ROMA (ITALPRESS) – “Una parte delle perdite subite dalle imprese non sara’ recuperabile e non tutti i debiti (assistiti da garanzie pubbliche) accesi per far fronte alla crisi saranno immediatamente ripagati al termine dell’emergenza sanitaria. Ne risentiranno la leva finanziaria delle imprese, la loro vulnerabilita’ e, in ultima analisi, la loro capacita’ di intraprendere gli investimenti necessari ad accelerare la ripresa economica. Questi rischi possono essere contenuti se, compatibilmente con le condizioni generali dei conti pubblici, alla concessione di garanzie si affiancheranno trasferimenti diretti alle imprese da parte dello Stato”. Cosi’ il capo del Servizio Struttura economica della Banca d’Italia Fabrizio Balassone, in audizione presso le Commissioni riunite Finanze e Attivita’ produttive della Camera.
(ITALPRESS).
Coronavirus, Bankitalia “Per le imprese anche trasferimenti diretti”
Poliziotto morto a Napoli per sventare furto in banca
NAPOLI (ITALPRESS) – Un poliziotto e’ morto, la notte scorsa, a
Napoli, mentre cercava di fermare alcuni rapinatori dopo un colpo
in banca. La vittima e’ Pasquale Apicella, di 37 anni, agente
scelto della polizia di Stato. Ferito lievemente il collega che si trovava con lui.
Tre malviventi, secondo la ricostruzione degli investigatori,
hanno tentato invano di forzare il bancomat dell’agenzia Credit
Agricole, in via Abate Minichini, a Napoli. Dandosi alla fuga in
auto si sono scontrati con la pattuglia della polizia, che stava
giungendo sul posto.
Il poliziotto, immediatamente soccorso, e’ morto subito dopo il
ricovero in ospedale. Due dei rapinatori sono stati fermati, in
fuga un terzo complice.
(ITALPRESS).
Slitta ancora l’inizio della Formula 1: niente Gp in Francia
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Salta un’altra tappa del calendario 2020 del Mondiale di Formula Uno: niente Gran Premio di Francia a causa del coronavirus. Sono gli stessi organizzatori della prova originalmente prevista per il 28 giugno sul circuito “Paul Ricard” di Le Castellet ad annunciare che sara’ impossibile correre. Il governo di Parigi ha esteso fino a meta’ luglio il divieto di organizzare grandi eventi, da qui la decisione di cancellare il Gran Premio. “Stiamo gia’ guardando all’estate 2021”, commenta il direttore del Gp, Eric Boullier, lasciando intendere che non ci sono dunque margini per pensare a un recupero piu’ in la’ nella stagione. “Anche se e’ spiacevole per tutti i tifosi e per la comunita’ della Formula Uno il fatto che non potra’ disputarsi il Gran Premio di Francia, sosteniamo pienamente la decisione presa dalle autorita’ locali e non vediamo l’ora di tornare presto al ‘Paul Ricard'”, le parole di Chase Carey, presidente e Ceo della F1. Cancellate o rinviate le prime dieci gare, a questo punto la prima prova utile in calendario diventa l’appuntamento di Spielberg, in Austria, il 5 luglio prossimo: le parti stanno lavorando da tempo alla possibilita’ di far disputare sullo stesso circuito due Gp di fila, sempre a porte chiuse.
(ITALPRESS).
Coronavirus, Decaro “Servono linee guida per il trasporto pubblico”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono soddisfatto per le indicazioni delle attivita’ che riaprono il 4 maggio, non lo sono per le esigenze che nascono dal 4 maggio e sulle quali non abbiamo avuto risposte. Si muoveranno 2,5 milioni di persone in piu’ rispetto ad oggi e servono risposte sull’utilizzo del trasporto pubblico”. Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, a Circo Massimo su Radio Capital.
“Mentre abbiamo sottoscritto un protocollo per i cantieri edili, non abbiamo un protocollo definitivo per il trasporto pubblico che subira’ una completa trasformazione. Non possiamo quadruplicare le corse perche’ significherebbe quadruplicare i costi – ha aggiunto -, probabilmente dovremmo concentrare le corse dove la domanda e’ piu’ forte e nelle altre zone utilizzare mezzi alternativi come biciclette, monopattini, ma questo lo possiamo fare quando ci arriveranno le linee guida, prima diventa difficile e mancano solo 7 giorni. Quando aumenteranno il numero di persone che si muoveranno ci sara’ una esigenza di scaglionare gli orari delle nostre citta’, anche con una legge”.
Parlando del sostegno alle famiglie Decaro ha spiegato che da domani ci sara’ un tavolo con la ministra Elena Bonetti “per capire se c’e’ la possibilita’ di utilizzare i cortili degli oratori o delle scuole, con un numero contingentato di bambini, quelli che appartengono a un nucleo familiare dove entrambi i genitori lavorano. Noi proponiamo un sostengo alle famiglie, e’ vero che dal 4 maggio i nonni potranno tornare a fare da ammortizzatore sociale ma e’ anche vero che sono le persone che risultano piu’ fragili rispetto al virus e dobbiamo preservali”.
(ITALPRESS).
Bellanova “Poco coraggio per la fase 2, le aziende restano a rischio”
ROMA (ITALPRESS) – “Ci aspettavamo onestamente un’operazione piu’ coraggiosa: si poteva, si doveva osare di piu'”. Lo afferma la ministra delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, in un’intervista al quotidiano La Repubblica in merito alle misure annunciate dal premier Giuseppe Conte sulla fase 2 dell’emergenza coronavirus.
“Con tutto il rispetto per la comunita’ scientifica, pensiamo che la politica debba assumersi maggiori responsabilita’ – spiega la ministra -. Partiamo da un punto fermo, che forse sta sfuggendo: qui fino a quando non ci sara’ il vaccino la situazione non cambiera’ di molto. E la strada non e’ continuare a chiudere ma saper convivere col virus. Se il punto e’ la distanza sociale e i dispositivi di sicurezza, allora bisognera’ lavorare su quelli: garantire una nuova organizzazione del lavoro in sicurezza, nuove modalita’ per il trasporto pubblico. Ma non si puo’ continuare a bloccare il sistema produttivo”.
“Ogni giorno di chiusura comporta una perdita di competitivita’ per il sistema Paese – sottolinea la capodelegazione di Italia Viva nel Governo -. Molte aziende rischiano di non riaprire e altre di farlo con meno dipendenti. Quelle che operano nell’export stanno gia’ perdendo quote di produzione, a vantaggio di altre all’estero. Prolungare la chiusura aumenta il danno”.
“Dalle scelte di oggi si determina l’assetto della societa’ italiana dei prossimi anni. Non stiamo facendo la guerriglia al governo, come qualcuno dice. Stiamo dando il nostro contributo con grande lealta’ – aggiunge Bellanova -. Capiamo che tenere chiuso sia la cosa piu’ semplice. Ma corriamo il rischio di costruire una societa’ in piena depressione, non solo economica ma anche psicologica. Non possiamo permettercelo. Diamo piu’ fiducia agli italiani, hanno mostrato di meritarla”.
(ITALPRESS).
Niente messe aperte ai fedeli, Cei “Si viola la liberta’ di culto”
ROMA (ITALPRESS) – Dura presa di posizione della Cei dopo la decisione del governo di non aprire le messe ai fedeli nella fase due dell’emergenza coronavirus. “I Vescovi italiani – scrive la Cei in una nota – non possono accettare di vedere compromesso l’esercizio della liberta’ di culto. Dovrebbe essere chiaro a tutti che l’impegno al servizio verso i poveri, cosi’ significativo in questa emergenza, nasce da una fede che deve potersi nutrire alle sue sorgenti, in particolare la vita sacramentale”. La Presidenza del Consiglio, in una nota, “prende atto della comunicazione della CEI e conferma quanto gia’ anticipato in conferenza stampa dal Presidente Conte. Gia’ nei prossimi giorni si studiera’ un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza”.
(ITALPRESS).
Spadafora “Spero Giro a ottobre, via con sport singoli calcio vedremo”
ROMA (ITALPRESS) – “Se si potra’ correre il Giro d’Italia di
ciclismo? Spero di si’, magari nel mese di ottobre come stanno
immaginando gli organizzatori”. Lo ha detto il ministro per
le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora intervenuto a “Che tempo che fa” su Rai 2. Il ministro ha anche parlato della situazione del calcio, soprattutto della serie A, alla luce dell’annuncio del nuovo Dpcm da parte del presidente del Consiglio Conte a partire dal 4 maggio. “Per la ripresa degli sport di squadra dovremo ancora attendere. Il 18 maggio? Si’, ma se arriveremo a quella data con tutti i protocolli di sicurezza necessari. La Figc ha presentato un protocollo, il Comitato tecnico-scientifico lo ha valutato non ancora sufficiente. Servono ulteriori approfondimenti, che porteranno ad una conclusione” ha spiegato Spadafora. “La ripresa deve essere graduale, altrimenti i sacrifici fatti si annullano. Per questo servono protocolli rigidi”, ha aggiunto il ministro confermando “due buone notizie dal 4 maggio: la ripresa dell’attivita’ sportiva e motoria nei parchi mantenendo la distanza di sicurezza e la possibilita’ di allenamento per atleti professionisti e non professionisti, ritenuti da Coni, Cip e federazioni di rilevanza nazionali, per preparare gare nazionali o internazionali. Parliamo solo di sport individuali come tennis, nuoto, atletica leggera ed equitazione”.
(ITALPRESS).
Coronavirus, Conte “Allenamenti individuali dal 4/5, a squadre dal 18”
ROMA (ITALPRESS) – “Per consentire una graduale ripresa delle attivita’ sportive, saranno consentite dal 4 maggio le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dalle federazioni, ma solo nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, evitando assembramenti. Dunque allenamenti a porte chiuse per le discipline individuali”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parlando delle nuove misure per l’emergenza sanitaria che partiranno dal 4 maggio. “Ora per fare attivita’ fisica ci si potra’ allontanare dalla propria abitazione – ha aggiunto il presidente del Consiglio – ma rispettando la distanza di almeno due metri dalle altre persone se si tratta di attivita’ sportiva, mentre bastera’ un metro per l’attivita’ motoria”.
Il premier ha poi aggiunto: “Il 18 maggio abbiamo in programma anche la riapertura degli allenamenti di squadra. Il ministro Spadafora lavorera’ intensamente con gli esperti del comitato tecnico scientifico e con tutte le componenti del sistema calcio per trovare un percorso che in parte e’ stato gia’ definito per la ripresa degli allenamenti individuali dal 4 maggio e la ripresa dell’attivita’ di squadra dal 18. Poi valuteremo se ci sono le condizioni per consentire la conclusione dei campionati. Dobbiamo completare le interlocuzioni per avere un quadro di assieme – ha aggiunto Conte in conferenza stampa – Sicuramente vogliamo garantire tutte le condizioni di massima sicurezza, perche’ siamo molto appassionati di sport, vogliamo bene ai nostri beniamini e vogliamo preservarli. Del resto io stesso sono un appassionato di calcio e all’inizio mi sembrava strano che il campionato potesse essere interrotto, ma ci siamo trovati in questa emergenza e credo che anche i tifosi piu’ accaniti abbiano compreso che non avevamo una possibilita’ alternativa”.
(ITALPRESS).








