MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “La Spagna ha fatto quel che doveva
e ora si aprono nuovi orizzonti per tutti. E’ arrivato il momento
di riprendere le nostre attività e l’8 giugno tornerà il
calcio”. L’annuncio è del premier spagnolo, Pedro Sanchez. Per il
governo nulla osta, ora toccherà a Federazione e Lega
ufficializzare date e calendari. Secondo fonti de “LaLiga”, giorno 8 si dovrebbe giocare la prosecuzione di Rayo-Albacete, gara sospesa per insulti razzisti, mentre giorno 12 dovrebbero riprendere Prima e Seconda Divisione con le partite di campionato, anche se ancora non ci sarebbe l’ok ufficiale per la ripresa degli allenamenti collettivi. Se il campionato, come pare, dovesse ripartire il 12 giugno con le partite della 28^ giornata, queste le 10 sfide in programma: Real-Eibar, Leganes-Valladolid, Valencia-Levante, Maiorca-Barcellona, Celta-Villarreal, Espanyol-Alaves, Real Sociedad-Osasuna, Athletic-Atletico Madrid, Granada-Getafe, Siviglia-Betis.
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La Liga riparte, premier Sanchez annuncia la data dell’8 giugno
Arcuri assicura “La partita delle mascherine è risolta”
ROMA (ITALPRESS) – “Che le cose siano così, non vuole dire che le cose debbano andare così. Quando si tratta di rimboccarsi le maniche e cambiare c’è un prezzo da pagare, è allora che si preferisce lamentarsi piuttosto che fare”. Con le parole di Giovanni Falcone, nel giorno del ricordo del giudice antimafia, il commissario straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri, ha aperto la consueta conferenza stampa per illustrare il lavoro fatto e i programmi futuri. Dopo settimane di polemiche, in piena emergenza Coronavirus, oggi Arcuri ha messo la parola fine sul tema mascherine: “La partita delle mascherine è risolta, ci abbiamo messo due settimane, abbiamo un campionamento delle farmacie che ci dà un risultato confortante. Sono tante o sono poche due settimane ce lo dirà la storia – ha aggiunto – ma il prezzo è rimasto a 50 centesimi, oggi la salute non ha il costo che aveva prima, anzi un costo più basso essendo riusciti ad azzerare l’Iva. Non c’è più differenza di classe e reddito, tutti possono acquistare le mascherine ad un prezzo che non è nè alto ne basso ma un prezzo giusto”.
Mascherine che saranno distribuite anche nelle scuole, come ha assicurato il commissario: “Con il ministro Azzolina stiamo predisponendo le dotazioni di dispositivi di sicurezza che devono essere disponibili in tutte le scuole il 17 giugno quando inizieranno gli esami di maturità, esami che devono essere fatti in assoluta sicurezza”.
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Conte “Le mafie si nutrono delle difficoltà dei cittadini, vigilare”
ROMA (ITALPRESS) – “L’omicidio di Giovanni Falcone avrebbe dovuto rappresentare, nei piani di ‘Cosa nostrà, il trionfo della mafia sullo Stato e sulle istituzioni. Ma quella esplosione a Capaci il 23 maggio del 1992 ha risvegliato le coscienze, ha reso più consapevole la lotta contro la mafia da parte di un popolo resiliente che non si è piegato e che proprio nella ricorrenza di questo anniversario ha deciso di celebrare la “Giornata della legalità”. A scriverlo in un post su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “L’anno scorso a Palermo ho incontrato tanti giovani che 28 anni fa non erano nati, ma che in Falcone e Borsellino hanno visto figure di grande ispirazione, modelli da seguire. Da loro ho avuto la conferma che le ‘idee restanò anche se ‘gli uomini passanò. Ma di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e di tutti i martiri della mafia ci resterà indelebile il ricordo, vivo l’esempio”. “Oggi – osserva il premier- non potremo essere in piazza. La ‘Fondazione Falconè ci invita a riempire i balconi e le finestre di lenzuoli bianchi per continuare a scrivere la storia di un Paese che continua orgogliosamente a ripudiare tutte le forme di mafie. Adesso più che mai dobbiamo vigilare. Le mafie si nutrono delle difficoltà dei cittadini. Per questo, di fronte alla pandemia che sta danneggiando il nostro tessuto occupazionale, il nostro sistema produttivo, la risposta dello Stato deve essere forte, rapida e incisiva”.
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Coronavirus, oltre il 70% delle imprese ha chiesto liquidità
ROMA (ITALPRESS) – Oltre il 70% delle imprese ha fatto ricorso ad almeno uno degli strumenti messi in campo dal Governo per fronteggiare le esigenze di liquidità innescate dalla crisi provocata dal virus. E’ quanto emerge da una indagine svolta dalla CNA presso un campione di circa 7mila imprese di cui l’87% rappresentato da micro imprese (fino a 4 dipendenti).
La maggioranza (il 53%) ha presentato domanda per ottenere credito aggiuntivo grazie al potenziamento del Fondo di garanzia previsto da decreto liquidità, il 47,6% del campione ha fatto ricorso alla cosiddetta moratoria e solo poco più del 13% ha attivato lo strumento di rinegoziazione del debito contenuto sempre nel decreto liquidità.
Le misure varate dal Governo quindi hanno incontrato l’interesse del sistema produttivo.
Più articolata invece la misurazione dell’efficienza degli strumenti a sostegno delle imprese. Nel complesso ha funzionato la moratoria sui prestiti, anche se il 25% delle domande presentate è ancora in lavorazione e il 30% del campione giudica eccessivi i tempi della procedura. Oltre il 90% considera la pratica semplice e senza oneri eccessivi.
Più ombre che luci, invece, sui finanziamenti con garanzia pubblica, anche per quelli inferiori a 25mila euro che avrebbero dovuto caratterizzarsi per l’estrema rapidità della procedura.
Le domande accolte sono intorno al 30% e il 65% è ancora in fase di lavorazione da parte degli istituti di credito. Per i nuovi finanziamenti superiori a 25mila euro solo il 14% ha completato la procedura mentre circa l’80% delle imprese è ancora in attesa. Il 59% considera troppo lunghi i tempi della pratica e per il 43% la documentazione richiesta è eccessiva.
Scarso interesse invece per la rinegoziazione del debito a causa soprattutto della complessità dell’operazione. Per il 40% del campione la documentazione richiesta dalle banche è eccessiva.
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Lunedì 25 Mangiarotti day su Federschermatv
Il 25 maggio di otto anni fa si spegneva Edoardo Mangiarotti, il più grande atleta nella storia dello sport italiano. Tredici medaglie olimpiche: sei d’oro, cinque d’argento e due di bronzo e per ben due volte portabandiera azzurro. E’ questa l’eredità lasciata dall’ultimo grande schermidore bi-arma. Un primato che nessun altro sportivo ha, finora, mai eguagliato. Nell’ottavo anniversario della sua morte, Federscherma TV, la web tv della Federazione Italiana Scherma, dedica una intera giornata di programmazione speciale, con rubriche e interviste che faranno ripercorrere le imprese, gli insegnamenti e le emozioni del “Re di Spade”. Il “Mangiarotti Day” inizierà alle ore 10.00 con una rassegna stampa tematica: un viaggio nei giornali che raccontarono le gesta di un mito che oltre che sportivo fu inviato per la Gazzetta dello Sport, alla quale inviava le cronache delle sue stesse gare.
Alle 12:10, con Spazio Società, si avvierà un viaggio nella storia del Circolo della Spada Mangiarotti, la società che Edoardo fondò e nella quale plasmò grandi campioni. A guidare questo viaggio tra le pedane del Circolo sarà uno di questi fuoriclasse, Sandro Resegotti, due volte campione del mondo e ora Direttore tecnico della sala. Alle 14:30 sarà il turno de “La Voce delle Regioni”, puntata naturalmente dedicata alla Lombardia, con i ricordi del vicepresidente regionale ed amico del “Re di Spade”, Gabriele Aru e dell’ex consigliere federale ed oggi componente la Commissione Regolamenti FIE, Giuseppe Cafiero.
Alle 16:40 a parlare sarà invece Gianluigi Saccaro, protagonista e compagno di squadra nella conquista dell’ultimo titolo olimpico di Edoardo Mangiarotti, quello ottenuto nella spada a squadre ai Giochi Olimpici di Roma1960. Alle 17.00 andrà in onda “C’era una volta in pedana” che ripercorrerà l’epopea di Edoardo Mangiarotti e della sua famiglia, nella forma dello storytelling sportivo.
Alle 18:15, subito dopo le Flash News, a parlare saranno Carola Mangiarotti, figlia di Edoardo e presidente del Circolo della Spada, Carlo Milazzi, nipote di Edoardo e vicepresidente della società da lui fondata, e Pieralberto Testoni, cresciuto come allievo di Mangiarotti e protagonista ai Giochi Olimpici di Monaco1972. Il gran finale alle ore 20, quando sarà trasmesso “Edoardo Mangiarotti, il Re di spade”, il documentario realizzato da Carlo Milazzi. Trenta minuti di emozionanti e impareggiabili testimonianze per parole e immagini di una storia incredibile, la più grande mai scritta da un atleta italiano.
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Casellati “C’è rischio che la mafia faccia da banca, Stato intervenga”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, con l’emergenza economica in atto, con famiglie, imprese e cittadini in ginocchio, il rischio è che le mafie siano pronte a fare da banche alle imprese e da ufficio di collocamento per chi perde il lavoro. Questo non può accadere”: lo afferma in un videomessaggio in occasione del 28esimo anniversario della strage di Capaci la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. “Lo Stato faccia lo Stato. Faccia sentire ai cittadini che c’è, che li sostiene, che li aiuta e che la legalità è l’unica strada giusta per assicurare a tutti una vita veramente libera; libera dall’oppressione, libera dalla paura. Se Palermo chiama Italia, l’Italia c’è”, aggiunge.
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Mattarella “Falcone e Borsellino luci nelle tenebre”
ROMA (ITALPRESS) – “La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un videomessaggio in ricordo della strage di Capaci. Mattarella ha sottolineato che “i due attentati di quel 1992 segnarono il punto più alto della sfida della mafia nei confronti dello Stato e colpirono magistrati di grande prestigio e professionalità che, con coraggio e con determinazione, le avevano inferto durissimi colpi, svelandone organizzazione, legami, attività illecite”.
Secondo il capo dello Stato “i giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi”. “Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato – ha aggiunto -. Cari ragazzi, il significato della vostra partecipazione, in questa giornata, è il passaggio a voi del loro testimone. Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre”.
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Coronavirus, Pecoraro Scanio “Governo sostenga uso dpi ecologici”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo sostenga l’uso di dispositivi riutilizzabili ed ecologici”. E’ l’invito rivolto all’esecutivo da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, preoccupato perchè “dal monouso deriverebbero danni irreparabili all’ambiente”.
E l’argomento sarà al centro di un convegno, martedì 26 maggio, alle 11, in diretta streaming, sul tema “Sicurezza sanitaria e sostenibilità ambientale: la filiera italiana per contrastare il Covid19”. Il convegno è promosso da Fondazione UniVerde, Cooperativa Sociale Quid e Legacoop, in collaborazione con TeleAmbiente, Italpress e SOS Terra Onlus.
L’incontro, articolato in due panel, sarà introdotto da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, e sarà occasione di confronto ed approfondimento sull’impatto che i dispositivi di protezione individuale monouso stanno avendo sull’ambiente ma anche di ascolto delle testimonianze di una filiera italiana virtuosa, impegnata a promuovere la transizione verso un’economia circolare.
Nel I panel, moderato da Francesco Piccinini (Direttore Fanpage.it), intervengono: Roberto Morassut (Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), Loredana De Petris (Presidente Gruppo Misto, Senato della Repubblica), Pierluigi Stefanini (Presidente Gruppo Unipol e ASviS), Anna Fiscale (Presidente Cooperativa Sociale Quid).
Nel II panel, moderato da Elisabetta Guidobaldi (Capo servizio ANSA), intervengono: Marco Cossolo (Presidente Federfarma), Walter Pecoraro (Presidente Federalberghi Lazio e Componente Direttivo nazionale Federalberghi), Giuliana Gavioli (Presidente Comitato Direttivo, Tecnopolo Mario Veronesi di Mirandola), Fabio Brescacin (Presidente gruppo EcorNaturaSì).
In occasione dell’incontro la Cooperativa Sociale Quid, capofila di un progetto che coinvolge una decina di realtà cooperative appartenenti al sistema Legacoop, presenterà la mascherina riutilizzabile Co-Ver. Un prodotto nato da un percorso di riconversione industriale che risponde alle urgenti richieste di sicurezza sanitaria di sostenibilità ambientale (attestata ISS fino a 15 lavaggi ed in attesa di verifica su 30) ma anche di attenzione al prezzo. Fattori che contraddistinguono nettamente questa delicatissima fase di ripartenza.
L’intervento conclusivo sarà di Mauro Lusetti (Presidente Legacoop Nazionale).
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle Pagine Facebook della Fondazione UniVerde (https://www.facebook.com/FondazioneUniVerde/), di TeleAmbiente (https://www.facebook.com/teleambiente), di SOS Terra Onlus (https://www.facebook.com/SOSTerraOnlus) e di Italpress (https://www.facebook.com/Italpress/), e in diretta televisiva su TeleAmbiente, ai canali Ch. 78 (Lazio e Umbria) e Ch. 812 (Lombardia) del digitale terrestre.
(ITALPRESS).








