ROMA (ITALPRESS) – “Per avventurarsi a fare una data per la ripresa del campionato bisogna avere qualche garanzia in più che in questo momento non c’è”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa. “Il ministro Spadafora sta seguendo con grande attenzione il mondo dello sport, è molto responsabile come tutto il Governo – ha aggiunto Conte – Bisogna prima capire e aspettare che si realizzino le condizioni per la ripresa del campionato, non solo di calcio, in condizioni di massima sicurezza”.
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Conte “Data campionato? Serve qualche garanzia in più”
La Bundesliga riparte fra silenzi e mascherine, show Borussia Dortmund
PALERMO (ITALPRESS) – Un’atmosfera surreale ma allo stesso tempo la sensazione che una nuova normalità è possibile. Il D-Day dello sport post-coronavirus è arrivato, con la tanto attesa ripartenza della Bundesliga. Sette partite in programma (fra domenica e lunedì le altre tre gare della 26esima giornata): goleade, vittorie all’ultimo minuto, intervento decisivo della Var, il menu è stato ricco. Ma gli strascichi della pandemia sono ancora visibili, a partire da tutte le misure da rispettare. Le squadre ospiti sono arrivate nei vari impianti a bordo di più pullman, per mantenere le distanze, all’ingresso è stata misurata a tutti la temperatura mentre chi rimaneva a bordocampo aveva anche l’obbligo della mascherina. Le squadre sono entrate in campo separate: niente saluti, niente abbracci. Il primo gol post-Covid è arrivato da Erling Haaland, il gioiellino norvegese che Raiola ha portato al Borussia Dortmund: al 29′, sul cross di Hazard, si è fatto trovare pronto alla deviazione vincente sottoporta che ha sbloccato il derby della Ruhr contro lo Schalke. Esultanza con ‘ballettò a distanza per i gialloneri, un obbligo di questi tempi dove agli abbracci (ma Ibisevic dell’Hertha non ha potuto farne a meno dopo il gol-capolavoro di Cunha) si sono sostituiti i tocchi di gomito. Il Borussia ha poi dilagato: 4-0 il finale e Bayern a -1. Falsa ripartenza invece per il Lipsia di Nagelsmann, salvato dalla Var nel recupero e bloccato sull’1-1 dal Friburgo. Al terzo posto c’è ora il Borussia Moenchengladbach, che passa 3-1 a Francoforte con due gol nei primi sette minuti. Tris esterno anche per l’Hertha Berlino sul campo dell’Hoffenheim, vittoria al 91′ per il Wolfsburg ad Augbsurg (2-1) mentre l’unico 0-0 di giornata è arrivato nello scontro salvezza fra Fortuna Dusseldorf e Paderborn. E’ stata anche la prima volta delle cinque sostituzioni, la novità introdotta dall’Ifab per far fronte a un calendario compresso: Eintracht, Hertha, Paderborn e Schalke le squadre che vi hanno fatto ricorso.
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Assemblee di condominio, pronte le linee guida di Confedilizia
ROMA (ITALPRESS) – In vista della ripresa delle assemblee condominiali, Confedilizia ha predisposto apposite linee guida che disciplinano la partecipazione alle riunioni nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria in atto.
Nelle linee guida si precisa che l’amministratore dovrà individuare un locale (o anche un’area esterna coperta o anche non coperta) ove – tenuto conto della necessità del rigoroso rispetto della distanza minima di sicurezza tra tutti i presenti – possa avere svolgimento l’adunanza. Tale luogo dovrà essere dotato di un numero di sedie idoneo a consentire a tutti i partecipanti di presenziare seduti a distanza di sicurezza e dovrà essere stato preventivamente pulito ed igienizzato. All’ingresso dovranno essere, inoltre, resi disponibili liquidi igienizzanti. Le linee guida di Confedilizia specificano anche che l’accesso al luogo dell’assemblea dovrà avvenire in forma individuale e in modo tale da evitare ogni “assembramento”. A tal fine dovranno essere utilizzati, ove presenti, più ingressi, eventualmente distinguendo quelli riservati all’entrata e quelli riservati all’uscita. I partecipanti saranno tenuti, altresì, a indossare le mascherine e i guanti monouso. E solo con tali guanti si potrà toccare l’eventuale documentazione che venisse esibita o comunque posta a disposizione dei presenti. Particolare attenzione, infine, viene dedicata agli aspetti informativi. Da un lato, si prevede che dovrà essere cura dell’amministratore rendere noti a tutti i condòmini i contenuti delle linee guida, allegandole all’avviso di convocazione dell’assemblea. Da un altro lato, si dispone che all’ingresso del luogo in cui avrà svolgimento l’assemblea dovrà esserne affissa una copia con avvertenza della necessità del rispetto delle prescrizioni in esse contenute.
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Coronavirus, per i manager serve strategia di base per il rilancio
ROMA (ITALPRESS) – Per rilanciare l’economia italiana, dopo l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, vanno bene gli incentivi economici contenuti nei diversi decreti varati dal governo, ma serve anche una strategia di sviluppo e competenza. Ne è convinto Guido Carella, presidente di ManagerItalia, l’associazione che rappresenta oltre 37mila manager di diversi settori economici del Paese, che all’Italpress ha cercato di spiegare ciò che manca ancora per un vero rilancio dell’Italia. “Rispetto all’ultimo decreto le impressioni sono buone, nel senso che finalmente ci si sblocca un pò di più, ma ci vogliono un pò più di azioni vere per il rilancio del Paese. Stiamo gestendo una situazione di messa in sicurezza sanitaria, la prima cosa senza la quale non si riparte, ma serve anche la messa in sicurezza economica dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese. E’ stato fatto tanto di buono, ma ci sono tempi lunghissimi. Il Paese deve ripartire dalle competenze, bisogna mettere in campo le persone che sanno fare le cose nei ruoli giusti. Bisogna smetterla che ci sia gente che fa cose non nei loro ruoli, perchè si crea confusione”. Entrando più nell merito delle azioni messe in campo dal governo, Carella ha osservato come “ci vuole un’azione di rilancio che non si è vista. Il mondo del terziario è stato quello più colpito, perchè legato agli eventi, ai musei, al turismo, ai servizi che sono bloccati da mesi e tante di queste sono professionalità necessarie per la nostra economia, fondamentali per la ripresa e per farlo in un certo modo”.
Per Carella “i soldi devono essere dati con una strategia di base sotto, dobbiamo riprenderci e per farlo bisogna ricostruire l’Italia, quindi ci vuole anche un filo logico che consideri quali sono i nostri obiettivi. I soldi devono essere usati per produrre meglio, per competere meglio, per essere più produttivi, altrimenti torneremo a essere una economia non compèetitiva”.
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Dl rilancio, Decaro “Bene linee guida, ora risorse ai Comuni”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono soddisfatto del fatto che ci sono dei protocolli nazionali che le Regioni hanno discusso con il governo e con l’Inail, ma non entro nel merito”. Lo ha detto il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, all’Italpress, in merito al via libera sulle linee guida nazionali per le riaperture, arrivato nella tarda nottata di ieri. “Il problema era avere linee guida diverse: mentre per la manifattura e per i cantieri c’erano dei protocolli nazionali uguali su tutto il territorio, non capivo perchè per le spiagge o per i tavolini dei bar e ristoranti ci potevano essere delle norme di distanziamento diverse. Le modalità di diffusione del virus – ha aggiunto – non riconoscono i limiti e i confini amministrativi. Non è che in Puglia il virus si diffonde in una certa maniera e in Emilia Romagna in maniera diversa”. Una posizione che lo ha portato a dire al premier Giuseppe Conte, che se fosse passata questo tipo di linea i sindaci sarebbero stati pronti a riprendersi il potere di ordinanza sulle aree pubbliche: “Abbiamo detto che se le linee guida fossero cambiate da territorio a territorio, ci saremmo ripresi quel potere di ordinanza che ci viene dato dall’art.50 del Testo Unico sugli Enti Locali. Le ordinanze sulle distanze le avremo fatte noi. Noi siamo i responsabili sanitari locali, gestiamo le spiagge pubbliche e gli spazi pubblici. Così si sono convinti”.
Questo periodo di lockdown ha messo in difficoltà anche le casse dei Comuni a causa delle minori entrate fiscali, che in parte saranno ricompensate dal governo con l’ultimo Dl Rilancio, ma che non basteranno a coprire il buco: “Noi ci aspettiamo 400 milioni subito, perchè dobbiamo andare a coprire la Tari delle aziende che sono state chiuse. Lo Stato, quindi, ce la dovrà coprire, perchè è una riduzione della capacità fiscale che noi non ci possiamo permettere. Contemporaneamente abbiamo un tavolo di monitoraggio, rispetto ai 3 miliardi e qualcosa che abbiamo avuto nell’ultimo decreto. Ci aspettiamo, a luglio, di avere un ulteriore miliardo, perchè così riusciremo a coprire la riduzione della capacità fiscale. Noi abbiamo fatto delle stime e ogni mese tendono a essere disattese, nel senso che la riduzione della capacità fiscale aumenta e quindi avremo bisogno di più risorse. Vogliamo le risorse per mantenere i servizi essenziali: servizi sociali, il trasporto pubblico locale, la raccolta dei rifiuti, l’energia elettrica per la pubblica illuminazione”.
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Coronavirus, diminuisce il numero dei positivi
GENOVA (ITALPRESS) – In Liguria è di 4.540 il totale dei casi attivi di positività al nuovo Coronavirus (59 meno di ieri). Sono così divisi: Savona 763; La Spezia 211; Imperia 652; Genova 2.910; oltre a quattro casi in fase di verifica. Lo rende noto la Regione, in base al flusso dei dati comunicati al Ministero. Gli ospedalizzati sono 395 (-21); 26 le persone in terapia intensiva.
Al domicilio (in isolamento) ci sono 2.138 persone (meno 49 rispetto a ieri). I clinicamente guariti (asintomatici positivi e domicilio) sono 2.007 (11 più di ieri). I guariti con 2 test consecutivi negativi sono 3.144 (10 più di ieri). I deceduti sono 1.233 (10 in più rispetto a ieri). Le sorveglianze attive (contatti di positivi) sono 1.320, così suddivise: Asl1 135; Asl2 390; Asl3 325; Asl4 378; Asl5 192. Infine, i test effettuati in totale sono stati 78.078 (2.056 più di ieri).
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Coronavirus, Fontana: “La politica ha perso un’occasione”
MILANO (ITALPRESS) – “Guardo quello che sta avvenendo negli altri Paesi europei altrettanti colpiti e non rilevo la durezza e anche la intempestività di polemiche e aggressioni politiche che vedo da noi. Per 10 giorni dal 21 febbraio abbiamo stentato a fare capire al paese e a molte istituzioni la gravità della pandemia; nei 15 giorni successivi abbiamo remato tutti nella stessa direzione; poi è cominciato a farsi strada volontà di polemizzare e di ottenere vantaggi politici da una situazione di emergenza. Dovrebbe essere chiaro a tutti che la gestione di una emergenza mai vista come questa, non si sposa con la ricerca del consenso. Credo che la politica abbia perso una occasione”. Lo dice in una intervista all’Italpress il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
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