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Lesione al ginocchio, Asia D’Amato salta le Olimpiadi

ROMA (ITALPRESS) – Lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro, quello già operato dopo l’infortunio in Coppa del Mondo a Il Cairo, lo scorso anno. Asia D’Amato rientrata a Brescia dopo gli Europei di Rimini è stata visitata dal dottor Guido Zattoni presso l’istituto ospedaliero Fondazione Poliambulanza ed è emersa la necessità di un nuovo intervento chirurgico. Lo ha reso noto la Federginnastica con una nota – Sfuma così la partecipazione ai Giochi Olimpici di Parigi per l’agente della Polizia di Stato, oro europeo a squadre. L’azzurra di Genova, dopo una nuova indagine diagnostica in programma lunedì prossimo, sarà operata, verosimilmente in Austria, dal dottor Jùrgen Barthofer, primario della Klinik Diakonissen di Linz, che nel 2015 aveva ricostruito il crociato della gemella Alice ed era intervenuto sulla stessa Asia, a maggio del 2023, al rientro dall’Egitto. Una brutta tegola anche per la Brixia di Brescia impegnata a fine maggio nella Final Six di Firenze. “La Federazione – si legge in una nota – darà tutto il suo supporto medico e logistico alla ventunenne delle Fiamme Oro e il movimento ginnico italiano si stringe fin d’ora alla sua piccola fata, olimpica a Tokyo 2021 e regina all around europea a Monaco nel 2022”.
– foto ufficio stampa Federginnastica –
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Confcommercio-Censis, economia in salute ma pesa l’incertezza

ROMA (ITALPRESS) – Un’economia italiana in salute ma pesano incertezza e un pò di paura. E’ il quadro che emerge dal Rapporto Confcommercio-Censis sulla fiducia delle famiglie presentata oggi dall’Ufficio Studi della Confederazione. Per il 2024 si stima un reddito disponibile pro capite di 22.571 euro, nel 2023 è stato di 22.267, sempre per il 2024 per quanto riguarda i consumi pro capite si stima una spesa di 21.048 euro (20.864 nel 2023). Nonostante la buona reazione post pandemica, reddito e consumi pro-capite non hanno ancora recuperato i livelli del 2007 e nel 2024 si prevede, sempre in termini reali, una crescita del reddito disponibile dell’1,4% e dei consumi attorno allo 0,9%. Secondo il direttore dell’Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella, “ciò testimonia la nostra visione complessivamente positiva della salute della nostra economia. Si tratta di previsioni condizionate dall’inflazione che noi riteniamo continuerà a ridursi”.
Per quanto riguarda il saldo tra ottimisti e pessimisti sulle aspettative future a sei mesi è di circa 10 punti rispetto ad un anno fa, una riduzione della fiducia che riguarda soprattutto i giovani. Secondo il 53,5% delle persone intervistate di età compresa tra i 18 e i 35 anni, infatti, le classi di età maggiormente penalizzate sono i giovani, per il 3,3% sono gli anziani; giovani penalizzati anche secondo il 60,6% degli over 65 che vedono però una maggiore percentuale – pari al 21,3% – di anziani penalizzati. Il rapporto, inoltre, evidenzia come per il 56,3% degli intervistati nella fascia di età compresa tra i 18 e i 35 anni la difficoltà maggiore del “mettere su famiglia” e fare figli sia imputabile alla difficoltà di trovare un’occupazione stabile e un’abitazione dignitosa. Il direttore dell’Ufficio Studi parla anche di presenze turistiche spiegando che il record di presenze del 2023 sta proseguendo anche per l’anno in corso, “un turismo che abbiamo spesso sottovalutato, soprattutto negli ultimi 3 anni, credo che vada preso sul serio”, conclude.
Secondo il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, “nonostante qualche fragilità in alcuni settori produttivi, l’economia italiana tiene bene: occupazione in crescita, turismo vitale, soprattutto nella componente straniera, inflazione sotto controllo. Tuttavia, l’incertezza sul futuro rallenta investimenti e consumi. Per ritrovare fiducia serve, soprattutto, un taglio di mezzo punto dei tassi di interesse da parte della Bce e accelerare l’attuazione della riforma fiscale”, osserva.

– Foto Italpress –

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Axpo Italia, la sostenibilità in “4P”

GENOVA (ITALPRESS) – Presentato il nuovo Profilo di Sostenibilità di Axpo Italia, quarto operatore energetico nazionale. Aderendo alle linee guida strategiche del Sustainability Report di Axpo Group, il Profilo ridefinisce il cammino della società verso la transizione energetica. Nel periodo di rendicontazione in oggetto (anno fiscale 2022-2023) la società conferma i risultati precedenti e si pone ambiziosi obiettivi verso il net-zero, attraverso un piano in tre fasi che prevede la graduale estensione del processo di decarbonizzazione lungo tutta la catena del valore. La formula Axpo 3P (Planet, People, Prosperity) evolve in Axpo 4P seguendo quattro principi cardine: Planet, People, Principles e Progress.
Come quarto operatore sul mercato energetico nazionale, da quasi venticinque anni Axpo Italia partecipa attivamente alla transizione, creando soluzioni che valorizzino gli obiettivi sostenibili di aziende e stakeholders e facendosi promotore di innovazione lungo tutta la value chain dell’energia.
Nel nuovo Profilo di Sostenibilità, frutto del lavoro con l’advisor di rendicontazione The European House-Ambrosetti, la società ridefinisce la propria strategia per la sostenibilità e il proprio piano di azioni secondo le linee guida di Axpo Group per la decarbonizzazione, che mirano al raggiungimento dell’obiettivo di emissioni net-zero entro il 2050.
Un target centrale nel Green Deal europeo che, oltre a essere vincolante giuridicamente tramite l’European Climate Law (Legge Europea sul Clima), dimostra l’impegno di Axpo per un futuro sostenibile.
A partire dal 2030, è previsto prima l’azzeramento delle emissioni generate dal consumo di elettricità e dalla flotta di veicoli aziendali per poi passare, entro il 2040, al raggiungimento delle emissioni nette zero che rientrano nell’ambito di influenza diretta di Axpo (Scope 1 e Scope 2). Infine, entro il 2050, l’impegno è la completa riduzione di tutte le emissioni, comprese quelle generate nella filiera (includendo quindi anche la categoria Scope 3), in modo da conseguire l’ambizioso target net-zero.
Il programma di decarbonizzazione, in base alla formula Axpo 4P, è inserito nell’ambito Planet, dedicato al clima e all’ambiente, che raccoglie le iniziative più strategiche di Axpo Italia nei confronti della transizione energetica. Da questo punto di vista, l’azienda rinnova il suo impegno a fornire il migliore supporto alla clientela nel percorso di sostenibilità contribuendo alla transizione verde attraverso una gamma di prodotti e servizi disegnati su misura.
I Power Purchase Agreement (PPA) si confermano strumento essenziale a questo scopo come evidenzia l’accordo di Axpo Italia con Peridot Solar, provider internazionale di soluzioni per l’energia rinnovabile, che prevede l’erogazione di energia solare per un portafoglio complessivo di 178 MW. Il contratto è alla base del finanziamento della costruzione di 13 impianti fotovoltaici tra Sicilia, Sardegna e Lazio.
Le iniziative di efficienza energetica, mobilità elettrica e installazione di impianti fotovoltaici realizzate da Axpo Energy Solutions Italia, Energy Service Company (ESCo) di Axpo Italia, hanno permesso di evitare l’immissione in atmosfera di 11.380 tonnellate di CO2. In ottica autoproduzione ed efficientamento energetico, AESI ha supportato la messa in funzione di 6 nuovi impianti fotovoltaici e la costruzione di altri18 impianti, assumendo un ruolo chiave nel promuovere la richiesta di impianti fotovoltaici e rispondendo in maniera flessibile alla contingenza di mercato che ha visto crescere l’interesse dei clienti verso l’acquisto degli impianti.
Con una popolazione aziendale che vede oggi il 47% del totale di dipendenti donne, diversità e inclusione sono elementi imprescindibili nello sviluppo sostenibile di Axpo Italia. L’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere rientra in un percorso strutturato di valorizzazione delle Persone. Nell’ambito People, l’azienda ha erogato nell’anno 5.190 ore di formazione (+23% rispetto al fy 2021/2022) e attivato, a partire da aprile 2023, la piattaforma Masterplan, libreria digitale che offre a ogni dipendente delle filiali del gruppo Axpo corsi online e contenuti formativi su un’ampia gamma di argomenti. In aggiunta, Axpo Italia ha messo a punto un pacchetto di benefit per i propri dipendenti che includono: assicurazione sulla vita, assistenza sanitaria (anche tramite servizio di telemedicina e supporto psicologico da remoto), copertura assicurativa in caso di disabilità e invalidità, congedo parentale, contributi pensionistici e programmi dedicati al benessere e alla nutrizione a cui si aggiungono molteplici accordi vantaggiosi con imprese e locali.
Per quanto riguarda le comunità, Axpo Italia ha partecipato e promosso l’iniziativa “Alleanza pubblico-privato: insieme per la legalità” in collaborazione con The European House – Ambrosetti, evidenziando il suo ruolo nel promuovere la legalità e la sicurezza nel contesto italiano. L’evento ha messo in luce l’importanza delle sinergie tra enti pubblici e privati per il beneficio dei territori, con una ricerca che ha esplorato come tali collaborazioni possano migliorare l’interazione con le comunità locali. In questo contesto si inserisce anche la collaborazione, attiva dal 2019, con la cooperativa social bee4 che, nel solo anno oggetto del Profilo, ha permesso di coinvolgere 10 persone in regime di detenzione presso il carcere di Bollate, offrendo loro un incarico attivo all’interno delle operazioni aziendali ed in particolare nella gestione delle relazioni con i clienti.
In ottica formazione sulle materie STEM, un’altra delle priorità aziendali per il futuro, l’azienda ha promosso, in collaborazione con l’Università di Genova e Salesforce azienda Cloud leader globale nel Customer Relationship Management (CRM), di #AxpoTVBDay percorso formativo per sostenere le competenze CRM e sviluppare carriere e percorsi di professionalizzazione nel settore IT e digitale.
Nella categoria Principles, focalizzata su etica e responsabilità, oltre all’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) e al Codice di Condotta e anticorruzione fornito da Axpo Holding AF, Axpo Italia si impegna a implementare la nuova politica del Gruppo Axpo sul lavoro minorile, con l’intento di raccogliere informazioni per condurre una valutazione olistica dei fornitori in materia di responsabilità d’impresa e sostenibilità.
Di rilevanza anche l’istituzione, da parte dell’Alta direzione di Axpo Italia, di un Comitato ESG, formato dai dipendenti, con lo scopo di promuovere i temi della sostenibilità in azienda e condividere target e iniziative.
Il comitato è composto da 30 membri interni, che partecipano su base volontaria e provengono dalle diverse funzioni aziendali. Questi suddivisi in Champions, che forniscono supporto al Manager ESG nella raccolta dei dati per il Profilo di Sostenibilità; Ambassadors, che promuovono iniziative ESG all’interno e all’esterno con gli stakeholder e sono responsabili di proporre nuove iniziative al Comitato ESG, in linea con la strategia aziendale.
Passando poi a Progress, rivolto alla crescita e innovazione, tra i progetti più importanti realizzati da Axpo compaiono la partnership tra la controllata Axpo Energy Solutions Italia (AESI) e Ladurner Ambiente, società leader nel campo delle infrastrutture a basso impatto ambientale, che ha dato vita, nel corso dell’anno in analisi, a Transphorma.
Si tratta di un progetto che mira a promuovere la green economy in Italia attraverso iniziative di partenariato pubblico-privato (PPP) secondo tre pilastri: adozione di pratiche di economia circolare per gli enti locali, ottimizzazione dell’efficienza energetica dei loro servizi e promozione della mobilità sostenibile. Entro il 2030, la società coinvolgerà un milione di cittadini e metterà in circolazione 1.000 mezzi elettrici, con l’obiettivo ridurre le emissioni di CO2 di circa 20.000 tonnellate all’anno.
Axpo Italia ha partecipato insieme al Gruppo all’accordo per il noleggio di una nave di bunkeraggio di GNL che sarà attiva dal 2025 e che entro il 2030 contribuirà ad una riduzione fino al 40% dell’intensità di carbonio per il trasporto, rappresentando il primo esempio in Europa nell’utilizzo di un’innovativa tecnologia per operazioni ship-to-truck continuative.
Strategica è anche la collaborazione di Axpo Italia con il “Verde e Blu Festival” evento annuale su energia, innovazione digitale e sviluppo sostenibile che, nel 2022, ha raggiunto oltre 100.000 persone.
Per rispondere a concrete esigenze di chiarezza e semplificazione da parte dei cittadini italiani in occasione del passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, Axpo Italia, attraverso il brand digitale Pulsee Luce e Gas, ha dato vita al progetto “Il Futuro dell’energia”. Un articolato programma di attività, destinato a proseguire con ulteriori momenti nell’anno in corso, e che ha visto l’organizzazione di un evento alla presenza dei principali mezzi di informazione italiani e in cui si è discusso con il management di Axpo Italia, i professionisti dell’azienda e relatori ospiti esterni della fine del mercato tutelato; la creazione dell’Energipedia, un breve guida con utili spunti e consigli sulla lettura della bolletta, incluso un glossario semplificato dei termini che caratterizzano il mercato dell’energia; video tutorial per raccontare le differenze tra mercato libero e tutelato e un’innovativa feature inclusa nell’app di Pulsee Luce e Gas per monitorare i consumi domestici e responsabilizzare i clienti rispetto all’utilizzo dell’energia di casa, l’Energimetro, frutto del costante lavoro di ricerca del brand e dell’azienda di soluzioni che uniscano sostenibilità e risparmio.
Grazie al Futuro dell’Energia e ai suoi materiali divulgativi l’azienda ha inoltre collaborato a rendere più familiari alcuni elementi che potranno rappresentare nuove opportunità per l’energia di casa in ottica sostenibilità e transizione: dalle CER (le Comunità Energetiche Rinnovabili) agli AUC (i Gruppo di Autoconsumo Collettivo), raccontandone caratteristiche e potenziali sviluppi nel nostro Paese.
“L’impatto del cambiamento climatico è sempre più tangibile. E la consapevolezza di questo impatto, che si esprime a livello ambientale, ma anche sociale, richiede senso di responsabilità per individuare le modalità e gli strumenti con cui affrontarlo in modo appropriato. In Axpo Italia continuiamo a credere che la sostenibilità sia la via più efficace per farlo e per guidare una transizione ecologica capace di coniugare le esigenze di persone, imprese e comunità con quelle del pianeta. Il Profilo di Sostenibilità costituisce quindi un vero e proprio diario di bordo con cui desideriamo aggiornare la nostra rotta di viaggio verso il futuro”, afferma Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia.
“Da tempo l’instabilità si è affermata come un elemento costante nel settore dell’energia, insieme al desiderio di maggiore sicurezza e sostenibilità. Per tale ragione, Axpo Italia si propone in veste di interlocutore competente e di fiducia per le famiglie e le aziende che vogliono partecipare attivamente alla transizione energetica, favorendo l’utilizzo di fonti rinnovabili e la decarbonizzazione attraverso soluzioni innovative, tracciate su misura per ogni tipo di esigenza. Si tratta di una missione ambiziosa, che ispira l’operato di tutti i nostri collaboratori e si riverbera anche nel Profilo di Sostenibilità, in cui sono raccolte le iniziative intraprese ma, soprattutto, gli obiettivi che vogliamo raggiungere con la nostra attività”, dichiara Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia.
Axpo Italia desidera quindi continuare a presidiare il comparto energetico, “proponendosi come energy partner affidabile e sicuro per imprese, cittadini e comunità, supportandoli nel processo di transizione ecologica verso la sostenibilità e la prosperità con una prospettiva di lungo termine. Per rendere concreta questa visione, Axpo Italia intende inoltre rinsaldare ed espandere le relazioni nelle regioni e comunità in cui è presente, favorendo un dialogo aperto e onesto con tutti i propri stakeholder, creando valore in modo autentico”, si legge in una nota.

– Foto ufficio stampa Axpo Italia –

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Decreto Agricoltura, Meloni “Difendiamo settori strategici”

ROMA (ITALPRESS) – “Importanti iniziative in Consiglio dei Ministri con l’approvazione del decreto Agricoltura. Stop al fotovoltaico senza regole e più energia pulita senza consumare suolo agricolo, più aiuti alle imprese in difficoltà con la moratoria sui mutui e il sostegno alle filiere, 130 milioni di euro di credito d’imposta per chi investe nel Mezzogiorno e sgravi contributivi e fiscali per i lavoratori agricoli nelle zone alluvionate, controlli più rigidi e norme più efficaci contro la concorrenza sleale, misure per contrastare la siccità e le emergenze sanitarie e climatiche”. Così su X il premier Giorgia Meloni.
“Continueremo a lavorare per difendere settori strategici per la nostra Nazione come l’agricoltura, la pesca, l’acquacoltura, l’allevamento e tutto il mondo della produzione italiana. Avanti così”, prosegue il presidente del Consiglio.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Da Pioli ad Allegri, la dura vita degli allenatori

L’Inter scudettata è caduta il 4, a Reggio Emilia, giusto per ricordare quel pur lontano 5 maggio che ne macchiò la storia. “Era de maggio, io no, nun mme ne scordo…”. E non sono pochi quelli che si porteranno appresso la inimitabile voce di Murolo giusto per addolcire altre voci. Quelle dei gossipari e dei tifosi che invocano ad esempio l’uscita di scena di Stefano Pioli. Erano rumorose da tempo, reboanti mentre il Genoa si travestiva da giustiziere di un Milan senza difesa.
Non so cosa sarà di Pioli, certo non avranno il coraggio di esonerarlo, se ne libereranno alla fine scaricando su di lui tutti gli errori di un club che all’improvviso sembra essersi perso. E serve poco dirgli – a quei signori – che quel che succede è il risultato di un comportamento da inesperti malconsigliati. Il Milan ha da tempo ritirato la fiducia a Pioli, lo ha esposto a un dibattito offensivo, l’ha gettato fra le braccia degli ultras. E dei giocatori menefreghisti. Un esonero virtuale che ha assunto sostanza.
E Allegri? Dopo la partitissima della Juve con la Roma di Svilar è ancora in sella. Odiato dagli schizzinosi. Il seguito alla prossima puntata.
L’esonero di un allenatore è solitamente accompagnato da Sentiti Ringraziamenti, il rito ipocrita che si ripete da un secolo. Solo raramente le vittime della gogna hanno reagito con forza all’ingiustizia diffusa, a volte palese. Non dimenticherò mai quello spiritaccio di Bela Guttmann che nel ’55 fu licenziato dal Milan con la squadra al primo posto in Serie A: lasciò Milano polemicamente ma con soldi. Peggio andò al Benfica: a Lisbona Bela vinse due volte consecutive il campionato e 2 Coppe dei Campioni nel 1960/61 e nel 1961/62 lanciando Eusebio, ‘La Pantera Nerà. Fu cacciato per una banale pretesa di un pugno di dollari e rispose all’affronto con la famosa maledizione “Da qui a cento anni il Benfica non vincerà mai una Coppa dei Campioni”. E il Benfica è ancora lì, nell’angolo dei dannati.
Leggende a parte, la Serie A quest’anno ha mostrato sulle panchine 14 nuovi tecnici dopo l’esonero di nove titolari conquistando il record europeo ma soprattutto punte eccezionali di ridicolo. Soprattutto là dove si sono susseguiti fino a tre tecnici per partita, smentendo quello che viene “passato” come motivo dominante dell’esonero: “Non ha più in mano la squadra”. Infatti – guardate in particolare il Napoli, ma merita attenzione anche la Salernitana – nessuno dei sostituti è riuscito a “prendere” la squadra. Escluso De Rossi. Ma il fallimento di Mourinho – colui che “conquistò” Dybala e Lukaku – fu deciso dalla società giallorossa quando gli americani di Roma trasmisero in corso d’opera ai calciatori la sfiducia nel tecnico. “Sò ragazzi”, dicono a Roma. Ma chi segue con esperienza il calcio sa che alla fine sono le…ragazzate a decidere il destino della squadra.
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Maxi operazione anti droga in Trentino, 38 misure cautelari

TRENTO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Trento – coadiuvati da personale dello Scico, dei Reparti territoriali del Corpo sul territorio nazionale e della Sezione Aerea di Bolzano – hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Trento su richiesta della locale D.D.A., che ha disposto l’applicazione della custodia cautelare nei confronti di 38 soggetti (di cui 27 in carcere ed 11 obblighi di dimora) nonchè il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 10 milioni di euro. Le misure cautelari, eseguite nelle province di Trento, Torino, Milano, Bergamo, Brescia, Bolzano, Verona, Pavia, Cremona e Livorno, sono state emesse al termine di un’articolata e complessa attività d’indagine, avviata a dicembre 2021 e condotte dal G.I.C.O. del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Trento. Complessivamente, l’indagine vede il coinvolgimento di 38 soggetti, di cui 36 di nazionalità estera (albanesi, tunisini, marocchini e portoghesi), ritenuti a vario titolo, responsabili di aver partecipato o collaborato all’interno di 2 articolate associazioni per delinquere che, interconnesse tra loro, erano dedite al traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish, marjuana ed eroina), provenienti da altre Regioni italiane e destinate quasi interamente al territorio del Trentino.

Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

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Mattarella incontra Guterres “L’Italia ha fiducia nell’Onu”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Sono qui all’Onu per testimoniare ancora una volta quanto l’Italia abbia fiducia nelle Nazioni Unite, e anche nella sua azione. Tanto più nel mondo crescono le crisi, le difficoltà, le contrapposizioni e i contrasti, tanto più si afferma quanto sia indispensabile l’azione delle Nazioni Unite”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres al Palazzo di Vetro.
Per Mattarella “occorre riuscire a interrompere ovunque le spirali di violenza, la spirale di azione e reazione che fa aggravare i problemi”.
Guterres ha ribadito che “l’Italia è un pilastro fondamentale del multilateralismo e un partner esemplare delle Nazioni Unite. In tutti gli ambiti delle nostre attività, l’Italia è sempre presente: nelle operazioni di mantenimento della pace, nello sviluppo sostenibile, nell’azione per il clima, per i diritti umani e lo Stato di diritto”.
Per il segretario generale dell’Onu “l’Italia ha una ricca storia ed è un paese del nord che capisce il sud. E’ sempre stato un ponte tra nord e sud. Un ponte ora più necessario che mai quando viviamo in un mondo così diviso, con divisioni geopolitiche che stanno creando così tante difficoltà in tutti gli ambiti dell’attività umana, dal clima all’intelligenza artificiale alla pace e alla sicurezza”. Per Guterres è molto importante “che l’Italia sia alla guida del G7 e che sia in grado di guidare la riforma delle nostre istituzioni multinazionali che sono state create dopo la Seconda Guerra mondiale e che non rappresentano più la realtà del mondo di oggi”.

– Foto Quirinale –

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Osimhen non basta, il Napoli fa 1-1 a Udine

UDINE (ITALPRESS) – Pareggio amaro per il Napoli, che nel finale viene ripreso dall’Udinese non andando oltre l’1-1 sullo stesso campo dove, poco più di un anno fa, conquistava il terzo scudetto della sua storia. Al momentaneo vantaggio siglato da Osimhen ha risposto nel finale Success, firmando un pari che concede ancora speranza in ottica salvezza per il club friulano.
Avvio di palleggio da parte degli azzurri, che al 16′ lanciano il primo segnale di pericolo con la punizione dalla trequarti battuta forte da Lindstrom verso la porta e disinnescata da Okoye. Gara che fatica tuttavia ad accendersi, con un’Udinese ordinata e che al 34′ si affaccia in avanti trovando la conclusione dalla distanza di Samardzic che fa girare il sinistro ma non trovando lo specchio difeso da Meret. Bianconeri pericolosi, così come al 44′, con Bijol che raccoglie un pallone sporco in area e calcia in girata spedendolo però di poco largo. Il pareggio reggerà fino al 51′, con Politano che dalla destra mette il cross velenoso sul quale arriva Osimhen che di testa batte Okoye e porta avanti il Napoli. Udinese in svantaggio ma pronta a rispondere, dopo meno di dieci minuti, con il neo entrato Davis che si accentra dalla destra e lascia partire il tracciante mancino sul quale è reattivo Meret in tuffo. Finale di partita in cui la formazione di Cannavaro aumenta possesso e transizioni avanzate, lasciando maggiore spazio al Napoli che all’80’ troverebbe anche il 2-0, ancora con Osimhen, pescato però in posizione di offside dal Var. Partenopei in gestione nei cinque minuti di recupero conclusivi ma al 92′ è Success a firmare il pari ai bianconeri, con il cambio di campo di Zemura a servire Kristensen che dalla corsia di destra serve l’assist per aggancio e girata vincente del numero 7. E’ proprio il primo gol in campionato dell’attaccante nigeriano a regalare un punto importante in chiave salvezza all’Udinese di Cannavaro, con il Napoli che viene così condannato al terzo pareggio nelle ultime quattro partite.
– foto Ipa Agency –
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