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Crugnola e Citroën C3 R5 alla prima uscita dominano il Casentino

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La Citroën C3 R5 della F.P.F. Sport e la coppia Andrea Crugnola – Pietro Ometto dominano il Rally del Casentino, gara test dopo la lunga pausa dell’attività rallystica italiana. La partecipazione al Rally del Casentino – nata per togliere la ruggine invernale e per allenarsi in vista del Rally di Roma Capitale, prima tappa del CIR 2020 – ha fornito spunti positivi al team di Fabrizio e Michele Fabbri. Infatti, Andrea Crugnola e la sua Citroën C3 R5 hanno vinto sei delle sette speciali disputate, prendendo la testa della gara fino dalla prima prova cronometrata. Undicesimo posto finale per la seconda C3 R5 di Antonio Rusce – Sauro Farnocchia.

“Sia io sia Pietro siamo contentissimi di questa gara, abbiamo avuto un buon feeling con la nostra Citroën C3 R5. Abbiamo fatto un po’ di apprendistato, provando alcune soluzioni tecniche in accordo con la squadra” ga detto Andrea Crugnola. “Alcune più azzeccate, altre meno… ma è una gara che ci serviva per arrivare nelle migliori condizioni possibili al Rally di Roma Capitale. Ci siamo trovati a nostro agio con le nostre Pirelli, che hanno dato risposte positive con queste temperature. È stato un ritorno alle gare un po’ strano, l’assenza del pubblico – che è l’anima dei rally – si è sicuramente sentita. Però era importante ripartire ed era importante farlo con il piede giusto, per questo siamo super soddisfatti” conclude il pilota della Citroën.
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In Veneto multe per chi viola l’isolamento fiduciario

VENEZIA (ITALPRESS) – Mille euro di multa per le persone, anche negative, che violano l’isolamento fiduciario. E’ quanto prevede una nuova ordinanza della regione Veneto, presentata dal presidente Luca Zaia nel corso di una conferenza stampa sull’emergenza coronavirus dalla sede della protezione civile di mestre. Una quota che si può addirittura moltiplicare (fino a mille euro per ogni dipendente) se la violazione riguarderà un datore di lavoro. Secondo la nuova ordinanza, le Ulss avranno l’obbligo di denunciare e di comunicare al sindaco, al prefetto e alla polizia, i soggetti obbligati all’isolamento fiduciario, per eventuali controlli e misure cautelari. In caso di rifiuto del ricovero da parte di persone risultate positive, l’azienda ospedaliera avrà l’obbligo di denuncia d’ufficio alle forze di polizia. “Chiedo che a livello nazionale si possa portare al penale la violazione dell’isolamento fiduciario anche del negativo – ha spiegato il governatore – Ne ho parlato anche con il ministro Speranza, mi aspetto che sul ricovero coatto si provveda a trovare la modalità con un decreto, in maniera che i sanitari decidano se provvedere all’isolamento fiduciario in casa, e se il caso è grave, di fare in modo di evitare di disperdere il virus sul territorio”.
(ITALPRESS).

Inzaghi “Lazio guardati dentro, a Lecce gara insidiosa”

ROMA (ITALPRESS) – “Indipendentemente dai risultati delle altre dobbiamo guardare in casa nostra. Abbiamo analizzato la partita col Milan con il poco tempo che abbiamo avuto. Domani abbiamo una gara difficile a Lecce, dobbiamo affrontarla al meglio, ragionare di partita in partita. Il Lecce gioca bene a calcio e ha un ottimo allenatore, sta lottando per la salvezza ed è una squadra che ci impensierì parecchio anche all’Olimpico”. Lo ha detto il tecnico della Lazio Simone Inzaghi alla vigilia del match contro il Lecce. Dopo la pesante sconfitta interna subita contro il Milan, che ha allontanato i biancocelesti dalla vetta della classifica, l’allenatore piacentino deve fare i conti anche con qualche problema di formazione, avendo perso anche Correa per un problema muscolare che lo terrà fuori 15/20 giorni. “Abbiamo ancora due brevi sedute di allenamento e vedremo le condizioni di chi ha giocato, di chi non lo ha fatto e di chi potrà darci una mano”, ha osservato Inzaghi che almeno recupererà Immobile e Caicedo dopo la squalifica. Per il resto l’allenatore ha un dubbio anche per la fascia destra, con Djavan Anderson che insidia Lazzari, non al meglio della condizione.
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Ladri in casa del fiorentino Ribery “Prenderò decisioni necessarie”

FIRENZE (ITALPRESS) – Non deve essere un bel momento per Franck Ribery. Dopo essersi infortunato a una caviglia nella trasferta vittoriosa contro il Parma, il calciatore francese della Fiorentina ha scoperto di aver subito un furto, una volta tornato nella sua casa di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze. E le parole utilizzate per commentare l’accaduto sui suoi profili social – accompagnate dai video dell’appartamento messo a soqquadro – lasciano trasparire tutta la sua amarezza, mettendo in allarme i tifosi viola. “Come dobbiamo sentirci oggi dopo quanto è accaduto? – ha scritto Ribery – Non vado dietro ai milioni, grazie a Dio non mi manca niente e ancora posso correre dietro a un pallone, la mia passione. Ma passione o no, la mia famiglia viene prima di tutto e noi prenderemo le decisioni necessarie per il nostro benessere”. Quali siano le decisioni che il francese vorrà prendere non è chiaro. Di sicuro la sua priorità al momento è la sicurezza dei suoi familiari. Il suo contratto con la Fiorentina scade il prossimo anno e le sue parole hanno già messo in agitazione i tifosi. Di recente, un episodio simile è capitato al calciatore del Milan Samu Castillejo: due uomini in centro a Milano gli hanno puntato una pistola al volto prima di rubargli l’orologio. Episodio simile a quello che nel 2015 vide protagonista Mauro Icardi, allora all’Inter, derubato da due persone in moto mentre stava parcheggiando il fuoristrada: all’attuale centravanti del Psg fu portato via un orologio da oltre 40 mila euro. A ottobre scorso il furto in casa è toccato all’ex juventino Claudio Marchisio: quattro rapinatori sono riusciti a entrare nella sua villa a Vinovo e, dopo aver minacciato il calciatore e la compagna, sono fuggiti con gioielli e orologi.
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Secondo Opensignal WindTre ha la rete mobile più veloce d’Italia

ROMA (ITALPRESS) – WindTre, azienda guidata da Jeffrey Hedberg, ha ottenuto da Opensignal il riconoscimento per la rete mobile più veloce d’Italia nell’esperienza d’uso sia in download sia in upload, oltre ad aver vinto a pari merito nelle esperienze video e copertura 4G.
“L’unione fa la forza”, si legge nel report “Mobile Network Experience Maggio 2020” per l’Italia, pubblicato dalla società di analisi indipendente Opensignal, “e WindTre, è entrata con decisione tra i premiati per la mobile experience, ottenendo due primi posti e altre due vittorie ex aequo”.
In particolare, in base alle rilevazioni di Opensignal, la rete mobile WindTre è risultata la più veloce in Italia, con un dato medio sperimentato di 25.4 Mbps in download e di 9.1 Mbps in upload. Inoltre, WindTre ha ottenuto performance di primo piano nelle categorie ‘Video Experiencè e ‘4G Coverage Experiencè.
Per Benoit Hanssen, Chief Technology Officer di WindTre, “il report di Opensignal evidenzia il grande lavoro svolto e i significativi investimenti, 6 miliardi in 5 anni, che stiamo realizzando in infrastrutture di rete. Grazie al nostro nuovo network, con circa 20 mila siti di trasmissione ‘5G Ready’, definito ‘Top Quality’ da importanti istituti specializzati – spiega il manager – siamo riusciti a garantire con continuità servizi di elevata qualità e affidabilità, anche durante gli intensi picchi di traffico registrati nei mesi dell’emergenza Coronavirus. Ora, dichiara Hanssen, è molto importante continuare a investire per modernizzare ulteriormente infrastrutture e sistemi”.
Gianluca Corti, Chief Commercial Officer di WindTre, ricorda come “tecnologia e connettività siano strumenti sempre più centrali nella nostra vita quotidiana. I risultati di Opensignal, aggiunge, confermano ulteriormente che WindTre sta gestendo al meglio questo cambiamento per rispondere all’elevato bisogno di traffico dati di famiglie e imprese. Durante il lockdown, conclude Corti, WindTre ha garantito a milioni di clienti la possibilità di lavorare e studiare da remoto, ma anche di utilizzare i servizi in streaming per l’intrattenimento, confermando il suo ruolo centrale di operatore di tlc in grado di assicurare servizi affidabili e di qualità”.
L’importante riconoscimento ottenuto da WindTre è stato annunciato anche in uno spot televisivo dedicato.
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Pioli “Contro la Juve dovremo eccellere, Ibra il più forte allenato”

MILANO (ITALPRESS) – “Credo che la gara con la Juventus ci possa spingere a dare il meglio di noi, superando le difficoltà degli impegni ravvicinati. Dovremo eccellere in tutto, perchè giochiamo contro i migliori e lo dimostrano da anni”. Il tecnico del Milan Stefano Pioli guarda così alla partita contro la capolista Juventus. I rossoneri arrivano dalla bella vittoria per 3-0 all’Olimpico contro la Lazio e la squadra è sembrata vicina alle idee su cui ha lavorato Pioli: “Ci stiamo avvicinando a un livello alto, adesso siamo riusciti a battere squadre nelle prime posizioni in classifica, ma dobbiamo fare ancora meglio per battere la Juventus. Dobbiamo insistere così, mancano ancora 8 partite, la classifica è cortissima, ma non siamo ancora contenti della nostra posizione”. Per la sfida ai bianconeri Pioli spera in Zlatan Ibrahimovic, in ripresa dall’infortunio e con la condizione che cresce gara dopo gara: “La condizione di Zlatan non può che migliorare attraverso le partite che mi diranno se il suo minutaggio può salire, insieme al livello delle sue prestazioni. Ibra è il giocatore più forte che abbia mai allenato dal punto di vista mentale e dal punto di vista della presenza in campo – ha sottolineato il tecnico rossonero – Lo avvertono sia i suoi avversari che i suoi compagni”. Pioli spera anche in Theo Hernandez, che ha messo a dura prova i difensori laziali con le sue incursioni:”Sta lavorando con continuità e attenzione in fase difensiva, significa che ha capito che può diventare uno dei terzini più forti del mondo se lavora sull’aspetto difensivo”. Infine, un pensiero sul suo futuro sulla panchina rossonera: “Io voglio soltanto arrivare a fine stagione consapevole di aver dato il massimo in un club come il Milan. Non penso al futuro, ma alle prossime gare”.
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Possibile ripresa attività internazionale dal 1° novembre

Potrebbe riprendere il 1° novembre l’attività schermistica internazionale. E’ quanto emerso nell’ultima seduta dal Comitato Esecutivo della Federazione Internazionale di Scherma. Per l’ufficializzazione della data indicata per la ripresa dell’attività internazionale bisognerà infatti attendere il 1° settembre quando il Comex FIE tornerà a riunirsi e dovrà tenere conto del parere espresso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ed anche della situazione del trasporto aereo mondiale. Qualora la valutazione non fosse positiva e non vi fosse riscontro circa la possibilità degli atleti di tutti i Paesi le cui federazioni schermistiche sono affiliate alla FIE di poter prendere parte agli eventi internazionali, la Federazione si troverà costretta a posticipare la ripresa dell’attività.
In attesa di far ripartire la scherma mondiale, il Comitato Esecutivo FIE ha ufficialmente annullato l’edizione 2020 dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani e dei Campionati del Mondo Master, posticipando al 2022 i Campionati del Mondo Assoluti 2021 programmati a Il Cairo.
E’ stato anche deciso che le prove di Coppa del Mondo rientranti nel periodo di qualificazione olimpica e non disputate, saranno riprogrammate nel 2021, nei limiti delle possibilità, nelle stesse date e nelle stesse sedi.
I punteggi acquisiti durante lo svolgimento di queste gare, andranno a riattivare il ranking di qualificazione olimpica che è stato “congelato” alla data del 10 marzo 2020.
L’esito invece delle gare che eventualmente si andranno a svolgere a partire dal mese di novembre 2020 e sino a febbraio 2021, determineranno la composizione di un ranking che proseguirà dopo lo svolgimento dei Giochi Olimpici Tokyo2021.
Per quanto concerne il panorama under20, il Comitato Esecutivo della FIE, ha dichiarato conclusa la stagione 2019-2020, assegnando la Coppa del Mondo di ogni singola specialità in base al ranking calcolato sino a marzo 2020.
Ciò permette all’Italia di festeggiare la conquista di 7 Coppe del Mondo.
A conquistare la Coppa di specialità sono infatti Gaia Traditi, nella spada femminile, Martina Favaretto nel fioretto femminile, Benedetta Taricco nella sciabola femminile, Luca Fioretto nella sciabola maschile con al terzo posto Pietro Torre, e Giulio Gaetani nella spada maschile che precede Davide Di Veroli ed Enrico Piatti, concludendo così una tripletta azzurra.
Italia leader poi nella classifica a squadre di sciabola maschile e di fioretto maschile.
Infine, il Comitato Esecutivo FIE ha rinviato a settembre 2021 la sessione d’esami arbitrali prevista nel 2020 ed ha rinviato a settembre 2021 l’introduzione dell’obbligo d’utilizzo della lama Maraging negli assalti di sciabola.
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Pubblica amministrazione, nel 2021 più pensionati che dipendenti

ROMA (ITALPRESS) – Entro il 2021 la PA italiana potrebbe avere più pensionati che dipendenti, per il continuo calo del personale e un equilibrio fra ingressi e uscite che, nonostante lo sblocco del turnover, non è ancora stato raggiunto. A fronte di 3,2 milioni di impiegati pubblici italiani (in termini assoluti il 59% in meno di quelli francesi, il 65% di quelli inglese, il 70% di quelli tedeschi) i pensionati pubblici sono già 3 milioni.
E’ quanto evidenzia la ricerca sul lavoro pubblico presentata oggi in apertura di “Forum pa 2020 – Resilienza digitale”, la manifestazione dedicata ai temi dell’innovazione e della trasformazione digitale come risposta alla crisi, organizzata da FPA, società del Gruppo Digital360, che si apre oggi fino all’11 luglio in un’edizione totalmente online.
Un numero in crescita costante e destinato a salire perchè i “pensionabili” oggi sono molti: 540mila dipendenti hanno già compiuto 62 anni di età (il 16,9% del totale), mentre 198mila hanno maturato 38 anni di anzianità. La pensione anticipata è stata parzialmente accelerata da Quota 100, nel 2019 sono uscite anticipatamente dalla PA 90 mila persone, ma è comunque prassi comune: il 57,7% dei pensionati pubblici attuali ha optato per il ritiro anticipato, solo il 13,7% per raggiunti limiti di età (mentre questa percentuale è il 20% nel privato e il 28% negli autonomi).
(ITALPRESS).