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Coronavirus, Spadafora “Nei prossimi giorni decideremo su ripartenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio tutti i partecipanti alla riunione: ho ascoltato con grande attenzione le diverse posizioni emerse e nei prossimi giorni, dopo un confronto con il Ministro della Salute e il Comitato tecnico scientifico, emaneremo le disposizioni aggiornate in merito alla possibilita’ e alle modalita’ per una ripartenza degli allenamenti”. Cosi’ il Ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, dopo la riunione con tutte le componenti della Figc in merito al Protocollo elaborato dalla Commissione medico scientifica della Federazione. La riunione in videoconferenza, che e’ durata dalle 12 alle 14, “ha permesso di approfondire gli aspetti legati alla possibile ripresa degli allenamenti nella massima sicurezza per atleti e tecnici delle societa’ sportive”. Presenti al vertice, oltre al ministro Spadafora, il presidente della Figc Gabriele Gravina e il segretario generale Marco Brunelli, Cosimo Sibilia (Lega Dilettanti), Renzo Ulivieri (Assoallenatori), Paolo Dal Pino (Lega A), Mauro Balata (Lega B), Francesco Ghirelli (Lega Pro), Damiano Tommasi (Aic), Marcello Nicchi (Aia), Maurizio Casasco (Fedderazione Medico Sportiva), Paolo Zeppilli (Presidente Commissione Medico Scientifica della Figc) e Francesco Vaia (Esperto della Commissione).
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Coronavirus, a rischio 200 mila posti di lavoro nell’immobiliare

MILANO (ITALPRESS) – La chiusura delle attivita’ per due mesi a causa del Coronavirus e la mancanza di provvedimenti ad hoc sull’immobiliare, mettono a rischio 200.000 posti di lavoro nella filiera immobiliare. E’ quanto emerge dal rapporto annuale sull’andamento del mercato immobiliare urbano e le previsioni di mercato per il 2020 redatto dal Centro Studi Fiaip, in collaborazione con Enea e I-Com. La totale paralisi della filiera immobiliare, infatti, si innesta su un comparto gia’ in forte crisi dal 2011, dove, nel silenzio generale della comunita’ economica e politica, si sono gia’ persi oltre 700.000 posti di lavoro. La chiusura dei cantieri e delle agenzie immobiliari, hanno infatti azzerato il numero dei contratti di compravendita e di locazione nel mese di aprile e questo trend proseguira’ fino all’inizio della Fase 2. Gli atti di trasferimento immobiliare proseguono grazie all’attivita’ dei notai, ma sono riferibili esclusivamente ad accordi raggiunti prima dei provvedimenti restrittivi emanati dal governo. Sono circa 65.000 i contratti di locazione e circa 20.000 quelli relativi ai trasferimenti immobiliari, che non si sono potuti effettuare a causa dell’effetto Coronavirus.
Sembra un’epoca lontana, ma fino a tre mesi prima della deflagrazione della “bomba” Coronavirus, il mercato immobiliare in Italia stava dando segnali di tenuta, nonostante la mancata crescita del Paese. Nonostante i prezzi ancora in calo del 2,77 – tranne citta’ come Milano, Bologna e Napoli -, il numero delle compravendite (603mila, pari a +4%) e le transazioni immobiliari intermediate dagli agenti immobiliari professionali (+22%) faceva infatti ben sperare in vista del futuro, anche perche’ l’investimento sul mattone rimaneva senz’altro tra i piu’ remunerativi per i cittadini e per le famiglie italiane.
“Stop alle tasse e immissione reale di liquidita’ saranno fondamentali per far riaprire le nostre attivita’. La formula del prestito garantito e’ una misura emergenziale, ma servira’ alla ripresa – ha detto il presidente Fiaip Gian Battista Baccarini -. Ci vorra’ una manovra da 300 miliardi, cento all’anno: un quarto dovra’ essere destinato all’abbassamento delle tasse, un quarto nell’abbattimento del cuneo fiscale, il resto dovra’ essere investito in infrastrutture e in universita’, scuola e ricerca. Questo darebbe la necessaria serenita’, anche dal punto di vista psicologico oltre che finanziario, per poter ripartire”.
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Dal 27 aprile riaprono bar, ristoranti e pizzerie per il domicilio

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Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha firmato una ordinanza che contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, e disciplina le aperture dal 27 aprile prossimo di esercizi di ristorazione, cartolerie, librerie.
In particolare “dal 27 aprile 2020 e fino al 3 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti e fatta salva ogni ulteriore disposizione in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemica, su tutto il territorio regionale: a) sono consentite le attivita’ e i servizi di ristorazione – fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie- esclusivamente, quanto ai bar e alla pasticcerie, dalle ore 7,00 alle ore 14,00, gli altri esclusivamente dalle ore 16,00 alle ore 22,00, per tutti con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi e salvo l’obbligo di attenersi alle prescrizioni di cui al successivo punto 2”.

“b) sono consentite – continua l’ordinanza – le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, esclusivamente dalle ore 8,00 alle ore 14,00, con raccomandazione di adottare misure organizzative atte a promuovere la modalità di vendita con prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio, salvo l’obbligo di attenersi alle prescrizioni.
3. Su tutto il territorio regionale, nel pomeriggio del 25 aprile 2020, nella giornata del 26 aprile 2020 e nella giornata del 1 maggio 2020, e’ fatto obbligo di chiusura festiva delle attività di vendita, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, fatta eccezione per le farmacie e parafarmacie, le edicole e i distributori di carburante e con la precisazione che i distributori automatici di tabacchi posti all’esterno delle rivendite potranno restare in funzione”.

“Si tratta di un primo passo e di un primo segno di rilancio delle attività economiche secondo una linea di responsabilità e di prudenza, che richiede da parte di tutti il rispetto rigoroso delle regole di tutela della propria e dell’altrui incolumità -afferma De Luca – Il provvedimento è articolato in maniera da diluire la mobilità nel corso della giornata ed evitare assembramenti. Sarà fondamentale rispettare tutti i dispositivi di sicurezza, pena sanzioni severe a carico degli inadempienti.
Occorrerà utilizzare i prossimi giorni per sviluppare tutte le operazioni di sanificazione e igienizzazione dei locali, in qualche caso chiusi da molte settimane, per sottoporsi a visite mediche e per preparare tutte le certificazioni necessarie dal punto di vista sanitario”.
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Conti pubblici, nel 2019 deficit/Pil in calo all’1,6%

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2019 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (-29.301 milioni) e’ stato pari al 1,6% del Pil, in diminuzione di circa 9,5 miliardi rispetto al 2018 (-38.844 milioni, corrispondente al 2,2% del Pil). Lo rileva l’Istat nella notifica dell’indebitamento netto e del debito delle pubbliche amministrazioni secondo il trattato di Maastricht. Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) e’ risultato positivo e pari all’1,7% del Pil, con una crescita di 0,2 punti percentuali rispetto al 2018. La spesa per interessi, che secondo le attuali regole di contabilizzazione non comprende l’impatto delle operazioni di swap , e’ stata pari al 3,4% del Pil, con una diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto al 2018. A fine 2019 il debito pubblico, misurato al lordo delle passivita’ connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati Membri della UEM, era pari a 2.409.841 milioni (134,8% del Pil). Rispetto al 2018 il rapporto tra il debito delle amministrazioni pubbliche e il Pil rimasto invariato.
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Coronavirus, un sondaggio: per famiglie difficile ripartire senza scuole

ROMA (ITALPRESS) – L’emergenza Coronavirus e le restrizioni imposte da Governo e Regioni hanno costretto gli italiani a un periodo di clausura forzato. Restrizioni, pero’, che sono ampiamente condivise dalla popolazione, in modo particolare nelle regioni del Nord Ovest – maggiormente colpite dalla diffusione del virus – e nelle regioni del Sud, dove si e’ provato ad arginare in anticipo i contagi al fine di non aggravare ulteriormente la situazione delle strutture sanitarie. E’ quanto emerge da un sondaggio di Euromedia Research.
L’obbligo di stare chiusi in casa per circa tre quarti degli intervistati e’ stato ed e’ un metodo efficace per contenere il virus ed evitare la diffusione dei contagi.
Per quanto riguarda la riapertura graduale delle attivita’, per quasi 1 italiano su 2 risulta impossibile tornare al lavoro senza prevedere anche un piano per la gestione dei figli minorenni, come la riapertura degli asili e delle scuole, il tutto seguendo particolari regole per evitare nuovi contagi.
Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 15/04/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
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Coronavirus, allo Spallanzani isolato nelle lacrime di una paziente

ROMA (ITALPRESS) – Il SARS-CoV-2 e’ attivo anche nelle lacrime dei pazienti positivi al Coronavirus. Lo evidenzia uno studio pubblicato su “Annals of Internal Medicine” condotto dai ricercatori dell’Istituto nazionale Malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Partendo da un tampone oculare effettuato sulla paziente cinese di 65 anni ricoverata assieme al marito allo Spallanzani il 29 gennaio, alla prese con una congiuntivite bilaterale, i ricercatori sono riusciti a isolare il virus, dimostrando che, oltre che nell’apparato respiratorio, e’ in grado di replicarsi anche nelle congiuntive. “Abbiamo scoperto che i fluidi oculari di pazienti affetti da Covid 19 possono contenere il virus, e che quindi gli occhi possono essere una potenziale fonte di infezione”, commentano i ricercatori, ribadendo che sono dunque “importanti le misure di controllo, come evitare di toccarsi naso, bocca e occhi, oltre che lavarsi frequentemente le mani”.
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Coronavirus, Ugl: “Ripartire da Mezzogiorno e Ponte sullo Stretto”

“Ripartire dal Sud per la cosiddetta Fase 2 e’ possibile ponendo in essere concretamente una serie di investimenti che potrebbero far uscire definitivamente l’Italia meridionale dalla perenne crisi economica in cui e’ stata rilegata per oltre 50 anni”.
Lo sostiene il Segretario Confederale Ugl Giovanni Condorelli Responsabile delle politiche per il Mezzogiorno secondo cui si puo’ partire dalla Sicilia “rilanciando la piu’ simbolica delle infrastrutture: il Ponte sullo Stretto, infrastruttura da gestire sul modello ‘Ponte Morandi’ a burocrazia zero che lancia una ‘new deal’ che partendo dalla Sicilia e dalla Calabria accelera il processo di ricostruzione economica e sociale dell’Italia puntando sul Mezzogiorno quale motore di sviluppo.
“Il Sud – prosegue Condorelli – ha le energie intellettuali e imprenditoriali per aiutare l’Italia intera e la ricetta passa dalla riprogrammazione dei fondi extraregionali e su quelli europei”. “Il governo nazionale non puo’ permettersi di perdere la storica occasione di contribuire alla rinascita del Sud che puo’ fare da volano per la ripresa dei consumi necessari, a catena, alla ripresa della produzione industriale delle regioni del Nord – conclude Condorelli – e non parliamo di sterile contrapposizione Sud/Nord ma solo di consapevolezza, quella si’, che impiegando bene le risorse che devono restare sul territorio sara’ possibile accorciare per davvero il gap storico tra le due parti dello Stivale”.
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Imperial Tobacco, Sonia Nicastro Sales and Marketing Manager Italy

MILANO (ITALPRESS) – Imperial Tobacco Italia, filiale di Imperial Brands, ha nominato Sonia Nicastro Sales and Marketing Manager Italy. Dopo la Laurea in Economia Aziendale alla Luiss Business School di Roma e un International MBA presso EADA Business School di Barcellona, Sonia Nicastro ha acquisito un background nei settori beverage e largo consumo per poi approdare, nel 2014, in Imperial Tobacco Italia, prima come Brand Manager Premium Brands e successivamente, con l’arrivo dei prodotti per il vaping di nuova generazione, come Brand & Activation Manager New Generation Products.
“Con impegno, creativita’ e costanza continueremo a lavorare per dare la possibilita’ ai fumatori adulti di scegliere qualcosa di innovativo e alternativo rispetto al fumo” dice Nicastro.
Imperial Brands e’ un’azienda globale di beni di consumo, quotata sul listino del London Stock Exchange come societa’ FTSE 100. Ha circa 36.000 dipendenti, sede centrale a Bristol (Regno Unito) ed e’ attiva in 160 mercati. E’ presente in Italia tramite la filiale Imperial Tobacco Italia dal 2008, con sede a Roma e oltre 200 dipendenti che seguono sia le attivita’ nel settore tradizionale sia quelle volte a promuovere la diffusione dei prodotti di nuova generazione alternativi al fumo.
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