ROMA (ITALPRESS) – Un piccolo velivolo biposto è precipitato questo pomeriggio nel fiume Tevere a Roma, tra via Vitorchiano e l’aeroporto dell’Urbe. Uno dei due occupanti è stato tratto in salvo, mentre sono in corso le ricerche di un possibile disperso con sommozzatori ed elicottero dei vigili del fuoco. Sul posto anche la polizia.
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Un velivolo biposto precipita nel Tevere, salvata una persona
Viminale “Sugli assistenti civici non siamo stati consultati”
ROMA (ITALPRESS) – “Le decisioni assunte, senza preventiva consultazione del ministero dell’Interno, per l’istituzione della figura degli ‘assistenti civicì in relazione alle misure di contrasto e di contenimento della pandemia Covid-19, non dovranno comportare compiti aggiuntivi per le prefetture e per le forze di polizia già quotidianamente impegnate nei controlli sul territorio”. Lo si apprende da fonti del Viminale.
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Tronchetti Provera “Se il calcio ripartisse sarebbe un bel messaggio”
MILANO (ITALPRESS) – Se si fanno le cose per bene, la ripartenza del calcio può essere un bel messaggio da e per l’Italia. Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato e vicepresidente Pirelli, durante questi due mesi e mezzo di lockdown ha visto “tantissima solidarietà nel dare un aiuto e la gente è stata rispettosa di tutto quello che è stato indicato. Si è vista un’Italia molto bella ed è su questa Italia che bisogna fare leva per guardare al futuro. L’Italia – insiste ai microfoni de ‘La Politica nel Pallonè su Gr Parlamento – si è dimostrata un Paese serio e si è mossa meglio della gran parte dei Paesi, anche sulla ripresa del campionato. La Bundesliga è già partita? La Germania ha avuto una situazione meno grave della nostra. Se il calcio e la ripartenza vengono gestiti con rispetto verso il pubblico e gli appassionati, e senso di responsabilità, sarebbe un passaggio importante, utile, il sintomo di un’Italia che vuole ripartire bene”. Tifoso nerazzurro, Tronchetti Provera è curioso di rivedere la sua Inter all’opera. “Quello che vedremo rimane però una sorpresa perchè entriamo in un mondo di cui non abbiamo idea come sia. Conte penso abbia chiaro come sarà l’Inter da giugno ma noi appassionati siamo ansiosi di vederla”. Ma anche se il campionato non è ancora ripartito, già si parla di mercato per la prossima stagione: ai nerazzurri è stato accostato Cavani, 33 anni, in scadenza col Psg. “E’ un giocatore che ha avuto stagioni straordinarie, se venisse all’Inter spero possa ripetere i suoi exploit. Nel nostro campionato abbiamo giocatori esperti come Cristiano Ronaldo che stanno dimostrando di essere grandi campioni a dispetto dell’età”.
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Coronavirus, gli assistenti civici agitano la maggioranza
ROMA (ITALPRESS) – Polemiche nella maggioranza sulla scelta di “arruolare” 60.000 assistenti civici nei Comuni per fare rispettare le norme del distanziamento sociale nella fase 2 dell’emergenza coronavirus. L’annuncio è arrivato ieri attraverso una nota congiunta del ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, e del sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro: “In settimana dalla Protezione civile lanceremo il bando per il reclutamento di 60.000 ‘assistenti civicì. Il bando è rivolto a inoccupati, a chi non ha vincoli lavorativi, anche percettori di reddito di cittadinanza o chi usufruisce di ammortizzatori sociali”.
E mentre l’iniziativa trova consenso tra alcuni governatori come Stefano Bonaccini dell’Emilia Romagna che parla di un tentativo di mettere “più gente a monitorare la situazione”, o come il ministro per il Sud, il dem Giuseppe Provenzano che parla di un “dibattito ideologico” specificando che non si tratta di ronde ma di un aiuto ai sindaci, e mentre chi come il grillino Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute, parla della necessità di una cifra addirittura più alta dei 60 mila, montano le critiche politiche.
Dalle parti della maggioranza, il dissenso più forte arriva dal leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che nella sua consueta e-News non le manda di certo a dire: “Un ministro ha annunciato la creazione di un corpo di 60.000 assistenti civici. Boh, solo a me sembra una follia finalizzata ad avere visibilità? Come spesso accade la penso come Matteo Orfini. Non sarebbe meglio valorizzare di più il terzo settore e il servizio civile?”. Renzi cita il deputato dem, ex presidente del Pd, che rigetta anch’egli la proposta Boccia-Decaro affermando che “non servono assistenti civici. Servono ministri che facciano i ministri e amministratori che facciano gli amministratori. Non una schiera di influencer che commentano indignati le foto del giorno”, sottolinea Orfini. Mal di pancia anche all’interno del Movimento 5 Stelle che vede in dissenso il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi. Su Twitter scrive: “La fuga in avanti di Francesco Boccia sui 60mila assistenti civici non mi convince. E non convince il M5S. Per noi i cittadini devono controllare quello che fanno i politici, non quello che fanno altri cittadini: auspico passo indietro del ministro e confronto con tutta la maggioranza”.
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Turismo, Rossi “Prima iniziativa è rilanciare la Toscana”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Il turismo, che contribuisce al PIL in maniera importante ma non decisiva, subirà un colpo ed il colpo sarà soprattutto sul piano occupazionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ospite di Uno mattina su Rai Uno parlando degli effetti negativi derivanti dall’emergenza Coronavirus. “Noi a volte abbiamo sottovalutato il ruolo che il turismo ha dal punto di vista dell’occupazione delle persone ed io credo che sarà ben difficile che la prossima stagione estiva possa essere analoga a quella dell’anno scorso, come sarà ben difficile che una regione come la nostra, che vive molto per le città d’arte ma anche per la bellezza dei nostri mari e delle nostre colline, possa avere un’attrazione del turismo che può venire dall’estero che invece è fondamentale – ha aggiunto Rossi-. Noi abbiamo messo in campo due iniziative che sono poca cosa ma è quello che possiamo fare. La prima iniziativa è di rilanciare la Toscana. Questa pandemia io penso azzeri anche la considerazione che le persone nel mondo hanno delle località delle diverse regioni. La Toscana può presentarsi come un luogo pulito, grande, dove c’è spazio, dove c’è buon cibo. Quindi può presentarsi come una regione sana, oltre che bella, e questo è l’aspetto che noi vogliamo rilanciare ovviamente anche in rapporto al livello nazionale. So che si vogliono fare iniziative anche a livello di paese di promozione e di rilancio”.
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Coronavirus, Toti “Impensabile tenere chiuse le regioni”
GENOVA (ITALPRESS) – “Tenere la chiusura delle regioni ancora a lungo è improponibile e impensabile”. Così il presidente della Liguria Giovanni Toti intervenuto in diretta a “Mi manda Raitre” sull’ipotesi di non riaprire i confini regionali in caso di crescita dei contagi.
“Speriamo che il numero di contagi scenda e mi pare che anche in Lombardia stia scendendo”, ha osservato Toti, ma la chiusura sarebbe “impensabile perchè vuol dire uccidere questo Paese, impensabile perchè vuol dire uccidere la libertà. Spostarsi sul territorio nazionale è un diritto costituzionale che si può comprimere in casi di assoluta emergenza e per un periodo limitato di tempo. Non credo si possa pensare di tenere chiusi i confini delle nostre regioni, men che meno i confini nazionali”.
“Il turismo vale più del 10% del nostro Pil, nella mia regione vale il 20% – ha concluso Toti -. Sarà già un estate complessa, cerchiamo di non renderla ancora peggio di quello che potrebbe essere”.
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Fedriga “In Friuli parte indagine sierologica su 8 mila persone”
TRIESTE (ITALPRESS) – “Parte oggi l’indagine sierologica per il Covid19 su un campione scelto di 8 mila persone”. Lo scrive su Facebook il Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. “Permetterà di capire quante persone hanno sviluppato gli anticorpi e quindi sono entrate in contatto con la malattia, anche se non hanno alcun sintomo. Dati utili che si sommeranno a quelli raccolti tramite tamponi per consentire di comprendere meglio le dinamiche di diffusione del virus” conclude Fedriga.
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Zaia “Spostare Mondiali sci alpino al 2022 la soluzione migliore”
VENEZIA (ITALPRESS) – “Penso che spostare i mondiali al 2022 sia la soluzione migliore perchè non abbiamo la certezza di avere un’invernata indenne. E’ il più grande evento degli sport invernali, lo abbiamo voluto, ricercato e abbiamo battagliato. Per non rischiare e per valorizzare fino in fondo il lavoro di tantissime persone, è giusto che ci sia il pubblico”. Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nella conferenza stampa sui numeri del coronavirus, in merito al possibile rinvio di un anno dei mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo in programma a febbraio 2021. “La situazione che a noi sembra meno rischiosa – ha continuato – è rappresentata dal fatto di ottenere il permesso di spostarli al 2022. Creerebbe una congiuntura positiva rispetto alle Olimpiadi del 2026. Spero che il comitato olimpico accolga questo nostro appello. So che Roda sta facendo un ottimo lavoro. Questa mattina ho parlato anche con Giovanni Malagò”.
“Confido – ha evidenziato – nella collaborazione dei nostri compagni di viaggio a livello internazionale, però sarebbe un bel segnale. Non è una sconfitta, è la volontà di investire bene. Siamo a buon punto con i lavori, che sarebbero perfetti nel 2022. Nessuno si azzardi a dire che vengono spostati perchè siamo in ritardo con i lavori. E’ una scelta ragionata”, ha spiegato il governatore veneto, che ha aggiunto: “E’ una bella sfida che spero si possa portare a casa. Ci permetterà, con il grande pubblico, di fare un grande evento, quello che merita Cortina e le nostre Dolomiti”.
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