ROMA (ITALPRESS) – Nasce la joint venture tra l’istituto di ricerca Euromedia Research e l’agenzia di stampa Italpress che curera’ la diffusione del settimanale Euroweek News – periodico distribuito dal 2014 agli utenti della community di Euromedia – sia sulla sua piattaforma multimediale, che sul suo sito www.italpress.com oltre che sul flusso d’agenzia ricevuto da piu’ di 500 abbonati in tutta Italia. L’accordo permettera’ una capillare diffusione di sondaggi e analisi socio-politiche ed economiche, prodotti dalla societa’ di ricerca diretta da Alessandra Ghisleri, nota sondaggista nazionale.
“Per noi – afferma Ghisleri – la partnership con Italpress e’ strategica e importante per la capillare diffusione territoriale che ha l’agenzia di stampa diretta da Gaspare Borsellino e per la loro dinamicita’ e innovazione nei servizi che offrono ai loro partner e abbonati. Inoltre – conclude la Ghisleri – abbiamo previsto che, con una cadenza trimestrale, Euromedia e Italpress analizzeranno i trend sui principali fatti di attualita’ economica e politica da mettere a disposizione sui propri canali di diffusione”.
Molto soddisfatto di questa nuova joint venture anche il fondatore e direttore di Italpress, Gaspare Borsellino, che ha cosi’ commentato l’accordo: “Siamo veramente contenti di questa nuova partnership che ci permette di ampliare e arricchire con contenuti di qualita’ i nostri prodotti multimediali riservati sia agli abbonati tradizionali sia al grande pubblico che raggiungiamo tramite i nostri network di siti, portali ed emittenti televisive in tutta Italia. Inoltre – continua il direttore di Italpress – durante l’anno offriremo ai nostri partner e abbonati dei sondaggi che Euromedia Research fara’ in esclusiva per l’agenzia su temi di grande attualita’”.
(ITALPRESS).
Sondaggi, nuova partnership Euromedia Research-Italpress
De Luca “I rientri dal Nord sono sotto controllo”
“La situazione è sotto controllo”. Lo afferma il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming facendo il punto sui rientri nella regione dal Nord Italia. “Ieri sono state controllate 2000 persone arrivate in Campania; quindici avevano una temperatura corporea maggiore di 37,5 gradi, sono stati fatti 320 test rapidi e verifiche con 19 tamponi, di cui, oggi 17 sono negativi, mentre per altre due si attende l’esito”. Il governatore ha aggiunto che hanno registrato il proprio arrivo in Campania presso le Asl competenti 600 persone, subito messe in isolamento, “Cercheremo di fare i tamponi a chi è rientrato. Proseguiremo i controlli anche nei prossimi giorni”, ha concluso De Luca.
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Athletica Vaticana, ponte musicale tra Wittenberg e Roma
Giovedì 7 maggio alle ore 19.30 un “ponte musicale” unirà Wittenberg e Roma – Germania e Italia – in un abbraccio di amicizia, divenuta ancor più solida – e solidale – in questo tempo di pandemia.
Elena Bianchi e Jan P. Pajak (ovvero gli ZWEI IM GARTENHÄUSCHEN) con le loro canzoni, nelle strade di Wittenberg, stanno sostendendo le speranze e condividendo le paure della loro gente.
In questi giorni di maggio a Wittenberg era in calendario una “classica” corsa che – un anno fa – vide Athletica Vaticana simbolicamente nella città di Lutero. Oggi non si può correre con le gambe. Ma la musica consente di “correre” con il cuore e rilanciare l’anima di un’Europa fatta di donne e di uomini che dialogano con il linguaggio puro dello sport. E della musica!
Per giovedì 7 maggio alle 19.30 l’invito per tutti è: costruire insieme questo “ponte” di amicizia e speranza, partecipando a un “concerto” davvero “on the road” e… non mancherà una sorpresa (grazie all’italianissima Elena e chi l’ha ascoltata alla Via Pacis sa quanto è brava…) per Athletica Vaticana e per tutti i runner…
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Agriturismi in ginocchio, perdite da 1 miliardo nel 2020
ROMA (ITALPRESS) – Dopo aver raggiunto la cifra record di 13,4 milioni di pernottamenti nel 2018, il comparto agrituristico italiano fa i conti con una crisi di fatturato senza precedenti.
Le stime Ismea evidenziano, per il 2020, una perdita complessiva per il settore di circa 970 milioni di euro, pari al 65% del fatturato. La perdita calcolata dall’Ismea e’ frutto in primis del tracollo della domanda internazionale, prima voce di fatturato per gli agriturismi con un 59% dei pernottamenti complessivi, che si traduce in mancati incassi stimabili in circa 700 milioni di euro. A questa componente si aggiunge la caduta della domanda interna a seguito del lockdown, per il quale sono saltati sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, con effetti stimabili in una perdita di circa 200 milioni di euro, pari al 40-50% della quota annua derivante da ospiti italiani.
Infine, sempre da un punto di vista della domanda interna, vanno aggiunti altri 70milioni di euro di mancati incassi, derivanti dalla cancellazione delle visite nei 1500 agriturismi che sono anche fattorie didattiche, fruite dai segmenti scuola e famiglia, e concentrate prevalentemente nei mesi di aprile e maggio.
Valutazioni che nel complesso conducono a una stima di quasi un miliardo di euro di perdite per il settore, con un impatto generale sui flussi turistici, sui servizi di ristorazione e, quindi, sull’intera filiera agroalimentare.
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Regionali, Toti “Garantire ai cittadini il diritto al voto”
Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in qualità di vicepresidente della Conferenza delle Regioni, è stato ricevuto dalla Commissione Affari costituzionali della Camera, in merito alla conversione in legge del decreto che ha prorogato la scadenza di sei legislature regionali e del voto per il rinnovo dei relativi consigli.
“Lo stato di emergenza sanitaria non è incompatibile con il diritto costituzionale dei cittadini di esprimere il voto elettorale in estate. Entro giugno è prevista la riapertura dell’intero Paese, per questo, come Regioni che vanno al voto, chiediamo al Governo di aprire la finestra elettorale nei mesi di luglio e agosto”, dichiara Toti.
“Nel particolare la preferenza dei Governatori sarebbe nella seconda o nella terza settimana di luglio. Questa è un’opportunità, che se il quadro epidemiologico lo consentirà – prosegue il governatore ligure – permetterà ai cittadini di esprimere il loro voto e di evitare un imprudente rinvio delle elezioni in autunno che, a seconda della situazione emergenziale, potrebbe condurre a un ulteriore prolungamento della legislatura in corso”.
“Regione Liguria, assieme alle altre Regioni coinvolte, aveva già fatto richiesta al Governo in forma scritta suggerendo, inoltre, di consentire il voto degli italiani all’estero e di estendere il voto anche nella giornata di lunedì. Da questa proposta è emerso dal Consiglio dei Ministri un testo diverso, in cui è stata esclusa la possibilità di voto in estate che noi ora, alla luce della riapertura dell’intero Paese, vogliamo sia ripresa in considerazione. È necessario ripristinare un dialogo tra istituzioni sulle scelte relative a materie di competenza regionale come le elezioni anche in questo momento di emergenza sanitaria, per garantire ai cittadini un diritto costituzionale”, conclude Toti.
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Coronavirus, allo Spallanzani 144 ricoverati di cui 95 positivi
ROMA (ITALPRESS) – Sono attualmente ricoverati all’Istituto Spallanzani 144 pazienti legati al Covid-19, di cui 95 positivi e 49 sottoposti ad indagini. Da ieri l’istituto di ricerca romana e’ entrato nella terza fase di contrasto al coronavirus e ha iniziato ad accogliere pazienti provenienti da altri istituti della regione. 15 sono i pazienti che necessitano ancora di supporto respiratorio. I dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 398.
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Banche, nel 2019 in lieve aumento le retribuzioni dei manager
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2019 il totale dei risultati economici delle banche italiane sulle retribuzioni dei manager risulta in contrazione dell’11,96%, soprattutto per l’incidenza del Monte dei Paschi di Siena. E’ quanto emerge dall’Indagine sulle retribuzioni dei manager bancari in Italia realizzata ogni anno, a partire dal 2008, dalla Segreteria Nazionale Uilca e dal Centro Studi Orietta Guerra, diretto da Roberto Telatin. La ricerca monitora costantemente l’andamento degli emolumenti dei CEO o direttori generali e dei presidenti delle principali banche italiane.
Esaminando le retribuzioni degli amministratori delegati e/o dei direttori generali, l’indagine mostra per il 2019 un complessivo aumento (+0,8% sul 2018).
I maggiori incrementi si sono registrati in Intesa Sanpaolo: +91mila euro dovuti a un aumento dei bonus maturati negli anni precedenti, mentre per l’anno preso in considerazione si segnala una riduzione pari a 200mila euro del bonus liquidabile, dovuta alla rinuncia del CEO Carlo Messina di 1milione di euro maturato nel 2019 come premio rinvenente dal sistema incentivante e devoluto a favore della ricerca contro il Covid-19.
Per Banco Desio e della Brianza si e’ avuto un incremento di 160 mila euro della retribuzione del CEO per bonus e aumento della retribuzione fissa.
Nell’Indagine si segnala che per il 2020 non sara’ riportato l’incentivo che maturerebbe Jean Pierre Mustier, CEO di Unicredit, che ha gia’ annunciato di rinunciare al premio a favore di Unicredit Foundation. Le contrazioni maggiori si sono verificate in UBI (-170 mila euro per riduzione dei bonus) e Credito Emiliano.
La composizione della retribuzione media dei CEO nel 2019 e’ costituita per il 78% da quota fissa (77,6% nel 2018), in controtendenza rispetto a quanto accade a livello internazionale in cui la parte variabile e’ di molto superiore. Tutto cio’ contrasta con la politica commerciale di molte banche che, attraverso le pressioni commerciali e la vendita di prodotti, promettono premi incentivanti molto forti.
Il rapporto tra il compenso medio di un CEO e lo stipendio medio di un lavoratore (28.000 euro, stipendio lordo) e’ di 44 volte nel 2019, invariato per il terzo anno consecutivo. Il dato e’ particolarmente positivo se si considera che nel 2007 il rapporto era 139 volte maggiore.
Il rapporto tra il compenso medio di un CEO e lo stipendio medio di un lavoratore (28.000 euro, stipendio lordo) e’ di 44 volte nel 2019, invariato per il terzo anno consecutivo. Il dato e’ particolarmente positivo se si considera che nel 2007 il rapporto era 139 volte maggiore.
Sui compensi dei presidenti, essenzialmente costituiti da parte fissa, il 2019 ha evidenziato un aumento dello 0,2%.
Il rapporto tra stipendio medio dei presidenti e lavoratori e’ pari a 17 volte, invariato rispetto al 2018.
“La difficile situazione economica e sociale creatasi in Italia a causa del Covid-19, con le migliaia di vittime che ha provocato e l’obbligo per le persone e per le imprese di cambiare il proprio modo di vivere e produrre almeno fino a quando non saranno disponibili un vaccino o dei farmaci, avra’ pesanti riflessi sull’occupazione e sulla produzione e accrescera’ ancora di piu’ le disuguaglianze sociali ed economiche”, osserva Roberto Telatin, direttore del centro Studi Orietta Guerra.
“Un fenomeno che comunque era gia’ in ascesa nel nostro Paese e che aumentera’ ancora a causa della contrazione del Pil nazionale, stimato intorno all’8-10% per il 2020 – aggiunge -. Diventa particolarmente importante in questo momento che le retribuzioni dei manager seguano una prospettiva di solidarieta’ e sussidiarieta’ verso i collaboratori che non hanno stipendi ‘a sei zeri’ ma che sono il collante che rende la societa’ civile e vivibile per tutti e non oggetto di violenza che fame e disagio possono alimentare quale unica risposta alla disperazione”.
Per il segretario generale Uilca Massimo Masi, “in un mondo in cui tutti dicono nulla sara’ piu’ come prima dovremmo immaginare dei nuovi indicatori cui legare gli obiettivi dei bonus aziendali, che considerino i tempi difficili da affrontare e i cambiamenti sulle persone nei loro modi di scegliere i consumi e gli investimenti e che influiranno poi sugli utili aziendali. Stiamo costruendo una societa’ nuova per sopravvivere al Covid-19 e dovremmo evitare che nelle aziende i collaboratori siano da tutelare solo perche’ servono per far riaprire le imprese, mentre di loro ci si dimentica quando si ripartiscono gli utili che hanno contribuito a produrre, mettendo a rischio la propria sicurezza e salute”.
(ITALPRESS).








