ROMA (ITALPRESS) – Nuovo scossone in casa Roma: il direttore sportivo Gianluca Petrachi è stato ufficialmente sospeso dalle sue mansioni con effetto immediato. Il club giallorosso ha comunicato la decisione attraverso una nota diramata via Twitter, con il Ceo Guido Fienga che assume momentaneamente il ruolo. Arriva dunque al capolinea il rapporto tra la società capitolina e il ds leccese. Una storia finita male, dopo neanche un anno. Al suo arrivo a Roma, Petrachi aveva conquistato sia il presidente Pallotta che Baldini, anche perchè sembrava essere proprio lui l’uomo giusto per portare in giallorosso Antonio Conte. Alla fine il tecnico leccese scelse l’Inter. La sfuriata nell’intervallo della partita di Sassuolo, alcune uscite pubbliche giudicate inopportune dalla società e ancora l’asprezza nei rapporti interni hanno irrimediabilmente incrinato il rapporto tra le due parti. Nonostante il Ceo Fienga abbia provato a mediare per risanare in parte la situazione, le continue rimostranze di Petrachi hanno portato la dirigenza giallorossa a decidere per la sospensione. A guidare il prossimo mercato, insieme all’ad, ci sarà Morgan De Sanctis con la collaborazione di Franco Baldini, consulente del presidente americano.
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Scossone in casa Roma, sospeso il ds Petrachi
Giustizia, Mattarella “Riforma rimuova prassi inaccettabili”
ROMA (ITALPRESS) – “Ai familiari dei magistrati che oggi commemoriamo esprimo la riconoscenza della Repubblica per il servizio esemplare che hanno reso all’Italia. Onoriamo la memoria di questi valorosi magistrati che hanno onorato la giustizia consapevoli dei rischi a cui erano esposti, e li hanno affrontati con rispetto del compito della magistratura. Un’attività svolta con rigore, applicando la legge, fedeli soltanto alla Costituzione. E’ questa l’unica fedeltà richiesta ai servitori dello Stato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia commemorativa al Quirinale dell’uccisione, quarant’anni fa, dei magistrati Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini, Guido Galli, Mario Amato e Gaetano Costa e, trent’anni fa, di Rosario Livatino.
“Nel nostro Paese vi è costantemente bisogno di garantire il rispetto della legalità, per questo la magistratura deve recuperare la fiducia dei cittadini messa in dubbio dai recenti fatti di cronaca, in amaro contrasto con le figure che oggi ricordiamo – ha sottolineato Mattarella -. Certe vicende hanno minato il prestigio della magistratura, la fiducia in essa è indispensabile per la vita della Repubblica”.
“Sono state preannunciate modifiche normative che dovranno necessariamente articolarsi lungo il tracciato delineato della Costituzione. Indipendenza e autonomia dell’Ordine Giudiziario sono principi fondamentali, irrinunziabili per la Repubblica. E di ciò andrà tenuto conto”, ha detto ancora il capo dello Stato.
“E’ necessario che il tracciato della riforma sia volto a rimuovere prassi inaccettabili, frutto di una trama di schieramenti cementati dal desiderio di occupare ruoli di particolare importanza giudiziaria e amministrativa, un intreccio di contrapposte manovre, di scambi, talvolta con palese indifferenza al merito delle questioni e alle capacità individuali – ha sottolineato Mattarella -. Occorre altresì recuperare la consapevolezza che fra i doveri di ciascun magistrato rientra l’attiva partecipazione al governo autonomo della Magistratura in ogni sua articolazione. Tutto questo si inserisce nell’ambito della doverosa responsabilità nell’esercizio di pubbliche funzioni, nel rispetto rigoroso dei principi e delle regole della Costituzione”.
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Coronavirus, 333 nuovi casi positivi
ROMA (ITALPRESS) – Al 18 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.159, con un incremento rispetto al 17 giugno di 333 nuovi casi. Lo rende noto la Protezione Civile.
Il numero totale di attualmente positivi è di 23.101, con una decrescita di 824 assistiti rispetto al 17 giugno.
Tra gli attualmente positivi, 168 sono in cura presso le terapie intensive, con un incremento di 5 pazienti rispetto al 17 giugno.
2.867 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 246 pazienti rispetto al 17 giugno.
20.066 persone, pari all’87% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto al 17 giugno i deceduti sono 66 e portano il totale a 34.514. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 180.544, con un incremento di 1.089 persone rispetto al 17 giugno.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 14.647 in Lombardia, 2.290 in Piemonte, 1.281 in Emilia-Romagna, 607 in Veneto, 438 in Toscana, 246 in Liguria, 997 nel Lazio, 577 nelle Marche, 242 in Campania, 306 in Puglia, 59 nella Provincia autonoma di Trento, 637 in Sicilia, 97 in Friuli Venezia Giulia, 434 in Abruzzo, 85 nella Provincia autonoma di Bolzano, 16 in Umbria, 31 in Sardegna, 6 in Valle d’Aosta, 35 in Calabria, 60 in Molise e 10 in Basilicata.
La Regione Abruzzo ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendo due errati positivi.
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Fondazione Cariplo sostiene la ricerca contro il Covid
MILANO (ITALPRESS) – “La ricerca è una chiave fondamentale per contrastare il Covid-19, per una maggior conoscenza del virus e dei suoi effetti e per incrementare la capacità di risposta anche alle emergenze future”. Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala. E’ questo l’impegno che ha unito Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi nell’iniziativa “Covid-19: insieme per la ricerca di tutti”, un bando congiunto da 7,5 milioni di euro. Nella fattispecie, si tratta di 3,5 milioni per progetti di ricerca fondamentale (Linea 1), sostenuti da Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi (rispettivamente con 2 e 1,5 milioni di euro); e di 4 milioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Linea 2), finanziati da Regione Lombardia a valere su risorse POR FESR 2014-2020. “Un sincero ringraziamento – ha aggiunto Sala – va a Fondazione Cariplo e a Fondazione Umberto Veronesi, che hanno deciso di co-investire in questo bando che apre prospettive fondamentali non solo a livello locale ma anche sul panorama internazionale” ha concluso Sala. In totale sono 27 i progetti finanziati. Coinvolgono Università, IRCCS, Aziende Socio Sanitarie Territoriali, enti ed istituti di ricerca, che si sono uniti in partenariato tra loro e – per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale – con imprese di ogni dimensione, dalle micro alle grandi aziende. “Di fronte alla pandemia la Fondazione Cariplo è subito intervenuta a sostegno della ricerca scientifica sia per dare un contributo nella risposta all’emergenza sanitaria, sia per promuovere conoscenza e sviluppo del territorio. Sono stati messi a disposizione 2 milioni di euro all’interno del Bando in collaborazione con Regione Lombardia e Fondazione Veronesi ed è stato avviato un ulteriore finanziamento da 550 mila euro per progetti di autocandidatura, che stanno dando risultati molto importanti” ha aggiunto Giovanni Fosti Presidente di Fondazione Cariplo.
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Casellati “Il Senato ad agosto non andrà in ferie”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Senato non andrà in ferie. Così come è rimasto aperto e ha lavorato anche durante l’emergenza dei mesi scorsi, non chiuderà nemmeno nel mese di agosto. Il Paese è in difficoltà e ha bisogno di risposte immediate. Il Senato non si tirerà indietro: è questo l’impegno che assumiamo con gli italiani, in un momento così drammatico della nostra storia”.
Lo afferma in una nota il presidente del Senato Elisabetta Casellati rispondendo all’appello lanciato dal quotidiano “Il Resto del Carlino”.
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Fisco, nel 2018 con Isa ricavi e reddito dichiarati in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2018 il numero di soggetti interessati dagli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) ha riguardato 3.189.124 contribuenti (di cui il 60% persone fisiche), in leggero aumento (+0,18%) rispetto alla platea dei soggetti a cui sono stati applicati gli Studi di Settore del 2017. I ricavi/compensi totali dei contribuenti soggetti agli ISA, riferiti all’anno d’imposta 2018, sono risultati pari a 795,5 miliardi, in aumento del 9,1% rispetto al totale dichiarato dagli Studi di Settore del 2017, mentre i ricavi/compensi medi dichiarati sono pari a 249.430 euro, in aumento dell’8,9%. L’incremento dei ricavi/compensi medi dichiarati per macrosettore economico va da un minimo del 5,4% del commercio, a un massimo dell’11% del settore dei servizi, seguito dalle manifatture (+8,8%) e dal settore dei professionisti (+8,6%).
Il valore aggiunto medio degli ISA del 2018 è pari a 95.480 euro: questo è più elevato per le società di capitali, nel Nord Italia e per il settore delle manifatture. Il reddito totale dichiarato nel 2018 è pari a circa 113,9 miliardi, in considerevole aumento (+ 24%) rispetto a quello calcolato con gli Studi di Settore del 2017. Il reddito medio totale dichiarato nel 2018 è pari a 35.735 euro: 33.200 euro per le persone fisiche, 45.000 euro per le società di persone e pari a 35.200 euro per le società di capitali ed enti.
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A maggio 871,1 milioni di ore di cassa integrazione
ROMA (ITALPRESS) – A maggio 2020 sono state autorizzate 871,1 milioni di ore di Cassa Integrazione. Lo rende noto l’Inps. Il 99% delle ore di CIG ordinaria, deroga e fondi di solidarietà sono state autorizzate con causale “emergenza sanitaria COVID-19” e si riferiscono ancora al Decreto Cura Italia.
Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a maggio 2020 sono state 224,1 milioni e si riferiscono quasi interamente alla causale “emergenza sanitaria COVID-19”. Nel mese di aprile 2020 erano state autorizzate 713,0 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è del -68,6%. Nel mese di maggio 2019 erano state autorizzate 8,6 milioni di ore.
Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a maggio 2020 è stato pari a 17,6 milioni, di cui 2,4 milioni per solidarietà, registrando un incremento pari al 6,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, che registrava 16,5 milioni di ore autorizzate. Nel mese di maggio 2020 rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al +41,4%.
Gli interventi in deroga sono stati pari a 231,0 milioni di ore autorizzate a maggio 2020. La variazione congiunturale registra nel mese di maggio 2020 rispetto al mese precedente un incremento pari al 392,8%. A maggio 2019 le ore autorizzate in deroga erano state circa 31 mila.
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Conte “L’Inter sta crescendo, ma ora dobbiamo sbagliare meno”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono orgoglioso di come sta crescendo la mentalità di questa squadra. Dobbiamo farci trovare pronti, ci sono in palio subito i tre punti e sarà importante capire che tipo di problemi a livello di infortuni incontreremo perchè non sarà semplice giocare ogni tre giorni con temperature alte. Si dovrà sbagliare il meno possibile”. Queste le speranze e le aspettative del tecnico dell’Inter Antonio Conte a due giorni dalla ripartenza del campionato di Serie A, che per i nerazzurri ricomincerà domenica sera con il recupero della 25^ giornata contro la Sampdoria. In una lunga intervista concessa a PP Sport, l’allenatore pugliese ha tracciato il quadro della situazione: “La sospensione ha rappresentato una situazione nuova per tutti. Per noi è stata un’opportunità per lavorare, per rivedere i primi sette mesi, le cose negative e quelle positive. Abbiamo cercato di ottimizzare il tempo, studiare nuove soluzioni e situazioni”. L’Inter è già tornata ufficialmente in campo, nella semifinale di Coppa Italia contro il Napoli che non ha dato l’esito sperato dai nerazzurri, apparsi comunque in buona forma. “I calciatori sono consapevoli che, se vogliamo essere competitivi e lottare per vincere, dobbiamo tutti alzare il livello. Vedo grande dedizione e voglia di lavorare: di questo sono molto orgoglioso”. Infine una battuta sulle partite a porte chiuse: “Le gare senza tifosi sono strane, diverse. Bisogna far fronte a questa emergenza sperando che quanto prima si possa risolvere e tornare a giocare davanti al pubblico”, ha concluso Conte.
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