LONDRA (ITALPRESS) – “Ieri sera, su consiglio del mio dottore, sono andato in ospedale per alcuni test di routine poiche’ sto ancora riscontrando i sintomi del coronavirus. Sono di buon umore e mi tengo in contatto con la mia squadra, mentre lavoriamo insieme per combattere questo virus e proteggere tutti”. Lo scrive su twitter il premier britannico Boris Johnson, positivo al Covid-19 e ricoverato ieri in ospedale.
“Vorrei ringraziare – aggiunge – tutto il brillante personale
sanitario che si prende cura di me e di altri in questo momento
difficile. Ricordate di rimanere a casa per proteggere il servizio sanitario nazionale e salvare vite umane”.
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Coronavirus, Johnson rassicura “In ospedale per dei test di routine”
Tortu “Il Papa ha proposto a tutti di tornare all’essenziale”
“Resistenza, spirito di squadra, fratellanza, dare il meglio di sé: ritrovo la mia esperienza di atleta in queste caratteristiche che Papa Francesco, all’Angelus della Domenica delle Palme, ha indicato come essenziali. Non solo per lo sport. Ma per la vita, soprattutto adesso”. A scriverlo, in un articolo dal titolo “Con Francesco come coach” sull’Osservatore Romano, è Filippo Tortu, 21enne velocista delle Fiamme Gialle, recordman italiano sui 100 piani in 9″99. “Il Papa, con le sue parole di incoraggiamento al mondo dello sport, ha proposto a tutti, credenti o meno, di tornare all’essenziale – prosegue il campione lombardo – Proprio come a noi atleti chiedono gli allenatori. È vero, tante manifestazioni sono sospese, ha detto Francesco. Sono state rimandate di un anno le Olimpiadi di Tokyo. All’appuntamento olimpico mi stavo preparando da quattro anni, come i miei amici e colleghi di tutto il mondo. Ora a casa, a Costa Lambro, vicino Milano, mi alleno due volte al giorno e dedico allo studio – sono iscritto a economia alla Luiss – il resto della giornata. Stando a casa sto anche rinsaldando i rapporti, già bellissimi, con la mia famiglia. Oltretutto mio papà è il mio allenatore. Ho accolto le parole del Papa, che ho avuto la grande opportunità di incontrare personalmente il 30 maggio 2018 in piazza San Pietro, come un incoraggiamento a non buttarmi giù e un invito a vivere lo sport attraverso, appunto, i valori più autentici. Perderli di vista assolutizzando la prestazione agonistica comporta infatti gravi rischi”. “Per noi atleti, poi, è il momento di fare qualcosa di concreto per chi sta soffrendo – aggiunge Tortu – Proprio in queste ore abbiamo donato 40 tablet a medici e infermieri, attraverso la Regione Lombardia e il policlinico San Martino di Genova, per agevolare il loro eroico servizio. Mentre con la Dinamo Sassari Basket stiamo raccogliendo fondi per sostenere gli ospedali sardi. È proprio lo ‘spirito di squadra’ di cui parla il Papa”. “Farei un errore se pensassi solo a migliorare il mio 9”99 sui 100 metri o alla finale delle Olimpiadi. Attraverso la mia corsa posso dare, anch’io come tutti gli atleti, un contributo alla pace e allo sviluppo dei popoli più poveri. Sono proprio questi i valori solidali e inclusivi che avrebbero caratterizzato il Meeting internazionale We Run Together, il 21 maggio, organizzato da Athletica Vaticana e dalle Fiamme Gialle, il mio gruppo sportivo”.
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Mancini “Europei? Avremo piu’ tempo per lavorare e migliorare”
ROMA (ITALPRESS) – “Avremmo avuto delle possibilita’ gia’ quest’anno, ma giocare gli Europei nel 2021 ci consentira’ di lavorare e migliorare ancora, visto che abbiamo una squadra giovane”. Questa la promessa del commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini per gli Europei di calcio rinviati al prossimo anno a causa dell’emergenza sanitaria. “Quello che sta accadendo lascera’ tanta tristezza in moltissime famiglie italiane: questa e’ la cosa piu’ drammatica e impossibile da accettare – ha rimarcato Mancini parlando a Sky Sport 24 della pandemia – Il presidente Gravina ha fatto una cosa bellissima: cedere Coverciano per quello che sta succedendo e’ stato un gesto molto bello che avvicina ancor piu’ la Nazionale agli italiani”. Tornando a parlare della rosa azzurra, Mancini ha confessato un desiderio: “Siamo messi abbastanza bene in tutti i reparti, magari potremmo trovare un altro attaccante dietro a Immobile e Belotti, con qualita’ diverse”, ha spiegato il ct lanciando anche un messaggio a Balotelli. “Per le qualita’ che ha deve cercare di fare di piu’, perche’ quanto ha fatto fino a oggi non e’ tanto, anche quest’anno a Brescia. La speranza e’ di poterlo riavere al cento per cento”. Infine una battuta sulla corsa scudetto interrotta dall’emergenza sanitaria: “La Juventus resta la squadra con piu’ qualita’ e dunque rimane avvantaggiata, ma sara’ come riprendere un campionato dopo la sosta estiva: tutto puo’ accadere”, ha osservato Mancini.
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Proseguono le attività formative del Settore Giovanile Scolastico
Le attività formative del Settore Giovanile e Scolastico, nonostante l’attuale situazione d’emergenza e il blocco delle attività in campo e in aula, proseguono anche a distanza. Lo Staff SGS, sia a livello nazionale che territoriale, è al lavoro per restare in contatto con gli atleti e le loro famiglie, i tecnici e i dirigenti delle società anche attraverso il lancio della specifica campagna #Noigiochiamoincasa. Un’iniziativa volta a collezionare i diversi contributi formativi elaborati dall’Area Educativa, che saranno gratuitamente messi a disposizione di tutti sui canali istituzionali della Federazione e del Settore Giovanile e Scolastico nonché sul sito internet ‘Valori in Rete’, rivolto al mondo della Scuola. L’obiettivo è di supportare i giovani e gli adulti coinvolti nella loro educazione sportiva attraverso video tutorial, webinar e approfondimenti dedicati ed utili a superare al meglio, da sportivi, questo difficile momento.
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Decreto Imprese, Federmanager “Criteri chiari per Pmi e asset”
ROMA (ITALPRESS) – Federmanager si esprime in favore del varo del cosiddetto Dl Liquidita’ nella sua formulazione piu’ ampia, “in modo da intervenire congiuntamente con misure a sostegno del credito, Golden power e dilazioni contributive e fiscali”.
“Chiediamo al Governo di procedere con il provvedimento che libera finanziamenti alle imprese con la garanzia pubblica dello Stato, avendo particolare attenzione alla situazione delle piccole e medie imprese e dei settori piu’ strategici per la nostra economia, che devono essere riconsiderati in senso espansivo alla luce dell’inevitabile alterazione degli equilibri globali conseguente all’emergenza coronavirus”, spiega Stefano Cuzzilla, presidente di Federmanager.
“Il sistema ha bisogno di essere sostenuto e rilanciato. Per questo sara’ dirimente adottare criteri chiari per l’individuazione dei settori che saranno protetti dalla formulazione rafforzata del Golden power che – valuta Cuzzilla – e’ un provvedimento indispensabile per proteggere il nostro patrimonio produttivo, oggi facilmente aggredibile ed esposto ad acquisti speculativi”.
“Dobbiamo salvare cio’ che ci contraddistingue nel mondo, sapendo pero’ che tutte queste misure rappresentano costi per lo Stato e macigni sul debito pubblico. Percio’, nel concedere liquidita’ alle nostre imprese, dobbiamo fare attenzione a due cose: primo, indirizzare le risorse per far evolvere le Pmi, che sono il nostro fiore all’occhiello, e tenerle sul mercato. Non procedere con finanziamenti a pioggia, bensi’ concentrare l’intervento sulle imprese competitive, non certo su quelle gia’ compromesse in partenza. Secondo – continua Cuzzilla – va ricomposta la difformita’ che si sta registrando in Europa, con situazioni di blocco totale della produzione contrapposte ad altre, dove le imprese non solo non si sono fermate, ma stanno esercitando una competizione sleale nei confronti di chi e’ in lockdown”.
“L’Europa sta finalmente muovendo passi importanti – nota il presidente dei manager -. E’ in sede europea che dobbiamo insistere per trovare non solo strumenti finanziari, ma politiche condivise. Auspico pertanto che la riunione dell’Eurogruppo di oggi licenzi una soluzione, tra le tante su tavolo, per lavorare alla ripartenza in modo condiviso”.
“Non e’ solo una questione di norme. Sono soprattutto i comportamenti che adotteremo – governi, imprese e manager – a fare la differenza. Potremo garantire al sistema produttivo italiano un’opportunita’ di tenuta e quindi una ripartenza in termini di produttivita’, oppure – avverte Cuzzilla – limitarci a misure di contenimento”.
“Dobbiamo pertanto inaugurare un nuovo modello in cui governo e attori economici sono alleati – conclude il presidente Federmanager -. Serve l’impegno di tutti e i manager, sotto l’egida di Cida, la confederazione che rappresenta i dirigenti pubblici e privati, si candidano a dare un contributo alla Cabina di regia che stabilira’ i termini per la ripartenza. Tutte le filiere devono essere pronte a ripartire non appena saremo in grado di assicurare la sicurezza della salute di tutti i lavoratori”.
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Lega di A compatta: senza ripresa stipendi ridotti di un terzo
MILANO (ITALPRESS) – La Lega Serie A, riunitasi oggi in assemblea seppur in video-conferenza, ha deliberato all’unanimita’ (non ha votato solo la Juventus, societa’ che aveva gia’ trovato un accordo con i suoi tesserati) la riduzione di un terzo della retribuzione dei giocatori della massima serie, nel caso non si possa riprendere l’attivita’ sportiva. La riduzione sara’ invece di due sole mensilita’ qualora nei prossimi mesi si riuscisse a concludere il campionato.
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Coronavirus, Upmc e Universita’ di Pittsburgh al fianco della Sicilia
PALERMO (ITALPRESS) – “La pandemia Covid19 ha trovato il mondo impreparato ad affrontarla. La carenza di mezzi di protezione individuale, per chi ogni giorno presta cure ai pazienti che hanno contratto l’infezione, e’ uno degli aspetti piu’ drammatici che limita le capacita’ di fornire assistenza adeguata ai pazienti e proteggere gli operatori sanitari”. A sostenerlo e’ Bruno Gridelli, Executive Vice President Upmc International e Country Manager della divisione italiana di Upmc – University of Pittsburgh Medical Center, che ha voluto sottolineare la collaborazione con la Regione Siciliana.
“Upmc – sottolinea il professore Gridelli -, che da oltre 20 anni con un partenariato pubblico privato con la Regione Siciliana gestisce l’Irccs Ismett, ha sentito il dovere di aiutare i siciliani consentendo, tramite la propria rete di attivita’ internazionali, alla Protezione Civile Siciliana di acquistare in Cina oltre 250 tonnellate di mezzi di protezione individuale dei quali, quello di domenica scorsa, e’ solo il primo carico in arrivo in Sicilia. Upmc continua a lavorare a fianco del Governo Regionale per assicurare l’arrivo del restante carico, per acquisire strumentazione per le terapie intensive della Sicilia (monitors, ventilatori, pompe da infusione) e tests per la diagnosi molecolare e sierologica”.
“Upmc e l’Universita’ di Pittsburgh – conclude Gridelli – con i propri ricercatori continuano febbrilmente a lavorare per scoprire nuove cure per questa e altre pandemie. Ricordiamo che a Pittsburgh, negli anni ’50, Jonas Salk scopri’ il primo vaccino contro la poliomielite e, pochi giorni fa, Andrea Gambotto ha comunicato di aver sperimentato con successo un vaccino attivo contro il nuovo Coronavirus”.
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Uno studio USA: i pistacchi tostati sono una proteina completa
ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo studio mostra che i pistacchi tostati coltivati negli Stati Uniti sono una “proteina completa”, cio’ significa che si uniscono alla famiglia di un piccolo numero di proteine vegetali come la quinoa, i ceci e la soia che sono diventati popolari tra i vegetariani e tra coloro che non assumono proteine animali. I risultati sono stati annunciati durante la Conferenza annuale dei coltivatori americani di pistacchio a Monterey, California.
I pistacchi si qualificano come fonte di proteine e la Food and Drug Administration (FDA) definisce una proteina completa un alimento che contiene “tutti gli amminoacidi essenziali in quantita’ adeguate”.
Dall’analisi e’ emerso che all’interno dei pistacchi tostati ci sono tutti e nove gli amminoacidi essenziali in quantita’ adeguate, dato dimostrato anche dall’indice di Digeribilita’ Proteica Corretta degli Aminoacidi (PDCAAS) per i pistacchi, che e’ stato presentato alla Conferenza della Federazione
delle Societa’ Europee di Nutrizione a Dublino il 17 ottobre 2019. I pistacchi tostati hanno un PDCAAS dell’81% (l’indice della caseina, la proteina che si trova nel latte, e’ l’80%) e quindi secondo l’United States Department of Agriculture (USDA) possono essere fonte alternativa di proteine per i pasti scolastici.
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