Home Senza categoria Pagina 3883

Senza categoria

80 mila positivi, quasi 17 mila guarigioni

Complessivamente 110.574 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 80.572 le persone positive, con un incremento di 2.937 rispetto a ieri. Lo ha reso noto la Protezione Civile.

Sono 16.847 le persone guarite, con un aumento di 1.118 unità rispetto a ieri. I deceduti sono 13.155, 727 in più rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.
(ITALPRESS).

La Uefa rinvia anche le gare delle Nazionali a giugno

NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Nazionali ancora sacrificate nella speranza di portare a termine la stagione bloccata dal coronavirus. Gia’ rinviato al 2021 l’Europeo, dopo la riunione in videoconferenza con i segretari generali delle 55 Federazioni associate, la Uefa ha ufficializzato lo slittamento a data da destinarsi di tutte le gare delle nazionali previste a giugno, compresi i play-off maschili per Euro2020 e le gare femminili di qualificazione per la rassegna continentale del prossimo anno. Cancellati gli Europei under 17 maschili di maggio e under 19 donne di luglio, rinviati gli Europei under 17 femminili del mese prossimo e quelli under 19 uomini di luglio, validi anche come qualificazioni per i rispettivi Mondiali di categoria, oltre alla fase finale della Champions League di futsal. Decisioni che confermano la volonta’ di Nyon di dare priorita’ a campionati e coppe europee, da portare a termine anche a estate inoltrata se necessario. Secondo “As”, il rinvio delle gare delle nazionali liberera’ a giugno altre date da poter dedicare ai club visto che, alla luce dell’emergenza coronavirus, anche aprile e maggio sarebbero dati per persi. L’idea, insomma, e’ di ripartire a giugno e non e’ escluso che si possa andare avanti fino ad agosto o addirittura settembre, anche a costo di “invadere” la prossima stagione. Maggiore flessibilita’ anche sul fair-play finanziario: piu’ tempo alle federazioni per completare le procedure e sospensione delle norme sulle licenze relative alla preparazione e alla valutazione delle future dichiarazioni finanziarie dei club.
(ITALPRESS).

Eurobond, troppe ambiguità e confusione

0

Secondo me su questa annosa vicenda degli Eurobond, o come li vogliamo chiamare, ci si sta progressivamente ficcando in un cul de sac politico dai risvolti negativi molteplici, ed in questo momento letali per le prospettive future, economiche, e politiche. Troppa confusione, troppe ambiguità, ed anche qualche irresponsabilità. Da dieci giorni a questa parte la Banca Centrale Europea e la Commissione Ue, hanno annunciato un quantitativo enorme di euro pari a 750 miliardi di euro, il congelamento del Patto di Stabilità, è una disponibilità a trattare altre soluzioni che al momento non sono pronte per la disparità di vedute tra paesi aderenti del nord e quelle del sud Europa, eppure sta accadendo di tutto contro l’Europa. Peraltro questo pasticcio, paradossalmente è stato innescato oggettivamente proprio dal Governo. Cosicché se nel paese fino a qualche giorno fa i cittadini si erano stretti tutti attorno alle istituzioni nazionali e locali nel combattere una battaglia comune, rifiutando contrapposizioni e strumentalizzazioni politiche, ecco che si rischia fortemente la acutizzazione della solita storia irresponsabile di offrire ai facinorosi qualcuno da odiare: la Germania ed Olanda e dunque l’Europa. Certamente ci sono visioni diverse tra più soggetti come sempre capita, ed ancor di più su interessi così rilevanti che hanno diviso anche in passato. Ma chi governa dovrebbe sapere che le vicende spinose vanno gestite nel silenzio degli incontri senza sosta per trovare soluzioni.
E invece si è aperta una querelle rumorosa che ha inteso anche dare dei giudizi morali oltre che politici, come se la pretesa del nostro governo di non discutere della condizionalita’ per usufruire degli Eurobond, fosse un requisito bastevole per discutere di soldi che ciascuno dovrebbe garantire. Anche in queste ore, la presa di posizione pubblicata da alcuni sindaci italiani sul‘Frankfurter Allgemein Zeitung (il giornale economico più autorevole tedesco) che ha tacciato Germania e Olanda di avere un comportamento non etico, e comunque non riconoscente per i trascorsi abbuoni di debito del dopoguerra, certamente non alleggerirà le difficoltà già esistenti. Qualche giorno fa, due Italiani che conoscono la politica e l’economia hanno accoratamente detto cose importanti agli europei circa il come comportarci in questo inedito frangente di difficoltà; mi verrebbe da dire con tutto il cuore: “Apprendete da loro!”. Speriamo che la situazione si possa riprendere lavorando fino all’ultima ora del nuovo appuntamento tra i capi dei governi europei che si terrà nei prossimi giorni. Non abbiamo alternative nell’adottare un profilo comportamentale responsabile e di grande flessibilità. Comportamenti diversi non possono che danneggiarci.

Raffaele Bonanni

Dalla genetica la sfida al Covid-19

ROMA (ITALPRESS) – Parte dall’Italia, con partner europei, cinesi e iraniani, il tentativo di risposta ai numerosi interrogativi generati dal virus SARS-CoV-2: uno studio genetico alla base di nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche
Una massiccia aggregazione di 29 soggetti tra accademie (Universita’ Padova, Brescia, Torino, Trieste, Essex, Essen, Madrid, Monaco, Maastricht, Isfahan), Istituzioni (Istituto Nazionale Malattie Infettive-Spallanzani, Istituto Superiore di Sanita’, INSERM Brest, SINH Shanghai), Fondazioni (Aviralia, Lorenzini) aziende (ThermoFisher, BBraun, ABBVIE, Alfa-Sigma, DaVinciDigital therapeutics, Novartis) ,SMEs (Bioscience Genomics, Personal Genomics, Diatheva, TOMA-Impact Lab Group, GenDx, PharmGenetics GmbH), e’ al lavoro per cercare di rispondere, in tempi brevi, agli interrogativi sul virus SARS-CoV-2, responsabile oggi di oltre 40 mila morti in 192 Paesi.
Con una regia tutta italiana – il coordinatore del consorzio che vede coinvolti numerosi Paesi europei e partner iraniani e cinesi e’ Giuseppe Novelli, genetista dell’Ateneo romano di “Tor Vergata”- il progetto GEFACOVID, candidatosi recentemente presso la UE per l’assegnazione dei fondi stanziati per il contrasto all’attuale pandemia, cerchera’ di rispondere a numerosi interrogativi che il SARS-CoV-2 ha generato.
Come si comporta il virus? Quali fattori genetici (l’acronimo GEFA deriva appunto da GEnetic FActors) influenzano la risposta immunitaria dei malati? Con piu’ conoscenza, piu’ informazioni, piu’ evidenze scientifiche, la sfida alla pandemia globale potrebbe essere affrontata con armi meno spuntate, e si potrebbe arrivare a nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche, anche personalizzate, capaci di fronteggiare un nemico di cui ancora si sa troppo poco.
Il progetto GEFACOVID intende esaminare in dettaglio i polimorfismi genetici e i meccanismi patogenetici del virus, nonche’ i dati genetici, genomici, metabolomici, epidemiologici e clinici al fine di identificare i biomarcatori che conferiscono ai soggetti una particolare suscettibilita’ all’infezione, aumentando il rischio di complicazioni potenzialmente letali. “Queste informazioni – spiega Giuseppe Novelli – saranno sviluppate a un livello che potrebbe essere sfruttato per lo sviluppo di terapie e diagnosi da utilizzare sia in laboratorio che sul campo, con l’obiettivo finale di prevenire ulteriori perdite umane. Lavorando a stretto contatto con partner aziendali e clinici, perseguiremo soluzioni rapide e clinicamente attuabili, che faciliteranno nuovi approcci preventivi e interventi medici dinamici”.
Un altro grande impatto sulla salute pubblica previsto da GEFACOVID includera’ lo sviluppo di un “hub” di innovazione: una sinergia altamente specializzata fra le principali istituzioni accademiche, in grado di svilupparsi in una rete virtuale per la ricerca scientifica avanzata e strategie di controllo per futuri focolai.
(ITALPRESS).

Ghirelli “Una richiesta di stop della Serie C oggi sarebbe sbagliata”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La salute e’ una priorita’. Per Lega Pro la salute dei calciatori, dei tifosi, dei cittadini e di tutto il sistema e’ stata sempre il faro guida che deve muovere ogni tipo di decisione. Aprire un confronto sul presente e il futuro del campionato di serie C e’ certamente positivo, ma oggi una richiesta delle societa’ di chiusura e annullamento del campionato sarebbe controproducente e, aggiungo, sbagliata”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, a proposito del futuro del torneo dei Comuni, che e’ stato interrotto a causa del coronavirus. “L’unico organo deputato a decidere per la sospensione o annullamento del campionato e’ il Consiglio Federale. Una simile decisione comporterebbe danni irreversibili, soprattutto sotto il profilo economico e legale oltreche’ sociale” ha detti Ghirelli. “Pensiamo, ad esempio, ai pagamenti degli emolumenti dei calciatori. Se la decisione di sospendere e annullare il campionato venisse assunta dalle societa’ (datori di lavoro) non ci sarebbero le basi giuridiche per legittimare la riduzione o l’interruzione dei pagamenti, perche’ la prestazione sportiva sarebbe interrotta a causa di una decisione delle societa’ e non per causa di forza maggiore. Vi e’ quindi la necessita’ di un provvedimento sospensivo o interruttivo dell’Autorita’ Pubblica per un interesse generale di tutela sanitaria e della salute che legittimi ad invocare la sospensione o interruzione del pagamento degli emolumenti” ha proseguito il numero uno della Lega Pro. “Faccio fatica a seguire il ragionamento di chi chiede una decisione autonoma del mondo sportivo: ci troveremmo a dover rispondere in sede legale ad ogni iniziativa isolata e slegata rispetto alle decisioni del Governo e, di conseguenza, della catena di comando, del Coni e della Federazione. Viceversa, oggi, la nostra energia deve essere rivolta a conquistare misure per tamponare i danni ed atti autonomi come il taglio dei costi che ci danno consapevolezza e credibilita’ esterna e, contemporaneamente, attendere le indicazioni del Governo e degli scienziati e ragionare a sistema”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Edenred dona 20% aggiuntivo in buoni spesa ai comuni

MILANO (ITALPRESS) – Anche Edenred – inventore del Ticket Restaurant – scende in campo con un’importante iniziativa rivolta a chi si trova in questi giorni ad affrontare l’emergenza economica dovuta alla crisi sanitaria. Per ogni 100 euro di buoni spesa acquistati dal Comune, Edenred aggiungera’ il 20% in piu’ rispetto al valore totale dei buoni. Non appena e’ stata diramata l’ordinanza della Protezione civile che, per far fronte all’emergenza da Covid-19, assegna ai Comuni, attraverso il ministero dell’Interno, 400 milioni da destinare a misure urgenti di solidarieta’ alimentare, Edenred si e’ attivata per venire incontro alla necessita’ dei Comuni di implementare, nella maniera piu’ rapida e sostenibile possibile, le misure previste dall’ordinanza. Edenred ha cosi’ sottoscritto accordi con i Comuni che si sono rivolti alla societa’ per la fornitura dei buoni spesa, che saranno accettati presso tutti gli esercizi convenzionati alla rete di Edenred gia’ a oggi esistente, composta da oltre 150 mila locali. Edenred “ringrazia il governo per gli sforzi che sta mettendo in campo per il sistema Paese ed e’ orgogliosa come azienda di poter contribuire ad aumentare il potere di spesa di comuni e cittadini rinunciando a qualunque margine economico”.
(ITALPRESS).

Mattarella ai cittadini “Supereremo questo momento travagliato”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in questo periodo di grave emergenza Covid-19 riceve quotidianamente numerosa corrispondenza, soprattutto via e-mail, da parte di singoli cittadini, di sindaci, di associazioni, nella quale si esprimono considerazioni, preoccupazioni, suggerimenti, proposte, rilievi critici. E’ quanto si legge in un “avviso” pubblicato sul sito del Quirinale. “Il Presidente della Repubblica, nell’impossibilita’ di rispondere personalmente a tutti coloro che a lui si rivolgono – prosegue il testo -, li ringrazia molto ed esprime a ciascuno la sua personale vicinanza in questo periodo cosi’ travagliato della storia della nostra Repubblica, nella certezza che supereremo, assieme, questo difficile momento”.
(ITALPRESS).

Conte all’opposizione “Lavoriamo su misure urgenti per la liquidita’”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo al lavoro per anticipare in un decreto legge, da adottare subito, le misure piu’ urgenti per dare liquidita’ alle imprese. Avvertiamo tutta l’urgenza di intervenire prima possibile”. Cosi’, secondo quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte ai leader di opposizione incontrati a Palazzo Chigi.
Conte ha tracciato il quadro economico generale e proposto “un tavolo maggioranza-opposizione” che si riunisca “con ritmo piu’ serrato” al fine di assicurare un “confronto che porti alla piu’ ampia condivisione possibile anche sul piano sostanziale”.
Infine, il presidente del Consiglio ha annunciato un decreto per garantire liquidita’ alle imprese e poi quello di aprile per le famiglie.
“C’e’ stato un ascolto, non solo delle proposte della Lega o del centrodestra, ma del grido d’aiuto che arriva dall’Italia”, ha detto il leader leghista Matteo Salvini dopo l’incontro. “Ci hanno chiesto un aiuto e un contributo, lo abbiamo fatto ma non possiamo fare da comparse”, ha aggiunto.
“Abbiamo ribadito la nostra disponibilita’ al governo come abbiamo dimostrato di saper fare dall’inizio. Ci siamo preoccupati di aiutare l’Italia senza giocare al gioco della maggioranza e dell’opposizione. La nostra disponibilita’ continua a esserci, ma speriamo di avere risposte nelle prossime ore”, ha spiegato la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, mentre il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani ha parlato di cifre: “Per quanto riguarda l’economia, abbiamo chiesto un piano da almeno 100 miliardi di euro. Lo Stato deve da subito garantire le banche affinche’ facciano subito prestiti ponte alle imprese, garantiscano il pagamento della cassa integrazione e tutelino anche altre categorie dimenticate dal primo decreto come il mondo dello sport”.
(ITALPRESS).