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E’ morto il pianista e compositore Ezio Bosso

BOLOGNA (ITALPRESS) – E’ morto Ezio Bosso. Il pianista, compositore e direttore d’orchestra aveva 48 anni. Nato a Torino il 13 settembre 1971, viveva da tempo a Bologna. Nel 2011 fu operato per un tumore al cervello e dopo gli fu diagnosticata una malattia neurodegenerativa.
La sua musica e’ stata commissionata e utilizzata da importanti istituzioni operistiche, come la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House, il New York City Ballet, il Teatro Bolshoij di Mosca.
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Meteo estremo sull’Italia. Nubifragi al Nord, caldo record al Sud

ROMA (ITALPRESS) – Meteo estremo sull’Italia tra nubifragi al nord e caldo record al Sud.
E’ stata una notte di nubifragi e forti temporali al Nord quella tra giovedi’ e venerdi, colpa di una perturbazione in arrivo dalla Spagna che e’ stata alimentata da aria molto calda e umida con temporali anche di forte intensita’ con grandine e colpi di vento in particolare su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale e sul Triveneto. A Milano in una sola notte sono caduti picchi di 120-140mm, ben oltre la pioggia media attesa in tutto il mese di maggio (95mm), con esondazione di Lambro e Seveso, allagamenti, blackout e tanti disagi. Grandinate e allagamenti hanno interessato anche Piemonte in particolare l’Alessandrino, e il Piacentino, il Parmense, il Mantovano, il Veronese e il Vicentino, con picchi puviometrici localmente superiori ai 40mm.
“Nel frattempo il Sud e’ stato interessato da una intensa ondata di caldo africano, tanto che per due giorni consecutivi sono stati battuti i record di maggio su diverse aree della Sicilia”, sottolinea il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. E
“punte di oltre 35-36°C sono state raggiunte anche in Campania, Calabria, Basilicata e Puglia. Da segnalare inoltre il vento forte di Scirocco, con raffiche anche di oltre 70-80km/h in particolare su messinese tirrenico e sul barese, con ingenti danni a coltivazioni e vigneti, fino a 100km/h in Appennino. A questo si sono aggiunti anche gli incendi, in particolare tra Sicilia e Calabria, tra i piu’ gravi quello sulla A20 Messina-Palermo con evacuazioni a Spadafora, nel Messinese”, aggiunge Ferrara.
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Immigrazione clandestina, operazione internazionale, 8 ordinanze

ROMA (ITALPRESS) – La Sezione Antiterrorismo della Digos di Roma sta eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare e venti perquisizioni a carico di diciannove persone coinvolte in una filiera transnazionale dedita alla produzione di documenti falsi destinati a Paesi esteri sia dell’Area Schengen che extra Schengen, per favorire l’immigrazione clandestina. Coinvolte le province di Napoli, Caserta e Benevento. Tra gli indagati un algerino sospettato di aver favorito il noto Anis Amri, ritenuto l’autore della strage di Berlino del 2016.
L’operazione di polizia e’ coordinata a livello internazionale dal Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno, presso il quale e’ stata istituita un’apposita cabina di regia con la partecipazione dell’European Counter Terrorism Centre) di Europol, che sta guidando analoghe attivita’ operative in diversi Stati europei. In campo con gli agenti romani anche le Digos di Napoli, Caserta e Benevento, la Polizia Scientifica ed il Reparto prevenzione crimine. L’operazione e’ stata denominata Mosaico 2.
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Gualtieri “Capiamo la rabbia, non lasceremo indietro nessuno”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ evidente che le legittime preoccupazioni di una situazione senza precedenti possano generare anche rabbia. Lo capiamo e per questo il governo e’ impegnato a sostenere imprese e famiglie, a evitare un aumento delle diseguaglianze, ad aiutare i piu’ deboli”. Lo afferma il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, in un’intervista al quotidiano La Repubblica.
Per Gualtieri le critiche al decreto Rilancio “sono sbagliate. In primo luogo non sono aiuti a pioggia, ma la volonta’ di non lasciare indietro nessuno in una circostanza cosi’ drammatica. E’ una precisa scelta politica di questo governo, che io rivendico, ma e’ anche una scelta che ha efficacia economica. E non e’ vero nemmeno che nel decreto non si guardi allo sviluppo. Assieme alle misure per imprese, famiglie e lavoratori ci sono quelle sulla ricapitalizzazione delle imprese, molto importanti per le piccole e medie aziende, spesso sottocapitalizzate. Ci sono gli investimenti massicci sull’efficienza energetica degli edifici e un impegno senza precedenti sull’Universita’, con l’assunzione di 4.000 giovani ricercatori e il piu’ consistente stanziamento per la ricerca mai realizzato. Sono investimenti sul futuro importanti, che mostrano eccome un’idea di sviluppo del Paese”.
Inoltre “eliminare il saldo-acconto Irap di giugno e’ scelta di buon senso di fronte a una crisi che colpisce tutto il sistema. Bisogna tenere conto anche di quello che le imprese pensano: per una crisi come questa serve uno schema da grande patto. Senza contare che l’Irap incide in modo particolare ad esempio sul Terzo settore, al quale abbiamo esteso le principali misure di sostegno alle imprese”.
Secondo il ministro il pacchetto di misure “avra’ un impatto positivo sulla crescita che noi, per prudenza, non abbiamo indicato nel recente Documento di economia e finanza. Ma contiamo che ci sara’ e naturalmente sara’ condizionato anche all’evoluzione dell’epidemia”. E aggiunge: “Ora la priorita’ e’ mettere a terra i 155 miliardi di maggiori stanziamenti di bilancio e attuare tutte le misure. Poi sara’ la volta del decreto semplificazione per l’efficienza della pubblica amministrazione. Successivamente riprenderemo a delineare un piano di riforme: investimenti, green New Deal, riforma fiscale”.
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Consiglio Toscana unanime per riapertura attività economiche 18 maggio

Sono ottanta gli atti all’ordine del giorno della seduta odierna del Consiglio regionale, convocata in via telematica, collegati alla comunicazione della Giunta di aggiornamento sull’emergenza Covid-19, molti dei quali presentati dalle forze di opposizione.
Il primo atto a ricevere il voto unanime dell’Aula è una proposta di risoluzione firmata da tutte le forze politiche che impegna la Giunta regionale ad attivarsi nei confronti del Governo per riaprire in sicurezza il 18 maggio, le attività economiche in Toscana. “Passa la linea che avevo proposto – interviene Stefano Scaramelli (Italia viva) -. Questa risoluzione segue la strada che avevo indicato da settimane. L’emergenza sanitaria, al pari di quella economica va affrontata con serietà, azioni concrete e assunte collegialmente”. Scaramelli parla di una “sintesi politica” come “segnale importante che dimostra la serietà delle istituzioni”.
“Questo atto unitario – interviene Elisa Montemagni (Lega) è utile per dare la spinta al presidente Rossi per andare in trattativa con il Governo, arriva da tutti i gruppi consiliari e rappresenta la voce del territorio”. “Si affrontano – aggiunge Montemagni – diverse problematiche, dalle riaperture il 18 maggio, all’urgenza di avere dei protocolli da seguire al riconoscimento di un minimo di competenze regionali, anche in base ad un monitoraggio del contagio”.
Nell’atto, infine, si chiede di proseguire in modo tempestivo i protocolli per la ripresa in sicurezza ma che tengano conto anche della reale possibilità di svolgere le diverse attività.
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Prelios Innovation cede portafoglio Npl da 30 milioni

MILANO (ITALPRESS) – Prelios Innovation ha concluso la cessione di un portafoglio di Npl transitata su BlinkS, la piattaforma digitale per il trading di crediti deteriorati sviluppata dal Gruppo Prelios. La transazione ha riguardato un portafoglio – in gran parte secured e riveniente da portafogli Gacs in gestione al Gruppo Prelios – avente un Gbv (gross book value) superiore ai 30 milioni. “Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato. Tutto il processo di cessione si e’ peraltro svolto in un momento molto particolare per il nostro Paese e la tecnologia ha giocato, anche in questo contesto, un ruolo determinante”, afferma Gabriella Breno, Ceo di Prelios Innovation, societa’ del Gruppo Prelios focalizzata sul Fintech. Anche nel primo quadrimestre dell’anno e nonostante le fortissime limitazioni ai movimenti, “il numero di Buyer e di Seller aderenti alla piattaforma digitale BlinkS ha continuato a crescere”, sottolinea Breno.
“Sono stati pubblicati portafogli per un Gbv complessivo di oltre 200 milioni. Cio’ testimonia la necessita’ del mercato di avere efficienza, trasparenza e costi contenuti nelle operazioni di cessione del credito, soprattutto nello scenario attuale. I nostri recenti incontri con Eba, Bce e Commissione Europea testimoniano l’interesse dei regolatori per lo sviluppo delle piattaforme Npl e della innovazione tecnologica, che abbiamo visto essere sempre piu’ indispensabile in ogni ambito lavorativo”, aggiunge. Breno conclude ricordando che “sono gia’ in corso di lavorazione portafogli per oltre 100 milioni di Gbv che saranno pubblicati su BlinkS nelle prossime settimane. Crediti in parte rivenienti da portafogli Gacs per i quali la cessione rappresenta sempre piu’ uno strumento di gestione proattiva dei crediti, consentendo cosi’ ai servicer di mitigare l’impatto dell’emergenza Covid-19 sulle performance delle operazioni, a garanzia di tutti gli stakeholder, incluso lo Stato Italiano”.
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Al via il nuovo cantiere della Statale Jonica, 1500 posti di lavoro

MILANO (ITALPRESS) – Millecinquecento posti di lavoro tra diretti e indiretti: sono quelli creati per la realizzazione del terzo megalotto della Strada Statale Jonica, la cui cerimonia di posa della prima pietra si terra’ martedi’ 19 maggio a Francavilla Marittima, in provincia di Cosenza.
L’opera, del valore di circa 800 milioni di euro, commissionata dall’Anas nell’ambito di un investimento complessivo di 1,3 miliardi di euro, sara’ realizzata dal Gruppo Webuild.
Il Megalotto 3 della Strada Statale Jonica prevede la realizzazione in nuova sede della tratta della SS-106, che dall’innesto con la SS-534 (Km 365+150), nell’area di Sibari, arriva a Roseto Capo Spulico (Km 400+000), in Calabria. La durata dei lavori prevista e’ di circa sette anni.
L’opera si sviluppera’ per 38 chilometri e correra’ a circa un chilometro dal tracciato storico, andando a collegare i litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia, e a costituire anche una cerniera tra il sistema trasportistico dell’Autostrada A3 e la Puglia. Il progetto assume un profondo valore per il territorio in cui si innesta grazie anche alle opere di riqualificazione paesaggistica del Parco Archeologico di Sibari.
La strada Jonica e’ anche parte della Rete Trans-European Transport Network (TEN-T) che collega le reti di trasporto all’interno del continente europeo.
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IL FUTURO SARA’ EVOLUZIONE O INVOLUZIONE?

Ci si chiede ogni giorno, in ogni campo, non solo cosa sara’ domani, ma dopodomani. Il futuro prossimo venturo. C’e’ la convinzione, non campata in aria, che i cambiamenti della societa’ saranno profondi. In pratica e in etica. Ha gia’ preso piede l’idea di portare avanti lo smart working che i giapponesi l’hanno scoperto da anni. Ho gia’ sentito la riabilitazione del Contadino, altro che “braccia rubate all’agricoltura”: il ritorno trionfale introdotto dalle lacrime di Teresa Bellanova. Qualcuno gia’ dice “evoluzione”, qualcun altro “involuzione”. Progressisti e conservatori come sempre, direte. Allievo di Leo Longanesi preferisco la sua versione:”Conservatore in un Paese in cui non c’e’ nulla da conservare”. Piu’ utile, perche’ sperimentato, il ritorno alle origini.
Ho sentito Tardelli parlare come un saggio – il suo urlo selvaggio e’ ormai da museo, come quello di Munch – del suo mondo azzurro nella ricorrenza della prima partita della Nazionale all’Arena di Milano, 15 maggio 1910, Italia-Francia 6 a 2, capitano il siculo Franz Cali’. Non so se per ragioni elettorali – Marco punta alla presidenza AIC, sindacato calciatori – il suo pensiero (progetto?) prende lo spunto dalla nostra nuova condizione di vita, da un isolamento che stiamo subendo in Europa come italiani e potrebbe diventare invece un vantaggio. Ci hanno chiuso le vie del turismo, l’Adriatico non sara’ piu’ “tedesco”, invidieremo la Croazia eletta spiaggia austrogermanica. “Sopra di noi – dice Tardelli – il cielo e’ azzurro. Da italiani abbiamo vinto due mondiali, nell’82 e nel 2006. Ricordiamocelo”. E’ un progetto rivoluzionario?
Molti anni fa, forse trenta, trattai con un Partito Ultra’ un ridimensionamento di quel calcio che s’annunciava votato al business (una protesta non nei termini fasulli della recente presa di posizione degli affaristi ultras europei). E all’improvviso negli stadi apparirono piccoli e timidi striscioni con uno slogan non sparato, quasi mormorato:”Siamo contro il calcio moderno”. Fissammo il progetto in Dieci Comandamenti.

1. Campagna acquisti da effettuarsi solo in estate e divieto di trasferimenti durante il campionato; al massimo, mercato di riparazione ad ottobre.
2. Liberta’ di correre sotto la curva per festeggiare i gol senza essere ammoniti o sanzionati in alcun modo: ormai non c’e’ piu’ neanche la scusa della perdita di tempo, che si recupera.
3. Tutte le partite devono essere giocate nello stesso giorno e alla stessa ora.
4. Limitazione degli stranieri nelle squadre – anche nessuno – poiche’ tolgono spazio ai giovani italiani.
5. Stop di un anno al calciatore che dopo aver firmato il contratto con una squadra vuole andarsene in anticipo perche’ un’altra squadra offre di piu’.
6. Impossibilita’ per il Presidente di una squadra di essere Presidente o azionista di maggioranza di piu’ squadre di calcio.
7. Ripristino della vecchia Coppa dei Campioni: non e’ giusto che una squadra che non ha mai vinto uno scudetto possa vincere la Champions League….
8. Numeri delle maglie da 1 a 11.
9. Divieto di esclusiva ad agenzie di viaggio per i biglietti delle partite in trasferta.
10. Le maglie siano quelle della tradizione e non cambiate ogni anno per questioni di mercato o quantomeno che i colori delle seconde maglie abbiano solo i colori sociali.
Possibili aggiornamenti – provvisori – da Coronavirus. Mica male, vero?