Senza categoria

Confindustria Romania, le nuove tecnologie al centro del Forum Economico

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Si è svolta a Bucarest la 15^ edizione del Forum Economico di Confindustria Romania. L’evento dal titolo “Oltre il Domani. Sfide e Visioni al Confine delle Nuove Tecnologie”, ha destato interesse e aspettativa da parte di imprese e istituzioni del Paese. Il Forum Economico di quest’anno ha rappresentato un susseguirsi di temi e dibattiti sulla transizione digitale, in ogni sua declinazione e secondo diverse prospettive. In un’epoca caratterizzata da una trasformazione digitale senza precedenti.
Dopo i saluti istituzionali da parte del Presidente di Confindustria Romania Giulio Bertola e di Alfredo Durante Mangoni, Ambasciatore d’Italia a Bucarest, sono intervenuti gli esperti, che hanno avuto il compito di accompagnare gli invitati ad esplorare le nuove frontiere delle tecnologie emergenti, indagando come queste possano catalizzare una crescita sostenibile e competitiva nell’industria e nella società, con un focus particolare sul loro impatto nelle produzioni, nel business e nella governance. Sono intervenuti Massimiliano Nicolini, esperto in scienze dell’informazione, membro del Metaverse Standards Forum, capo del dipartimento di ricerca e sviluppo sulle intelligenze artificiali e VRO presso Olimaint; Andrea Daniele Signorelli, giornalista che si occupa del rapporto tra nuove tecnologie, politica e società con il suo podcast CRASH e scrive per Domani, La Stampa, Wired. Igor Ciminelli, Head of Marketing at Swiss Institute for Disruptive Innovation, esperto con background internazionale nel design e nella gestione dell’innovazione e Marco Casu, Ricercatore presso la Fondazione Leonardo.
“La transizione digitale rappresenta un punto di svolta nella storia dell’umanità – ha detto il presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola -. L’argomento di punta del Forum di Confindustria Romania è stato proprio l’intelligenza artificiale che è alla base di una vasta gamma di applicazioni dove l’adozione diffusa di questa tecnologia solleva anche importanti questioni etiche, sociali e economiche. L’innovazione è un processo di evoluzione, un progresso. Tuttavia questo progresso non è privo di sfide, come la necessità di ridisegnare i posti di lavoro per adattarsi a questa nuova realtà, oppure ridurre e contenere il consumo energetico di server, server farm e dispositivi connessi che richiedono enormi quantità di energia per funzionare e, per concludere, educare le persone sulle competenze digitali fondamentali che è determinante per ridurre il divario digitale e promuovere l’inclusione sociale ed economica”
Confindustria Romania diventa quindi sempre più innovativa e tecnologica.
Dall’esclusiva piattaforma nel Metaverso, presentata durante l’Edizione 2023 del Forum, all’edizione di quest’anno, con un Focus approfondito su alcuni argomenti chiave: l’Automazione e robotica alimentate dall’AI nei processi produttivi, l’utilizzo etico delle tecnologie, la Cybersecurity, la Space economy, l’Emergenza cognitiva, le tecnologie disruptive, la formazione digitale, la Realtà immersiva, la Blockchain, l’importante e non trascurabile consumo energetico di questa transizione digitale.
Non è mancata la presentazione dei nuovi progetti di Confindustria Romania nelle tecnologie più avanzate, oltre ad un concreto e straordinario contributo verso il contesto sociale del Paese ospitante.
Andrea Allocco, Consigliere di CR con Delega all’Innovazione, ha presentato il primo Avatar virtuale inserito in un contesto confindustriale, con funzioni di back office/customer service, a favore degli stessi Associati. Una “prima assoluta” nel mondo confindustriale che ha destato interesse da parte degli invitati.
A seguire Massimiliano Nicolini, Capo del dipartimento di ricerca e sviluppo sulle intelligenze artificiali e VRO, a seguito dell’esclusiva collaborazione con Confindustria Romania, ha presentato il Progetto “Magellano”, un programma formativo sulle tecnologie più avanzate, un contributo sociale della Rappresentanza di Confindustria e di Olimaint per il Paese. La caratteristica del Progetto è la sua massima inclusività sociale, senza alcun elemento discriminante prima delle selezioni attitudinali, rivolto quindi anche alle fasce deboli della popolazione. Tra queste anche le giovani mamme romene con figli a carico, che potranno seguire i corsi in Italia accompagnate dai loro bambini.

– foto ufficio stampa Confindustria Romania –
(ITALPRESS).

Sequestro record di medicinali privi di autorizzazioni sanitarie

ANCONA (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle di Ancona e i funzionari della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato un maxi sequestro, senza precedenti nel Porto dorico, scongiurando una minaccia grave e immediata per la salute dei potenziali consumatori. Durante i controlli effettuati su un autoarticolato sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia, è stato scoperto un carico ben occultato costituito da un enorme quantitativo di medicinali di origine indiana, tutti privi delle autorizzazioni e certificazioni necessarie per la loro importazione e distribuzione in Italia. Il carico comprendeva oltre 2.100.000 dosi di farmaci irregolari, tra cui ben 1.700.000 contenenti i principi attivi Sildenafil, Tadalafil e Vardenafil, utilizzati per le disfunzioni erettili. Al fine di eludere i controlli, la documentazione fornita per il trasporto indicava falsamente e in modo ingannevole che la merce consisteva in cosmetici inviati da una società greca, ignara del trasporto. Gli ulteriori approfondimenti hanno rivelato che 12 bancali trasportati sul mezzo, per un peso di ben 7 tonnellate, contenevano, invece, una vasta gamma di medicinali, riportanti marchi noti come Kamagra, Cobra, Careforce, Sexforce, Vilitra, in vari formati, ovvero gel, pasticche, caramelle, pasticche effervescenti, del tutto prive delle necessarie autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Oltre ai farmaci per il potenziamento sessuale, sono state rinvenute oltre 400.000 dosi di medicinali contenenti Gonadotropina, ovvero ormoni per favorire la gravidanza, spesso usati anche nel mondo dei bodybuilders per aumentare la massa muscolare, e di Preanailin, un farmaco antiepilettico, spesso utilizzato quale potenziatore degli effetti delle droghe. La scoperta di questa ingente quantità di farmaci, non vendibile legalmente sul territorio nazionale e la più grande mai registrata in Italia per questa categoria, ha portato al loro immediato sequestro e alla denuncia del conducente del veicolo alla Procura della Repubblica di Ancona. L’ingente volume di farmaci scoperto avrebbe potuto generare profitti nel mercato clandestino pari a circa 20 milioni di euro, con gravissimi rischi per la salute dei potenziali consumatori, essendo prodotti farmaceutici assolutamente privi di certificazioni e autorizzazioni da parte delle competenti autorità sanitarie nazionali.

foto: ufficio stampa Guardia di Finanza – ADM

(ITALPRESS).

Energia, E.On accelera su autoproduzione e sostenibilità

MILANO (ITALPRESS) – “La transizione energetica, come uscita dalle fonti fossili, è un percorso. E’ molto importante per i clienti, per i sistemi e per i paesi conseguire obiettivi di indipendenza, risparmio e sostenibilità. Il risparmio si ottiene nel corso del tempo. Devono, quindi, essere messi in atto strumenti per supportare le aziende e le famiglie a sostenere questo tipo di investimento”. Lo ha detto Luca Conti, ceo di E.ON Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
Conti sottolinea come i tre elementi principali della strategia di E.ON siano “la crescita, la digitalizzazione e la sostenibilità”. “Crediamo – ha spiegato – che ci sia ampio spazio per portare sempre più avanti la nostra proposta di energia verde ai clienti italiani, a maggior ragione in una fase come questa caratterizzata dalla liberalizzazione del mercato. E’ molto importante portare avanti una proposta verde orientata alla sostenibilità e al fatto che i clienti stessi siano i protagonisti della transizione energetica”. Proprio nel dibattito sulla sostenibilità, secondo Conti, “c’è una grande evoluzione e sempre più clienti sono interessati anche ai temi di ESG”, ovvero ciò che riguarda ambiente, sociale e governance. “Questo percorso – ha continuato – deve essere accompagnato attraverso meccanismi di promozione. L’investimento non si ripaga immediatamente, però ha ottimi tempi di rientro. Le attività del Gruppo E.ON sono le reti di distribuzione che servono anche a promuovere l’elettrificazione, la mobilità sostenibile, i clienti e l’energia distribuita. Negli ultimi anni questo tipo di approccio al mercato è stato premiato. Gli investimenti saranno indirizzati molto sull’elettrificazione, le reti di distribuzione dell’energia elettrica, la sostenibilità, la mobilità elettrica e la digitalizzazione, ovvero una fruizione dell’energia in maniera digitalizzata”.
“Se parliamo di decentralizzazione, di autoproduzione e autoconsumo – ha poi aggiunto – pensiamo a quanti tetti ci sono in Italia: un’infinità e solo una minima parte ha già un impianto fotovoltaico. Significa avere la possibilità di produrre energia a casa propria o nella propria azienda sfruttando l’energia solare. Questa energia può essere utilizzata direttamente per le proprie necessità ma può anche essere accumulata per essere utilizzata in momenti diversi della giornata. Andare a gestire il tipo di produzione direttamente sul posto rende più indipendente il sistema. I clienti autoconsumano e sono anche produttori, possono ridare l’energia che hanno in eccesso al sistema o possono metterla a beneficio di comunità energetiche, quindi a disposizione di altri clienti”.
Nelle scorse settimane sono stati pubblicati i risultati delle aste che hanno selezionato gli operatori del Servizio a tutele graduali dell’elettricità. “Siamo molto contenti – ha spiegato – perchè siamo stati aggiudicatari di un lotto, quello che comprende le province di Monza-Brianza, Lecco, Imperia e Savona. Per noi è una bellissima possibilità perchè si è finalmente perfezionata la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e questo permette ai cittadini di compiere scelte maggiormente consapevoli. E’ stata vissuta, un pò in maniera semplicistica – ha evidenziato -, come la “liberalizzazione della bolletta”. Non è soltanto questo. E’ anche dare ai clienti la possibilità di scegliere un operatore di mercato libero che può offrire energia a prezzo fisso, energia verde, e portare a bordo nel mondo dell’efficienza energetica tutti i clienti residenziali che negli ultimi anni erano rimasti esclusi da questo tipo di percorso”.
Le tensioni geopolitiche hanno avuto un impatto sui prezzi dell’energia. “Dopo anni di grande tensione e prezzi particolarmente alti – ha affermato -, negli ultimi 6-8 mesi c’è stata una sostanziale discesa dei prezzi con una stabilizzazione. Si può intravedere un’ulteriore discesa ma i prezzi hanno raggiunto un riferimento abbastanza contenuto e stabile. Rimane un’alta volatilità che fa sì che all’interno di un prezzo mediamente decrescente le giornate possano avere volatilità sconosciute tre o quattro anni fa. E’ l’effetto delle tensioni che si osservano su tutti i mercati internazionali a seguito di dinamiche geopolitiche. Ovviamente noi, come tutti i grandi operatori – ha concluso -, osserviamo la situazione per capire quando e se possano esserci determinati tipi di shock improvvisi che al momento non stiamo comunque intravedendo”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Schlein “Toti non resti un minuto di più. La politica alzi la guardia”

ROMA (ITALPRESS) – “Al di là delle responsabilità penali, che sarà la magistratura ad accertare, la Liguria non può rimanere appesa, ostaggio di un’incertezza amministrativa che fa male ai cittadini, paralizza gli investimenti, impedisce di prendere decisioni cruciali su sanità e appalti del Pnrr, tanto per citarne alcune. Tanto più alla luce delle pesanti accuse di corruzione che, secondo gli inquirenti, coinvolgono anche la criminalità organizzata e gettano un’ombra tale da rendere impossibile attendere l’esito del processo”. Così in una intervista a “La Repubblica” Elly Schlein insiste sulla richiesta avanzata dal Pd sulle dimissioni del governatore della Liguria Giovanni Toti finito agli arresti domiciliari. Su quanto dichiarato dalla premier Meloni sulla necessità di attendere la versione di Toti, prima di chiederne le dimissioni, la segretaria dem aggiunge: “Prima è stata zitta per giorni, un silenzio assordante, ora invoca pazienza. Vorrei sommessamente segnalare che per un’inchiesta che neppure ha sfiorato il presidente Emiliano, la sua maggioranza ha occupato tutti i Tg con una foga giustizialista mai vista prima. Sono garantisti solo quando tocca a loro. Se gli arresti colpiscono le amministrazioni di destra, premier e ministri indossano la toga degli avvocati difensori. Quanto alla Regione Liguria, quel che sta uscendo racconta anni di malgoverno e malasanità, una intollerabile commistione fra politica, affari e mafie. Perciò Toti non può restare un minuto di più”. Alla domanda se la si può definire una nuova tangentopoli, Schlein risponde: “Ogni inchiesta fa storia a sè, vedremo quanto in profondità si spinge questa vicenda che non è finita qua, deve ancora essere chiarita e soprattutto portare la politica, tutta, ad alzare la guardia. Detto ciò, non posso non notare la differenza che c’è fra noi e loro” e poi aggiunge: “Noi siamo i primi a sostenere il lavoro della magistratura e quando interessa il Pd siamo inflessibili: per tutelare le istituzioni, laddove serve, pretendiamo le dimissioni immediate di chi è coinvolto, com’è accaduto in Puglia. La maggioranza invece trascorre il suo tempo ad attaccare i giudici salvo quando deve utilizzarne le indagini contro le opposizioni. Ricordo che stiamo ancora aspettando le dimissioni di una ministra per cui è stato chiesto il rinvio al giudizio per truffa aggravata ai danni dello Stato. Non so cosa aspetta Meloni a ristabilire la dignità delle istituzioni in cui siedono temporaneamente”.

foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Meloni “Nessun rimpasto, obiettivo stesso governo per 5 anni”

MILANO (ITALPRESS) – “Non ho mai pensato di fare un rimpasto di governo. E’ una delle tantissime ricostruzioni un pò forzate che leggo spesso. Anzi tra gli obiettivi che mi sono data c’è quello di arrivare a cinque anni con il governo che ho nominato, cosa che non è mai accaduta nella storia d’Italia”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo intervento all’evento organizzato da La Verità a Milano.
“Si fa la riforma della giustizia che non funziona in Italia. Bisogna avere il coraggio di intervenire. Nei prossimi giorni arriverà in Consiglio dei ministri anche la riforma della giustizia”, ha aggiunto. Quanto alle riforme secondo Meloni “si sta cercando di personalizzare lo scontro” e la riforma del premierato “è necessaria, è la madre di tutte le riforme. Spero che si creino convergenze altrimenti dovrò chiedere ai cittadini cosa ne pensino. Non è un referendum su di me, sul presente. Questa riforma entrerebbe nella prossima legislatura. La riforma entrerebbe in vigore nel 2028, non riguarda neanche il presidente Mattarella”, ha concluso il presidente del Consiglio.
(ITALPRESS).
– Foto: Palazzo Chigi –

Morta la scrittrice Alice Munro, vinse il Nobel nel 2013

ROMA (ITALPRESS) – E’ morta all’età di 92 anni la scrittrice canadese Alice Munro, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 2013. Nata a Wingham il 10 luglio 1931, iniziò a pubblicare i suoi primi racconti nella rivista letteraria studentesca. La sua scrittura è stata definita rivoluzionaria per come ristruttura completamente l’architettura del racconto breve. La maggior parte dei racconti di Alice Munro è ambientata nella sua regione natale, il Southwestern Ontario, indagando le relazioni umane attraverso la lente della vita quotidiana. L’opera di Munro è stata insignita di numerosi riconoscimenti letterari come il Man Booker International Prize nel 2009 quale premio alla carriera. E’ stata anche vincitrice per tre volte dell’importante premio canadese Governor’s General Award, del Marian Engel Award conferitole dalla Writers’ Trust of Canada nel 1996 e del Rogers Writers’ Trust Fiction Prize del 2004, per la raccolta di racconti “In Fuga”. Nel 2013 è stata insignita del premio Nobel per la letteratura come “maestra del racconto breve contemporaneo”, e ha annunciato il suo ritiro dalla scrittura. La prima raccolta di racconti di Alice Munro, “La danza delle ombre felici” uscì nel 1968 e ottenne subito un gran favore di critica, che in quello stesso anno le valse il Governor General’s Award. A questo successo seguì quello di “Lives of Girls and Women” (1971), una raccolta di storie interconnesse tra loro, che fu pubblicata come romanzo. Nel 1978, con la raccolta di novelle “Chi ti credi di essere?” Munro vinse il Governor General’s Literary Award per la seconda volta. Ha pubblicato altre quindici raccolte di racconti, di cui molti sono spesso pubblicati su riviste quali The New Yorker, The Atlantic Monthly, Grand Street, Mademoiselle e The Paris Review.
(ITALPRESS).
– Foto: Ipa Agency –

Allegri “Sfavoriti? In un attimo le partite cambiano”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi sfavoriti? Ci sentiamo in grado di giocare questa finale e abbiamo grande rispetto dell’Atalanta. Le partite vanno vinte sul campo, in un attimo il calcio ti si può rovesciare a favore o contro. Dobbiamo avere la convinzione di poter portare a casa il trofeo”. A Massimiliano Allegri non interessano i pronostici: domani all’Olimpico si aspetta una finale di Coppa Italia aperta a ogni risultato. “Quando si giocano le finali, entrambe le squadre hanno il 50% delle chance di vincere. Bisogna essere bravi a portare gli episodi dalla propria parte. Quando ho la possibilità di giocare le finali, le vivo con grande entusiasmo. Partecipare a questo evento è una cosa bellissima, c’è adrenalina e voglia di portarla a casa. Metteremo tutto quello che abbiamo per vincere”. La Dea sta attraversando un grande momento a differenza della Juve. “Sappiamo che domani affronteremo una squadra forte in un momento in cui tutti la danno per favorita. Quella di domani può essere l’ultima finale, perchè non è detto che ciascuno di noi possa giocarne una l’anno prossimo. Dobbiamo scendere in campo con serenità e lucidità e fare una grande partita. Se gli avversari saranno più bravi, stringeremo loro le mani”. Allegri assicura che “a questa partita arriviamo bene, domani sera spero meglio. Abbiamo raggiunto l’obiettivo Champions con due giornate di anticipo e ora abbiamo una partita bella da giocare. Faccio i complimenti all’Atalanta per il raggiungimento della finale di Europa League, è meritata”. Recuperato capitan Danilo, in conferenza stampa col tecnico: “Non ci sentiamo meno importanti o meno forti di loro. L’Atalanta sta facendo una stagione davvero importante, ha calciatori forti e un allenatore esperto. La rispettiamo, ma la Juventus dal 2012 ha raggiunto tante finali e anche la nostra storia va rispettata. Vincere questa finale darebbe un senso alla stagione. Questo per noi sarebbe un premio per il nostro lavoro di squadra”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gasperini “Percorso incredibile, manca l’ultimo miglio”

ROMA (ITALPRESS) -“Ho sempre pensato che la Coppa Italia fosse l’unico trofeo possibile per un club come l’Atalanta. Era difficile arrivare a pensare di poter giocare una finale di Europa League. I ragazzi sono incredibili e hanno fatto un percorso incredibile. Manca l’ultimo miglio, ma il percorso è stato straordinario e abbiamo tutta l’intenzione e la voglia di conquistare la finale”. Gian Piero Gasperini sente che stavolta l’Atalanta può raccogliere i frutti del suo lavoro. Domani all’Olimpico la Dea gioca la prima delle due finali che ha raggiunto, quella di Coppa Italia contro la Juventus, e “aver giocato tanto ci ha aiutato, ci ha tolto alcune cose, ma ce ne ha date anche tante altre positive – confessa Gasperini – C’è una forza morale incredibile per giocare così tante partite ininterrottamente. Nel nostro campionato le gare sono tutte difficili e tirate, ma i ragazzi hanno raggiunto una capacità di rigenerarsi di partita dopo partita che ci ha portato a questa stagione incredibile. Il modello Gasperini? Non è facile, ma è sicuramente replicabile. Abbiamo dato fiducia e speranza alle società che non sono di primissima fascia e non hanno introiti alti come quelli di altri club”. Se questa sia la sua Atalanta più forte “si vedrà più avanti. Di sicuro è forte e giovane e può migliorare ancora nei prossimi anni. E’ una squadra che ha bruciato le tappe, perchè non è facile rinnovarsi e rimanere competitivi”. Mancherà Scamacca, squalificato: “La sua assenza ci costringerà a trovare altre soluzioni. Sono dispiaciuto per lui. Dobbiamo pensare di adeguarci all’Europa, dove le ammonizioni in semifinale si azzerano. E’ un peccato perchè nelle finali devono esserci i calciatori migliori. Spero comunque che sapremo arrivare alla sfida con la Juventus con lo stesso spirito con cui abbiamo sfidato la Roma, con la stessa voglia di vincere la partita. Se sapremo mettere questo spirito, indipendentemente dall’avversario, avremo più chance”. Scamacca ha comunque affiancato il tecnico nella conferenza stampa della vigilia. “L’esclusione dalla Nazionale forse mi ha ulteriormente motivato, ma la mia motivazione è sempre stata alta. Era solo questione di tempo. Il ct ha aperto alla mia convocazione per l’Europeo? Le parole di Spalletti fanno piacere e sono uno stimolo in più per continuare a fare bene. Il mio obiettivo è sempre stato lo stesso dall’inizio: fare bene con l’Atalanta e magari riuscire a scrivere la storia quest’anno”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).