ROMA (ITALPRESS) – Preservare la salute dell’apparato respiratorio, offrire cure migliori per tutti, intervenire con tempestività e appropriatezza, promuovere le innovazioni cliniche e tecnologiche. Sono queste le priorità lanciate e ribadite in occasione della Giornata Mondiale dell’Asma 2024 dall’International Respiratory Coalition (IRC), presente in dieci paesi europei, anche grazie al supporto di AstraZeneca, Chiesi Italia, GSK e Sanofi, delle società scientifiche e delle piattaforme di pazienti.
In Europa 43,5 milioni di persone soffrono di asma, 41,3 milioni di BPCO e più di 900mila le persone con infezioni delle basse vie respiratorie. Le malattie respiratorie croniche rappresentano la terza causa di morte, con una stima più di 50mila morti l’anno in Italia e costi diretti e indiretti pari a 45,7 miliardi di euro. Questi dati sono destinati ad aumentare considerando l’invecchiamento della popolazione ma anche le limitazioni, dovute alla pandemia, che i pazienti hanno avuto nell’accesso alle cure di base.
In questo contesto assume ancora maggiore importanza la Giornata Mondiale dell’Asma, organizzata come ogni anno dalla Global Initiative for Asthma (GINA) e tenutasi il 7 maggio, che offre quindi un’occasione di confronto per contribuire a discutere di questa patologia, perchè sfide sanitarie globali di questo calibro si possono affrontare anche attraverso azioni mirate volte a combattere la disinformazione e fornendo corrette informazioni. E’ inoltre necessario discutere della necessità di un approccio integrato, di condivisione, che abbia l’obiettivo di contrastare queste patologie e agire come parte attiva di un percorso di prevenzione, da avviare già dalle prime fasi di vita.
Molti quindi i temi da affrontare, per migliorare la qualità di vita dei pazienti, e che verranno discussi in occasione dell’evento che si terrà il prossimo 15 maggio organizzato su iniziativa del Sen. Roberto Marti, Presidente della 7^ Commissione permanente, con l’obiettivo di analizzare quanto fatto e ribadire l’impegno delle Istituzioni per il futuro.
-foto fornita da ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).
Giornata mondiale asma, obiettivi per migliore qualità vita dei pazienti
I Trofei Pirelli 2024 in Sicilia per la mitica Targa Florio
MILANO (ITALPRESS) – I trofei Pirelli 2024 arrivano in Sicilia per la Targa Florio: la competizione automobilistica esistente più antica al mondo e nella regione italiana con il maggior numero di iscritti alle serie Pirelli: degli attuali 220 (un record) ben 35 sono piloti siciliani. Nel Pirelli Star Rally 4 Top 2024, giunto al terzo appuntamento stagionale, i favori del pronostico vanno al trio di vertice: il leader piacentino Giorgio Cogni, reduce dal successo al Rally Regione Piemonte, il suo compagno di team toscano Christopher Lucchesi e il veneto Edoardo De Antoni, vincitore a Il Ciocco. Fra gli outsider Denis Vigliaturo, ma anche i numerosi piloti siciliani impegnati con le vetture Rally4 a due ruote motrici, prevalentemente le Peugeot 208, che saranno a loro volta a caccia di punti per il Trofeo Pirelli Accademia CRZ della Zona 9, giunto alla seconda – ma anche l’unica a coeff.2 – delle sei gare previste dal calendario ACI Sport 2024. Fra loro spiccano Ernesto Riolo, figlio del celebre Totò già vincitore assoluto della gara, Giovanni Barreca e Gaspare Agrò. Da seguire con attenzione anche Rosario Cannino (Peugeot 208 R2), già vincitore di categoria lo scorso della serie Pirelli sia di Zona che nella finale di Coppa Italia, che se la dovrà vedere soprattutto con Jerry Pio Mingoia e Giovanni Li Fonti. Molto atteso è anche il confronto fra le Renault Clio Rally5, dove gli uomini da battere sono i trofeisti Andrea Licata ed Emanuele La Torre, attualmente ai primi due posti della classifica stagionale di categoria, senza dimenticare la promettente Federica Campochiaro.
Fra i piloti che sulle strade dell’università dell’asfalto siciliana si affideranno ai Pirelli PZero da ricordare anche altri trofeisti che si sono già imposti nelle scorse stagioni e sono nuovamente ai vertici di categoria della Zona 9 come Michele Antinoro (Peugeot 106 A5) e Salvatore Pio Scannella (Peugeot 106 A6), o gli eterni duellanti Nazzareno Pillitteri e Domenico Morreale con le loro Renault Clio per il predominio nella classe A7, Giuseppe Gianfilippo e Biagio Mingoia fra le Super 1600 e Agostino Craparo fra le Mitsubishi N4.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).
Atalanta per la storia, Gasperini “Non poniamoci limiti”
BERGAMO (ITALPRESS) – Si riparte dall’1-1, si riparte da un pareggio e da 90 minuti di fuoco in cui l’Atalanta cercherà di strappare la qualificazione alla finale di Europa League. Un traguardo storico, forse impensabile fino a qualche anno fa, ma Gian Piero Gasperini vuole mantenere alta la concentrazione. “La difficoltà di questa partita è il valore del Marsiglia. Dovremo fare un’ottima gara per poter raggiungere la finale – ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa -, arriviamo con la consapevolezza dell’importanza di questa settimana, ma dobbiamo rimanere concentrati sul Marsiglia. Poi dopo penseremo al resto”, il riferimento allo scontro diretto con la Roma per un posto in Champions e la finale di Coppa Italia con la Juventus. Il momento però è straordinario, un appuntamento con la storia che può regalare ai bergamaschi il viaggio a Dublino per mercoledì 22 maggio: “Quello che si avverte in città è straordinario, la trepidazione, l’attesa, è qualcosa di differente rispetto alla partita. Per quanto mi riguarda questa è una carica in più, a maggior ragione quando si arriva a questi appuntamenti ci si deve presentare al meglio delle proprie possibilità”. Ma al di là del risultato resta il percorso fatto fino a questo momento in otto anni sotto la gestione Gasperini: “E’ stato straordinario, forse potremo valutarlo meglio tra un pò di anni, ma abbiamo dimostrato che anche in un ambiente piccolo, con numeri non eccezionali, si possa comunque creare una squadra di calcio in grado di identificarsi. Il parametro del successo è spesso superare se stessi, noi ci siamo riusciti. Penso che non ci si debba porre dei limiti, il segreto è pensare sempre un pochino più in grande. Le idee non sono vendibili, possono sempre esserci”.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Riparte Asma Zero Week, consulenze specialistiche gratuite in 40 centri
ROMA (ITALPRESS) – Riparte lunedì 13 maggio Asma Zero week, l’evento nazionale che mette a disposizione consulenze specialistiche gratuite per pazienti con asma non controllato per due settimane, dal 13 al 17 maggio e dal 27 al 31 maggio, in circa 40 Centri di pneumologia e allergologia specializzati in tutta Italia, prenotabili al Numero Verde 800 628989.
La campagna, promossa da FederAsma e Allergie – Federazione Italiana Pazienti ODV, in collaborazione con Respiriamo Insieme – APS, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS) e in partnership con AstraZeneca, intende sensibilizzare gli oltre 3 milioni di pazienti asmatici in Italia sull’importanza della prevenzione degli attacchi d’asma e la possibilità di ridurre l’impatto della malattia sulla vita quotidiana mediante l’attuazione di corrette strategie terapeutiche e di comportamento, alla luce delle più recenti scoperte scientifiche e cliniche, invitandoli a effettuare un controllo sullo stato della propria malattia.
L’asma può essere efficacemente trattata e i pazienti possono ottenere un buon controllo di malattia; tuttavia, in assenza di una gestione appropriata, si possono verificare uno scarso controllo dei sintomi, la comparsa di riacutizzazioni e un più rapido declino della funzione respiratoria. Il primo obiettivo della campagna è quindi invitare i pazienti asmatici a effettuare una valutazione della propria condizione.
Un’attenzione particolare va dedicata all’asma grave, una forma della malattia di cui si stima soffrano in Italia circa 300.000 persone tra adulti, adolescenti e bambini, e che spesso è sotto diagnosticata a causa di un approccio non corretto e tardivo che comporta un uso improprio di farmaci e un peggioramento della malattia. La forma più grave di asma colpisce fino al 10% dei pazienti asmatici, assorbendo circa il 50-60% delle risorse dedicate alla patologia nel suo complesso, e ha un rilevante impatto sul benessere fisico e psicologico, sul percorso scolastico ed educativo, sul lavoro e sulla vita familiare e sociale delle persone che ne soffrono. La disponibilità di nuove opzioni terapeutiche per l’asma dà oggi la possibilità concreta di operare un vero e proprio cambio di paradigma rispetto al passato, perseguendo risultati sempre più ambiziosi e al contempo semplificando il trattamento offerto ai pazienti.
Ciononostante, ancora oggi molti pazienti che potrebbero beneficiare delle nuove terapie biologiche trovano difficoltà ad accedervi, rendendo i farmaci biologici ancora sottoutilizzati.
Le consulenze specialistiche gratuite, offerte nell’ambito di Asma Zero Week, sono destinate alle persone che hanno già ricevuto una diagnosi di asma e i cui sintomi non sono controllati. Per prenotare una consulenza occorre chiamare il Numero Verde 800 628989 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
Informazioni e notizie sono disponibili sul sito www.asmazeroweek.it, sulla pagina Facebook www.facebook.com/asmazero.it e su Instagram www.instagram.com/asmazeroit
– foto locandina Asma Zero Week –
(ITALPRESS).
Europee, Zuppi e Crociata “Assenteismo è contro la nostra libertà”
ROMA (ITALPRESS) – “Le prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo e la nomina della Commissione Europea sono l’occasione propizia e irripetibile, da cogliere senza esitazione. Purtroppo, a farsi valere spesso sono le paure e il senso di insicurezza di fronte alle difficoltà. Anche questo andrebbe raccolto e ascoltato per mostrare come proprio tu sia lo strumento e il luogo per affrontare e vincere paure e minacce.
Facciamo appello, perciò, a tutti, candidati e cittadini, a cominciare dai sedicenni che per la prima volta in alcuni Paesi andranno a votare, perchè sentano quanto sia importante compiere questo gesto civico di partecipazione alla vita e alla crescita dell’Unione. Non andare a votare non equivale a restare neutrali, ma assumersi una precisa responsabilità, quella di dare ad altri il potere di agire senza, se non addirittura contro, la nostra libertà”. Lo scrivono nella lettera inviata all’Unione Europea il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della CEI, e Monsignor Mariano Crociata, Presidente della COMECE, in occasione della Giornata dell’Europa 2024 e in vista delle prossime elezioni europee.
“L’assenteismo ha l’effetto di accrescere la sfiducia, la diffidenza degli uni nei confronti degli altri, la perdita della possibilità di dare il proprio contributo alla vita sociale, e quindi la rinuncia ad avere capacità e titolo per rendere migliore lo stare insieme nell’Unione Europea. L’augurio che ti facciamo, cara Unione Europea, è che questa tornata elettorale diventi davvero un’occasione di rilancio, un risveglio di entusiasmo per un cammino comune che contiene già, in sè e nella visione che proietta, un senso vivo di speranza e di impegno motivato e convinto da parte dei tuoi cittadini” concludono Zuppi e Crociata.
foto: Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).
Hummels manda in finale di Champions il Dortmund, Psg fuori
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Come all’andata così al ritorno: il Borussia Dortmund vince 1-0 al Parco dei Principi e stacca il pass per la finale di Wembley dell’edizione 2023/2024 della Champions League. A segno per i tedeschi Mats Hummels, per la seconda volta in sei giorni migliore tra i 22 in campo. Luis Enrique lancia Gonçalo Ramos nel tridente con Mbappè e Dembelè. In difesa c’è Beraldo al posto dell’infortunato Hernandez. Terzic conferma in toto l’undici dell’andata e di conseguenza il tridente composto da Sancho, Brandt e Adeyemi alle spalle di Fullkrug. Pressione costante ma poco produttiva del Psg in avvio. Kobel blocca un paio di conclusioni innocue poi Vitinha imbuca per Ramos che si gira e calcia dal limite mandando a lato. Di Ryerson, sull’esterno della rete, il primo tiro del Dortmund prima di un tentativo di Vitinha, alto sopra la traversa con il destro a giro. Da un salvataggio di Hummels su Mbappè nasce la migliore chance della frazione con Adeyemi che si fa tutto il campo in contropiede e conclude in caduta trovando la grande risposta di Donnarumma. A poco dall’intervallo Kobel è attento sulla botta potente ma centrale di Vitinha mentre, su un sinistro di Fabian, Schlotterbeck rischia l’autogol ma mette in calcio d’angolo. Il match esplode a inizio ripresa quando il Paris si divora una doppia occasione: su un pallone vagante in area Ramos manca la deviazione vincente sotto porta, poi la sfera arriva sul secondo palo dove Zaire-Emery colpisce il legno da due passi. Gli sprechi dei padroni di casa vengono puniti immediatamente e il Borussia, un pò a sorpresa, passa in vantaggio con un colpo di testa di Hummels, perso da Beraldo, su angolo di Brandt. Veemente e confusa la reazione dei francesi a cui, a questo punto, servirebbe un miracolo. Ramos ha due palloni invitanti a centro area ma non prende mai lo specchio. In mezzo alle due opportunità per l’ex Benfica, Nuno Mendes esplode il sinistro dalla grande distanza e centra un altro palo. Anche sfortunato il Psg nell’assedio finale in cui Luis Enrique si gioca tutte le carte a disposizione. Marquinhos incorna e sfiora il gol, poi Kobel allunga sulla traversa un tiro sporco di Mbappè e infine anche Vitinha con un siluro spacca il montante ma non gonfia la rete. Con 6 legni colpiti, tra andata e ritorno, il Paris non segna mai al Dortmund e saluta la Champions.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Onu, Mattarella “Plasmare istituzioni sulla pace”
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALRPESS) – “Le istituzioni dell’Onu sono state modellate sui rapporti usciti dalla Seconda Guerra mondiale, sulla guerra: è tempo di plasmarle sulla pace, tenendo conto delle positive iniziative di cooperazione continentale cresciute in questi decenni, come l’Unione Africana e l’Unione Europea e di quelle in itinere in altre regioni del mondo”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all’Assemblea Generale dell’Onu.
“Un Consiglio così riformato saprebbe contemperare l’aumento del numero dei membri e una giusta rappresentanza regionale, con l’esigenza di preservarne e possibilmente migliorarne le capacità decisionali, fortemente compromesse dalla polarizzazione politica in corso e dall’uso ripetuto, troppo spesso strumentale, del veto da parte di membri permanenti. L’Italia continuerà a fornire il suo attivo e positivo contributo alla redazione del Patto per il futuro, affinchè si giunga una visione condivisa degli strumenti e delle azioni necessarie ad affrontare assieme le sfide globali del XXI secolo”, ha aggiunto.
“La riforma della governance globale che sarà sintetizzata nel Patto per il futuro dovrà innanzitutto garantire un processo inclusivo per tutti gli attori della scena internazionale, sia a livello di singoli Paesi sia di gruppi regionali che – come nel caso del gruppo africano, delle piccole isole in via di sviluppo e del gruppo arabo – sono portatori di comuni e legittimi interessi. Il processo inclusivo non potrà dimenticare naturalmente gli altri attori, in particolare i rappresentanti della società civile che guardano alle Nazioni Unite e che sono spesso in prima linea nel contributo allo sviluppo sostenibile”, ha concluso il capo dello Stato.
-foto Quirinale –
(ITALPRESS).
Filiera del pomodoro da industria, il nuovo progetto di Mediterranea
PARMA (ITALPRESS) – Mediterranea, l’associazione nata a gennaio scorso da un accordo tra Confagricoltura e Unione Italiana Food, presenta oggi a Parma, in occasione del Cibus, alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida e del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso il suo primo progetto: l’accordo di filiera sul pomodoro da industria.
Rafforzare le filiere e la loro efficienza dal campo alla tavola, la sostenibilità delle produzioni ed efficientare la rete logistica e dei sistemi di stoccaggio, sono infatti tra gli obiettivi dichiarati di Mediterranea e questo primo progetto va esattamente in tale direzione.
L’iniziativa affonda le radici sul successo del “Protocollo d’intesa grano duro-pasta”, con l’obiettivo di estendere il modello ad altre filiere rappresentate da Unione Italiana Food e Confagricoltura fra cui, appunto, quello del pomodoro. Il partner tecnico sarà Value Groovers, spin off dell’Università della Tuscia di cui è presidente il professore Emanuele Blasi che seguirà la prima progettualità di filiera promossa da Mediterranea, facendo tesoro dell’esperienza del Protocollo e dell’innovativo modello FRUCLASS testato nell’ambito della filiera grano duro-pasta.
L’Italia, con oltre 5 milioni di tonnellate è il terzo produttore mondiale di pomodoro da industria, dopo California e Cina. Seguono la Turchia, con circa la metà della produzione italiana, e la Spagna, che ha una produzione sostanzialmente equivalente. I “top five producer” di pomodoro da industria rappresentano quasi il 70% della produzione mondiale.
In Italia si sono coltivati nel 2023 oltre 68mila ettari, per il 57% nel Nord Italia e per il 43% nel Centro-Sud. Le superfici sono in aumento, mentre la produzione è in flessione (-1,3%) sostanzialmente per motivi climatici.
Tra gli obiettivi del progetto di Mediterranea, l’individuazione di modelli organizzativi, tecnologici ed industriali a supporto di una garanzia qualitativa, nutrizionale e geografica dei prodotti a base di pomodori da industria.
Per Massimiliano Giansanti, presidente di Mediterranea, “con Mediterranea intendiamo strutturare le filiere agroalimentari italiane in modo che diventino sempre più competitive sui mercati. Attraverso accordi e certificazioni a favore della tracciabilità e della sostenibilità, Confagricoltura e Unionfood insieme si impegnano a incrementare le produzioni e sviluppare accordi con soggetti terzi per sostenere l’alta qualità dell’export agroalimentare italiano”.
Per Paolo Barilla, vicepresidente di Mediterranea, “la ricchezza, la varietà e la natura dei prodotti rappresentati da Unione Italiana Food sono complementari alla dieta mediterranea nel suo complesso. Per questo, insieme a Confagricoltura, abbiamo costruito una struttura per la promozione e valorizzazione delle filiere mediterranee e dei prodotti italiani di eccellente qualità che in quel paniere si collocano, in una logica di integrazione di filiera e tra più filiere, ben rappresentate da entrambi i soci fondatori”.
– Foto ufficio stampa Confagricoltura –
(ITALPRESS).








