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Dl semplificazioni, D’Incà “Punto di svolta, no tensioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Il pre consiglio avverrà nelle prossime giornate, credo lunedì, stiamo arrivando a un testo condiviso e importante che permetterà al Paese di avere una burocrazia amica, di poter avere appalti con tempi certi. Nel governo vedo molte meno tensioni di quelle che si descrivono in questi giorni, è una normale discussione all’interno dei gruppi parlamentari e dei vari movimenti e partiti”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, a Radio Anch’io su Radio1. “Il decreto semplificazioni è un punto di svolta per il nostro Paese – ha aggiunto – è stato richiesto negli oltre 90 incontri degli Stati Generali da parte di tutte le persone intervenute”.
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Usura ed estorsione, 7 arresti a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Blitz antiusura a Porta Portese. La polizia di Roma ha arrestato 7 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura, estorsione, riciclaggio, esercizio abusivo dell’attività creditizia e favoreggiamento nel quartiere Portuense. L’operazione è denominata “Money Box”. Le misure cautelari sono state emesse dal gip su richiesta della Procura di Roma.
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L’Udinese vince 2-0 all’Olimpico, Roma a -12 dall’Atalanta

ROMA (ITALPRESS) – Dieci mesi fa la Roma di Fonseca restò in 10 uomini dopo mezz’ora di gioco contro l’Udinese e riuscì ugualmente a vincere per 4-0 alla Dacia Arena. Oggi una Roma deludente e con 8 cambi di formazione rispetto al match contro il Milan, subisce un rosso al 30′ (Perotti, gioco violento) e cade in casa contro l’Udinese col risultato di 2-0 che complica la corsa per un posto in Europa. Che la serata non sarebbe stata memorabile per i giallorossi si è intuito dopo appena 11 minuti: Lasagna si invola verso la porta, crossa per De Paul che sbaglia il tiro ma regala un assist involontario per lo stesso attaccante italiano che batte Mirante. Al 22′ la formazione di Gotti coglie ancora una volta la Roma impreparata: Okaka dà il via al contropiede e trova Lasagna che da buona posizione lascia partire un sinistro che trova il grande intervento di Mirante in calcio d’angolo. Al 30′ la Roma resta in dieci uomini: Perotti interviene duro su Becao e riceve il rosso diretto. Giallorossi pericolosi tre volte nei primi 45′: al 28′ Carles Perez dalla distanza sfiora il palo, al 34′ Cristante conclude col destro e con una deviazione colpisce la traversa mentre al 36′ Under costringe Musso a un grande intervento. Nella ripresa la Roma si affida alle iniziative di Carles Perez, pericoloso prima al 49′ con una conclusione bloccata in due tempi da Musso e poi con un’azione conclusa con un tiro respinto da De Maio. Al 78′ sull’ennesimo contropiede l’Udinese trova il raddoppio: De Paul brucia Ibanez, scarica per Nestorovski che appoggia in rete a botta sicura per il definitivo 0-2. Secondo ko consecutivo per la Roma che precipita a -12 dall’Atalanta quarta in classifica.
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L’Atalanta blinda il 4° posto, 2-0 al Napoli

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta blinda il quarto posto e continua a volare. Prova di forza dei nerazzurri, che al Gewiss Stadium battono anche una squadra in forma come il Napoli di Gattuso reduce da una serie di risultati positivi: il 2-0 dei ragazzi di Gasperini, assolutamente meritato, porta la firma di Pasalic e del solito Gosens e costituisce la nona vittoria consecutiva considerando tutte le competizioni. Orobici a quota 60 punti, partenopei fermi a 45, ma già certi dell’Europa League in seguito al trionfo in Coppa Italia. Al 14′ prima occasione per il Napoli con il colpo di testa di Koulibaly che da ottima posizione non riesce a indirizzare verso la porta, risponde la Dea col tiro di Gomez ben respinto di Ospina. Il portiere colombiano è però protagonista suo malgrado di un brutto infortunio al 25′, quando nel tentativo di una parata bassa viene colpito involontariamente da un compagno e si procura un taglio al volto con fuoriuscita di sangue. La ferita è profonda e costringe l’estremo difensore ospite a uscire alla mezzora in barella tra gli applausi di tutti i giocatori sul campo, venendo sostituito da Meret. Ritmi bassi fino all’intervallo, poi pronti-via nella ripresa e i padroni di casa si portano in vantaggio. Errore in uscita di Fabian Ruiz, che perde un pallone sanguinoso: il Papu Gomez lo lavora alla grande e crossa in mezzo per Pasalic, che tutto solo indirizza di testa all’angolino e non lascia scampo a Meret. Il Napoli è in bambola, non reagisce e anzi subisce il gol del raddoppio a stretto giro di posta. Contropiede perfetto condotto da Castagne sulla destra, palla in mezzo per Toloi che calciando male fornisce il migliore degli assist per Gosens: diagonale vincente e nono gol del suo splendido campionato. Gli ospiti potrebbero accorciare a venti dal termine, ma Fabian Ruiz, servito da un tacco visionario di Zielinski, calcia a lato da ottima posizione. Nel finale forcing dei ragazzi di Gattuso che porta ad alcuni angoli e a un gol annullato a Milik per netto fuorigioco: il risultato non cambia ed è la squadra di Bergamo a trovare altri tre punti.
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Università, Manfredi “A settembre riprendono le attività in presenza”

MILANO (ITALPRESS) – “Oggi dobbiamo parlare di futuro, che significa la riapertura delle attività in presenza delle università: il semestre che partirà da settembre sarà un semestre prevalentemente in presenza”. Ad annunciarlo il ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi che oggi ha partecipato alla riunione del comitato dei rettori dell’Università della Lombardia alla Statale di Milano.
Il ministro spiega come questo “riguarda la Lombardia e tutta l’Italia”, aggiungendo che “continuerà anche la didattica a distanza”, per gli studenti esteri e di altre aree geografiche. Il protocollo di sicurezza proposto dalla Conferenza dei rettori, che sarà valutato dal ministero della Salute e dal Comitato tecnico-scientifico, prevede, precisa Manfredi, “distanziamento, l’uso di device protettivi, percorsi di ingresso e di uscita separati, la regolazione degli orari di ingresso e l’organizzazione di flussi per tutti i servizi”
Il Governo, sottolinea ancora il ministro, “ha messo in campo una serie di strumenti per garantire il diritto allo studio e il decreto pubblicato oggi sull’ampliamento della ‘no tax areà e la riduzione delle tasse universitarie va in questa direzione. Il nostro impegno è fare in modo che nessuno studente resti indietro”.
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Enpam, al via nuovi mutui per giovani iscritti

L’Enpam, l’Ente previdenziale di medici e dentisti, lancia i nuovi mutui destinati ai propri iscritti più giovani che non hanno ancora garanzie sufficienti per chiedere un mutuo alle banche. Gli elementi fondamentali di questa nuova offerta sono un tasso fisso all’1,7%, più basso rispetto agli anni passati, e limiti di reddito ancora più favorevoli. In questo modo l’Enpam punta a sostenere i giovani camici bianchi nelle prime fasi cruciali della vita professionale e familiare: l’acquisto dello studio o della prima casa. “Vogliamo essere sempre più vicini agli iscritti attraverso l’assistenza e il supporto professionale – ha dichiarato il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti – con un’attenzione maggiore ai più giovani perché negli attuali scenari critici non diventino un anello vulnerabile”. I nuovi mutui prevedono che under 35 e medici in formazione, specializzandi e corsisti di medicina generale con meno di 40 anni, possano chiedere fino a 300mila euro in caso di acquisto o 150 mila euro per ristrutturare un immobile di proprietà. Il mutuo è aperto anche alle società purché tutti i professionisti che ne fanno parte abbiano i requisiti contenuti nel bando. I requisiti per ottenere il mutuo sono legati sia al reddito personale da lavoro sia a quello di qualsiasi natura relativo al nucleo familiare. Nel primo caso basta avere un reddito annuo medio degli ultimi due o tre anni di almeno 20mila euro. Importo, quest’ultimo, che sale a 33.345,65 euro (5 volte il minimo Inps) se si prende come punto di riferimento l’anno precedente alla domanda di mutuo. Stessa cifra se si considera il reddito lordo annuo medio degli ultimi due o tre anni dell’intero nucleo familiare.
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Oliveti “Patrimonio Enpam raddoppiato ma guardo al futuro”

ROMA (ITALPRESS) – Un patrimonio passato da 12,5 a 23 miliardi di euro negli ultimi otto anni e un utile di 1,7 miliardi nel 2019. Questi i risultati ottenuti dall’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri (Enpam) sotto la guida del presidente Alberto Oliveti, in carica dal 2012, appena rieletto per il quinquennio 2020-2025 e già concetrato sui prossimi obiettivi da raggiungere. “Sono molto soddisfatto degli obiettivi raggiunti dalla mia squadra – spiega Oliveti all’ITALPRESS – perchè ovviamente non sono traguardi personali. Abbiamo aumentato il patrimonio dell’Enpam e siamo arrivati quasi a raddoppiarlo: una quota parte è nata dalla creazione di valore negli investimenti patrimoniali di tipo finanziario e immobiliare. Oggi dunque abbiamo una riserva più importante e possiamo affrontare meglio le varie sfide che ci presenta il futuro. Sfide legate alla previdenza, all’aspettativa di vita che sta aumentando, al cambiamento in corso anche tecnologico, e poi agli effetti economico-sociali che si prevedono a seguito dell’emergenza epidemiologica”. Tra gli obiettivi del prossimo mandato “la prima cosa è quella di passare in modo funzionale da un patto tra generazioni a uno scambio tra generazioni. Serve un circuito che sia molto vicino alle differenti esigenze, con una previdenza non solo centrata sui periodi post-lavorativi ma anche sui diversi momenti professionali, dalla formazione alla genitorialità e all’accesso al credito. Tutti i componenti del circuito generazionale devono poter avere un supporto che garantisca una certa equivalenza tra quanto contribuiscono e quanto in sostanza ricevono. Questo è il primo punto ed è legato al secondo, vale a dire all’esigenza di essere veramente autonomi nel poter gestire con flessibilità le leve di questo sistema anche dal punto di vista economico-finanziario”. Per Oliveti è “indispensabile formare una cultura previdenziale. Dobbiamo stare molto attenti ai drivers del cambiamento, al punto tale che ho voluto fare una provocazione individuando un dipartimento del futuro all’interno dell’ente di previdenza. In ultimo, dobbiamo parlare della professione medica”.
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Coronavirus, 201 nuovi casi e 30 decessi

Cresce il numero di nuovi casi di Coronavirus in Italia. Sono infatti 201 (erano 187 ieri), dei quali poco meno della metà (98) solo in Lombardia. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. In totale i casi registrati da inizio epidemia raggiungono quindi i 240.961. E’ di 30 – in aumento di nove rispetto a ieri – il numero dei decessi, con il totale delle vittime che si avvicina sempre più a quota 35mila (34.818). Sono sempre molte le guarigioni (366), anche se in calo di un centinaio rispetto alla giornata di ieri (469), per un totale di 191.083. Scende di 195 unità il numero dei positivi, che rimangono comunque 15.060. Cala anche il numero dei ricoveri (-62), attestandosi a quota 963, per la prima volta sotto i mille dai primi giorni dell’epidemia. Sempre meno le persone in terapia intensiva (82), cinque in meno rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.015. La quota di tamponi effettuati è stata ieri di 53.243.
(ITALPRESS).