MILANO (ITALPRESS) – Undicimila indumenti intimi sono stati consegnati da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Gruppo Calzedonia ad alcuni ospedali della Lombardia e del Veneto per essere distribuiti urgentemente e a titolo gratuito a pazienti Covid-19 ricoverati che non ricevono il ricambio necessario dalle famiglie a causa della quarantena. Parte dei capi e’ stata acquistata da Intesa Sanpaolo, parte e’ stata donata dal Gruppo Calzedonia.
Gli ospedali interessati sono il Papa Giovanni XXIII di
Bergamo, gli Spedali Civili di Brescia, l’Ospedale di Cremona, di Oglio Po e Nuovo Robbiani di Soresina in provincia di Cremona, l’Azienda Ospedale – Universita’ di Padova.
Intesa Sanpaolo ha cosi’ deciso di orientare verso gli ammalati di Coronavirus il suo progetto “Golden Links: i legami sono oro” nato due anni fa per contrastare la necessita’ di indumenti intimi da parte di persone e famiglie indigenti attraverso il coinvolgimento di organizzazioni no profit e aziende clienti della Banca. Il progetto e’ stato sviluppato in collaborazione con
Caritas Italiana e S-Nodi per rispondere a un’esigenza spesso sottaciuta che tocca profondamente la dignita’ umana. L’iniziativa in due anni ha permesso la distribuzione 114 mila indumenti e proseguira’ nel 2020 e nel 2021 per far fronte alle crescenti necessita’ di una fascia sempre piu’ ampia di persone in difficolta’.
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Coronavirus, 11 mila indumenti intimi consegnati ai pazienti ricoverati
Coronavirus, lo smart working in 5 “mosse”
TORINO (ITALPRESS) – Una connessione sicura, uno strumento di collegamento remoto, un firewall e il gioco e’ fatto: lavorare in smart working e’ possibile con pochi passaggi e senza costi. Atlante Informatica, societa’ attiva nella progettazione di soluzioni integrate per i processi informatici delle aziende, rivela che con cinque “mosse” e’ possibile trasformare qualsiasi ambiente di lavoro da tradizionale a “remoto” grazie a strumenti gratuiti.
“Gia’ dai primi giorni di lockdown – spiega il Ceo di Atlante Informatica, Alessandro Musso -, ci siamo resi conto che molte aziende hanno avuto grossi problemi a convertire la loro operativita’ da classica a smart working. Ci siamo cosi’ posti l’obiettivo di aiutare tutte le attivita’ lavorative fornendo loro le informazioni per trasformare velocemente un’azienda ‘vecchio stile’ in Smart Working con strumenti gratuiti”.
Una trasformazione – tiene a precisare Musso – “che si puo’ realizzare in modo semplice perche’ gli utenti percepiranno meno cambiamenti operativi possibili; la soluzione sara’ assolutamente sicura dal punto di vista informatico; nonostante lo Smart Working, i dati rimarranno sui sistemi aziendali, impattando il meno possibile sulla normativa GDPR; verranno utilizzati praticamente tutti strumenti gratuiti e facilmente reperibili su internet”.
La guida completa di Atlante Informatica e’ disponibile all’indirizzo: https://www.firewallhardware.it/smart-working
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Banca Generali, on line il nuovo sito istituzionale
MILANO (ITALPRESS) – E’ on line da oggi la nuova versione di www.bancagenerali.com, il sito istituzionale di Banca Generali che si presenta in una versione rinnovata nella grafica e nelle funzionalita’. Al fianco del tradizionale focus sulle sezioni Governance e Investitori, nel nuovo sito vengono approfondite le notizie, i valori aziendali e gli obiettivi strategici di Banca Generali. Spazio anche per un focus sulla sostenibilita’ e per le testimonianze dei lavoratori del Gruppo.
Non solo comunicazione istituzionale per gli investitori e i professionisti dei media: su bancagenerali.com anche le informazioni per i clienti e l’accesso all’Home Banking.
Il nuovo sito e’ stato sviluppato con il supporto tecnico dell’agenzia digitale Open Mind e completa il restyling della comunicazione istituzionale della Banca che nelle scorse settimane aveva gia’ presentato la app BG Investor nella sua versione rivisitata. Disponibile per dispositivi Android e iOS, BG Investor e’ un altro modo per rimanere in contatto con le informazioni finanziarie riguardanti Banca Generali.
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Coronavirus, dall’Universita’ Cattolica 1 milione per gli studenti
ROMA (ITALPRESS) – In questo momento di grande incertezza e preoccupazione per il futuro l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore ha deciso di proporre uno strumento concreto a favore degli studenti che, insieme alle loro famiglie, sono stati colpiti dalle ricadute economiche dell’epidemia causata dal Coronavirus.
L’Ateneo, “gia’ direttamente impegnato sul fronte dell’emergenza sanitaria attraverso il generoso sforzo dei medici e degli infermieri della facolta’ di Medicina e Chirurgia di Roma e del Policlinico Universitario A. Gemelli – si legge in una nota -, intende sin d’ora pensare anche al futuro, quando, venuto il momento della ricostruzione, la formazione dei giovani sara’ essenziale per dare nuovo slancio alla nostra societa’ e alla nostra economia. Per contribuire a prevenire i rischi di dispersione di un capitale umano prezioso, l’Ateneo dei cattolici italiani costituisce il Fondo Agostino Gemelli per il sostegno agli studenti nell’emergenza sanitaria, che offrira’ da subito un sostegno a quanti si vengano a trovare in difficolta’ provvedendo, sulla base di specifiche valutazioni, a erogare misure economiche destinate a far fronte ai costi di iscrizione ai corsi di laurea”.
Il Fondo, al quale l’Ateneo conferisce un apporto iniziale di un milione di euro e che potra’ essere ulteriormente alimentato, e’ aperto ai contributi di quanti (singoli, associazioni, istituzioni) condividono l’idea che fin da ora, per una vera ripartenza del Paese, e’ necessario investire sul talento e sulle competenze dei giovani.
«In questo Fondo convergeranno anche altre iniziative di fund raising dell’Universita’ Cattolica, comprese le risorse provenienti dal 5 per mille – spiega il rettore Franco Anelli -. Nella tradizione del nostro Ateneo l’attenzione alla persona e’ sempre stata al centro delle scelte compiute. Stiamo vivendo una situazione fuori dall’ordinario che puo’ condizionare il futuro di molti ragazzi, esposti al rischio di dover interrompere gli studi o di non poter decidere liberamente dove completare la loro formazione; per questo la nostra comunita’ universitaria ha pensato fin da ora a uno strumento a favore degli studenti, gia’ iscritti e future matricole. Siamo convinti che per risollevarci da questa crisi sara’ decisivo il contributo delle Universita’, che per loro natura sono poli di attrazione di giovani capaci di alimentare con la loro intelligenza ed entusiasmo la societa’, la cultura e l’economia di oggi e di domani».
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Coronavirus, allo Spallanzani ricoverati in costante calo
ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il costante calo di pazienti Covid positivi ricoverati allo Spallanzani. Dal bollettino di oggi i ricoverati sono scesi a 149 con 20 che hanno ancora bisogno di supporto respiratorio. Previste per oggi ulteriori dimissioni mentre quelli che gia’ sono stati trasferiti sono saliti a 289.
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Irfis, gia’ liberati 100 mln di liquidita’ per le imprese siciliane
PALERMO (ITALPRESS) – Ammonta a 100 milioni la liquidita’ finora liberata dall’Irfis grazie all’accordo raggiunto con tre banche (Popolare Sant’Angelo, Popolare di Ragusa e Igea) a favore delle imprese siciliane. Sono i dati forniti all’Agenzia di Stampa Italpress da Giacomo Gargano, presidente del cda dell’Istituto regionale.
“Le banche stanno mandando all’Irfis i documenti per beneficiare del fondo”, spiega Gargano “e’ solo uno strumento e non e’ la soluzione a tutti i problemi delle imprese, ma e’ gia’ un passo avanti”.
La legge finanziaria siciliana che e’ stata depositata ieri all’Assemblea regionale affida all’Irfis circa 900 milioni di euro di fondi statali ed europei per le misure destinate alla ripartenza dopo la pandemia da coronavirus.
“Siamo interessati alla gestione di un fondo per le famiglie e anche per le imprese piu’ piccole”, afferma Gargano, “siamo al lavoro per intercettare tutte le fasce che hanno bisogno di aiuto”.
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Milano, Gruppo Cap rinvia bollette acqua a imprese, scuole e ospedali
MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Citta’ metropolitana di Milano, rinvia l’emissione della prossima bolletta per le circa 30mila utenze a esercizio artigianale e commerciale, industriale, agricolo e zootecnico, ma anche a scuole, edifici comunali, ospedali, case di cura e terzo settore. La decisione, in risposta al perdurare della situazione di emergenza generata dalla pandemia Covid-19, ha l’obiettivo di lasciare alle imprese liquidita’ e di evitare la fatturazione in acconto di consumi che, a causa della situazione lavorativa in stallo, non sono stati effettuati, e allo stesso tempo non gravare su soggetti pubblici e del terzo settore che in questo periodo stanno affrontando una situazione di emergenza.
“Si tratta di una misura che andra’ a concreto vantaggio delle tante imprese di ogni tipo che in questo momento sono ferme, dei comuni che stanno affrontando un periodo complesso dal punto di vista sociale. La misura varra’ anche per le strutture sanitarie, case di cura e ospedali e per tutto il terzo settore. Ci stiamo occupando del rilancio economico che avverra’ una volta terminata la crisi, assicurandoci che le imprese del territorio possano ripartire rapidamente e di proteggere tutti quei soggetti che in questo momento stanno offrendo un servizio fondamentale e straordinario alla nostra collettivita’” spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP.
Il periodo non fatturato sara’ recuperato nella successiva bolletta – nella forma e nei tempi in cui ogni utente e’ solito pagare – sulla base dei consumi reali misurati al contatore.
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