ROMA (ITALPRESS) – E’ stato siglato un accordo di finanziamento tra Latteria Soresina, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Cassa Depositi e Prestiti. L’operazione, di 30 milioni, ha visto partecipare il Gruppo Iccrea per 20 milioni e Cassa Depositi e Prestiti per 10 milioni. L’intervento e’ destinato a supportare lo sviluppo produttivo e commerciale della Cooperativa, i cui ricavi nel 2019 sono aumentati del 9,6%, portando il fatturato a 411 milioni. Latteria Soresina oggi guarda al proprio futuro e a quello dei suoi allevatori con ottimismo e intraprendenza, con l’obiettivo di giocare un ruolo di primo piano sui mercati internazionali. “Con questa seconda importante operazione stiamo cercando di interpretare al meglio i grandi cambiamenti che stanno avvenendo nel mercato finanziario, muovendoci per tempo e con grande rilevanza, al fine di migliorare sensibilmente i nostri indici, adeguandoli alle richieste e necessita’ di oggi e del prossimo futuro”, afferma Tiziano Fusar Poli, presidente di Latteria Soresina. “Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e’ da sempre vicino al settore agroalimentare per sostenere lo sviluppo delle filiere e delle eccellenze del territorio – dichiara Carlo Napoleoni, vice direttore generale di Iccrea BancaImpresa – e siamo orgogliosi di aver confermato questo impegno con Soresina”. Per Nunzio Tartaglia, responsabile Divisione Cdp Imprese, “Latteria Soresina e’ un’azienda che rappresenta un’eccellenza all’interno dello strategico comparto dell’agroalimentare italiano. L’intervento permettera’ di supportare il piano di sviluppo della Cooperativa, testimoniando ulteriormente la vicinanza di Cdp alle realta’ locali che si proiettano sui mercati nazionali e internazionali. Attraverso quest’operazione, la Cooperativa potra’, inoltre, consolidare ulteriormente la propria struttura finanziaria”.
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Da Iccrea e Cdp finanziamento da 30 milioni a Latteria Soresina
Elodie torna con “Guaranà”
ROMA (ITALPRESS) – Da oggi, mercoledi’ 13 maggio, e’ disponibile su tutte le piattaforme digitali “Guarana’”, il nuovo singolo di Elodie (Island Records), che verra’ trasmesso anche in radio a partire da venerdi’ 15 maggio.
“Guarana’” e’ scritto da Davide Petrella e Dardust che ne ha curato anche la produzione.
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Coronavirus, 64% italiani teme rischio di proteste e rivolte sociali
ROMA (ITALPRESS) – La quasi totalita’ degli italiani (92,6%), seppur con qualche piccola eccezione, dichiara di avere rispettato gli obblighi e le restrizioni imposte da Governo e Regioni per fronteggiare la fase 1 dell’emergenza Covid. Questo ha permesso al nostro Paese di passare allo step successivo ed entrare nella fase 2 dell’emergenza, che concede qualche liberta’ in piu’. Lo evidenzia un sondaggio di Euromedia Research.
La fase 2, pero’, preoccupa ancora gli italiani – oltre che per l’aspetto sanitario – soprattutto per il rischio di un aggravamento della crisi economica (34,4% degli intervistati).
Ed e’ proprio a causa dell’avanzare della crisi che il 64.6% ritiene ci sia il rischio concreto di tensioni sociali caratterizzate da rivolte e gravi proteste della parte della popolazione che si trova in difficolta’. Preoccupazione ancora piu’ accentuata nelle Regioni del Nord, colpite maggiormente dalla diffusione del virus.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 06/05/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
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Gangi (Windtre) “Nel futuro del lavoro c’e’ il Working Apart Together”
ROMA (ITALPRESS) – Con l’emergenza Coronavirus, lo smart working si e’ trasformato in una necessita’ per le aziende, imprimendo un’accelerazione al processo di trasformazione digitale e culturale del lavoro.
Secondo i dati del Ministero del Lavoro, a fine aprile quasi 2 milioni di italiani utilizzavano lo smart working, prima del lockdown erano appena 220.000. Come ha affrontato Windtre, per il secondo anno consecutivo ‘Top Employer’, questa situazione?
Ne parliamo con Rossella Gangi, Direttrice Human Resources dell’azienda guidata da Jeffrey Hedberg.
Windtre e’ stata tra le prime realta’ ad adottare lo smart working su larga scala in questo periodo
Si’, e’ vero. Tutelare la salute e la sicurezza delle nostre persone e’ stato il primo pensiero, per questo abbiamo esteso, fin dalla meta’ dello scorso marzo, lo smart working alla totalita’ dei dipendenti che oggi assicurano, da remoto, continuita’ alle attivita’ aziendali, compresa quella di customer care. Questa esperienza ci ha spinto a definire un modo diverso di lavorare, noi lo chiamiamo WAT, che sta per “working apart together”: lavoriamo insieme anche se fisicamente distanti, condividendo un luogo fisico in modo prudente per la salute quando serve, perche’ ritrovarsi di persona, dopo tante ore di videoconferenza, diventa un momento prezioso per lo sviluppo dei rapporti umani e professionali. Ma possiamo svolgere efficacemente il lavoro anche a distanza perche’ la nuova rete ‘Top Quality’ di Windtre offre prestazioni adeguate e poi perche’ abbiamo dotato da tempo le nostre persone degli strumenti tecnologici adatti, visto che la nostra azienda aveva introdotto lo smart working progressivamente gia’ negli scorsi anni.
Avete messo in campo anche altre iniziative?
Si’, oltre a varare nuove misure legate ad un rientro progressivo e sicuro, abbiamo potenziato il servizio medico, a cui poter segnalare situazioni di possibile rischio, nel rispetto della privacy del lavoratore, e abbiamo introdotto una copertura assicurativa, valida fino a dicembre 2020, in caso di ricovero dovuto al contagio da Covid-19. C’e’ poi un’iniziativa a cui tengo particolarmente: il lancio di una piattaforma, che abbiamo chiamato #nessunadistanza, su cui tutti i colleghi, a partire dal nostro amministratore delegato, condividono video, messaggi, foto, momenti del loro vivere quotidiano. Quando si lavora da remoto, per sostenere la motivazione, e’ fondamentale mantenere il dialogo ed investire sulla comunicazione e sull’ascolto per sostenere il senso di appartenenza e tutelare il capitale relazionale che abbiamo creato negli anni. Il livello di partecipazione a questa iniziativa e’ stato elevato, superando le attese. Inoltre, abbiamo coinvolto le nostre persone nella raccolta fondi destinata alla Croce Rossa Italiana, che va ad aggiungersi al milione di euro gia’ donato da Windtre.
Come influira’ questa esperienza sulla cultura aziendale?
Questa delicata fase legata all’emergenza Coronavirus, ha rimarcato il valore della cura, dell’ascolto e della responsabilita’, con un’attenzione sempre maggiore alle esigenze delle persone. Elementi fondanti della nostra identita’ aziendale, che ci hanno sempre guidato nelle scelte piu’ importanti e delicate. Windtre le ha affrontate finora con successo e sono convinta che questa esperienza potra’ portare ad una profonda trasformazione della cultura e del modo di fare impresa, non solo per la nostra azienda ma, anche, per tutto il sistema Paese.
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Dl rilancio, la maggioranza trova l’accordo sulle regolarizzazioni
ROMA (ITALPRESS) – Dopo una riunione fiume del pre-Consiglio terminata a tarda notte, la maggioranza trova l’accordo sulla regolarizzazione dei migranti che da’ il via libera al tanto atteso decreto Rilancio. Il provvedimento dovrebbe quindi arrivare in Consiglio dei ministri oggi, dopo che ieri poco prima della mezzanotte da Palazzo Chigi fonti del governo avevano dato per raggiunto l’accordo politico. Il nodo era legato soprattutto sulla regolarizzazione dei lavoratori dei campi, ma anche per colf e badanti, e dopo una giornata di tensioni, con la mediazione tra Pd e M5S, arriva il via libera. Infatti, sul dossier della regolarizzazione dei migranti, dopo l’invito del premier Giuseppe Conte a rimettersi attorno a un tavolo per trovare la quadra, il capo politico del M5S Vito Crimi e il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano hanno annunciato l’accordo. Questa mattina e’ stato il viceministro all’Economia, Antonio Misiani, ai microfoni di ‘Radio Anch’io’ a sottolineato come “abbiamo trovato l’accordo dopo la mezzanotte, l’importante e’ che le cose siano andate e che oggi si fara’ il Consiglio dei ministri e si potra’ varare il decreto. E’ un provvedimento molto complesso, dobbiamo rispondere alla crisi piu’ grave dal dopoguerra con misure eccezionali”. Il provvedimento dovrebbe vedere l’emersione del lavoro in nero e i permessi di soggiorno temporaneo ai lavoratori stranieri, ma ci sarebbero alcune precisazioni sulle norme per escludere dalla sanatoria i datori di lavoro condannati per caporalato o reati come lo sfruttamento di prostituzione e immigrazione clandestina. Sul fronte economico, la maxi manovra da 55 miliardi contiene misure che garantiscono 10 miliardi per la Cig, 4 per il taglio dell’Irap e 6 per le Pmi, 2 miliardi per l’adeguamento di negozi e attivita’ produttive alle norme anti Covid, 2 per misure fiscali, 2,5 miliardi per il turismo e la cultura, 5 per sanita’ e sicurezza.
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Terrorismo, misure cautelari per 12 anarchici
BOLOGNA (ITALPRESS) – Blitz dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Bologna contro un gruppo di anarco-insurrezionalisti a Bologna, Firenze e Milano: nell’operazione denominata “Ritrovo” eseguite misure cautelari nei confronti di 12 anarchici, ritenuti autori di un attentato incendiario commesso a Bologna e di atti di violenza con finalita’ di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico dello Stato.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Bologna, hanno accertato come gli autori “si fossero organizzati promuovendo un’associazione terroristico-eversiva tesa anche alla predisposizione e diffusione di materiale istigatorio al compimento di azioni riconducibili a una generale ‘campagna di lotta anti-Stato”.
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Banca Ifis, I trimestre con un utile di 26,4 mln nonostante il Covid
MESTRE (VENEZIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis, presieduto dal Vicepresidente Ernesto Furstenberg Fassio, ha approvato i risultati relativi al primo trimestre 2020 che evidenziano un utile di 26,4 milioni di euro nonostante l’effetto Covid-19.
“Stiamo affrontando una crisi globale imprevista a cui abbiamo risposto con rapidita’ ed efficienza – dice Luciano Colombini, amministratore delegato della banca -. Abbiamo garantito la salute e la sicurezza delle nostre persone e della clientela senza alcuna interruzione operativa. La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e’ solida e consente alla Banca di affrontare con fiducia l’attuale crisi finanziaria. Sul fronte della trasformazione digitale, in poche settimane, abbiamo fatto un grande salto tecnologico, sperimentato nuove modalita’ di lavoro e raggiunto importanti obiettivi a conferma del fatto che il modello della Banca e’ agile e flessibile”.
Questi i principali risultati del trimestre: Utile netto di periodo a 26,4 milioni di euro; Margine di intermediazione a 106,0 milioni di euro; Costi operativi in diminuzione a 73,5 milioni di euro.
Requisiti di capitale con il consolidamento in La Scogliera
CET1: 11,12% (10,96% al 31 dicembre 2019) verso un requisito SREP dell’8,12%.
Oltre 300 nuovi clienti acquisiti in modalita’ digitale nel periodo del lockdown (+5%).
Approvate 18.300 moratorie. Business NPL: incassi per 65 milioni di euro (57 milioni di euro al 1Q2019).
Piano Industriale 2020-2022: sospesi i target economici e finanziari.
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#DateciVoce “Importante risultato con 11 donne in piu’ nelle task force”
ROMA (ITALPRESS) – L’iniziativa Dateci Voce, insieme a quella delle organizzazioni e personalita’ che si battono per la parita’ di genere, registra oggi “un importante risultato”. “Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha nominato 11 esperte nella task force diretta da Vittorio Colao e nel Comitato tecnico-scientifico coordinato da Angelo Borrelli – spiega Dateci Voce in una nota -. Le nomine arrivano dopo una massiccia mobilitazione della societa’ civile, di diverse associazioni tra cui le molte che si occupano dei diritti delle donne, e di numerose parlamentari. Scienziate, sociologhe, umaniste, imprenditrici: sono tutti nomi prestigiosi e di grande talento femminile quelli delle 5 esperte che entreranno nella task force di Colao (aggiungendosi alle 4 gia’ in carica) mentre altre 6 esperte siederanno nel Comitato tecnico-scientifico”.
“Siamo soddisfatte di questa notizia: riteniamo sia un gesto doveroso nei confronti del Paese, di tutte le donne e degli uomini che chiedono con noi il rispetto della Costituzione in tema di parita’ di genere ed esercizio della democrazia paritaria – dichiarano le promotrici di Dateci Voce -. La nostra azione di sensibilizzazione su questo tema – partita esattamente un mese fa e capace di coinvolgere migliaia di cittadine e cittadini e centinaia di associazioni – non si fermera’ qui. Per noi, queste nomine devono rappresentare un primo passo ottenuto insieme verso il futuro, un messaggio preciso per avere vera rappresentanza di genere in tutti i luoghi decisionali e istituzionali del nostro Paese. L’equa presenza di uomini e donne non e’ una concessione, non deve essere l’eccezione, ma una imprescindibile condizione di democrazia. Noi andremo avanti con una massiccia campagna di attivita’ fin quando non vedremo applicate le leggi, nazionali e sovranazionali, che gia’ sanciscono questo diritto”.
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