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Coronavirus, Di Maio “Servono ancora prudenza e cautela”

IROMA (ITALPRESS) – “In vari Paesi, come vedete, dopo aver allentato le misure sono aumentati i contagi e l’epidemia sta tornando a colpire la popolazione. Questo e’ il motivo per cui serve prudenza e cautela”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
“Se stessimo al governo solo per cercare consenso oggi la scelta sarebbe molto facile: riaprire tutto, trascurando il valore e l’importanza della vita, nonche’ la memoria di chi la vita l’ha persa, in questo mese, anche tra i medici che hanno soccorso migliaia e migliaia di pazienti in ospedale – aggiunge -. Questo non e’ possibile. Noi siamo al governo per cercare di fare la cosa giusta, siamo al governo per scegliere il buon senso, che passa per un numero, ovvero l’indice di contagio che deve restare sotto l’1. La vita e’ il bene piu’ prezioso che abbiamo e una nuova ondata rappresenterebbe il colpo di grazia per l’Italia. Non possiamo permettercelo”.
“Fino a questo momento gran parte della popolazione ha dato segno di grande responsabilita’ e senso civico. Non finiremo mai di ringraziare, uno ad uno, chi si e’ speso per l’altro, chi ha mostrato e mostra tutt’oggi altruismo verso le persone piu’ fragili – conclude Di Maio -. So bene quanto sia difficile la situazione, tutti vogliamo ripartire. Lo capisco, e’ normale. Ma questo non significa che siamo liberi di abbassare la guardia. La liberta’ ce la stiamo nuovamente conquistando e per farlo ci manca l’ultimo sforzo, ancora qualche sacrificio. Non vanifichiamo quanto fatto fino ad ora. Guardiamo avanti, fieri di essere un grande popolo”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Italia 105.205 positivi, 27.359 morti e 68.941 guariti

ROMA (ITALPRESS) – A oggi il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus che causa il Covid-19 e’ 201.505, con un incremento rispetto a ieri di 2.091 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi e’ di 105.205, con un calo di 608 assistiti rispetto a ieri. Lo rende noto la Protezione Civile.
Tra gli attualmente positivi 1.863 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 93 pazienti rispetto a ieri.
19.723 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 630 pazienti rispetto a ieri.
83.619 persone, pari al 79% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto a ieri i deceduti sono 382 e portano il totale a 27.359. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 68.941, con un incremento di 2.317 persone rispetto a ieri.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 35.744 in Lombardia, 15.506 in Piemonte, 12.003 in Emilia Romagna, 8.601 in Veneto, 5.896 in Toscana, 3.571 in Liguria, 4.562 nel Lazio, 3.334 nelle Marche, 2.802 in Campania, 2.919 in Puglia, 1.565 nella Provincia autonoma di Trento, 2.143 in Sicilia, 1.239 in Friuli Venezia Giulia, 1.990 in Abruzzo, 910 nella Provincia autonoma di Bolzano, 275 in Umbria, 772 in Sardegna, 209 in Valle d’Aosta, 764 in Calabria, 205 in Basilicata e 195 in Molise.
(ITALPRESS).

UNA COSA CHE UNISCE TUTTI: DA’LLI AL CALCIO

Fate caso: nonostante gli appelli del Presidente Mattarella e di Papa Francesco, le uniche due personalita’ riconosciute all’unanimita’ superpartes per carisma, autorevolezza e mandato – l’uno popolare, attraverso i meccanismi della democrazia, l’altro divino per intervento della Provvidenza – governanti e oppositori sono in conflitto su tutti i temi relativi alla Fase 2 del Coronavirus. Ripescati in qualche maniera i “congiunti-fidanzati” per i prossimi brevi incontri, nessuna soluzione e’ ancora stata decisa per la riapertura delle scuole, l’organizzazione famigliare che per ora non consente la ripresa del lavoro ai coniugi con bambini, l’attivita’ commerciale e ancora in buona parte quella industriale: neanche le numerose task force – compresa quella suprema condotta da Colao – riescono a stabilire un po’ d’ordine in questo clima avvelenato anche dall’incertezza scientifica; anche gli ormai quotidiani messaggi positivi vengono in poche ore dissolti da un pessimismo per niente razionale. Ma c’e’ una cosa che tutti unisce: da’lli al calcio.
Per il futuro sento parlare di braccia restituite all’agricoltura, incalzanti liberalizzazioni che vanno dalla licenza di cannabis alla riapertura delle case chiuse, mentre non si danno garanzie per la riapertura di chiese e stadi, visto che da una parte lo stesso Bergoglio frena i suoi vescovi, mentre Spadafora non frena il suo istinto antisportivo. E adesso, per farlo felice, per ristabilire un equilibrio a suo favore dopo la ripresa dell’attivita’ calcistica tedesca, la Francia dice no alla ripresa del campionato. Il primo ministro francese Edouard Philippe ha annunciato che il calcio – e le manifestazioni sportive – sono state interrotte fino ad agosto, “e visto che l’UEFA ha annunciato che i campionati nazionali devono finire entro il 3 agosto, la Ligue 1 di fatto viene cancellata per il resto della stagione. L’unica opzione contraria che il resto di questa stagione venisse giocato in autunno. Dal No al Ni, insomma. E’ la mia tesi: prima concludere il campionato interrotto, anche a agosto/settembre/ottobre, insieme alle Coppe europee, poi giocare il torneo 20-21. Per evitare danni sportivi immensi, ricorsi ai tribunali statali gia’ soffocati da pratiche inevase e fallimenti patrimoniali. Per cominciare, Sky ha gia’ quantificato le richieste alla Lega prima dell’ultima riunione (Dazn ha fatto lo stesso): in caso di stop definitivo chiederebbe uno sconto alle societa’ di 255 milioni. Taglio che i club dovrebbero nel caso riconoscere anche agli altri licenziatari per un mancato incasso complessivo di 440 milioni (considerate solo le televisioni). Ma gli introiti tv incidono sui conti dei club per circa il 40%. Gli altri mancati incassi (botteghini, sponsorizzazioni, merchandising, altri proventi) farebbero salire le perdite a oltre 700 milioni.
Il governo sta per utilizzare la ghigliottina nonostante il tentativo salvifico del premier subito rintuzzato da Spadafora. L’opposizione tace, come disinteressata, salvo il pollice verso di Berlusconi, contrario alla riapertura del campionato visto che lui non c’e’ piu’, e’ a Monza. Il calcio era ricco di padrini attratti dall’antica formula panem et circenses tuttavia spariti all’improvviso dopo l’ultimo Derby d’Italia. E’ rimasta una lapide: “Torino, 8 marzo 2020 -Juventus-Inter 2-0 – Stop al campionato- Una prece”.

Da Conflavoro Pmi pacchetto iniziative concrete per la ripartenza

ROMA (ITALPRESS) – “La situazione e’ delicatissima: si tratta di ripartire, ma senza rischiare di fare passi indietro. Il Governo da’ le linee, ma noi associazioni di categoria dobbiamo rispettare la nostra missione di servizio: dotare le Pmi degli strumenti e aprire subito nuove prospettive di lavoro”. Cosi’ Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro Pmi, commenta i provvedimenti in evoluzione per la ripartenza di imprese e commercio. “Lasciamo ad altri le parole e mettiamo in campo un pacchetto di iniziative concrete. Abbiamo siglato un accordo storico con la Camera di Commercio dello Shandong, la terza provincia cinese per Pil, che ci consente da subito di importare, senza alcun ostacolo burocratico, tutti i dispositivi di protezione individuale che saranno indispensabili per la riapertura delle attivita’. Il costo e’ gia’ calmierato all’origine e tutti sono dotati di certificazioni sanitarie internazionali. In questo modo stiamo gia’ mettendo artigiani e piccoli imprenditori nelle condizioni di ripartire subito”, sottolinea.
Inoltre, Conflavoro Pmi nei giorni scorsi ha inviato due missive al Governo e alla Protezione civile. “Si tratta di due gravi problematiche. Da una parte – spiega Capobianco – la scarsa presenza sul mercato dei dispositivi di sicurezza anti-contagio, certificati CE e rispondenti alle norme UNI EN ISO, a causa delle requisizioni dell’Agenzia delle dogane che, nella fase 2, non e’ comprensibile ed e’ anzi dannosa per la ripartenza in sicurezza delle nostre imprese. Dall’altro lato, abbiamo evidenziato il costo esorbitante delle mascherine e dei guanti, causato anche dai pesanti dazi doganali che gli importatori ancora oggi pagano su dispositivi vitali. Ecco allora che il nostro accordo con i partner cinesi comprende protocolli commerciali e partecipazione a fiere-mercato online su una piattaforma digitale che entro poche settimane vedra’ la luce. Per la prima volta anche il piccolo artigiano potra’ accedere a un mercato internazionale, senza intermediari. Oltre questo, Conflavoro Pmi sta avviando un’azione contro un vero assurdo normativo e danno degli artigiani: l’obbligo di pagare l’iscrizione a Fsba, per poter accedere alla cassa integrazione. Nei prossimi giorni presenteremo nei dettagli questa iniziativa di giustizia”, conclude.
(ITALPRESS).

Coronavirus, da Menarini una nuova tecnologia a supporto della ricerca

ROMA (ITALPRESS) – Menarini Silicon Biosystems, leader globale nella biopsia liquida e nelle tecnologie per analisi delle cellule rare, sta esplorando una nuova applicazione per la sua tecnologia Cellsearch.
Oggetto della ricerca saranno le cellule endoteliali circolanti. La conta e l’analisi di queste cellule, infatti, potrebbe aiutare ad individuare i casi di COVID-19 con un rischio piu’ elevato di sviluppare patologie polmonari e cardiovascolari gravi.
L’endotelio e’ un tessuto che ricopre tutti i vasi sanguigni ed e’ dimostrato nella letteratura scientifica che quando subisce un danno puo’ rilasciare le sue cellule nel sangue.
Il SARS-CoV-2 puo’ attaccare sia le cellule che ricoprono gli alveoli polmonari che le cellule dell’endotelio dei capillari polmonari, impedendo quindi il corretto scambio di ossigeno e anidride carbonica. Il danno all’endotelio potrebbe scatenare una cascata di reazioni pro-infiammatorie nel sangue aggravando il quadro clinico del paziente.
L’aumento del numero di cellule endoteliali nel sangue potrebbe quindi indicare se la condizione del paziente sta peggiorando, fornendo uno strumento di valutazione in piu’ ai medici.
“Il sistema Cellsearch insieme al reagente dedicato Circulating Endothelial Cell Kit, entrambi prodotti nella filiale statunitense di Menarini Silicon Biosystems in Pennsylvania, riescono a catturare e a contare le cellule endoteliali circolanti da un campione di sangue – spiega l’azienda in una nota -. Il test, gia’ utilizzato per altre patologie, ha dimostrato un altissimo grado di precisione e di affidabilita’ in vari studi di ricerca”.
“In questa crisi sanitaria globale abbiamo applicato tutte le nostre risorse, in termini di tecnologia e know-how, per fornire ai ricercatori nuovi strumenti per comprendere meglio la patogenesi della COVID-19”, ha affermato Fabio Piazzalunga, Presidente di Menarini Silicon Biosystems. “Data la crescente evidenza dell’importante coinvolgimento del sistema cardiovascolare nelle forme piu’ gravi, stiamo ora offrendo un sistema accurato che potrebbe aiutare a evidenziare il grado di sofferenza dell’endotelio durante l’infezione del coronavirus, attraverso l’analisi delle cellule endoteliali”, ha aggiunto.
Menarini Silicon Biosystems sta pianificando collaborazioni con importanti centri in Italia e negli Stati Uniti per approfondire l’utilizzo di Cellsearch come tecnologia in grado di valutare l’evoluzione di COVID-19, in modo da consentire una rapida identificazione dei pazienti a maggior rischio di patologie polmonari e cardiovascolari.
(ITALPRESS).

Cartabia “Non c’e’ un diritto speciale, la Costituzione e’ la bussola”

ROMA (ITALPRESS) – “La piena attuazione della Costituzione richiede un impegno corale, con l’attiva, leale collaborazione di tutte le Istituzioni, compresi Parlamento, Governo, Regioni, Giudici. Questa cooperazione e’ anche la chiave per affrontare l’emergenza. La Costituzione, infatti, non contempla un diritto speciale per i tempi eccezionali, e cio’ per una scelta consapevole, ma offre la bussola anche per ‘navigare per l’alto mare aperto’ nei tempi di crisi, a cominciare proprio dalla leale collaborazione fra le istituzioni, che e’ la proiezione istituzionale della solidarieta’ tra i cittadini”. E’ uno dei passaggi della relazione della presidente Marta Cartabia, sull’attivita’ della Corte costituzionale nel 2019, in cui si possono leggere le principali linee di tendenza della giurisprudenza costituzionale. “Vero e’ che alla Corte costituzionale spetta una funzione insostituibile, che e’ quella di assicurare il rispetto dei principi costituzionali anche da parte del legislatore. E’ altresi’ vero, pero’, che la piena attuazione dei principi costituzionali ha un carattere necessariamente corale e richiede l’attiva, leale collaborazione di tutte le istituzioni”, osserva Cartabia.
Dunque, “altrettanto importante per ricondurre a Costituzione l’ordinamento legislativo, tuttavia, e’ anche il rapporto di collaborazione tra la Corte costituzionale e il legislatore, Governo e Parlamento, essenziale quanto il rispetto della necessaria separazione dei poteri. Separazione e cooperazione tra i poteri sono due pilastri coessenziali e complementari che reggono l’architettura costituzionale repubblicana. L’indipendenza reciproca tra i poteri – osserva Cartabia – non contraddice la necessaria interdipendenza fra gli stessi, specie in societa’ ad alto tasso di complessita’, come sono quelle contemporanee”.
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Hackhaton online per rilanciare il turismo

ROMA (ITALPRESS) – L’emergenza Covid-19 sta mettendo a dura prova tutto l’impianto economico del Paese e tra i primi settori a essere piu’ colpiti c’e’ quello del turismo. The Data Appeal Company in collaborazione con Onde Alte, ha deciso di fare la propria parte e lanciare il primo Hack For The Travel Industry, una maratona di idee della durata di 48 ore, che si svolgera’ online, per aiutare il comparto ad affrontare questo difficile momento e elaborare soluzioni innovative e strategie per tornare piu’ forti di prima. L’hackhaton, che vede come main supporter Mibact, Enit- Agenzia Nazionale del Turismo – e Alpitour World, si terra’ i prossimi 30 aprile, 1 e il 2 maggio: un evento pubblico online che chiamera’ a raccolta innovatori, startupper, developer, operatori del mondo del turismo e della cultura, designers, ricercatori, creativi e non solo. La maratona di idee si aprira’ con l’intervento del presidente di Enit, Giorgio Palmucci. Tutti i partecipanti poi, divisi in gruppi e accompagnati da mentor, metteranno in campo le proprie competenze e idee dirompenti, per trovare soluzioni innovative per contrastare la crisi e iniziare a disegnare una possibile ripresa del comparto, quando l’emergenza sara’ finita.
L’obiettivo e’ ambizioso: coinvolgere oltre mille persone, che si confronteranno su varie piattaforme digitali, accompagnati da mentor “operativi” e “on call” che affiancheranno i vari team durante la sfida. “In uno scenario cosi’ complesso come quello che stiamo vivendo, e’ fondamentale trovare velocemente nuove soluzioni e strade percorribili per tornare a viaggiare in sicurezza, – afferma Gabriele Burgio, presidente e Ad di Alpitour World -. Come grande realta’ strutturata del turismo, sentiamo il bisogno di muoverci per aprire la via a nuove opportunita’ di viaggio: per questo abbiamo subito preso parte a Hack for Travel Industry, un enorme bacino di idee, proposte, progetti innovativi che porteranno grande ricchezza al settore e al business”.
(ITALPRESS).

Banche, infrastruttura Sia per gestione rendicontazione conti reciproci

MILANO (ITALPRESS) – SIA ha avviato l’infrastruttura blockchain per abilitare l’applicazione “Spunta Banca DLT”, l’iniziativa promossa dall’ABI e coordinato da ABI Lab, che permette la gestione della rendicontazione dei conti reciproci tra le banche italiane tramite l’utilizzo della tecnologia dei registri distribuiti (Distributed Ledger Technology). Il progetto ha infatti completato con successo i test tecnici (oltre 7 milioni di movimenti su dati reali) ed e’ in produzione: a oggi, un primo gruppo di 32 banche hanno gia’ digitalizzato l’intero processo di riconciliazione dei flussi delle operazioni che generano scritture contabili sui conti reciproci in Italia e di gestione dei sospesi. Altre 23 banche cominceranno ad operare il mese prossimo, una terza migrazione prevista ad ottobre 2020.
“Spunta Banca DLT” si basa sulla SIAchain, l’infrastruttura tecnologica privata creata da SIA che permette a istituzioni finanziarie, corporate e Pubbliche Amministrazioni di sviluppare e implementare, in modalita’ sicura e protetta, applicazioni innovative basate sulla blockchain. Il progetto dell’ABI e di ABI Lab e’ stato reso possibile, oltre a SIA, anche grazie ai partner tecnici NTT DATA ed R3 con la piattaforma Corda Enterprise. “Con l’avvio in produzione del progetto ABI in ambito blockchain, SIA conferma il suo ruolo di partner tecnologico di riferimento per sviluppare e supportare iniziative innovative, particolarmente complesse e con elevate caratteristiche di performance e sicurezza. Abbiamo creato l’infrastruttura blockchain per l’intero settore bancario italiano e cio’ consentira’ di abilitare piu’ facilmente e velocemente altri use case. Spunta Banca DLT potrebbe, quindi, fare da apripista ad una serie di ulteriori progetti sistemici del settore bancario e finanziario in Italia e in Europa”, ha commentato Daniele Savare’, direttore Innovation & Business Solutions di SIA.
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