MILANO (ITALPRESS) – Tutto pronto per la finale della prima Investment Challenge, la competizione ideata da Banca Generali, Reply e MIP-Politecnico di Milano e pensata per avvicinare gli studenti italiani ai concetti di protezione patrimoniale e gestione del rischio. Venerdi’ prossimo, i 100 partecipanti che piu’ degli altri hanno massimizzato il portafoglio a propria disposizione, si sfideranno per stabilire il vincitore.
A giudicarli, una giuria composta dall’Ad di Banca Generali, Gian Maria Mossa, dall’Executive partner di Reply, Roberto Tognoni, e dal Senior Professor of Finance del MIP, Marco Giorgino.
I numeri della prima edizione sono da record: oltre 8 mila studenti registrati, piu’ di 3 mila partecipanti, 208 mila ore di formazione finanziaria erogata, 170 mila trade effettuati e 222 milioni di euro di utili generati. Il tutto in un mese e mezzo in cui gli studenti si sono battuti a colpi di azioni, obbligazioni, futures e materie prime con l’unico obiettivo di proteggersi dal nemico principale per i patrimoni, la volatilita’.
“Abbiamo voluto dar vita a una Challenge che promuova la cultura finanziaria tra i giovani, consentendo loro di mettersi alla prova in prima persona nella gestione di un portafoglio virtuale ma basato sull’andamento dei mercati finanziari reali”, spiega l’ad di Banca Generali, Gian Maria Mossa. “Insieme a Reply e al Mip abbiamo inoltre voluto sviluppare una serie di contenuti formativi per approfondire concetti chiave per il mondo del risparmio quali protezione e copertura dal rischio. E’ il primo esperimento in Italia di questo tipo e siamo entusiasti della risposta ricevuta dai ragazzi”, aggiunge.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto in dotazione un patrimonio virtuale di 1 milione di euro da proteggere sui mercati finanziari reali.
In occasione della finale gli studenti dovranno applicare le proprie strategie di hedging per massimizzare il profitto, minimizzando i rischi in una intera giornata da professionisti dei mercati finanziari. Dovranno inoltre raccontare in un report la strategia adottata.
Il contest non premiera’ tanto il miglior trader, ma colui che avra’ saputo sviluppare strategie efficaci per il controllo del rischio. L’obiettivo della Challenge e’ infatti quello di aumentare la percezione e la responsabilita’ intorno al concetto di rischio tra i ragazzi che presto nel mondo aziendale si troveranno a fronteggiare scelte e situazioni fondamentali per la competitivita’ delle stesse.
E’ possibile seguire la finale in streaming collegandosi al sito: https://challenges.reply.com/
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Gli studenti italiani si sfidano sui mercati finanziari
Di Maio “Il Governo arrivera’ a fine legislatura”
ROMA (ITALPRESS) – “Ogni giorno lavoro in un governo in cui credo e che credo debba arrivare alla fine della legislatura per una ragione: abbiamo di fronte una crisi economica senza precedenti con soluzioni che non possono arrivare in tre giorni o tre mesi, il minimo della programmazione e’ tre anni”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ospite a “L’Aria che Tira” su La7. Quanto alle ultime dichiarazioni di Alessandro Di Battista, per Di Maio “ha sempre avuto modo in questi mesi di esprimere le sue opinioni, e’ sempre stato presente, ci siamo sempre sentiti. Ogni volta che parla viene sempre strumentalizzato e le sue parole vengono fortemente travisate. Il Movimento – ha aggiunto – ha diverse anime, si dibatte ma in questo momento credo sia sacrosanto che ognuno esprima la sua opinione”.
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Lega Serie A si compatta “Proviamo a chiudere la stagione”
MILANO (ITALPRESS) – L’assemblea della Lega di serie A si e’ ritrovata compatta nel provare a chiudere la stagione. Anche alcune societa’ che avevano manifestato una posizione molto rigida contro la possibilita’ di concludere il campionato di calcio di serie A nonostante l’emergenza Coronavirus, si accodano alla maggioranza delle squadre della massima serie nel provare a lavorare per la chiusura della stagione “qualora il governo ne consenta lo svolgimento”. L’Assemblea della Lega Serie A, riunitasi questa mattina in videoconferenza, ha infatti con voto unanime di tutte le venti societa’, confermato “l’intenzione di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020, qualora il Governo ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza. La ripresa dell’attivita’ sportiva, nella cosiddetta Fase 2, come gia’ evidenziato in passato, avverra’ in ossequio alle indicazioni di Fifa e Uefa, alle determinazioni della Figc, nonche’ in conformita’ ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori”.
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Agricoltura, Uila-Uil “Serve chiarezza su fabbisogno occupazionale”
ROMA (ITALPRESS) – “In base alle elaborazioni del nostro ufficio studi, possiamo affermare che il reale fabbisogno occupazionale in agricoltura conseguente all’emergenza Covid-19, non supera le 40.000 unita’, numeri ben diversi da quelli diffusi in questi giorni e sui quali occorre fare chiarezza”. Cosi’ il segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza, commenta i dati che sono stati illustrati ieri nel corso di una video conferenza con le ministre del lavoro Nunzia Catalfo e delle politiche agricole Teresa Bellanova insieme ai rappresentanti delle parti sociali agricole. Secondo l’osservatorio Uila sull’occupazione in agricoltura, al 31 marzo scorso i braccianti presenti nel nostro paese erano 578.000, con una flessione del 6% rispetto all’anno precedente. Un dato confermato anche dalle richieste del bonus di 600 euro, previsto dal decreto Cura Italia, che sono state circa 575.000. A questi lavoratori, vanno aggiunte altre 330.000 persone che hanno lavorato, nel 2019, meno di 51 giornate; di queste ben 270.000 hanno lavorato meno di 30 giornate.
L’ufficio studi segnala inoltre che, nei primi 15 giorni di aprile, sono arrivati in Italia 3.000 braccianti e altri sono attesi in questi giorni. Verifiche effettuate in singoli territori confermano una scarsita’ di manodopera che, complessivamente su scala nazionale, non supera le 40.000 unita’.
“Sono numeri che dimostrano che, a fronte di un’occupazione certa e del pagamento del salario contrattuale, l’attuale platea di lavoratori agricoli sarebbe piu’ che sufficiente a rispondere alla mancanza di quei lavoratori stranieri che ancora non sono rientrati nel nostro Paese”, conclude Mantegazza.
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Natale di Roma, la Citta’ eterna festeggia 2773 anni di storia
ROMA (ITALPRESS) – Roma festeggia 2.773 anni di storia. Tante le iniziative in programma per il compleanno della Citta’ Eterna da seguire in tv e sui social tramite internet.
“Stiamo attraversando un momento difficile, insieme a tutta l’Italia e al resto del mondo. Sapremo rimetterci in cammino, come sempre nella nostra storia. Per festeggiare i 2.773 anni di vita di Roma, abbiamo preparato un programma speciale con le nostre istituzioni culturali, insieme ai tanti personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura che celebreranno con noi questo appuntamento”, dichiara la sindaca Virginia Raggi.
“Auguri Roma, 2773 anni di grandissima bellezza. Uniti ce la faremo”, scrive su Twitter il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nella ricorrenza del Natale di Roma.
“Il 21 aprile 2020, anno 2773 ab Urbe condita – aggiunge il vicesindaco con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo -, sara’ forse raccontato come quel giorno in cui celebriamo un compleanno insieme, quello di Roma, dopo settimane di distanza in cui attraverso la cultura, la musica, gli scambi attraverso la Rete e attraverso i balconi ci siamo sentiti comunque uniti e parte della stessa sfida. E potrebbe essere ricordato come il simbolo di un periodo in cui una esperienza durissima ci ha spinto verso una societa’ diversa e migliore. Ma dipendera’ dalla consapevolezza che la soluzione alla crisi che viviamo – e che ci attende – si trova solo se ciascuno si rende conto di dipendere dal benessere materiale o morale di qualcun altro. Insieme alle istituzioni culturali di Roma Capitale abbiamo creato una festa, online come il particolare momento ci richiede, in cui abbiamo coinvolto tanti artisti e personaggi che amano la citta’ e vogliono celebrarla insieme a tutti noi”.
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Cozzoli “Sostengo Internazionali di tennis ma al Foro Italico”
ROMA (ITALPRESS) – “Verifichiamo con l’Atp e la Wta una nuova finestra per giocare gli Internazionali tra settembre e ottobre. Sulla terra rossa e nella loro sede naturale, il Foro Italico”. Intervenendo in videoconferenza al convegno “Il tennis per ripartire ai tempi del Coronavirus”, organizzato dalla Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli ha parlato anche delle ipotesi su come e dove giocare gli Internazionali dopo l’annullamento di maggio. “E’ giusto valutare nuove date per il torneo organizzato dalla Fit e da Sport e Salute”, ha detto Cozzoli davanti a 7000 maestri e 3000 dirigenti sportivi collegati, impegnandosi a sostenere lo sforzo del presidente della Fit Angelo Binaghi presente anche lui online. “Ma va preservata la sede storica del torneo: il parco del Foro Italico. Del resto non dimentico la battaglia ingaggiata proprio dal presidente Binaghi pochi anni fa per ottenere dalle istituzioni il riconoscimento del valore, economico e non solo, del torneo disputato a Roma”.
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Coronavirus, Arcuri “L’app sara’ volontaria”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ una farsa immaginare che possa uscire solo chi ha scaricato la app, e’ una semplificazione massima, le suggestioni travalicano chi le ha pensate. La app sara’ e restera’ volontaria, cercheremo con ogni forza di spiegare agli italiani che l’utilizzo della stessa e’ un sinonimo di generosita’”. Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, nel corso di una conferenza stampa, parlando dell’app per il tracciamento che sara’ lanciata con la fase due.
Arcuri ha fornito due numeri: “2.573 e 2.659, i primi sono gli italiani ancora ricoverati in terapia intensiva, i secondi numeri sono i ventilatori che servono a combattere questo virus e salvare le vite dei nostri concittadini. Ieri per la prima volta il numero di ventilatori sono di piu’ dei ricoverati – ha spiegato -. E’ un segno che non solo il contagio si sta attenuando, non solo questa famosa curva e’ sotto controllo ma anche che si comincia a vedere che anche i numeri iniziano a confortarci”.
Comunque “non dobbiamo abbandonare ne’ la cautela ne’ la prudenza. Il virus e’ ancora tra noi, abbiamo imparato a contenerlo, i nostri concittadini hanno imparato a fronteggiarlo a costo di molte vittime e una sostanziale privazione delle nostre liberta’. Per questo dobbiamo sapere che e’ ancora tra noi, un po’ meno forte e conosciuto ma non ancora sconfitto”.
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