliva e della frutta a guscio (mandorle incluse). In una recente review e
metanalisi vengono confermati questi risultati ma si evidenzia anche come il consumo di mandorle sia associato sì ad una significativa riduzione del colesterolo LDL, ma senza
intaccare i livelli benefici di HDL.
Recenti ricerche sulla sazietà stanno gettando nuova luce su come le mandorle possono influenzare l’apporto calorico e contribuire a regolare l’appetito.
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Maglie squadre Serie A all’asta per “We Run Together”
Juventus, Lazio, Inter, Roma, Napoli, Milan, Fiorentina e Brescia partecipano alla gara di solidarietà promossa da Papa Francesco a sostegno della lotta contro il Covid-19. All’asta da mercoledì 8 luglio, sulla piattaforma CharityStars.com, le maglie autografate delle grandi squadre della Serie A Tim, oltre a Federico Morlacchi e Daniele Cassioli, in campo per sostenere la raccolta fondi a favore del personale sanitario degli ospedali Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Fondazione Poliambulanza di Brescia. Dopo la straordinaria adesione di Francesco Totti, che l’8 giugno aveva messo a disposizione la maglia autografata della sua ultima partita e la sua fascia di capitano, hanno infatti aderito a “We Run Together” otto squadre di Serie A. Partecipa, inoltre, con la propria maglia, anche la Guardia Svizzera Pontificia.
Da oggi, dunque, e fino al 17 luglio, tutti gli appassionanti potranno partecipare al campionato di solidarietà promosso dal Santo Padre, acquistando all’asta benefica organizzata da Athletica Vaticana, Fiamme Gialle, “Cortile dei Gentili” e Fidal-Lazio, la maglia autografata della propria squadra o del proprio calciatore del cuore, all’indirizzo www.charitystars.com/collection/we-run- together-it. All’asta le maglie bianconere di Giorgio Chiellini (autografata da tutta la squadra), Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala; la maglia di Ciro Immobile, autografata da tutta la Lazio più un voucher per 2 persone per assistere alla prima partita di campionato a porte aperte in Tribuna d’Onore allo Stadio Olimpico; la maglia nerazzurra di Javier Zanetti e la sua fascia di capitano del “Triplete 2010”; la maglia giallorossa di Nicolò Zaniolo; la maglia azzurra di Lorenzo Insigne, autografata da tutta la squadra; la maglia rossonera di Alessio Romagnoli, autografata da tutta la squadra; la maglia viola di Gaetano Castrovilli; le magliette di Sandro Tonali ed Ernesto Torregrossa del Brescia.
E ancora saranno all’asta la maglia della nazionale italiana indossata da Giorgio Chiellini in occasione di Grecia-Italia del 2019, autografata dallo stesso difensore e da Gigi Buffon, Leonardo Bonucci e Federico Bernardeschi; ancora la maglia ufficiale della Guardia Svizzera Pontificia, autografata da tutta la squadra; il costume, la cuffia e gli occhialini indossati nei 100 farfalla a Londra 2019 dal campione paralimpico di nuoto Federico Morlacchi; il bilancino di Daniele Cassioli con cui ha vinto i Campionati Mondiali di sci nautico del 2003. Restano inoltre all’asta fino a venerdì la maglia del campione del mondo Peter Sagan, autografata e donata dall’atleta a Papa Francesco; il cappellino autografato da Flavia Pennetta; la tuta da gara della nazionale di sci alpino confezionata su misura per Christof Innerhofer per la stagione 2018/2019 e il casco ufficiale da gara personalizzata; una giornata di allenamento a Roma-Castelporziano con l’atleta Massimiliano Rosolino e la cuffia autografata; il body da gara della Nazionale Italiana di canottaggio di Giuseppe Vicino indossato in occasione della conquista del titolo di Campione del Mondo di canottaggio 2017 nel due senza senior e polo di rappresentanza della Nazionale Italiana per i Campionati mondiali del 2019.
Gli appassionati potranno aggiudicarsi un weekend di allenamento a Sabaudia con gli atleti e i tecnici del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, dal venerdì pomeriggio alla domenica dopo pranzo, con giro sulle imbarcazioni sul Lago di Paola, gara con gli atleti al remoergomentro e visita dei luoghi caratteristici del territorio; un voucher con invito Privè per due persone alla sfilata di Giorgio Armani a Gennaio 2021 e ritiro di un Kit EA7 “Italia Team” presso la boutique Armani in Via Manzoni, 31 a Milano; un weekend (da venerdì al lunedì successivo) alla guida della supercar Lamborghini Huracán EVO; una giornata di allenamento con Annalisa Minetti e rosario che dal 2011 accompagna l’atleta in tutte le gare; una pettorina che Martina Caironi indossava al mondiale 2015, in cui ha realizzato il record del mondo ancora imbattuto nei 100m T42 (14”61). Inoltre, tutti coloro che desiderano contribuire alla raccolta fondi pur non partecipando alle aste, potranno fare una donazione libera, sempre nella sezione dedicata a We Run Together sul sito www.charitystars.com. Partecipando alle aste o facendo una donazione libera si avrà la possibilità di essere sorteggiati per ricevere dei premi speciali, tra cui una maglietta di Athletica Vaticana autografata da Papa Francesco.
Mafia, confiscati beni per 15 mln a un imprenditore vicino ai clan
CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Beni per un valore di 15 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Caltanissetta a un 32enne imprenditore di Caltagirone (Catania) ma residente a Brescia, ritenuto contiguo ai clan mafiosi della Stidda e dei Rinzivillo di Gela, operante sia a Roma che in tutto il territorio nazionale. L’imprenditore è attualmente rinchiuso al carcere Opera di Milano per reati di mafia.
La confisca, che segue il sequestro effettuato nel febbraio del 2019, ha interessato beni stimati in oltre 15 milioni di euro. Si tratta di 11 società e 2 ditte individuali con sedi a Brescia, Bergamo, Milano, Torino, Verona, Roma e Gela, operanti nei settori della consulenza amministrativa, finanziaria e aziendale, della sponsorizzazione di eventi e del marketing sportivo, del noleggio di autovetture e mezzi di trasporto marittimi ed aerei, del commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti petroliferi, di studi medici specialistici, della fabbricazione di apparecchiature per illuminazione e della gestione di bar. Oggetto di confisca anche un quadro del XVII secolo dal valore di circa sei milioni di euro; una holding con uffici a Milano in via Montenapoleone; una società di noleggio che gestisce, presso l’aeropoto Catullo di Verona, una flotta di vetture di lusso; una società con sede a Roma, che sponsorizza e partecipa a prestigiosi campionati monomarca di auto da competizione; 5 beni immobili e 50 rapporti bancari.
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Esalta lo Stato islamico sui social, arrestato a Milano
MILANO (ITALPRESS) – Con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata dall’uso del mezzo telematico, i carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Milano hanno arrestato un 30enne italiano, ritenuto un radicalizzatore dello Stato islamico. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip su richiesta della Procura di Milano.
L’indagine ha consentito di documentare come l’uomo “aderendo pienamente all’ideologia estremista di matrice salafita, si è impegnato nel diffondere il credo propugnato dall’autoproclamato Stato Islamico, esaltandone le gesta in chiave apologetica e istigando i propri interlocutori a unirsi al jihad globale contro i miscredenti”. Per realizzare il proprio progetto, il 30enne si è avvalso di internet, utilizzando i social media (tra gli altri, Facebook e la piattaforma “Sound Cloud”) per condividere immagini e documenti audio/video di esaltazione delle azioni violente del Daesh.
I fatti contestati, commessi a Milano dal novembre del 2015 e tutt’ora in atto, sono per gli inquirenti aggravati dalle finalità di terrorismo internazionale e dall’utilizzo dello strumento informatico e telematico.
Inoltre, la pericolosità del 30enne, evidenziano gli inquirenti, “è stata avvalorata dal circuito relazionale – sia nazionale, sia internazionale – particolarmente qualificato, composto da una rete di persone dedite alla sistematica propaganda a favore dello Stato Islamico e dell’esaltazione del Jihad mediante la condivisione di post e commenti sui social”.
(ITALPRESS).








