Home Senza categoria Pagina 3675

Senza categoria

Mihajlovic “Sto bene, mi sento forte, peggio dovrebbe essere passato”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Io sto bene, mi sento forte”. Così l’allenatore del Bologna Fc Sinisa Mihajlovic durante la conferenza stampa di presentazione della campagna dell’Ail Bologna ‘Con Sinisa per la ricercà. “Sono quasi a 7 mesi dal trapianto. Il peggio dovrebbe essere passato, ma ci vuole un anno prima che si torni alla normalità e dipende da persona a persona”, racconta il tecnico rossoblù che lo scorso 13 luglio annunciò in una conferenza stampa di avere la leucemia. “Ci sono stati momenti in cui mi sentivo stanco”, ammette il tecnico serbo che lancia anche alcuni consigli. “Non esagerare, non fare errori, ma cercare di fare quello che ti senti”. “Il prossimo controllo è a settembre, poi a dicembre – racconta ancora – e piano piano entriamo nella normalità”. “Anche nelle cose che faccio mi sento più forte di prima forse perchè ho preso un midollo giovane”, scherza Mihajlovic riferendosi al trapianto di midollo a cui si è sottoposto nei mesi scorsi.
(ITALPRESS).

Will Smith schiavo nel film “Emancipation”

LOS ANGELES (ITALPRESS) – Will Smith sarà uno schiavo nel nuovo film “Emancipation”. Proprio nel periodo delle proteste per la morte di George Floyd è stato annunciato che Smith reciterà nel nuovo thriller storico basato su una storia vera. Alla regia è stato chiamato Antoine Fuqua (“Brooklyn’s Finest”, “Attacco al potere – Olympus Has Fallen”). La produzione – come riporta “Deadline” – dovrebbe iniziare nel corso del 2021.
(ITALPRESS).

Mondiale di aerobica in Azerbaijan dal 27 maggio 2021

Nuove date per i Mondiali di aerobica e acrobatica. L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha sconvolto il mondo e ridisegnato i calendari nazionali e internazionali di ginnastica. Ora che la pandemia sembra pian piano regredire, nella speranza che il virus sparisca definitivamente, le competizioni rinviate nei mesi più duri iniziano a essere ricalendarizzate nel secondo semestre del 2020 o direttamente al prossimo anno agonistico. Così la Federazione Internazionale di Ginnastica ha annunciato la nuova data del 16° Mondiale di Aerobica, inizialmente programmato per lo scorso maggio a Baku, in Azerbaijan. Non cambia la location, la rassegna iridata si terrà comunque in terra azera, ormai patria ospitante delle maggiori gare di ginnastica, ma un anno dopo in quanto si disputerà dal 27 al 29 maggio 2021. Il Mondiale, che vedrà protagonista la coppia più bella del Mondo, quella composta da Michela Castoldi e Davide Donati, insieme agli altri nazionali azzurri di maggior spicco, sarà preceduta dalla World Age Group Competitions, la competizione dedicata alla categoria junior, in programma dal 21 al al 23 maggio. Stessa sorte anche per il Campionato Mondiale di Acrobatica, anch’esso inizialmente in programma nello scorso maggio e rinviato a causa della pandemia. La 27esima edizione della rassegna iridata è stata riprogrammata dalla FIG dal 18 al 21 giugno 2021, sempre a Ginevra in Svizzera. Il Mondiale verrà preceduto dalla World Age Group Competitions dal 9 al 15 giugno. La Federazione Ginnastica d’Italia ha acquistato i diritti televisivi per la trasmissione sia della massima competizione di Aerobica che di Acrobatca, con tanta voglia di tornare a seguire e vivere le emozioni della Ginnastica ad altissimi livelli.

Pesaro tra le 4 tappe di Coppa del Mondo 2021 di ritmica

0

La Federazione Internazionale ha comunicato le nuove date delle quattro tappe di Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, qualificanti per i Giochi di Tokyo, che a causa della pandemia da Coronavirus non si sono potute disputare nel 2020. Questi i quattro appuntamenti: Sofia (Bul), 9-11 aprile 2021; Tashkent (Uzb), 16-18 aprile 2021; Baku (Aze), 7-9 maggio 2021; Pesaro (Ita), 28-30 maggio 2021. L’unica gara italiana, la World Cup originariamente prevista nella città di Rossini per il 7 aprile scorso, che sarebbe stata la prima del circuito di quest’anno, slitta in coda alle altre del Circuito Fig, divenendone, di fatto, la finalissima.
(ITALPRESS).

Settore agri-food, un progetto favorisce l’occupazione femminile

ROMA (ITALPRESS) – Un progetto per promuovere l’innovazione sociale nel settore agri-food e favorire l’occupazione delle donne nel bacino del Mediterraneo. E’ “InnovAgroWoMed”, un’iniziativa presentata nel corso del webinar “Lo stato di crisi del settore agroalimentare: nuovi scenari sostenibili dopo il Covid-19 nella regione mediterranea”, organizzato dal Centro per gli Studi Economici e Internazionali dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
“InnovAgroWoMed” è co-finanziato all’87% dall’Unione europea attraverso ENI CBC MED, programma di cooperazione transfrontaliera nell’area del vicinato mediterraneo (European Neighbourhood Instrument – Cross Border Cooperation – Mediterranean). Il progetto, che dispone di un budget totale di 2,8 milioni di euro e avrà la durata di tre anni, è coordinato dal CEIS dell’Università Roma “Tor Vergata”, con la collaborazione di European Centre of Studies and Initiatives CESIE (Italia), Jovesòlides (Spagna), Palestinian Business Women’s Association ASALA (Palestina), Center of Arab Women for Training and Research CAWTAR (Tunisia).
Beneficeranno del progetto circa 140 giovani donne, soprattutto Neet, delle aree rurali di Italia, Palestina, Spagna e Tunisia, oltre che imprese locali che operano nel settore agroalimentare. Sono previsti programmi di formazione per permettere alle donne coinvolte di sviluppare competenze utili a trovare lavoro o avviare un’attività imprenditoriale.
“InnovAgroWoMed – ha spiegato Marco Meneguzzo, responsabile scientifico del progetto – intende contribuire in maniera ambiziosa e sostenibile alla ripresa del settore agro-alimentare del Mediterraneo in particolare nei territori coinvolti dalle iniziative progettuali, attraverso la formazione del capitale umano e l’occupazione rivolta alla fascia più svantaggiata e vulnerabile, ossia le giovani donne che in questi territori saranno ancora una volta le più colpite da questa situazione post-pandemia ma che hanno anche un elevato potenziale non sfruttato sul quale puntare per il rilancio”.
(ITALPRESS).

Conad, nel 2019 giro d’affari cresciuto a 14,2 miliardi

BOLOGNA (ITALPRESS) – Conad ha archiviato il 2019 con risultati superiori alle aspettative. Il giro d’affari della rete è salito a 14,2 miliardi di euro (+5,9% rispetto al 2018), la quota dell’insegna è cresciuta di quasi un punto (+0,9%) guadagnando il primo posto, quella della marca del distributore è balzata al 30%, posizionandosi a 9,4 punti sopra la media del mercato. I risultati “sanciscono il raggiungimento di un traguardo epocale: la leadership assoluta tra le catene della distribuzione in Italia”, si legge in una nota. Ai dati “hanno concorso molti fattori: il lavoro quotidiano dei 2.290 soci e dei loro collaboratori nei punti vendita, la Supply Chain, il gioco di squadra delle sei cooperative principali, gli investimenti sulla rete, non da ultimo, la focalizzazione sui prodotti della marca del distributore”. I dati salienti del 2019 sono stati ripercorsi nel corso dell’Assemblea dei soci del Consorzio Nazionale Dettaglianti (Conad), che ha approvato il bilancio.
“Siamo orgogliosi del risultato conseguito e sappiamo che essere leader comporta grandi responsabilità, specie in un momento in cui il Paese si prepara ad attraversare una nuova recessione inimmaginabile fino a pochi mesi fa – ha detto l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese -. Il nostro impegno sarà più forte, ma non sarà diverso: continueremo ad essere vicini alle persone, alle famiglie in difficoltà, alle comunità e alle grandi come alle piccole e medie imprese dell’agroalimentare italiano. Con la consapevolezza che per superare la recessione serve un’assunzione di responsabilità da parte di tutti”.
In dieci anni il giro d’affari della rete è cresciuto del 44,9%, passando dai 9,8 miliardi del 2010 agli attuali 14,2 miliardi, mentre nello stesso periodo il patrimonio netto aggregato è salito da 1,5 miliardi a 2,6 miliardi, la quota di mercato della Mdd è arrivata al 30%, contro il 22,6%. Lo sviluppo è stato sostenuto da forti investimenti, sia sulla rete, sia nella comunicazione, dove l’insegna si posiziona da tempo come big spender e ha ormai raggiunto una notorietà totale del 95,5%.
Nel 2019 è stato perfezionato l’acquisto della quasi totalità delle attività italiane della francese Auchan. L’operazione, che ha ottenuto l’autorizzazione dell’Antitrust solo nel marzo 2020, nel corso dell’anno ha visto il passaggio dei primi 66 punti vendita della catena francese sotto l’insegna Conad tra ottobre e dicembre, con un intervento che non ha prodotto alcuna dispersione del personale impiegato, assorbito per il 45% da Cia, per il 27% da Conad Centro Nord, per il 18% da Pac 2000A e per il restante 11% da Conad Nord Ovest.
“Si tratta per noi di un’azione di sviluppo che è al contempo un’operazione di salvataggio. – ha commentato l’amministratore delegato, Francesco Pugliese – Stiamo operando per portarla avanti con realismo e con responsabilità, consapevoli che è una occasione unica e sfidante per tutto il sistema Conad”.
(ITALPRESS).

Conad, nel 2019 giro d’affari cresciuto a 14,2 miliardi

0

Conad ha archiviato il 2019 con risultati superiori alle aspettative, “che sanciscono il raggiungimento di un traguardo epocale: la leadership assoluta tra le catene della distribuzione in Italia”, si legge in una nota. Il giro d’affari della rete è salito a 14,2 miliardi di euro (+5,9% rispetto al 2018), la quota dell’insegna è cresciuta di quasi un punto (+0,9%) guadagnando il primo posto, quella della marca del distributore è balzata al 30%, posizionandosi a 9,4 punti sopra la media del mercato. Risultati positivi a cui hanno concorso molti fattori: il lavoro quotidiano dei 2.290 soci e dei loro collaboratori nei punti vendita, la Supply Chain, il gioco di squadra delle sei cooperative principali, gli investimenti sulla rete, non da ultimo, la focalizzazione sui prodotti della marca del distributore. L’operazione Auchan, che prevede l’acquisizione delle attività italiane della catena francese, pur rivestendo una formidabile importanza strategica, non è ancora apprezzabile nei risultati dell’esercizio 2019, essendo stata finalizzata solo a fine anno. Questi, in estrema sintesi, i dati salienti del 2019, ripercorsi questa mattina nel corso dell’Assemblea dei soci del Consorzio Nazionale Dettaglianti (Conad), che ha approvato il bilancio.

“Siamo orgogliosi del risultato conseguito e sappiamo che essere leader comporta grandi responsabilità, specie in un momento in cui il Paese si prepara ad attraversare una nuova recessione inimmaginabile fino a pochi mesi fa. – ha dichiarato l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese – Il nostro impegno sarà più forte, ma non sarà diverso: continueremo ad essere vicini alle persone, alle famiglie in difficoltà, alle comunità e alle grandi come alle piccole e medie imprese dell’agroalimentare italiano. Con la consapevolezza che per superare la recessione serve un’assunzione di responsabilità da parte di tutti”. In dieci anni il giro d’affari della rete è cresciuto del 44,9%, passando dai 9,8 miliardi del 2010 agli attuali 14,2 miliardi, mentre nello stesso periodo il patrimonio netto aggregato è salito da 1,5 miliardi a 2,6 miliardi, la quota di mercato della Mdd è arrivata al 30%, contro il 22,6%. Lo sviluppo è stato sostenuto da forti investimenti, sia sulla rete, sia nella comunicazione, dove l’insegna si posiziona da tempo come big spender e ha ormai raggiunto una notorietà totale del 95,5%.

Conad opera in tutte le regioni italiane con 3.207 punti di vendita che coprono tutti gli attuali format della moderna distribuzione: 31 Conad Ipermercato, 241 Conad Superstore, 1.122 Conad, 401 Margherita Conad, 986 Conad City, 241 Todis (discount), 19 Sapori&Dintorni e 166 con altre insegne. A questi si aggiungono 139 parafarmacie, 42 distributori di carburanti, 15 Ottico e 42 PetStore. Tra i tratti distintivi della catena anche la capillarità (l’insegna è diffusa 1.537 comuni e 107 province) a la presenza nei piccoli centri (il 15,2% dei pdv è situato in comuni con meno di 5 mila abitanti). “L’esercizio che si è chiuso è stato importante anche per i risultati conseguiti nel canale supermercati, dove Conad ha consolidato ulteriormente la leadership con il 23,7% della quota (era il 22,4% nel 2018). Ottima anche la posizione di leadership nel segmento del libero servizio, dove la fetta detenuta da Conad è pari al 15,9%”, prosegue la nota. Nel 2019 è stato perfezionato l’acquisto della quasi totalità delle attività italiane della francese Auchan. L’operazione, che ha ottenuto l’autorizzazione dell’Antitrust solo nel marzo 2020, nel corso dell’anno ha visto il passaggio dei primi 66 punti vendita della catena francese sotto l’insegna Conad tra ottobre e dicembre, con un intervento che non ha prodotto alcuna dispersione del personale impiegato, assorbito per il 45% da Cia, per il 27% da Conad Centro Nord, per il 18% da Pac 2000A e per il restante 11% da Conad Nord Ovest. “Si tratta per noi di un’azione di sviluppo che è al contempo un’operazione di salvataggio. – ha commentato l’amministratore delegato, Francesco Pugliese – Stiamo operando per portarla avanti con realismo e con responsabilità, consapevoli che è una occasione unica e sfidante per tutto il sistema Conad”.

(ITALPRESS).

Conte “Transizione gentile verso il cashless”

ROMA (ITALPRESS) – “Il piano cashless aveva destato qualche preoccupazione, la linea è quella: noi vogliamo un’Italia più digitale, crediamo sia la strada per renderla più equa e inclusiva. Il contrasto all’economia sommersa, per rendere il Paese più moderno e avanzato, è un obiettivo che dobbiamo condividere tutti. Sarà una transizione gentile e dolce”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo agli Stati Generali dell’Economia. “Il modo per raggiungerlo però è un modo dolce, fair, gentile: non abbiamo mai pensato di imporre penalizzazioni a chi non si conforma a questa che dovrebbe essere una buona pratica dei pagamenti digitali”, ha detto il premier.
(ITALPRESS).