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Non basta Pinamonti, vince il Genoa, Sassuolo nei guai

GENOVA (ITALPRESS) – Vittoria in rimonta per il Genoa di Alberto Gilardino, che passa 2-1 sul Sassuolo inanellando la seconda vittoria nelle ultime tre partite e salendo, almeno momentaneamente, all’undicesimo posto. Classifica, invece, drammatica per il Sassuolo che, nonostante l’iniziale vantaggio siglato da Pinamonti, subisce le reti di Badelj e l’autogol di Kumbulla e resta penultimo a tre punti di distanza dalla salvezza.
Il primo segnale della gara lo lancia il Genoa, che dopo sette minuti passerebbe in vantaggio grazie al colpo di testa di Thorsby, ma dopo il controllo del Var il gol viene annullato per un precedente tocco di mano di un giocatore genoano. Si resta dunque sullo 0-0 con i rossoblù che mantengono il pallino del gioco fino all’episodio che sembra poter cambiare la partita: al 28′ De Winter rifila un pestone in area all’indirizzo di Laurientè, con Mariani che richiamato dal Var segnala rigore per i neroverdi, poi concretizzato da Pinamonti. Vantaggio Sassuolo che lascia qualche strascico negativo nel finale di primo tempo del Genoa, poco lucido nelle successive manovre offensive.
In avvio di secondo tempo, però, gli uomini di Gilardino pareggiano. Al 56′, sugli sviluppi di un corner, interviene Thorsby che prolunga di testa un pallone che, da due passi, Badelj deve solo spingere in rete: 1-1. Risultato che durerà solo sette minuti, perchè sul contropiede avviato da Gudmundsson arriva il cross forte e teso di Ekuban e la deviazione sfortunata di Kumbulla, che batte il suo stesso portiere e consente ai rossoblù di passare in vantaggio. Colpo duro per la formazione di Ballardini, che nell’ultimo terzo di gara sbilancia in avanti il suo baricentro lasciando tanto campo al Genoa. Gli assalti finali dei neroverdi portano ad un nulla di fatto, consegnando così al Genoa l’undicesima vittoria del suo campionato. Il Sassuolo fallisce l’ennesima opportunità, ne restano solo due per sperare ancora, ma la situazione è davvero complicata per i neroverdi.
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Swiderski illude il Verona, il Torino vince 2-1 in rimonta

VERONA (ITALPRESS) – Il Verona sogna la salvezza aritmetica, ma il Torino la ribalta in sei minuti e tiene viva la speranza europea: saranno cruciali gli ultimi 180 minuti. Al Bentegodi, gli uomini di Baroni gettano alle ortiche la rete del vantaggio siglata da Swiderski al 67′: Savva e Pellegri spengono l’entusiasmo gialloblù. I ragazzi di Juric sembrano privi di idee per lunghi tratti della partita, ma hanno il merito nel finale di punire il calo fisico e mentale del Verona. Per quanto riguarda il primo tempo, l’unica occasione degna di nota è il colpo di testa centrale di Noslin, al 24′, parato da Milinkovic. Il Verona si fa preferire in termini di proposta offensiva, ma il Torino è molto compatto in campo e bravo a chiudere ogni spiraglio sulla propria trequarti. In generale, la prima frazione mette in luce una partita molto tattica e dai ritmi bassi. La ripresa, invece, regala decisamente più emozioni e il Verona prova da subito ad accelerare le operazioni, affidandosi a Noslin, in giornata. L’ex Fortuna Sittard, al 47′, impegna nuovamente Milinkovic con un insidioso destro a giro.
Baroni aumenta ulteriormente il peso dell’attacco degli scaligeri, inserendo Suslov e Swiderski. Proprio quest’ultimo porta al 67′ il Verona in vantaggio: Serdar ringrazia Tameze che gli regala la rimessa e dalla linea di fondo serve Swiderski, freddo nel battere Milinkovic. I padroni di casa hanno diverse chance per raddoppiare, ma all’improvviso il Torino si accende. Al primo tiro in porta, al 77′, il debuttante Savva, su cross di Lazaro, sbuca in area di rigore e sigla il gol dell’1-1. Bastano pochi minuti per spegnere la luce in casa Verona e il Torino confeziona la beffa, completando la rimonta: al 83′ Pellegri da posizione laterale segna il 2-1, facendo passare la palla sotto le gambe di Montipò. Nel finale il Verona attacca disperatamente e, al 90′, Henry si vede annullare il gol del possibile 2-2, causa fallo in attacco. Il Torino sale a quota 50 punti, per il Verona ci sarà ancora da soffrire.
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In Portogallo le nuove Scorpion promosse alla prima uscita

MILANO (ITALPRESS) – Le nuove gomme Scorpion da sterrato alla loro prima uscita superano l’impegnativo esame del Rally del Portogallo nel quale si è imposto Sebastien Ogier con la sua Toyota Yaris, in una gara nella quale non sono mancate emozioni e stravolgimenti di classifica. Al secondo e terzo gradino del podio, i piloti Hyundai Ott Tanak, che si è aggiudicato la Super Sunday, e Thierry Neuville, vincitore della Power Stage, mentre il campione del mondo in carica Kalle Rovanpera, fino ad allora al comando, ha pagato a duro prezzo l’incidente capitatogli alla SS 11 Montim 1. Tra le principali caratteristiche di un rally per certi versi atipico rispetto alla tradizione del Portogallo, sono stati i fondi stradali spesso scivolosi al mattino, soprattutto per le vetture di testa, a causa dell’umidità notturna e meno sporchi del solito, il che ha reso la ricerca del grip più difficoltosa. Date queste condizioni non sorprende che le Scorpion KX WRC SB a mescola morbida, le prime in questa gara, siano state di gran lunga la scelta privilegiata dai piloti Rally1 che hanno preferito affidarsi alle hard solo al venerdì pomeriggio, per i secondi passaggi della giornata più impegnativa dell’intero rally.
“Siamo molto soddisfatti delle nuove gomme, in particolare delle soft che hanno dimostrato di sapersi adattare tanto ai fondi umidi e freddi del mattino, quanto a quelli asciutti del pomeriggio, quando sono state usate in combinazione con le hard, creando un’ottima sinergia – il commento di Terenzio Testoni, Pirelli Activity Manager -. Tale versatilità è unita alla maggiore robustezza, determinante in gare come il Portogallo, derivata dalle tecnologie runflat sviluppate da Pirelli. Lo sviluppo continuo serve a questo del resto: spostare il limite sempre un pò più in là con soluzioni pensate per le vetture top da estendere successivamente a tutte le altre. Circa la gara, oltre che ovviamente a Ogier, i miei complimenti vanno ai piloti Hyundai che hanno combattuto fino all’ultimo e in particolare a Tanak, che avrebbe meritato più fortuna. Ottimo anche Takamoto, dominatore della prima parte di gara”.
Nel WRC2 si è imposto Jan Solans su Toyota, seguita dalle Skoda di Josh McEarlan e Joona Lauri, che hanno saputo approfittare delle disavventure capitate a Oliver Solberg, Gus Greensmith e Yoan Rossel che avevano capeggiato la classifica di categoria fino a circa metà gara.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
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A Le Mans vince Martin davanti a Marquez, Bagnaia terzo

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin, sulla Ducati griffata Prima Pramac, centra la doppietta a Le Mans e dopo la Sprint si prende anche la gara lunga nel Gran Premio di Francia. In un finale al cardiopalma, il secondo posto va a Marc Marquez, con la Ducati del Team Gresini, che è stato protagonista di una super rimonta e ha superato Pecco Bagnaia all’ultimo giro. Il campione del mondo, passato al comando al via, si deve accontentare, così, del terzo gradino del podio. Quarto posto per l’altra Ducati ufficiale di Enea Bastianini, quinto Maverick Vinales (Aprilia). Chiudono la top ten Fabio di Giannantonio, Franco Morbidelli, Brad Binder, Aleix Espargaro e Alex Marquez. Martin consolida, con questa vittoria, il primato nella classifica Mondiale. Out Miller, Quartararo, Oliveira, Mir, Bezzecchi e Acosta.
Sergio Garcia (Boscoscuro) ha dominato e vinto il Gran Premio di Francia della Moto2. Sul tracciato di Le Mans lo spagnolo ha preceduto il compagno di squadra in MT Helmets Ai Ogura, protagonista di una grande rimonta dalla 17/a posizione, e l’altra Boscoscuro, quella del team di SpeedUp con Alonso Lopez. Ai piedi del podio lo statunitense Joe Roberts (Kalex), quinto Somkiat Chantra (Kalex). Sesto posto per un eroico Aron Canet (Kalex), reduce dall’infortunio di Jerez, scattato in pole e che ha perso il podio soltanto nel finale di gara. Completano la top ten Fermin Aldeguer, Tony Arbolino, migliore degli italiani, Albert Arenas e Izan Guevara.
In Moto3 David Alonso (CFMOTO) cala il tris e vince il Gran Premio di Francia, al termine di una gara molto combattuta. Il pilota colombiano, scattato in pole, ha conquistato la terza vittoria stagionale al termine di un bel duello, nel finale, con Daniel Holgado (GasGas), secondo, che mantiene la vetta del Mondiale ma di appena un punto. Chiude il podio Collin Veijer (Husqvarna), che veniva dalla vittoria a Jerez. Quarto posto per Joel Esteban (CFMOTO), quinto Ivan Ortola (Honda). Nell’ordine, chiudono la top ten Adrian Fernandez, Ryusei Yamanaka (Ktm), Jose Antonio Rueda (Ktm), Tatsuki Suzuki (Husqvarna) e Angel Piqueras (Honda). Undicesimo Luca Lunetta, miglior italiano, fuori Bertelle, Rossi e Farioli.

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Patric-Vecino, la Lazio batte l’Empoli e sogna ancora la Champions

ROMA (ITALPRESS) – Europa sicura. La Lazio si impone 2-0 sull’Empoli all’Olimpico: decidono i gol di Patric e Vecino, la squadra di Tudor si garantisce l’accesso alle prossime coppe europee: le prossime due giornate stabiliranno quale competizione ospiterà i biancocelesti. Festa completa per la Lazio. Prima del calcio d’inizio celebrata la ricorrenza dei cinquanta anni dalla conquista del primo storico Scudetto del 1974, vinto da una squadra rappresentata da Lenzini, Maestrelli e Chinaglia. Per l’Empoli si fa durissima in zona salvezza.
Dopo appena 7′ di gara i padroni di casa si ritagliano la loro prima occasione con un insidioso cross di Felipe Anderson, sul quale Zaccagni non arriva per una questione di centimetri. Quattro minuti più tardi il brasiliano, servito da Kamada, arriva alla conclusione, ma viene murato dalla retroguardia avversaria. Al 18′ la formazione toscana crea la sua prima vera chance con un contropiede lanciato da Cancellieri, che imbecca Caputo verso la porta: l’attaccante segna, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Due minuti dopo Bastoni recupera un pallone perso da Kamada e va al tiro, sfiorando la traversa della porta difesa da Mandas. Al 25′ Immobile va giù in area dopo un presunto contatto con Caprile, ma per il Var non c’è nulla. Al 35′ Mandas è chiamato al grande intervento su Caputo che, da posizione ravvicinata, fallisce una grande opportunità. In pieno recupero la Lazio sblocca il punteggio con Patric che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zaccagni, trova la deviazione vincente. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-0. In apertura di ripresa Felipe Anderson va subito al tiro, ma Caprile blocca senza problemi. Il brasiliano ci riprova anche qualche minuto più tardi, ma non riesce ad ottenere più di un corner. L’Empoli prova a scuotersi attraverso delle sostituzioni effettuate da Davide Nicola, ma Igor Tudor prende le adeguate contromisure inserendo a sua volta forze fresche. I ritmi del match si abbassano notevolmente, anche per via dell’elevata temperatura avvertita nella Capitale. Nel finale gli azzurri provano ad andare a caccia del pareggio, ma i biancocelesti si difendono in maniera ordinata e colpiscono in contropiede all’89’ con Matias Vecino, bravo a depositare in rete su suggerimento di Pedro. La Lazio sale a 59 punti, l’Empoli resta diciassettesimo a quota 32 con il Frosinone.

– foto Ipa Agency –
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Papa “Preghiamo per la pace” e rivolgendosi a Mosca e Kiev “Liberate i prigionieri”

ROMA (ITALPRESS) – “Rinnovo il mio appello per uno scambio generale di tutti i prigionieri tra Russia e Ucraina, assicurando la disponibilità della Santa Sede a favorire ogni sforzo a tale riguardo, soprattutto per quelli gravemente feriti e malati. E continuiamo a pregare per la pace in Ucraina, in Palestina, in Israele, in Myanmar… Preghiamo per la pace”. Così Papa Francesco dopo il Regina Coeli, rivolgendosi ai fedeli a Piazza San Pietro.
“Ricorre oggi la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, sul tema ‘Intelligenza artificiale e sapienza del cuorè – aggiunge -. Solo recuperando una sapienza del cuore possiamo interpretare le istanze del nostro tempo e riscoprire la via per una comunicazione pienamente umana. A tutti gli operatori della comunicazione va il nostro grazie per il loro lavoro!”.
“Oggi in tanti Paesi – sottolinea poi il Pontefice – si celebra la festa della mamma; pensiamo con riconoscenza a tutte le mamme, e preghiamo anche per le mamme che sono andate in Cielo. E affidiamo le mamme alla protezione di Maria, la nostra madre celeste. E a tutte le mamme, un applauso grande!”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Race for the cure, al via 25^ edizione con il Presidente Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie alla Fondazione Komen per l’iniziativa e per quello che fa ogni giorno per questo fronte fondamentale per l’umanità. Grazie per quanto fate. Buona gara”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dal palco delle autorità, prima dell’avvio della corsa “Race for the cure”, la manifestazione podistica di Komen Italia per la lotta ai tumori del seno.
Il Capo dello Stato ha partecipato, al Circo Massimo, alla cerimonia di apertura della 25esima edizione della Race for the Cure di Roma. Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, ha preso posto nella tribuna delle autorità, dove ha ricevuto il pettorale numero 1 della venticinquesima edizione della manifestazione sportiva.
Prima dell’avvio della gara due paracadutisti sono atterrati davanti al palco presidenziale ed hanno consegnato le bandiere della Race for the cure, italiana e dell’Esercito a Mattarella.
– foto ufficio stampa Quirinale –
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Meloni “Buona festa a tutte le mamme, sono insostituibili”

ROMA (ITALPRESS) – “Forti, determinate, coraggiose, comprensive, amorevoli, in una parola: insostituibili. Grazie alla mia mamma, grazie a tutte le mamme. Buona festa a tutte”. Così in un video sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
– foto: screenshot da video profilo Facebook Giorgia Meloni –
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