MILANO (ITALPRESS) – In occasione della riapertura dei suoi ristoranti, McDonald’s ha dato vita ai Thank You Days: per due settimane, a partire da oggi, in tutti i McDonald’s d’Italia, a medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale della Protezione Civile sarà offerta la colazione. L’iniziativa è valida non solo all’interno dei ristoranti ma anche con il servizio d’asporto e il McDrive: sarà sufficiente mostrare un tesserino di riconoscimento per ricevere caffè o cappuccino e croissant.
“In questo difficile periodo ci siamo trovati nostro malgrado a misurarci con la forza delle nostre risorse e con i limiti delle nostre paure; McDonald’s ha scelto da subito di sostenere chi si è battuto in prima linea e chi aveva più bisogno di aiuto. Ora è il momento di dire ‘graziè alle persone che ogni giorno, anche oggi, si mettono al servizio degli altri; lo facciamo con un piccolo gesto dietro al quale c’è tutta la nostra gratitudine e tutta la nostra ammirazione”, dice Mario Federico, Amministratore Delegato di McDonald’s Italia.
Durante la pandemia, McDonald’s ha anche distribuito in Italia 200 tonnellate di prodotti alimentari freschi agli enti benefici e 10.000 pasti a settimana ai bisognosi, ai volontari e al personale sanitario.
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McDonald’s, per 2 settimane colazione gratis per medici e infermieri
Gastaldello non ci sta “Finire il campionato è una forzatura”
BRESCIA (ITALPRESS) – “Non siamo macchine ma esseri umani”. Daniele Gastaldello, capitano del Brescia, è una voce fuori dal coro. Il difensore già in passato si era detto contrario alla ripresa del campionato e su questo non ha cambiato idea anche se la ripartenza sembra ormai alle porte. “Credo che finire questo campionato sia una forzatura – va dritto al punto ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – Si va incontro a dei rischi che non sono solo di contagio per il virus ma riguardano anche l’incolumità dei giocatori: si rischia molto, soprattutto in estate con temperature importanti, disputando 12 partite in uno spazio di tempo così stretto. Ho letto anche che vogliono farci giocare anche alle 16.30: è una cosa scandalosa, non si è mai giocato d’estate, farlo a quell’ora non è fattibile”. Per il difensore, insomma, non ci sono molte alternative. “Altri sport di contatto come il rugby o il basket hanno deciso di fermare il campionato e ripartire la prossima stagione. Nel nostro caso si rischia di rovinare anche il prossimo campionato, al termine del quale ci sono gli Europei. E invece ci chiedono di prepararci per 12 partite in meno di un mese”. Per quanto riguarda promozioni e retrocessioni, Gastaldello non ne fa una questione di interessi personali. “Sono il primo a dire che se siamo ultimi è giusto che retrocediamo, non è che vogliamo fermarci per rimanere in serie A. Il calcio deve tornare a essere una passione e in questo momento, parlando con compagni di squadra e colleghi, la passione sta passando, ci sono altri interessi che prevalgono”.
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Ulivieri “Il campionato potrà concludersi ma dovremo arrangiarci”
ROMA (ITALPRESS) – Finire il campionato si può ma pensare di farlo in modo ‘normalè è da escludere. I passi avanti di queste settimane spingono all’ottimismo Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, ospite di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno. “Secondo me il campionato potrà concludersi ma dovremo arrangiarci. Ci troveremo davanti a situazioni nuove per i calciatori, un tipo di lavoro diverso per l’allenatore, un modo diverso di preparare le partite e anche gli arbitri avranno qualche problema. Ma dovremo arrangiarci: è una situazione anomala che spero ci consenta di arrivare alla fine”. Anche per questo Ulivieri si dice favorevole, date le circostanze, alle 5 sostituzioni perchè “dopo due mesi fermi, ritrovare il ritmo partita sarà difficile”. Mentre sul fronte della preparazione alla ripresa, “bisognerà misurare i carichi di lavoro ma ormai abbiamo staff con un’alta specializzazione e credo che ci sia la capacità di gestire al meglio una situazione anomala”. A preoccupare il presidente dell’Aiac, semmai, è un’altra questione. “Abbiamo sempre detto di cercare di salvaguardare i contratti più bassi, quelle categorie di persone fra gli allenatori che guadagnano sotto i 1500 euro al mese. Per queste persone non si può stare a discutere. Eppure per marzo, aprile e maggio non hanno preso nulla e con quegli stipendi ci campano le famiglie. Questo non ci sembra umano”.
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In Calabria 18 furbetti del reddito di cittadinanza, anche moglie boss
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Diciotto furbetti del reddito di cittadinanza sono stati scoperti in Calabria, nel corso di accertamenti, dai carabinieri. Tra gli indagati anche la moglie del boss di Taurianova al 41 bis.
I controlli, condotti dai carabinieri della Compagnia di Taurianova, hanno riguardato la Piana di Gioia Tauro, in particolare Varapodio, Giffone, Molochio, San Martino di Taurianova, Cittanova e Cinquefrondi. Accertato un danno erariale stimato in circa 50 mila euro. Dopo la segnalazione, l’Inps ha immediatamente interrotto l’elargizione del sussidio.
Diverse sono state le irregolarità emerse dagli accertamenti. Non solo cittadini che svolgevano lavoro “in nero”, pur percependo il reddito, in bar, ristoranti o in cantieri edili, ma anche un gestore di un’officina meccanica del tutto abusiva, con diverse auto in attesa, e il proprietario di un salone di parrucchiere che non solo percepiva il reddito di cittadinanza pur lavorando regolarmente, ma si è scoperto avesse formalmente chiuso l’attività 4 anni fa.
Altra frequente tipologia di falsa attestazione ha riguardato la reale residenza e l’indicazione dei componenti del nucleo familiare, essendo l’elargizione connessa anche all’effettivo “reddito familiare” e non solo del singolo richiedente: dalla cittadina che, nata, cresciuta e residente in altra regione del nord Italia, ha dichiarato falsamente di vivere in un comune della Piana di Gioia Tauro, ai cittadini rumeni che hanno “aumentato” gli anni della residenza in Italia, da 2 a 10, in modo da poter ottenere il reddito. Tra gli altri, un pregiudicato locale che non solo ha falsificato il reale domicilio, ma negli atti compilati ha indicato come residenza un rudere fatiscente e in stato di abbandono, privo di servizi e utenze, inserito in un ampio fondo rurale. Ancora più complessa la vicenda che ha riguardato due coniugi, separati da tempo, in cui l’uomo si è visto bocciare più volte la richiesta di reddito di cittadinanza in quanto inserito fittiziamente nel nucleo familiare indicato nei documenti dalla ex moglie, a sua volta richiedente il sussidio.
Eclatante il caso in cui l’elargizione è stata destinata ad una donna che, nella documentazione prodotta, ha “dimenticato” di segnalare che nel nucleo familiare non era più presente il marito, importante boss della ‘Ndrangheta in carcere da 6 anni per una condanna definitiva per associazione mafiosa e sottoposto al 41bis.
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Accordo nella maggioranza sulla scuola, il concorso dopo l’estate
ROMA (ITALPRESS) – Accordo nella maggioranza sul decreto Scuola. Al termine di un vertice convocato dal premier Giuseppe Conte nella tarda serata di domenica, il Governo e i partiti che lo sostengono hanno trovato una mediazione sul concorso per i precari. La selezione si terrà, ma dopo l’estate e non sarà più un test a risposta multipla, ma una prova scritta. Intanto per 32 mila docenti ci saranno contratti a tempo determinato, con le nomine dalle graduatorie d’istituto, che dovranno essere aggiornate.
Dal premier Giuseppe Conte “soddisfazione”. “La sua proposta è stata accolta dalla maggioranza sul concorso straordinario per i docenti. Resta la prova selettiva in entrata per l’assunzione di 32 mila insegnanti – spiegano fonti di Palazzo Chigi -. Si terrà dopo l’estate e sarà in forma scritta, con consegna di un elaborato, senza il quiz a risposta chiusa. Una soluzione che permette di combattere il precariato garantendo la meritocrazia”.
“Bene la soluzione sul concorso straordinario per la scuola”, commenta la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che si definisce “soddisfatta”.
“Vogliamo ridurre il precariato, per dare più stabilità alla scuola, e vogliamo farlo attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito – spiega -. La proposta del Presidente del Consiglio va in questa direzione, confermando il concorso come percorso di reclutamento per i docenti”.
“Ora occorre lavorare rapidamente, insieme al Parlamento, per tradurre la misura in una norma da introdurre nel decreto scuola, dimostrando che la maggioranza ha a cuore la qualità del sistema di istruzione e, di conseguenza, gli studenti, che ne sono i principali protagonisti”, aggiunge Azzolina.
“Con la mediazione trovata questa sera ha vinto non una parte politica, ma il buon senso. La soluzione individuata ci convince perchè va nella direzione che abbiamo sempre auspicato. Ringraziamo dunque la maggioranza, la Ministra e il Presidente del Consiglio per il grande lavoro fatto”, affermano dal Pd dopo il vertice a cui hanno partecipato per il partito Nicola Oddati, Anna Ascani e Andrea Marcucci.
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Malagò “Fisi chiederà posticipo Mondiali sci Cortina al 2022”
ROMA (ITALPRESS) – “Domani il presidente della Federazione italiana sport invernali Flavio Roda porterà all’esecutivo della Federazione internazionale la volontà di spostare i Mondiali di sci alpino di Cortina da febbraio 2021 a marzo 2022. Io condivido appieno e anche il ministro Spadafora è stato informato”. Lo ha annunciato il presidente del Coni Giovanni Malagò in collegamento con la trasmissione “Che tempo che fa” su Rai 2. “E’ una scelta molto sofferta, ma di buon senso ed è stata presa perchè la federazione è garante di molti aspetti finanziari – ha spiegato Malagò – Se a ottobre o novembre ci sarà un problema, il Mondiale non si potrà fare nel 2021. Nel 2022 ci saranno le Olimpiadi invernali a Pechino, dunque si dovrebbero fare prima i Giochi e poi i Mondiali di Cortina”.
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Calcio: Spadafora “Date possibili ripresa Serie A sono 13 e 20 giugno”
ROMA (ITALPRESS) – “Le due date possibili per la ripresa della Serie A sono il 13 e il 20 giugno”. Lo ha dichiarato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, intervenuto ai microfoni del Tg3. “Abbiamo ricevuto il nuovo protocollo proposto dalla Figc per le partite ed è molto simile nelle regole a quello approvato per gli allenamenti. Giovedì ho convocato il mondo del calcio per valutare insieme la data della possibile ripartenza e poter decidere insieme se e quando possa riprendere il campionato” ha aggiunto Spadafora. “Molti in questi giorni mi hanno chiesto di far riferimento al modello tedesco, con Sky che ha trovato un accordo per la trasmissione in chiaro di una diretta gol. In questo modo, nel rispetto dell’abbonamento, tutti potranno vedere almeno le reti. Dobbiamo pensarci assolutamente anche in Italia, perchè questo servirebbe ad evitare assembramenti in luoghi pubblici e in bar qualora riprendesse il campionato e visto che i tifosi non potranno andare allo stadio” ha detto ancora il ministro.
“Sono disponibile come Governo a mettere, nello stesso provvedimento per la ripresa del campionato, anche le norme che serviranno per avere quel rispetto verso i tifosi consentendo la diretta gol”. Il ministro ha anche parlato del calcio femminile:”Il presidente Gravina sta facendo un ottimo lavoro sul calcio femminile e io tra l’altro sto già lavorando a una richiesta importante: nella riforma dello sport, che sicuramente porteremo in approvazione entro l’estate, dobbiamo prevedere anche il professionismo femminile”.
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Calcio: Spadafora “Date possibili ripresa Serie A sono 13 e 20 giugno”
ROMA (ITALPRESS) – “Le due date possibili per la ripresa della Serie A sono il 13 e il 20 giugno”. Lo ha dichiarato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, intervenuto ai microfoni del Tg3. “Abbiamo ricevuto il nuovo protocollo proposto dalla Figc per le partite ed è molto simile nelle regole a quello approvato per gli allenamenti. Giovedì ho convocato il mondo del calcio per valutare insieme la data della possibile ripartenza e poter decidere insieme se e quando possa riprendere il campionato” ha aggiunto Spadafora. “Molti in questi giorni mi hanno chiesto di far riferimento al modello tedesco, con Sky che ha trovato un accordo per la trasmissione in chiaro di una diretta gol. In questo modo, nel rispetto dell’abbonamento, tutti potranno vedere almeno le reti. Dobbiamo pensarci assolutamente anche in Italia, perchè questo servirebbe ad evitare assembramenti in luoghi pubblici e in bar qualora riprendesse il campionato e visto che i tifosi non potranno andare allo stadio” ha detto ancora il ministro. “Sono disponibile come Governo a mettere, nello stesso provvedimento per la ripresa del campionato, anche le norme che serviranno per avere quel rispetto verso i tifosi consentendo la diretta gol”. Il ministro Spadafora ha anche parlato del calcio femminile:”Il presidente Gravina sta facendo un ottimo lavoro sul calcio femminile e io tra l’altro sto già lavorando a una richiesta importante: nella riforma dello sport, che sicuramente porteremo in approvazione entro l’estate, dobbiamo prevedere anche il professionismo femminile”.
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