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Coronavirus, in Italia 70.065 positivi, 10.023 morti e 12.384 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 92.472 persone in Italia sono
risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 70.065 le persone positive, con un incremento di 3.651 rispetto a ieri.
Lo ha reso noto la Protezione Civile.
Sono 12.384 le persone guarite, con un aumento di 1.434 unita’
rispetto a ieri. I deceduti sono 10.023, 889 in piu’ rispetto al
dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potra’ essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanita’ avra’ stabilito la causa effettiva del decesso.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Salvini “L’Europa cosi’ non ha senso e non funziona”

ROMA (ITALPRESS) – “Ora tutti dicono che l’Europa cosi’ non va: lo dice Prodi che cosi’ non va, lo dice Mattarella e lo dice Conte che cosi’ non va. L’Europa cosi’ non ha senso, non funziona, bisogna interrogarsi sull’Europa che non va”. Cosi’ il leader della Lega, Matteo Salvini, su Facebook. “Noi della Lega abbiamo messo in mano al governo, riguardante la cassa integrazione, un decreto legge di 19 articoli che prevede che saranno le banche ad accreditare i soldi, perche’ se no si rischia di aspettare 60 giorni”, aggiunge. Per Salvini “in questo momento servono teste e uomini come Mario Draghi, che hanno saputo, sanno e saprebbero fronteggiare Merkel e l’arroganza della Germania. L’Italia ha bisogno del meglio, non di un tavolo piccolino, ci vuole umilta’, ascoltiamo persone migliori di noi. C’e’ assoluto bisogno a garanzia della ripresa economica, c’e’ bisogno di teste che ci accompagnino, la politica deve avere l’umilta’ di farsi accompagnare da persone di valore, se qualcuno ha paura di Mario Draghi o di Tramonti ha bisogno di chi puo’ andare a testa alta contro chi si sente i padroni del mondo”.
“Cosa fa una forza di opposizione che e’ la prima del Paese? Mette in mano un decreto legge che prevede che siano le banche ad anticipare i soldi della cassa integrazione, dove lo Stato si fa da garante. Non e’ una proposta campata per aria, la Lega mette a disposizione dell’Italia per garantire il pagamento. Offriamo un decreto che prevede che siano le banche ad erogare alle banche dietro garanzia dello Stato. Non vogliamo nulla in cambio”, spiega Salvini.
(ITALPRESS).

IN QUESTI TRAGICI GIORNI MANCA “L’UOMO SOLO AL COMANDO”

“Un uomo solo al comando” e’ il piu’ bell’incipit di cronaca mai detto. E’ stato anche ripreso – e dunque scritto – da molti giornalisti, uno dei quali, il celebratissimo Dino Buzzati, ne ricavo’ un pezzo memorabile. Ma la battuta e’ – e sara’ per sempre – di un grande radiocronista, Mario Ferretti, un nostalgico sicuramente ispirato dalla storia, che canto’ con quelle alate parole l’impresa di un compagno di gioventu’: “Un uomo solo e’ al comando, la sua maglia e’ bianco-celeste, il suo nome e’ Fausto Coppi”. La radio – come spesso accade – scrisse la storia e con quelle parole scolpi’ nelle sue pagine un’impresa destinata a diventare, senza il suo cantore, cosa egregia solo per gli intenditori di ciclismo:”La Cuneo-Pinerolo del 10 giugno 1949, vinta da Coppi, era lunga 254 chilometri, con salite e discese da alcuni dei piu’ alti passi alpini: Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere…”. Leggo e mi riappassiono a quell’evento, perche’ c’ero e perche’ la radio era la stessa che pochi giorni prima, il 4 maggio, mi aveva detto che il mio Torino era morto. Ma non c’entra con quello che volevo dire: cioe’ che in questi tragici giorni manca fortemente “l’uomo solo al comando”. Comincio dal meno importante, tuttavia significativo per il mio mondo, quello del pallone: troppi a parlare, troppi a non decidere e al tempo stesso troppi a sbagliare le rare decisioni. Due italiani (Federazione e Lega), uno sloveno (Uefa), uno svizzero (Fifa): sembra il classico inizio di una barzelletta, ma in realta’ il desiderio di Gravina (giocare il campionato fino in fondo) non coincide con quello di Dal Pino, Ceferin e Infantino, per non dire dei presidenti, dei sindacati di calciatori e allenatori, procuratori, sponsor e editori. Manca lui, l’uomo solo al comando. Un grande manager. Una mente e una voce per tutti. Pagato, non gratificato di applausi o condannato alla gogna. E’ emergenza, questa, ed e’ lecito prendere decisioni forti e precise. Non vi sembra che manchi, un personaggio del genere, anche all’Italia divisa fra indecisionisti nazionali, regionali, provinciali e comunali, ognuno rivolto al proprio interesse politico ? E in Europa? A Bruxelles, a Strasburgo, in Lussemburgo non si fa la storia, neanche la cronaca dell’EU, e ogni giorno e’ tradito il motto “unita nella diversita’ “. Piuttosto “divisa nelle avversita’”. Non mi allargo al mondo – Trump, Xi Jinping, Putin – e’ troppo per me, sono soltanto un vecchio cronista sportivo che ha conosciuto e stimato l’uomo solo al comando – Coppi – pur essendo tifoso di Bartali.

Coronavirus, a San Marino 196 positivi e 22 decessi

Il Gruppo di coordinamento per le emergenze sanitarie, ha reso noto l’aggiornamento dei dati sull’infezione da nuovo coronavirus Covid-19. Sono 196 i casi positivi, di cui 64 ricoverati all’Ospedale di San Marino (16 in Rianimazione con sintomatologia severa, 45 nelle degenze di isolamento predisposte con sintomi moderati) e 132 in isolamento a domicilio. I sanitari positivi sono 12, 22 i decessi, 6 i guariti, 78 i dimessi a domicilio per migliorate condizioni cliniche, 422 quarantene domiciliari sui contatti stretti compresa la rete familiare, amicale e personale sanitario e 622 le quarantene terminate. Il Gruppo per l’Emergenza Covid-19, anche a nome del Congresso di Stato, esprime sentimenti di vicinanza e vivo cordoglio ai familiari, ai parenti e agli amici del concittadino di 85 anni venuto a mancare ieri sera. Proseguono le diverse raccolte fondi a sostegno dell’emergenza sanitaria; al momento si registrano donazioni sul conto corrente della Protezione Civile di 550.000 euro e sul conto dell’ISS di 450.000 euro (compreso il parziale versamento di SUMS di 150.000 euro).
(ITALPRESS).

Coronavirus, Fiaip “Governo intervenga, stop tasse”

La Fiaip punta su una decina di modifiche al Decreto Cura Italia, ritenuto un primo provvedimento, con un orizzonte di breve periodo, la cui entità dovrà essere adeguata anche a nuovi sforzi per far fronte alle esigenze di chi svolge l’attività di intermediazione immobiliare e di centinaia di migliaia di professionisti che operano nel Real estate. “Pur avendo apprezzato l’intento delle misure previste nel decreto ‘Cura Italia’, ora ribadiamo la necessità di migliorare presto e bene in Parlamento il testo del decreto Cura Italia per coprire molte lacune e venire incontro alle esigenze dell’economia reale”, sottolinea Gian Battista Baccarini, presidente della Fiaip. “I danni che le imprese del settore immobiliare, le agenzie immobiliari e i professionisti del Real Estate stanno subendo a causa della diffusione del coronavirus sono enormi e forse irreversibili. L’attuale situazione di emergenza, oltre a determinare interruzione dell’attività, con la chiusura forzata delle agenzie immobiliari, comporterà un netto arresto del volume d’affari con conseguente ed urgente bisogno di liquidità”. Per far fronte a questa situazione d’emergenza, la Federazione ha predisposto un pacchetto di emendamenti al Dl recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, in considerazione del fatto che nel 2020 si potrebbe registrare una diminuzione del numero delle compravendite immobiliari e un’ulteriore contrazione del mercato. Tra gli interventi proposti all’attenzione dei parlamentari e del governo, si segnalano quelli volti a tutelare la liquidità delle imprese, delle agenzie e di chi svolge l’attività di mediazione immobiliare durante la situazione emergenziale, con misure quali l’abolizione d’imposte e la moratoria dei pagamenti per il 2020: la sospensione di termini per adempimenti e pagamenti, al fine di tutelare l’occupazione nel settore, e l’esonero dai versamenti in acconto di Irpef, Ires e Irap. Viene inoltre proposto dalla Fiaip di prorogare al 30 novembre 2020 il termine del 30 giugno 2020 per il versamento a saldo delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive; e la riduzione del 50% dell’imposizione fiscale, relativa all’anno 2020, da pagarsi nel 2021, per i soggetti esercenti attività di impresa, arti o professioni in considerazione dell’interruzione forzata delle attività. Proposta anche l’estensione agli uffici del credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo 2020, oggi applicabile solo ai conduttori di negozi e chiesto l’inserimento delle agenzie immobiliari tra le categorie maggiormente colpite dal blocco delle attività al pari delle imprese turistiche. Nel pacchetto degli emendamenti Fiaip, infine, chiede interventi che semplificano adempimenti per le imprese e i lavoratori del settore come: la sospensione del termine per la fruizione delle agevolazioni prima casa e la sospensione dei versamenti delle ritenute relative alle locazioni brevi e dell’imposta di soggiorno a carico dei soggetti che svolgono l’attività di intermediazione nel settore turistico, oltre alla sospensione dei versamenti relativi ai tributi locali relativi all’imposta comunale sulla pubblicità. “Oggi – ribadisce Baccarini – non servono misure spot, è fondamentale che il Governo attui un piano shock, un vero Piano nazionale strategico in accordo con l’Europa che metta in campo almeno 100 miliardi all’anno per 3 anni, con i quali si andrebbero ad abbattere le tasse patrimoniali, una buona parte del costo del lavoro e si potrebbero fare investimenti reali in infrastrutture, sanità, scuola e ricerca”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, nuova stretta per chi rientra in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Da oggi entrano in vigore disposizioni stringenti per chi fa ingresso in Italia e scrupolose misure organizzative che devono adottare i vettori e gli armatori, al fine di contrastare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e dal ministro della Salute Roberto Speranza. Chiunque arriva nel territorio nazionale tramite trasporto di linea aereo, marittimo, ferroviario o terrestre, e’ tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione che, in modo chiaro e dettagliato, specifichi i motivi del viaggio, l’indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sara’ svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, il mezzo privato o proprio che verra’ utilizzato per raggiungerla e un recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. Le persone che fanno ingresso in Italia, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora preventivamente indicata all’atto dell’imbarco. In caso di insorgenza di sintomi Covid-19, sono obbligate a segnalarlo con tempestivita’ all’Autorita’ sanitaria. Se dal luogo di sbarco del mezzo di trasporto di linea utilizzato non sia possibile raggiungere l’abitazione o la dimora indicata, l’Autorita’ sanitaria competente per territorio informa la Protezione Civile Regionale che, in coordinamento con la Protezione civile nazionale, determina le modalita’ e il luogo dove svolgere la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, con spese a carico esclusivo delle persone sottoposte a tale misura. Le stesse prescrizioni devono essere seguite anche da coloro che entrano in Italia tramite mezzo proprio o privato.
(ITALPRESS).

Coronavirus, A2A avvia produzione valvole per maschere di emergenza

MILANO (ITALPRESS) – A2A Ambiente, societa’ del Gruppo A2A, ha avviato presso l’impianto di selezione delle plastiche di Cavaglia’ (BI) la produzione di valvole per le maschere d’emergenza utilizzate per fronteggiare il Covid-19.
La valvola “Charlotte”, creata dall’impresa bresciana Isinnova, consente di realizzare una maschera respiratoria d’emergenza modificando quella da snorkeling attualmente in commercio. Una volta modificate, le maschere saranno distribuite agli ospedali grazie al coordinamento della Protezione Civile di Brescia.
A2A Ambiente si e’ resa disponibile a collaborare per la produzione delle valvole e ha prontamente attivato le due stampanti 3D installate presso l’impianto di Cavaglia’.
Dopo appena 48 ore, le prime 30 Charlotte stampate da A2A sono state consegnate a Brescia: da qui Isinnova, di concerto con la Protezione Civile, distribuira’ le valvole e le maschere alle strutture ospedaliere di Brescia e ad altre realta’. Gli ospedali del Bresciano hanno infatti richiesto la fornitura di 500 maschere di emergenza.
(ITALPRESS).

Allo Spallanzani 210 ricoverati per Coronavirus, 25 sono piu’ gravi

ROMA (ITALPRESS) – I pazienti Covid-19 positivi all’Istituto Spallanzani di Roma sono in totale 210. Di questi, 25 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. Lo comunica l’ospedale nel consueto bollettino medico. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 138.
Inoltre, nell’ambito del Progetto regionale Ospedale-Territorio, coordinato dall’Istituto Spallanzani, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Roma e da Confcooperative, d’intesa con la Direzione della Asl Roma 5, e’ in atto un Programma di monitoraggio della Popolazione di Nerola, sede di un focolaio di Covid-19.
(ITALPRESS).