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Coronavirus, Monceri “Da Intesa SP 400 mln per le imprese siciliane”

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia sono a disposizione 400 milioni di euro per immediata liquidita’ alle imprese. Li mette sul piatto Intesa Sanpaolo, una misura che si aggiunge anche alla moratoria dei mutui di cui sono gia’ in lavorazione 3500 istanze da parte delle filiali regionali. A dirlo Pierluigi Monceri a capo della sezione Lazio, Sicilia e Sardegna dell’istituto, in un’intervista al Giornale di Sicilia. “Siamo in prima linea in questo momento di emergenza – assicura -. In Sicilia turismo, ristorazione commercio al dettaglio e trasporti sono i settori che stanno patendo di piu’. Ma ci sono anche settori piu’ resilienti come l’agroalimentare, farmaceutica e la piccola distribuzione alimentare e l’ict. Il nostro gruppo ha messo a disposizione 400 milioni di nuova liquidita’ a favore delle imprese siciliane. Liquidita’ vera e immediatamente disponibile che oggi si sviluppa attraverso due forme di interventi con un finanziamento a 18 mesi meno un giorno e un secondo che permette l’utilizzare delle linee di credito commerciali gia’ deliberate come cassa anche senza anticipare fatture. Due linee che si completano con la prima destinata anche a non clienti e la seconda a clienti”. “Oltre a questo – spiega Monceri – c’e’ la parte di moratorie sui mutui che e’ una parte rilevante perche’ puo’ essere una soluzione importante fino a settembre. Siamo partiti sia su imprese e famiglie e abbiamo raccolto 3500 richieste di moratoria che andremo a evadere molto rapidamente per via telematica”.
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Coronavirus, Crimi “Parlare di nuovo governo e’ da irresponsabili”

ROMA (ITALPRESS) – In alcune materie come la Sanita’ deve governare solo lo Stato? “E’ una delle nostre battaglie storiche togliere la tutela della salute dall’art.117 della Costituzione come materia concorrente”, dice Vito Crimi, capo politico del M5S, in un’intervista a “Repubblica”. Secondo Crimi al Governo “si lavora meglio col Pd perche’ ci parliamo piu’ spesso, mentre prima si interagiva solo a colpi di dirette Facebook di Salvini. Ogni giorno noi costruivamo qualcosa e il giorno dopo arrivava la demolizione da parte della Lega per alzare la posta. Almeno col Pd non si va allo scontro pubblico”. Per Crimi “il Conte 2 sta dimostrando di saper affrontare la peggiore crisi dal dopoguerra con concretezza e lucidita’. Anche solo parlare di farne un altro e’ da irresponsabili”. “Le opposizioni dovrebbero fare pace con se stesse: prima hanno detto che siamo stati frettolosi nel dichiarare lo stato d’emergenza il 31 gennaio, poi che abbiamo agito tardi. Pure io credo che alla fine andra’ fatta chiarezza, con una commissione o altro: tante colpe vengono addossate al governo ma – conclude – andrebbero ricercate anche dalle parti delle regioni”.
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Coronavirus, Boccia “Stavolta aumentare il debito pubblico e’ essenziale”

ROMA (ITALPRESS) – Confindustria e’ sempre stata contraria ad appesantire il debito pubblico, ma questa volta “e’ inevitabile”, “essenziale”. “Ne va della sopravvivenza del nostro sistema economico”, sostiene il presidente dell’associazione Vincenzo Boccia in un’intervista a “La Stampa”. “Gran parte delle imprese italiane – spiega – oggi ha un fatturato tendente a zero. La produzione e’ crollata al livello del 1978. Centri studi come il nostro e il tedesco Ifo certificano che se il blocco si allentera’ a maggio andremo incontro a una caduta del Pil tra il 6 e il 10%. In queste condizioni e con queste prospettive, se alle imprese non arrivera’ subito la liquidita’ necessaria c’e’ il rischio che salti l’intero sistema dei pagamenti”. Per Boccia “l’impatto del coronavirus sulla produzione e il lavoro e’ da economia di guerra, su questo non c’e’ nessun dubbio. Diversi fenomeni, stesse conseguenze. E del Dopoguerra dobbiamo mutuare lo spirito se vogliamo combattere il virus, difendere e ricostruire i fondamentali economici del Paese”.
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Giani “Screening sierologico per polizia municipale”

“Grazie per il modo corretto in cui ci avete sensibilizzato e grazie per quello che fate tutti i giorni. L’inziativa che si presenta è quanto mai opportuna, perchè consente di effettuare test di verifica sugli operatori delle polizie municipali dell’area fiorentina”.
Così il presidente del Consiglio regionale toscano, Eugenio Giani, che stamattina (venerdì 3 aprile) ha incontrato una delegazione di comandanti della polizia municipale dell’area metropolitana nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso.
Con Giani anche Francesco Epifani e Massimo Quercioli, rispettivamente ad e direttore scientifico di Synlab (laboratorio di analisi), in occasione della presentazione di un progetto di screening sierologico rivolto a tutti gli operatori della municipale, per rilevare eventuali positività al Covid-19. Anche se siamo in una fase di work in progress, ha spiegato il presidente “quest’iniziativa s’inserisce nell’indirizzo votato dall’Assemblea toscana nel documento unitario e finale della seduta di ieri, dedicata all’emergenza del virus, dove tra i punti d’impegno s’indica la massima diffusione di tamponi e screening”.
L’incontro segue all’appello rivolto a Giani dalle polizie municipali dell’area matropolitiana, anche in funzione del ruolo del Consiglio regionale nella formazione, aggiornamento e tutela degli operatori della polizia locale. Si chiedeva un impegno per attivare controlli a operatori e ufficiali “con lo scopo – hanno scritto i comandanti – di garantire le immediate cure ai colleghi, di adottare le necessarie misure di profilassi e, infine, di garantire al meglio la continuità dei servizi alla cittadinanza”.
Una sollecitazione firmata dai responsabili dei Corpi di Polizia Municipale di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline-Incisa, Firenzuola, Impruneta, Lastra a Signa, Londa, Pelago, Poggio a Caiano, Pontassieve, Rignano sull’Arno, Rufina, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa, Unione del Chianti Fiorentino (Barberino-Tavarnelle, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa), Unione del Mugello (Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio), Vaglia.
Tra i presenti questa mattina il comandante della polizia municipale di Sandicci, Giuseppe Mastursi, oltre a rappresentanti di Signa, Figline, Incisa, Fiesole e Unione del Mugello. I Comuni che hanno aderito sono 31.
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Coronavirus, sindacati sospendono manifestazione 1 maggio e concertone

ROMA (ITALPRESS) – Cgil Cisl Uil hanno deciso di sospendere ufficialmente la manifestazione nazionale del Primo Maggio, prevista quest’anno a Padova e il Concerto di Piazza Giovanni a Roma, a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus. Lo rendono noto in una nota congiunta i tre segretari confederali organizzativi di Cgil, Cisl, Uil Nino Baseotto, Giorgio Graziani, Pierpaolo Bombardieri. “E’ piu’ che evidente l’impossibilita’ oggi di confermare tutti gli eventi pubblici previsti per il Primo Maggio visto il contesto difficile che sta vivendo tutto il paese ed anche il mondo del lavoro. Cgil Cisl Uil, consapevoli della gravita’ del momento, stanno valutando delle modalita’ alternative, in conformita’ con le prescrizioni di legge, per celebrare la giornata del Primo Maggio, anche nel tradizionale rapporto positivo con la Rai per dare voce al mondo del lavoro e sottolinearne il contributo che sta offrendo in questa drammatica crisi sanitaria”, concludono.
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Cura Italia, Confprofessioni a Conte “Procedure complesse e ritardi”

ROMA (ITALPRESS) – “Alleggerire le procedure di accesso agli ammortizzatori sociali. Le nuove disposizioni introdotte dal decreto legge n. 18/2020 richiedono passaggi burocratici che devono essere eliminati”. E’ quanto chiede il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per segnalare le difficolta’ che stanno incontrando i professionisti datori di lavoro nella gestione degli adempimenti in materia di lavoro.
“Nonostante le notevoli semplificazioni degli oneri a carico del datore di lavoro, le modalita’ di erogazione delle misure di sostegno al reddito risultano eccessivamente farraginose e si sommano ritardi e rallentamenti dell’Inps e delle Regioni, sottoposte in queste ore a una notevole pressione da parte degli utenti”, continua Stella. “La promessa del governo di erogare prestazioni in tempi rapidi rischia di rimanere disattesa”, aggiunge.
Secondo Confprofessioni, “la situazione di straordinaria necessita’ e le difficolta’ degli apparati amministrativi nella gestione degli ammortizzatori sociali richiedono un ulteriore sforzo di semplificazione, per assicurare un tempestivo sostegno dei redditi”. “Un primo passo e’ stato fatto con la convenzione tra Abi e Parti sociali, che consente alle banche di anticipare le risorse ai lavoratori in tempi rapidissimi”, sottolinea Stella, anche se “va eliminata la responsabilita’ solidale del lavoratore e del datore di lavoro nei confronti della banca in caso di rigetto della domanda di concessione del beneficio”.
Altri fronti di semplificazione riguardano la consultazione con i sindacati dei lavoratori che, secondo Stella “potrebbe essere omessa in caso di sospensione dell’attivita’ a causa dell’emergenza sanitaria”; e le procedure dell’Inps nel trattamento delle domande di concessione del trattamento, che, aggiunge Stella, “potrebbero essere sostituite da un sistema di ‘silenzio-assenso’, nel quale la richiesta del datore di lavoro, intesa come ‘comunicazione di utilizzo’ determina il diritto al contributo, rinviando a un momento successivo eventuali controlli”.
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Coronavirus, in Italia 85.388 positivi, 14.681 morti e 19.758 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 119.827 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 85.388 le persone positive, con un incremento di 2.339 rispetto a ieri quando l’aumento era stato di 2.477 unita’. Lo ha reso noto il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Sono 19.758 le persone guarite, con un aumento di 1.480 unita’ rispetto a ieri. I deceduti sono 14.681, 766 in piu’ rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potra’ essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanita’ avra’ stabilito la causa effettiva del decesso.
I ricoverati con sintomi sono 28.741, in terapia intensiva 4.068,
in isolamento domiciliare 52.579. I tamponi effettuati in totale
sono 619.849.
(ITALPRESS).

ANCHE L’UMANITA’ VIRTUALE E’ UNA COMMEDIA UMANA

E’ quasi un mese che sono in questa dorata prigione, l’Isola di Pantelleria, dove risiedo e trascorro con sensi di colpa il mio riposo indotto da decreto legge. Ho spazio abbondante per non peccare nei movimenti solitari o con pargoli; ho una casa accogliente con una ricca biblioteca. Leggo, dunque, video (voce del verbo videre) e ascolto. Sono diventato un registratore perfetto – anche umano, ovviamente – dell’evento piu’ tragico dei nostri tempi e dunque ho cominciato a dividere l’umanita’ virtuale che mi circonda, realizzata via radio, tivu’ e giornali. E’ anche questa una Commedia Umana, non Divina. Eccone dieci protagonisti, in ordine sparso.
IL BIBLICO- “Cosa vi avevo detto? Ricordatevi la Genesi (18:20-21) Sodoma e Gomorra. Castigo divino. “Avevano abbandonato l’alleanza del Signore, Dio dei loro padri”. E voi? (Evito dettagli).
IL CINICO – “Perderemo i vecchi, i malatissimi, i poverissimi. Pazienza. La Natura si rinnova, ne ha bisogno. Peccato per il nonno. Sopravvivremo”.
Il TROTZKISTA- “Sconfiggeremo finalmente i capitalisti che viaggiano, che conoscono i popoli della terra, li frequentano, li sfruttano, li ammazzano; i globalizzati, i gaudenti che passano da un ‘alcova all’altra. Ne ammazzera’ piu’ Coronavirus di Stalin…”.
IL TOTO’ – Sa a memoria ‘A Livella’ e la recita soave per garantire una fine democratica a chiunque, al ricco e al povero sepolti uno vicino all’altro: “Percio’, stamme a ssenti… nun fa ‘o restivo, /Suppuorteme vicino-che te ‘mporta? / Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e vive / Nuje simmo serie… appartenimmo a’ morte!”.
IL MENAGRAMO – “Non so se si spegnera’, il Coronavirus. C’e’ chi dice che restera’ nascosto, infrattato nei luoghi vitali, dormiente ma pronto a svegliarsi… E anche se finira’, il nostro mondo non sara’ piu’ lo stesso, saremo dominati dalla paura. Sara’ da ricostruire lo spirito della casa, della chiesa, della scuola. Non potremo piu’ andare allo stadio, convinti di dover stare uno a un metro dall’altro. Se ne faranno dei nuovi, apposta”. Terque, quaterque…
IL COSTRUTTORE- “Vedrete macerie virtuali, castelli senza valore, casette bisognose di ristrutturazione, condomini da purificare, scenderanno in campo ingegneri, geometri, architetti, muratori e sara’ un mondo nuovo. Tutto da vendere”.
IL CONTADINO – “Dicono gli esperti che la grande industria impieghera’ anni a sanare le ferite, come il commercio devastato dai fallimenti, le scuole superiori e l’Universita’ in mano a brigate d’ignoranti. Vi salvera’ la campagna, l’agricoltura: frutta e verdura”.
IL RELIGIOSO – Pazientate, il flagello s’arrestera’: il Papa l’ha sfidato armato di Fede, ha fatto tremare i potenti, ha rincuorato i derelitti. E avete sentito come si e’ rivolto a Dio? Lo ha rimproverato. Oremus…”.
IL GIOCATORE- Dai, finiamola con questa prigionia. Non vedo l’ora di tornare a giocare, ridatemi le slot machine, il lotto, ma lo sapete che il lotto e’ una religione? Ridatemi un bel tavolo da poker. E anche il campionato: voglio scommettere”.
IL WHATSAPPISTA – Messaggio vocale: Oddi’o, hai sentito? Se tossisci gli spruzzetti possono portare il virus a tre metri, se starnutisci i pallini possono portare il virus a cinque metri…Oddio, Clara, quando finira’? (singhiozzo)…quanto mi manca il parrucchiere…