MILANO (ITALPRESS) – Tre gol negli ultimi dieci minuti e pirotecnico 3-3 a San Siro tra Inter e Sassuolo nella 27^ giornata di Serie A. Gli uomini di Conte frenano in casa e si allontanano dalla Juventus, i neroverdi fanno e disfano ma tornano a far punti. I nerazzurri rimediano infatti a un avvio shock, complicato dal vantaggio firmato Caputo al 4′. La linea difensiva dell’Inter sale male, Djuricic trova lo spazio per l’imbucata e il centravanti neroverde supera Handanovic in uscita con un preciso tocco. I padroni di casa si allungano, concedono spazi pericolosi agli uomini di De Zerbi che però non ne approfittano e l’incontro cambia radicalmente copione nel finale del primo tempo. Boga stende Skriniar in area, Lukaku dal dischetto al 41′ spiazza Consigli e scuote i suoi dal torpore. Prima del duplice fischio di Massa c’è infatti gloria anche per Biraghi che, al 46′, sfrutta nel migliore dei modi l’assist di Sanchez e fa 2-1.
Nella ripresa Gagliardini fallisce il colpo del ko colpendo la traversa da zero metri e con Consigli ormai fuori causa, il Sassuolo recrimina per un tocco col braccio in area di Young: Massa fa giocare ma poco dopo non può non fischiare rigore sul calcione dell’ex United su Muldur. Berardi non sbaglia e pareggia il conto. Poi Borja Valero segna ancora all’86’, ma tre minuti più tardi è Magnani a fissare il risultato finale sul 3-3, mentre nel finale l’Inter resta in dieci per l’espulsione di Skriniar.
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L’Inter frena, con il Sassuolo finisce 3-3 a San Siro
Gualtieri “Faremo una nuova richiesta di scostamento di bilancio”
ROMA (ITALPRESS) – “Il governo presenterà al parlamento una nuova richiesta di scostamento, la cui quantificazione è in via di definizione, e tuttavia intende anche concorrere ad affrontare alcuni temi e questioni in cui siete impegnati”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso di un’audizione in Commissione Bilancio della Camera. “L’obiettivo del governo è quello di varare, entro la metà del prossimo mese, un ulteriore decreto per prolungare, garantire la continuità e valutare la necessità di interventi aggiuntivi rispetto alle misure a sostegno dei lavoratori e imprese”, ha aggiunto Gualtieri.
“Alla cassa integrazione e alle imprese il governo ha destinato delle risorse rilevanti, un impegno senza precedenti, giusto, che adesso va prolungato in modo da continuare a garantire il sostegno necessario”, ha spiegato il ministro.
“Con il ministro Catalfo stiamo lavorando per definire dimensioni, forme e modalità dell’intervento di rafforzamento delle misure a sostegno dell’occupazione e della tutela del reddito”, ha aggiunto.
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Coronavirus, ricoveri ancora in calo
ROMA (ITALPRESS) – Al 24 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus che causa il Covid-19 è di 239.410, con un incremento rispetto a ieri di 190 nuovi casi. Lo rende noto la Protezione Civile.
Il numero totale di attualmente positivi è di 18.655, con una decrescita di 918 assistiti rispetto al 23 giugno.
Tra gli attualmente positivi, 107 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 8 pazienti rispetto al 23 giugno.
1.610 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 243 pazienti rispetto al 23 giugno.
16.938 persone, pari al 91% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto al 23 giugno i deceduti sono 30 e portano il totale a 34.644. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 186.111, con un incremento di 1.526 persone rispetto al 23 giugno.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 12.227 in Lombardia, 1.730 in Piemonte, 1.074 in Emilia-Romagna, 549 in Veneto, 330 in Toscana, 261 in Liguria, 869 nel Lazio, 471 nelle Marche, 148 in Campania, 177 in Puglia, 52 nella Provincia autonoma di Trento, 57 in Friuli Venezia Giulia, 378 in Abruzzo, 132 in Sicilia, 90 nella Provincia autonoma di Bolzano, 11 in Umbria, 15 in Sardegna, 6 in Valle d’Aosta, 28 in Calabria, 43 in Molise e 7 in Basilicata.
La Provincia Autonoma di Trento ha effettuato un ricalcolo dei dati: 61 deceduti in meno rispetto a quanto precedentemente comunicato; 447 guariti in più rispetto a quanto precedente comunicato; il totale casi aumenta di 387 unità rispetto a quanto precedentemente comunicato.
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Per 35% giovani troppa spesa pubblica agli anziani
Il Covid-19 non ha colpito solo gli over 65 e la metà dei giovani in emergenza vuole penalizzare gli anziani nell’accesso alle cure e nella competizione sulle risorse
pubbliche. E’ quanto è emerso da una ricerca dell’Osservatorio Censis-Tendercapital dal titolo “La silver economy e le sue conseguenze nella società post Covid-19”, presentato sul canale YouTube Ital TV.
Sassari-Olbia, aperto nuovo svincolo di Monti
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha aperto al traffico questa mattina il nuovo svincolo di Monti, nell’ambito dei lavori di completamento del lotto 6, tra i territori di Berchidda e Monti, in provincia di Sassari.
L’apertura è stata possibile a seguito della conclusione dei lavori eseguiti su tutte le rampe di svincolo che si inseriscono sull’asse principale della Sassari-Olbia.
Lo svincolo, oltre a costituire un ulteriore collegamento con l’abitato di Monti, permette di collegare la “Sassari Olbia” con la statale 389 “di Buddusò e del Correboi”, attraverso la strada NSA 319.
Sul tracciato principale del lotto 6, in corrispondenza dell’area di svincolo, il traffico è consentito in entrambe le direzioni con parzializzazione di entrambe le carreggiate e traffico temporaneamente convogliato sulla sola corsia di marcia.
L’apertura di oggi costituisce un ulteriore passo avanti nei lavori di realizzazione de lotto 6, della lunghezza di oltre 6 km, la cui conclusione è prevista entro il 2020. Una volta aperto altraffico consentirà il collegamento tra il lotto 5, in fase di ultimazione, e il tratto di “Sassari Olbia” già aperto al traffico in continuità fino alla città di Olbia.
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Approvato il bilancio 2019 di BolognaFiere, valore produzione +48%
BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Assemblea dei soci di BolognaFiere ha approvato il bilancio 2019 che testimonia i risultati conseguiti nel triennio di mandato del Consiglio di Amministrazione, guidato dal Presidente Calzolari, che si completa con l’approvazione del bilancio 2019. Gli ambiti economico-finanziari evidenziano, nel Bilancio 2019, un valore della produzione che, dal 2016 al 2019 è passato da 132.4 a 195.5 mln di euro (+48%).
Decisamente positivo anche il trend riferito a EBITDA (Margine Operativo Lordo) – passato da 21.2 mln di euro nel 2016 a 34.1 mln di euro nel 2019 con un incremento del 61% e un’incidenza sul fatturato (nel 2019) del 17,3% che conferma le capacità del Gruppo di generare valore. Anche l’EBIT registra un incremento del 74% nello stesso periodo, passando dai 6,6 mln di euro del 2016 agli 11.5 del 2019. Il Risultato d’Esercizio (ante imposte) si attesta a 9.1 mln di euro. “I risultati conseguiti in questo triennio – dichiara il Presidente Calzolari – riflettono la realtà di una società con solide basi e con un know-how che le viene riconosciuto internazionalmente”. “Il futuro prossimo ci imporrà nuove sfide – prosegue Calzolari – e una riflessione sull’esigenza di applicare nuovi modelli economici che tengano maggiormente in considerazione fattori quali l’ambiente, la salute e la sostenibilità. Sono certo che in questa nuova sfida le Fiere avranno ancora un ruolo centrale, per questo dobbiamo continuare a lavorare con una visione aperta a nuovi scenari e a nuove opportunità di business”.
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Confedilizia “Dal Governo aperture sulla cedolare secca per i negozi”
ROMA (ITALPRESS) – I sottosegretari Alessio Villarosa e Carlo Sibilia hanno annunciato l’intenzione del Governo di estendere la cedolare secca agli affitti commerciali”. Il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa parla di “buona notizia”.
“E’ quanto abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Conte in occasione degli Stati generali, ricevendo un primo riscontro positivo dal Ministro Gualtieri al termine della riunione. Vedremo in quale forma l’Esecutivo intenderà introdurre questa misura, anche se la somma che sarebbe stato previsto di stanziare non pare rilevante – spiega Spaziani Testa -. Quel che è certo è che per salvare le attività commerciali è indispensabile ridurre la tassazione sulle locazioni per i contratti in corso. Quanto all’Imu, auspichiamo che l’intervento preannunciato dai due Sottosegretari sia il più possibile esteso e non limitato a specifici settori”.
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Fico a Bologna per 40 anni strage Ustica,sindaco”Ora verità giudiziaria”
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Sappiamo quello che è successo nei cieli di Ustica la sera del 27 giugno 1980, sappiamo che è avvenuto un atto di guerra in tempo di pace e quindi diciamo ancora una volta che abbiamo bisogno di arrivare ad una completa verità giudiziaria”. Lo ha detto il sindaco di Bologna Virginio Merola presentando le iniziative, nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid-19, per il 40° anniversario della strage di Ustica nella quale morirono le 81 persone a bordo del DC9 Itavia decollato da Bologna e diretto a Palermo. La stessa sete di verità manifestata da Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei parenti delle vittime: “Vorrei che ci si attivasse di più dal punto di vista politico per farsi raccontare dai francesi e dagli americani cosa facevano in cielo quella sera. Noi chiediamo un impegno delle istituzioni anche a livello internazionale per individuare materialmente i responsabili di quell’abbattimento. Il giorno dopo quella strage la verità sarebbe potuta essere consegnata ai parenti e a tutti gli italiani, ma invece è stata costruita una vergognosa menzogna”.
Sabato 27 giugno 2020, giorno del quarantennale, si rinnoverà la memoria. “La ferita- ha detto Emma Petitti, presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna- è ancora aperta nei ricordi e nella coscienza del nostro paese. Noi vogliamo che quello che è accaduto ad Ustica in quella drammatica notte non rimanga un mistero. La sete di verità e giustizia non si deve mai esaurire”. A Bologna, per rappresentare lo Stato italiano, ci sarà anche il presidente della camera Roberto Fico che, dopo l’incontro istituzionale alle 10 a Palazzo d’Accursio, aprirà il convegno “Cosa avremmo saputo noi di Ustica senza la stampa?” al Museo per la Memoria di Ustica in via di Saliceto 3/22 a Bologna.
(ITALPRESS).








