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Litorale Domizio, Bonavitacola “Segretazione su indagini microbiologiche”

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“Ho ricevuto questa mattina comunicazione da Arpac che i risultati delle indagini microbiologiche e chimiche effettuate presso la foce del torrente, dopo il grave inquinamento dei giorni scorsi, sono state sottoposte a segretazione dall’Autorita’ Giudiziaria, a seguito dell’apertura di un apposito fascicolo d’indagine”.
Lo dichiara il Vicepresidente della regione Campania Fulvio Bonavitacola. “Pur comprendendo l’attesa generale per conoscere elementi utili a comprendere l’accaduto, occorre rispettare le decisioni della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che prontamente ha avviato le indagini sul gravissimo inquinamento. L’accertamento delle responsabilità e l’ individuazione degli autori sono, in questo momento, di primario interesse su tutto.
Nel frattempo ho chiesto a Sma Campania di comparare le foto eseguite con i droni con immagini satellitari dello stesso sito nei giorni precedenti l’accertamento dello sversamento. E’ in corso su questo l’approntamento di uno specifico dossier cronologico. Posso anticipare che sulla base delle prime vedute della documentazione satellitare si ricava che l’immissione ha avuto inizio il 4 maggio fino a sostanzialmente esaurirsi il 7 maggio successivo. Il dossier completo sarà visionabile sul sito di Sma Campania a partire da lunedì prossimo, 11 maggio 2020.
L’attivazione di un puntuale e metodico sistema di monitoraggio dovrà consentire per il futuro di rilevare con pronta tempestività fenomeni di assoluta e ingiustificabile gravità come quello che si è verificato alla foce dell’Agnena”.
(ITALPRESS).

Le Regioni rinviano i saldi all’1 agosto

ROMA (ITALPRESS) – I saldi estivi vengono rinviati all’1 agosto. E’ quanto ha stabilito la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Stefano Bonaccini.
“La decisione – si legge in una nota – nasce da una sollecitazione degli assessori alle attivita’ produttive ed e’ motivata dalle necessita’ derivanti dalla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 e dalle conseguenti misure”.
Il presidente Bonaccini ha poi scritto a tutti i presidenti delle Regioni e delle Province autonome invitandoli a “dare seguito alla suddetta decisione per una omogenea applicazione della stessa su tutto il territorio nazionale”.
(ITALPRESS).

Thorel “Per superare la crisi il noleggio e’ la soluzione vincente”

PALERMO (ITALPRESS) – Il mondo dell’automobile in Italia sta piano piano ripartendo dopo 50 giorni di lock down con la riapertura delle concessionarie, sempre nel massimo della sicurezza legata all’emergenza del Covid-19. Tra queste ci sono quelle del Gruppo PSA con i suoi quattro brand. “Io credo che la ricetta per uscire dalla crisi rimane sempre il prodotto” dice all’Agenzia ITALPRESS, il ceo di PSA Italia Gaetano Thorel. “I consumatori guidano le automobili, le comprano con l’emozione, con la ‘pancia’ e quindi trovano nel nostro Gruppo quattro marchi pieni di novita’. Pensiamo alla Peugeot 208, che ha appena vinto il premio come ‘Auto dell’Anno’ ed e’ disponibile sia benzina, Diesel o elettrica o al marchio DS con la DS3 e DS7, entrambe sempre con tecnologia benzina, Diesel o plug-in elettrico, quindi sempre con la spina. La Opel con la nuova Corsa, anch’essa volendo con la versione elettrica o il Grandland X o se guardiamo a Citroen: la gamma Aircross, la C5. La nuova C3 del quale stiamo presentando proprio adesso il facelift e non ultimo questo oggetto di mobilita’ che abbiamo presentato che e’ la AMI” racconta Thorel. “Non e’ un’automobile ma un quadriciclo che si guida anche a 14 anni. Completamente elettrico e ovviamente per una mobilita’ sostenibile cittadina molto interessante. Se penso al bonus delle bici etc etc, la AMI e’ una soluzione molto moderna per lo spostamento urbano” sottolinea. “Oggi come oggi il consumatore sta scoprendo che l’utilizzo di una automobile rispetto al possesso forse e’ qualcosa di piu’ moderno. Perche’ non impegna e soprattutto si puo’ pensare ad un noleggio molto flessibile con free2move che e’ il nostro brand della mobilita’. Ora anche con un’assicurazione Covid. Questa – rivela Thorel – nel malaugurato caso uno dovesse ammalarsi subentrerebbe per il pagamento delle rate. Un qualcosa che da’ certamente serenita’”. “Penso che la ricetta per uscire dalla crisi, al di la’ dello stimolo governativo debba essere un contratto, uno strumento di accesso all’automobile molto semplice e molto sicuro e, per me, il noleggio e’ la soluzione ideale”.
(ITALPRESS).

Uno studio, per italiani in lockdown aumento di peso e ansia

ROMA (ITALPRESS) – La quarantena ha costretto molti italiani a stare chiusi in casa e a reinventare il proprio stile di vita. Il 48% combatte lo stress con il cibo ed e’ aumentato di peso e solo il 3% ha smesso di fumare.
“Le scelte alimentari che abbiamo fatto durante questo periodo ci fanno capire che abbiamo seguito di piu’ i dettami della dieta mediterranea che ci aiuta a preservare e prevenire le malattie cronico-degenerative. Questo si e’ verificato soprattutto in una fascia d’eta’ che va tra i 18 e i 30 anni”, ha spiegato all’Italpress Laura Di Renzo, docente di Nutrizione clinica e molecolare dell’Universita’ di Roma Tor Vergata che, assieme al direttore del dipartimento di Biomedicina e Prevenzione, Antonino De Lorenzo, ha svolto lo studio “Eating habits and lifestyle changes in Covid-19 lockdown”.
La ricerca, condotta su 3.500 persone, ha indagato i cambiamenti dello stile di vita degli italiani in merito al rapporto con l’alimentazione, il sonno, il sesso, il movimento e gli stati emotivi.
Il 43% degli intervistati ha messo ‘le mani in pasta’. Il 43,7% si e’ reinventato pasticcere preparando dolci in casa, mentre il 33,6% ha preparato la pizza.
Il 26% ha poi preferito acquistare prodotti di stagione nei mercati rionali o a prodotti di agricoltura biologica o ai gruppi di acquisto solidale. Nello stesso tempo, lo stare chiusi in casa ha portato il 44% degli intervistati a un appetito superiore alla media e uno su due e’ aumentato di peso.
“Questo aumento di peso e’ un campanello d’allarme perche’ all’aumentare del tessuto adiposo aumenta il rilascio di proteine dell’infiammazione e questo concorre ad aumentare quella tempesta citochinica che avviene in caso di infezione virale, come abbiamo osservato nel caso del Covid-19”, spiega Laura Di Renzo.
Ma c’e’ chi ha continuato a tenersi in forma allenandosi a casa, tanto che la percentuale di chi fa attivita’ fisica 5 volte a settimana e’ aumentata dal 6 al 16%, mentre chi non si allenava prima del lockdown (38%), non ha iniziato ora.
“Soprattutto loro – osserva Di Renzo – vanno invitati a fare almeno una passeggiata che oltre ad aiutarci a spendere energia, consente la sintesi della Vitamina D che preserva la nostra massa ossea ed e’ un immunostimolante, quindi ci aiuta a difenderci dagli insulti di patogeni”.
In un periodo di grande difficolta’, sono anche molti gli italiani che si sono ritrovati a fare i conti con stati emotivi contrastanti, tra cui ansia e preoccupazione. Il 53% si dichiara preoccupato per il lavoro e l’economia e il 41% per la salute, mentre il 54% non ha paura di ammalarsi. Resta comunque il 70% che soffre di una forma piu’ o meno grave di inquietudine.
“C’e’ una stretta relazione nell’asse intestino-cervello – continua Laura Di Renzo -. Riuscire a mantenere il giusto equilibrio delle specie microbiche del nostro intestino ci garantisce una riduzione dello stato d’ansia, una minore infiammazione e quindi un’attivazione immunitaria con una migliore risposta all’insulto di patogeni, in questo caso di virus. Quindi dobbiamo consumare latte e cibi fermentati, yogurt ed eventualmente una giusta quantita’ di integratori probiotici”.
(ITALPRESS).

Credito cooperativo, graduale ripresa operativita’ ordinaria da 18 maggio

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato firmato tra Federcasse e i sindacati di categoria, il nuovo testo del “protocollo condiviso di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 all’interno delle aziende del Credito Cooperativo” che aggiorna le previsioni contenute nel precedente protocollo del 24 marzo, alla luce del nuovo scenario della fase 2. Il protocollo – che ribadisce l’importanza ed il ruolo del cosiddetto lavoro agile e della formazione in e-learning – prevede una ripresa graduale dell’attivita’ operativa ordinaria delle filiali a partire dal 18 maggio e che le banche continuino comunque a privilegiare l’utilizzo da parte della clientela di modalita’ operative che consentano la concreta attuazione del massimo distanziamento fisico, come l’esecuzione delle operazioni in remoto ovvero in modo automatico all’esterno delle filiali, riservando alle filiali le attivita’ di assistenza alla clientela.
In riferimento specifico alle giornate nelle quali e’ previsto il pagamento delle pensioni, come anche in caso di particolare aggravio organizzativo derivante dagli adempimenti connessi al Decreto Liquidita’, nonche’ all’offerta di servizi alla clientela sprovvista di strumenti di prelievo e di pagamento elettronici, le banche potranno adottare “opportune e coerenti” soluzioni organizzative come, ad esempio, quelle di flessibilita’ dell’orario di sportello. Federcasse conferma il proprio impegno a continuare nel dialogo e nel confronto con i sindacati, monitorando l’evoluzione dell’emergenza sanitaria e del quadro normativo, al fine di valutare la necessita’ di eventuali aggiornamenti nella costante ricerca di punti di equilibrio tra protezione delle persone e servizio alle imprese e alle famiglie.
(ITALPRESS).

Corte Ue risponde a Germania “Il diritto comunitario nostra competenza”

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – La direzione della Comunicazione della Corte di giustizia dell’Unione europea ha ricevuto numerose domande riguardanti la sentenza emessa dalla Corte costituzionale tedesca del 5 maggio 2020 sul programma PSPP della Banca centrale europea (BCE).
“I servizi dell’istituzione non commentano mai una sentenza di un organo giurisdizionale nazionale – si legge in una nota -. In linea generale, si ricorda che, in base a una giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia, una sentenza pronunciata in via pregiudiziale da questa Corte vincola il giudice nazionale per la soluzione della controversia dinanzi ad esso pendente. Per garantire un’applicazione uniforme del diritto dell’Unione, solo la Corte di giustizia, istituita a tal fine dagli Stati membri, e’ competente a constatare che un atto di un’istituzione dell’Unione e’ contrario al diritto dell’Unione”.
“Eventuali divergenze tra i giudici degli Stati membri in merito alla validita’ di atti del genere potrebbero compromettere infatti l’unita’ dell’ordinamento giuridico dell’Unione e pregiudicare la certezza del diritto. Al pari di altre autorita’ degli Stati membri, i giudici nazionali sono obbligati a garantire la piena efficacia del diritto dell’Unione – conclude la Corte di Giustizia -. Solo in questo modo puo’ essere garantita l’uguaglianza degli Stati membri nell’Unione da essi creata.
L’istituzione si asterra’ da qualsiasi altra comunicazione a questo proposito”.
(ITALPRESS).

Dal Mater Ecclesiae un inno mariano alla ripartenza

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Con l’arrivo del mese mariano e in prossimità della festa della Mamma, è la Madonna celeste della Clericus Cup a far riecheggiare la sua voce. Dolce e affettuosa è la preghiera corale effettuata dai calciatori del Mater Ecclesiae, squadra due volte campione nel Mondiale pontificio, promosso dal Centro Sportivo Italiano con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e del Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano, quest’anno sostenuto dai Cavalieri di Colombo. Dal campo di allenamento, il vicerettore del Pontificio Collegio Internazionale Maria Mater Ecclesiae, il brasiliano padre Joao Petroski, e il formatore venezuelano padre Isidro Ramirez rivolgono un pensiero alle 16 squadre di seminaristi e sacerdoti del torneo, fermo per la pandemia universale, unito al desiderio di ritrovarsi in campo nel campionato ecclesiastico. Un saluto, una speranza arcobaleno declinata in tutte le lingue del mondo: “Andrà tutto bene. Per tutti chiediamo l’aiuto della Beata Maria Vergine, Madre di Cristo, che è da noi chiamata anche Madre della Chiesa”.
(ITALPRESS).

Coronavirus. Fifa e Ifab autorizzano le cinque sostituzioni

ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Ifab e Fifa autorizzano le cinque sostituzioni a partita. L’International Board ha accettato la proposta della Federcalcio mondiale che, a causa dell’emergenza coronavirus, ha chiesto la modifica transitoria del regolamento per “preservare la salute dei giocatori” quando riprenderanno le competizioni. I cambi si potranno fare in tre ‘finestre’ per squadra e la modifica del regolamento ha effetto immediato. La Fifa spiega che in virtu’ “delle tante partite che si giocheranno in un breve periodo e in condizioni metereologiche particolari”, autorizza le Federazioni a recepire la modifica, fermo restando che possono anche mantenere il limite dei tre cambi se lo riterranno opportuno. Se la partita’ andra’ ai supplementari sara’ possibile effettuare il sesto cambio. L’Ifab e la Fifa “decideranno in seguito se prolungare il periodo di applicazione della modifica regolamentare (ad esempio per le competizioni che terminano nel 2021)”. Inoltre le Federazioni, se vorranno, potranno rinunciare alla Var.
(ITALPRESS).